Estratto del documento

1 Diritto dell’Unione europea

Appunti di Sofia Elisabetta Giordani – EMA – Università degli Studi di Milano

Professore Diverio Davide

Testi di riferimento:

  • Parte istituzionale -> A.L. Valvo, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, Giappichelli, 2021
  • Parte sostanziale -> L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo, Giuffré Editore, 2021

Indice

Parte istituzionale

  • Appunti di diritto internazionale………………………………………………………………………………………...3
  • Trattato sull’Unione Europea……………………………………………………………………………………………...4
  • Principio di attribuzione …………………………………..…………………………………………………………………4
  • Principio di sussidiarietà e principio di proporzionalità …………………………………………….…………7
  • Le 7 istituzioni dell’Unione Europea ………………..…………………………………………………………..……..8
  • Fonti del diritto dell’Unione Europea ……………….………….……….…………………………………….….…12
  • Trattato e diretta applicabilità – Van Gend…………………………………………………………………………16
  • Direttive e diretta applicabilità – Van Duyn……………………………………………………………….….……16
  • Funzioni della Corte di Giustizia……..………………………………….………………………………………….……18
  • Procedura di infrazione………..………………………………………………………………… ……….……18
  • Annullamento degli atti……………………………………………..…….……………….…………..….…..21
  • Ricorso per omissione.……….……………………………………..…….……………….……………….…..22
  • Rinvio pregiudiziale…………….……………………………………..…….……………….……………….….23
  • Procedura all’articolo 7 TUE ……………………………………..…………..…….……………….……………….….20
  • Procedura all’articolo 8 TUE………………………………………….……………………………………………………21
  • Primato del diritto dell’Unione Europea.…………….………….………….……………………………….…..…24
  • Sentenze: Costa contro Enel, Simmenthal, Granital, Taricco I, Taricco II
  • Legge 234/2012 – Attuazione delle direttive ……………………………………………………….…………….27
  • La tutela dei diritti fondamentali……………………………………………………..……………....………….……28

Parte sostanziale

  • Mercato interno…………………………………………………………………………………………………………...……30
  • Libertà di circolazione delle merci………………………………………………….…………………………….….…31
  • I pilastro – sentenze: Pan Pepato, Carbonati Apuani ………………………………………………31
  • II pilastro – sentenze: Humblot, Commissione c. Danimarca……………………………………33
  • III pilastro – sentenze: Dassonville, Cassis de Dijon, Keck……………………………………….34

2

  • Libertà di circolazione delle persone…………………………………………….……………………………………38
  • Lavoratore subordinato………………………………………………….…………………………………………………38
  • Diritto di stabilimento………………………………………………….……………………………………………………39
  • Libertà di circolazione dei servizi………………………………………………….……………………………………39
  • Sentenze: Ghebard, Reyners
  • Direttiva Bolkestein………………………………………………………………………..……………....………….……42
  • Diritto di stabilimento nelle persone giuridiche……………………………………………….………….……44
  • Diritto di stabilimento a titolo secondario…………………………………………………………….44
  • Diritto di stabilimento a titolo primario………………………………………………………………..45
  • Sentenze: Daily Mail, Cartesio, Polbud + Saeger
  • Diritto della concorrenza…………………….…………………………………………………………………………….47
  • Art. 101 TFUE – divieto di intese…..….……………………………………………………………………………….49
  • Art. 102 TFUE – divieto di abuso di posizione dominante…..….………….……………………………….52
  • Artt. 107/109 TFUE – divieto di aiuti di Stato alle imprese…..….…….…………………….…………….54
  • Domande dello scorso appello…..….……………………………………………..…………………….………….….58

Diritto dell’Unione europea

3

Programma

Prima parte – parte istituzionale

  • Lineamenti di diritto istituzionale dell'Unione europea: il sistema delle competenze dell'Unione; il quadro istituzionale; le fonti; il rapporto fra ordinamento UE e ordinamenti nazionali; le competenze della Corte di giustizia; l'adeguamento dell'ordinamento italiano agli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea.

Seconda parte – parte sostanziale

  • Fondamenti di diritto materiale (o sostanziale – quello che arriva direttamente a noi) dell'Unione europea: il diritto del mercato interno; le libertà economiche di circolazione (libera circolazione delle merci; diritto di stabilimento e libera prestazione dei servizi); le linee essenziali della disciplina del diritto antitrust europeo (intese fra imprese, abuso di posizione dominante, aiuti di Stato alle imprese).

Tra UE e stati membri c’è un rapporto conflittuale -> gli ordinamenti possono sovrapporsi in determinate materie

L’evoluzione delle competenze dell’UE deriva dai trattati e i trattati sono firmati dai paesi membri. Perciò la critica all’UE che assume competenze troppo elevate non sempre sussiste perché sono gli stati a delegare tali competenze

Appunti di diritto internazionale

L’UE è un’organizzazione internazionale (per quanto sia anomala rispetto alle altre perché ha competenze molto più forti rispetto a quanto normalmente viene delegato dagli Stati…). L’organizzazione è un soggetto di diritto internazionale (di secondo livello), ma il soggetto di diritto internazionale principale (di primo livello) è lo Stato (è stato l’unico soggetto di diritto internazionale fino alla comparsa delle organizzazioni internazionali che è avvenuta di recente – post guerre mondiali) → Stato lo stato è un ente collettivo dotato di indipendenza e sovranità

  • Ente collettivo – in contrasto con l’individuo del diritto privato
  • Indipendenza (sovranità esterna o indipendenza giuridica) – si acquisisce quando l’ente si dota di un proprio sistema normativo, non è un soggetto terzo ad attribuire i poteri, ma è l’ente stesso a farlo con una Costituzione (per esempio)
  • Esempi di non indipendenza: regioni italiane, stati USA, cantoni della Confederazione Elvetica
  • Sovranità (sovranità interna) – si esplicita nella Triade (popolo, governo, territorio) – si ha sovranità qualora l’ente abbia una comunità di persone sufficientemente organizzata su un territorio sufficientemente individuato su cui lo Stato esercita un potere di controllo
  • Esempio: stati fantoccio – non vi era un controllo diretto nel territorio.

Qual è il valore del riconoscimento? Si dice che gli Stati sono riconosciuti da altri Stati. Il riconoscimento non è requisito: tuttavia se tanti stati non riconoscono un neo stato, magari lo fanno perché credono che i requisiti non ci siano (a meno che in tali stati si riconosce l’appartenenza a un particolare blocco di influenza)

Questi due requisiti si sono affermati nella prassi del tempo (ma in realtà nessuno lo ha mai scritto – non c’è un’autorità superiore allo Stato che avrebbe potuto decidere). È dal 1648 con la pace di Westfalia che sono stati riconosciuti questi due requisiti -> fu un conflitto tra protestanti e cattolici, definibili in senso improprio Stati (esistevano per emanazione delle due autorità di allora, cioè Stato e Vaticano) -> da quel momento si dà la definizione di stato

Diritto internazionale -> sono gli Stati stessi a crearlo

4

  • Diritto internazionale generale – deriva dalla consuetudine: principi non scritti che si sono affermati nel tempo in ripetizione di comportamenti adottati da altri stati (gli Stati possono però derogare con gli accordi, salvo i principi inderogabili)
  • Accordi internazionali (accordi, convenzioni, trattati…) – sono negoziati e conclusi dagli Stati in forma solenne o semplificata. Alcuni possono dare vita ad altri soggetti di diritto internazionale, che a loro volta possono adottare atti vincolanti.

Entrano in vigore a seguito della ratifica degli Stati, dove il potere di ratifica è attribuito al Presidente della Repubblica, di solito su autorizzazione del Parlamento (questo consente di validare l’intervento del popolo).

Trattato sull’Unione europea

Art. 1 -> introduzione

  • Con il presente trattato si istituisce l’UE alla quale gli stati membri attribuiscono competenze (principio di attribuzione) per conseguire obiettivi comuni. L’UE si fonda su Trattato sull’Unione europea (TUE) e Trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE).
  • L’unione sostituisce e succede la Comunità Europea

Art. 2 -> fondamento dell’organizzazione

L’Unione si fonda sui valori del rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. Questi valori sono comuni agli Stati membri in una società caratterizzata dal pluralismo, dalla non discriminazione, dalla tolleranza, dalla giustizia, dalla solidarietà e dalla parità tra donne e uomini

  • Dichiarazione di intenti – sono formule apparentemente vaghe, ma il rispetto di tali valori è fondamentale sia per entrare sia per permanere all’interno dell’Unione Europea (art. 49). Anche se nel processo di adesione poi sono gli stati singolarmente intesi a decidere se il richiedente può entrare in unione (processo di adesione): è necessario il consenso di ogni singolo stato
  • Vi è stato uno sforzo da parte del legislatore per individuare valori comuni
  • NB! Lo stato di diritto si contrappone allo stato assoluto (ovvero privo di controllo) perché si sottopone a norme e regolamenti
  • L’articolo cita il valore della democrazia, ma in realtà oggi si parla, nell’ambito dell’Unione europea, di deficit democratico, espressione legata alla mancanza di potere legislativo del Parlamento europeo (si occupa di dare consiglio), potere che è invece attribuito alla Commissione (rappresentativa dei voleri dell’unione), mentre in capo al Consiglio è quello deliberativo. In questo senso, non si realizza una vera e propria partecipazione e rappresentazione dei cittadini in ambito europeo (principio alla base del pensiero democratico) → il Trattato di Lisbona ha cercato di risolvere la questione del deficit democratico.

Art. 3 – obiettivi che l’Unione si prefigge

  • Promozione della pace, dei suoi valori e del benessere tra i popoli -> scopo non solo economico
  • Creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne, in cui siano assicurate la libertà di circolazione delle persone, delle merci, dei servizi, dei capitali
  • Instaurare un mercato interno -> la costruzione di questo mercato comprende aspetti non prettamente economici tra cui lo sviluppo sostenibile dell’Europa, la crescita economica equilibrata, la qualità dell’ambiente e l’economia sociale di mercato fortemente competitiva (questa espressione si sostituisce alla precedente di “mercato fondato sulla libera concorrenza” – siccome l’obiettivo del mercato unico è quello meglio raggiunto, si vuole imporre agli attori di continuare a vigilare sul completamento del mercato interno ma tenendo sempre più conto anche di istanze differenti rispetto a quelle meramente economiche)
  • Nelle relazioni con il resto del mondo l'Unione afferma e promuove i suoi valori e interessi, contribuendo alla protezione dei suoi cittadini -> emerge in questo senso un forte dualismo tra lato

5 esterno, dove il rispetto di tali valori non sempre è protetto, ed interno. Spesso l’unione viene criticata per questa incoerenza

Art. 4 – articolo rilevantissimo

L’U

Anteprima
Vedrai una selezione di 13 pagine su 58
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 1 Diritto dell'Unione Europea  Pag. 2
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 6
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 11
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 16
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 21
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 26
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 31
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 36
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 41
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 46
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 51
Anteprima di 13 pagg. su 58.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diritto dell'Unione Europea  Pag. 56
1 su 58
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sofiagiordani di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'Unione europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Diverio Davide.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community