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Indice — Diritto del Lavoro

Parte I — Nozioni introduttive e fonti

• Diritto del Lavoro (articolazione della materia: rapporto individuale, diritto sindacale, previdenza)

• Diritto del lavoro e disciplina privatistica

• Incidenza della fonte legislativa

• Principi costituzionali

– Articoli importanti

Parte II — Il rapporto di lavoro subordinato: nozione e qualificazione

• Rapporto di lavoro

• Passaggio da lavoro a contratto

• Lo scambio di promesse (lavoro–retribuzione)

• Analisi dell'Art. 2094

– "Alle dipendenze e sotto la direzione" - endiadi

• Indisponibilità del tipo

• Lavoro para-subordinato

• Approccio rimediale della Cassazione

• Sentenza Cassazione del 2020

Parte III — Costituzione del rapporto di lavoro

• Instaurazione del rapporto di lavoro

• Monopolio pubblico

• Obblighi procedurali durante l'assunzione

• Forma del contratto di lavoro

• Parti del rapporto di lavoro

• Capacità giuridica per l'accesso al lavoro

• Capacità di agire nel rapporto di lavoro

– Art. 2126

• Clausola di prova

• Limiti temporali al recesso durante la prova

• Reiterazione della prova

Parte IV — Il contenuto del rapporto: mansioni, obblighi, tempo di lavoro

• Obblighi che gravano sul lavoratore

• Mansioni

– La categoria dirigenziale

– Quadri

– Impiegati

• Cambiamento delle mansioni

• Mobilità orizzontale

• Demansionamento

• Altre caratteristiche dell'obbligazione del lavoratore

• Luogo di lavoro

• Trasferimento

• Tempo di lavoro

• Funzione delle pause e del riposo

• Il lavoro notturno

• Il lato attivo del rapporto di lavoro

Parte V — Poteri del datore di lavoro, discriminazioni e controlli

• Discriminazioni

• Licenziamento per ragioni di matrimonio

• Codice delle Pari Opportunità (D.Lgs 198/2006)

• Le molestie

• Limiti al potere di controllo (legge 300/1970)

• Controlli difensivi

Parte VI — Crisi d'impresa e ammortizzatori sociali

• La Cassa Integrazione Guadagni

• Intervento straordinario

• Le politiche attive

• Accordi di ricollocazione

• Licenziamenti collettivi

– Fasi della procedura

• NASpI

• Crisi aziendale

• Licenziamenti collettivi (ripresa)

• Integrazione salariale

• Fase sindacale

Parte VII — Potere disciplinare e cessazione del rapporto

• Il potere disciplinare

– Tempestività ed immediatezza

– Immodificabilità dei motivi

– Requisiti procedurali

• Dimissioni e risoluzione consensuale

• Dimissioni per giusta causa

• Risoluzione consensuale

• Licenziamento individuale

– a. Licenziamento per giusta causa

– b. Licenziamento per giustificato motivo soggettivo

– c. Licenziamento per giustificato motivo oggettivo

• Obbligo di repêchage

• Caso pratico: obblighi preventivi prima del licenziamento (caso Bianchi)

• Preavviso ad efficacia reale od obbligatoria

Parte VIII — Trasferimento d'azienda

• Trasferimento d'azienda

– Definizioni di trasferimento d'azienda e trasferimento di ramo d'azienda

– Comma 1 / Comma 2 / Comma 3 / Comma 4 / Ultimo comma

– Bisogna identificare il ramo d'azienda

– Le mansioni promiscue

– Diritto di precedenza dei lavoratori non trasferiti

– Procedura sindacale (cedente con più di 15 lavoratori)

– Condotta antisindacale del datore di lavoro

– Impugnazione del trasferimento

• Il trasferimento delle aziende in crisi

• Garanzie dei diritti dei lavoratori

– Rinunzie e transazioni dei lavoratori subordinati e parasubordinati

• *(ripresa, Parte XI)* Trasferimento di azienda

– 1. Concetto di azienda

– 2. Concetto di trasferimento

– Interpretazione Corte di Giustizia sul trasferimento

– Effetti che la legge ricollega al trasferimento d'azienda

· 1. Mantenimento del posto di lavoro e dei diritti maturati

· 2. Diritto di recesso in capo al lavoratore

· 3. Responsabilità solidale tra cedente e cessionario

· 4. Procedura di informazione e consultazione

· 5. Applicazione del contratto collettivo

– Trasferimento d'azienda e appalto

Parte IX — Retribuzione, conciliazione e tutela dei crediti di lavoro

• Retribuzione

• 1. Rinunce e Transazioni – Art. 2113 c.c.

• 2. Conciliazione nelle Controversie di Lavoro

• 3. Negoziazione Assistita nelle Controversie di Lavoro

• 4. Arbitrato nelle Controversie di Lavoro

• 5. Certificazione dei Contratti di Lavoro

– (seguito)

• 2. Garanzie dei Lavoratori nei Contratti d'Appalto

• 3. La Retribuzione

• 4. Nozione e Componenti della Retribuzione

– 1. Nozione di Retribuzione

– 2. La Retribuzione Parametro: Artt. 2120 e 2121 c.c.

– 3. Teoria dell'Omnicomprensività della Retribuzione

– 4. Principio di Parità di Trattamento Retributivo

– 5. Forme di Retribuzione (art. 2099 c.c.)

– 6. Struttura della Retribuzione

– 7. Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR)

Parte X — Rapporti di lavoro speciali

• Analisi dei rapporti di lavoro speciali

• Contratto di lavoro a tempo determinato

– Causali

• Contratto a tempo parziale (part-time)

• Contratto di lavoro intermittente (lavoro a chiamata)

– Indennità di disponibilità

• Differenza con il telelavoro

• Differenza con il lavoro a domicilio

• Contenuto del patto di lavoro agile

• Diritto alla disconnessione

• Salute e sicurezza sul lavoro (art. 22)

• Contratto di apprendistato

– Le tre tipologie di apprendistato

– Limiti numerici alle assunzioni

– Formazione e tutor

– Sanzioni per inadempimento formativo

– Particolarità in materia di retribuzione

– Recesso al termine del periodo formativo

– Recesso durante il periodo formativo

• Rapporto di tirocinio formativo (stage)

– Evoluzione normativa

– Elementi essenziali comuni a tutti i tirocini

Parte XI — Esternalizzazione: somministrazione e appalto

• Differenza tra interposizione vietata e appalto lecito

• Somministrazione di lavoro

• Agenzie del lavoro

• Definizione di somministrazione del lavoro

• Contratto di somministrazione tra agenzia per il lavoro e impresa utilizzatrice

– 1. Limiti quantitativi

– 2. Limiti inerenti alla giustificazione dell'operazione

• Contratto di lavoro tra agenzia e lavoratori somministrati

• Tutela del lavoratore, potere disciplinare e regime della solidarietà

• Diritti sindacali e garanzie collettive

• Somministrazione irregolare

• Distacco

• Appalto

• Evoluzione degli elementi caratteristici dell'appalto

– 1. Presunzione di illiceità dell'appalto

– 2. Disciplina dell'appalto lecito

– 3. Responsabilità per i crediti dei lavoratori nell'appalto

• *(vedi anche Parte VIII per Trasferimento di azienda, pp. 246–250)*

Parte XII — Diritto sindacale

• Diritto sindacale

• Principi costituzionali del diritto sindacale

• Regole generali del diritto sindacale

• Cause dell'inattuazione della seconda parte dell'art. 39

– 1. Ragioni teoriche

– 2. Ragioni politiche

• Conseguenze della mancata attuazione del 39, seconda parte

• Portata della prima parte dell'articolo 39

– a. Piano individuale

– b. Piano collettivo

• Livelli dei contratti collettivi

• Organizzazione del sindacato dei lavoratori

– Confederazioni

• Organizzazione del sindacato dei datori di lavoro

• Sindacati autonomi

• Contratti collettivi

– a. Contratti interconfederali

• Parti del contratto collettivo

• Efficacia dei contratti collettivi

– a. Efficacia con rappresentanza

• Deroghe alla regola di efficacia generale del contratto

– 1. Legge 741/1959 (Legge Vigorelli)

– 2. Norme sugli appalti pubblici

– 3. Interpretazione giurisprudenziale in tema di retribuzione

• Altre ipotesi giurisprudenziali

– 1. Affiliazione sindacale del datore di lavoro

• Rapporti tra contratto collettivo e altre fonti

– 1. Contratto collettivo e contratto individuale

– 2. Contratto collettivo e legge

• Rapporti tra contratti collettivi di diverso livello

• Il contratto aziendale che deroga in senso peggiorativo

• Legge 148/2011

– Condizioni degli effetti dell'articolo 8

– Effetti ulteriori oltre alla valenza erga omnes

• Sindacati nei luoghi di lavoro e diritti sindacali aziendali

• Dibattiti sullo statuto dei lavoratori

– 1. Giuristi CGIL

– 2. Giuristi CISL

– 3. Esito del dibattito

• Libertà ed attività sindacale

– 1. Titolo II

– 2. Titolo III

• Costituzione delle rappresentanze sindacali (art. 19)

• Disciplina dell'articolo 19

– 1. Versione originaria

– 2. Referendum del '95

– 3. Modifica del 2013

• Rappresentanza sindacale unitaria (RSU)

• Regole sulla rappresentatività nelle RSU

• Diritti sindacali previsti dallo Statuto dei lavoratori

– Titolo II della libertà sindacale

· 1. Diritto di associazione e di attività sindacale

· 2. Atti discriminatori

· 3. Trattamenti economici collettivi discriminatori

· 4. Sindacati di comodo

· 5. Contributi sindacali

– Titolo III dell'attività sindacale

· 1. Assemblea

· 2. Referendum

· 3. Trasferimento dei dirigenti delle RSA

· 4. Permessi retribuiti e non retribuiti

· 5. Diritto di affissione

· 6. Locali delle RSA

• Diritto di sciopero

– Limiti all'esercizio del diritto di sciopero

• Tipi di sciopero

• Legge 146/1990

• Potere di precettazione

• Repressione della condotta antisindacale

Diritto del Lavoro

Rapporto individuale di lavoro

Diritto del rapporto individuale di lavoro. Rapporto che nasce dal contratto di lavoro stipulato tra il

datore di lavoro e il lavoratore subordinato.

Diritto sindacale

Il diritto sindacale si occupa dei rapporti collettivi. Si tratta di rapporti che intervengono tra soggetti

che rappresentano la sintesi tra diversi interessi e che hanno natura associativa. Questi soggetti sono

da un lato i sindacati e dall’altro il datore di lavoro come singolo oppure le associazioni sindacali dei

datori di lavoro. Queste due parti della materia sono intrecciate, ma sono ovviamente ben distinguibili.

Diritto della previdenza sociale

Diritto della previdenza sociale, ha maggiore autonomia. Studia il rapporto previdenziale e quindi il

problema delle pensioni. Più in generale il problema dell’assistenza sociale. È una disciplina che oggi

presenta importanti norme di rilevanza pubblicistica e che si può distinguere in maniera più netta dalle

altre due che saranno esaminate successivamente.

Che cos’è il diritto del lavoro?

Possiamo considerare questa branca come una ramificazione del diritto civile. Siamo in presenza di

una materia che ha raggiunto sicura autonomia, ma si tratta pur sempre di una materia che si colloca

nell’alveo del diritto civile, nella disciplina dei rapporti privatistici. Le parti nel rapporto individuale di

lavoro e del resto le parti dei rapporti collettivi studiati dal diritto sindacale sono soggetti privati.

Rapporto di pubblico impiego in senso stretto e contrattualizzato

Nell’ambito dei rapporti di lavoro alle dipendenze delle PA si fa una distinzione solitamente tra i

rapporti di pubblico impiego in senso stretto e i rapporti che vengono definiti di pubblico impiego

contrattualizzato, privatizzato. La differenza consiste nel fatto che il pubblico impiego in senso stretto

è retto da regole che si distinguono nettamente da quelle che studieremo noi, ossia da quelle di

rapporti di lavoro tra privati. Si tratta di regole che recano ancora in modo ben definito un’impronta

che rappresenta la PA come soggetto sovraordinato con la quale si instaura un rapporto su una

dimensione gerarchica ben definita con il dipendente. Questi rapporti di pubblico impiego in senso

stretto sono quelli meno numerosi. Si tratta di rapporti previsti per funzioni particolari che attengono

strettamente all’esercizio di attività particolarmente connesse con l’attività dello stato (magistrati,

forze dell’ordine, militari, diplomatici).

Diritto del lavoro e disciplina privatistica

Il pubblico impiego privatizzato (o contrattualizzato) è disciplinato da una serie di regole che, con

l’eccezione di alcune previsioni speciali, ricalcano quelle previste dalla disciplina del rapporto di lavoro

tra privati. Buona parte della disciplina di pubblico impiego privatizzato, contrattualizzato, corrisponde

a quella di cui ci occuperemo.

Con l’eccezione di casi in cui la legge prevede diversamente, introducendo norme speciali, altrimenti

si applicano le norme del rapporto di lavoro alle dipendenze dei datori di lavoro privati. Le regole che

studieremo noi si riferiscono ai rapporti di lavoro privati, ma anche ad una fetta importante del lavoro

pubblico. Il diritto del lavoro e specialmente il diritto del rapporto individuale di lavoro è collocabile

nell’alveo della disciplina dei rapporti tra privati. Questo sul piano normativo ha delle ricadute

sicuramente importanti perché una parte importante della disciplina che ci interessa è contenuta nel

CC. Il libro V è infatti intitolato al lavoro.

Ci concentreremo sul 2094 e seguenti, la struttura centrale del rapporto di lavoro che nasce dal

contratto di lavoro subordinato.

Art. 2094:

“È prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell'impresa,

prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione

dell'imprenditore.”

Il 2094 definisce la fattispecie fondamentale della materia, dà la definizione di lavoratore subordinato

e quindi di rapporto di lavoro subordinato che si distingue dal lavoro autonomo.

Il Codice, quindi, continua oggi a mantenere per quanto interessa a noi una rilevanza centrale perché

fissa le regole centrali attorno alle quali si articola l’intera disciplina del rapporto di lavoro. Questa

disciplina si trova contenuta in fonti extra codicistiche. I discorsi della dottrina civilistica sono riferibili

senz’altro alla disciplina del rapporto di lavoro.

Gli elementi fondamentali sono:

- Retribuzione

- Collaborazione

- Subordinazione

Incidenza della fonte legislativa

La disciplina del rapporto individuale del lavoro è probabilmente una delle discipline più specifiche e

con maggiore incidenza della fonte legislativa rispetto alle altre discipline legate ai rapporti

contrattuali. Il rapporto di lavoro subordinato se paragonato ad altri rapporti che nascono dai contratti

è disciplinato in quasi ogni suo aspetto dalla legge.

Attorno alle regole centrali del Cc si è sviluppata una disciplina molto complessa e per certi versi anche

molto specifica che si occupa di ogni profilo del rapporto. Questo non è un tratto tipico soltanto del

rapporto di lavoro subordinato, ma nel lavoro subordinato considerando che si tratta sempre di un

rapporto di natura e origine contrattuale questa caratteristica si presenta in modo particolarmente

evidente. Se si confronta questo ambito con altri ambiti del diritto si può parlare di una vera e propria

fonte di proliferazione sul tema. Spesso vengono ancorate all’evoluzione del dibattito pubblico e della

coscienza sociale connessa ai temi del lavoro, temi che interessano la stragrande maggioranza della

popolazione. Tutti o quasi tutti lavorano per vivere. Le regole sul lavoro sono un argomento molto

importante anche nel dibattito pubblico e per i problemi sociali.

Molto spesso siamo in presenza di fonti legislative che modificano in modo anche radicale regole che

poco prima erano state poste dallo stesso legislatore. Siamo in presenza di una evoluzione molto

veloce della materia dovuta ad una stretta connessione ai problemi sociali e che ci impone, in quanto

interpreti, un aggiornamento continuo, che si traduce in una indicazione pratica molto semplice.

Le fonti da consultare sono necessariamente quelle attuali.

Un codice del lavoro non esiste nel nostro ordinamento. Non abbiamo un codice che sistematizza le

regole riguardanti i rapporti di lavoro. I codici del lavoro in libreria sono una collazione delle regole.

Ci sono stati anche degli eccessi nella regolamentazione, dovuti all’uso di strumenti normativi in modo

disinvolto. Quando si pensa all’uso del decreto legge, anche al di fuori di casi che si potrebbero

considerare di necessità e di urgenza questi eccessi nel diritto del lavoro sono presenti. La disciplina

del RDC è stata introdotta con il decreto legge.

La fonte legislativa nelle sue diverse formulazioni nella nostra materia ha un forte impatto.

77 della Costituzione, della fonte costituzione, che accanto al diritto civile rappresenta anche la base

da cui partire. Nella costituzione sono contenuti una serie di principi fondamentali che attengono al

rapporto individuale di lavoro.

Principi costituzionali

Quale è il valore giuridico e l’efficacia giuridica dei principi costituzionali in particolare nel rapporto

individuale di lavoro. Questo tema ha spesso rappresentato anche per il diritto civile

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Scienze giuridiche IUS/07 Diritto del lavoro

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher GoldStandard di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto del lavoro e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Rossi Nicolò.
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