Estratto del documento

Diodo

Rettificatori: circuiti con diodo

Id = Is(eV/(nVat) - 1) dovuto alla corrente di diffusione → tensione diretta.

Io = -Is → tensione inversa.

m = 2 → circuiti discreti, m > 2 → circuiti integrati.

Quando la tensione inversa supera un certo valore si avrà una corrente Ib negativa paragonabile all'esponenziale in diretta.

Zona di breakdown → scarica a valanga.

Nella regione svuotata le coppie elettrone lacune vengono separate dal campo elettrico → corrente di drift → trasporto → J diventa proporzionale alle v medie delle particelle → dovuta ai ripetuti scontri dei portatori tra una collisione e l'altra con il reticolo cristallino → il portatore viene accelerato dal campo elettrico → all'interno dell'accelerazione → del campo elettrico → la ei eV in cerca può promuovere un elettrone in bande di conduzione → genera una coppia elettrone lacuna → questi portatori possono a loro volta generare altre coppie → effetto valanga.

Diodo

Rettificatori: circuiti con diodo.

td = Is(eV/NVt - 1) dovuto alla corrente di diffusione → tensione diretta.

io = -Is → tensione inversa.

m = 2 circuiti discreti, m > 1 circuiti integrati.

Quando la tensione inversa supera un certo valore si avrà una corrente ib negativa paragonabile all'esponenziale in diretta.

Zona di breakdown → scarica a valanga.

Nella regione svuotata le coppie elettrone-lacune vengono separate dal campo elettrico.

Corrente di drift → trasporto → J diventa proporzionale alla v media delle particelle.

Dovuta ai multipli spostamenti dei portatori tra una collisione e l'altra con il reticolo cristallino → il portatore viene accelerato dal campo elettrico → all'aumentare dell'accelerazione → del campo elettrico.

↑ la sua E cinetica può promuovere un elettrone in bande di conduzione → genera nuove coppie elettrone-lacuna → questi portatori possono a loro volta generare altre coppie → effetto valanga.

Modelli per grandi segnali

  • Diodo ideale: vS < 0 ⇔ iS = 0; vS = 0 ⇔ iS ≠ 0.
  • Diodo con soglia: vS < Vγ ⇔ iS = 0; vS = Vγ ⇔ iS ≠ 0.
  • Diodo con soglie e RON: vS < Vγ ⇔ iS = 0; vS = Vγ ⇔ (vS - Vγ) / Ron (vS > Vγ).

Interdizione.

Rettificatore (AC ➔) conversione.

Rettificatore a semionda

  • Rettificatore con diodo ideale.
  • Rettificatore con soglia.
  • Rettificatore con soglie e Ron.

NL e IL hanno un valor medio ≠ 0.

IL = I non andrebbe bene se al posto di iS ci fosse il secondario di un trasformatore ➔ indefinitamente ➔ saturazione del nucleo.

Prestazioni dei rettificatori

Valori medi di vL e di i (radice altera).

Valori efficaci di vL ed i (RMS root mean squared).

Potenza in DC ed apparente.

Efficienza η = unica potenza presente e PDC.

veff = ripple dei rettificatori: parametri del ripple.

RMS ripple.

Fattore di forma; fattore di ripple veff/Vm.

Parametri della non certezza: TUF (tan forma utilization factor) dal punto di vo si cerca.

Distorsione armonica totale → si vedrà più avanti.

Fattore di cresta rapporto tra vmax e veff.

Alimentatore switching

toff = T - ton → le componenti ad alta frequenza (hi) vengono assorbite da Ci → ir = Io → Δir = Io - I2, I1 = Io.

vg → molto.

vc2 di verso e da.

vc = Vo senωt.

Rettificatore a semionda con filtro capacitico

ig = ic = C dvc/dt + IL = ωoC Vo senωt + IL.

D = ON → inizio vg = vc → fine ig = 0 → cos ωt = ILoC Vo → vc = Vo sen ωt = Vo √1 - cos2 ωt = Vo √1 - IL2o2C2 Vo2.

→ e il valore di Vo < Vgmax → a questo valore corrispondono due casi: Quando va aumentato il valore di fine; Quando Vg diminuisce.

Se non ci fosse la R sarebbe un rivelatore di picco.

dNeIlic = CIbdT =Doffse.

  • Scarica del condensatore.
  • Carica del condensatore.

Q- Q.

Si considera l'origine O'.

cosVrep-Vrep.

Supponiamo di avere un carico RL al posto di IL.

VRC1.

Frequenza di rete.

RCVrep.

D. Don.

Rettificatore a doppia semionda

L'assorbimento di correnti unidirezionali del rettificatore non è ammissibile. Assumo che per potenze piccolissime f 0, i ⇒ D1 ON D4 OFF.

D2 OFF D3 ON.

Se v 3 OFF D2 ON D4 ON D1 OFF → può essere anche il filtro C al carico RL.

vvt TRS = 2TRL → VPP = 1/2(1/T)1/C → vale il funzionamento analogo al precedente.

i ha valore medio nullo, il nucleo del trasformatore non satura → corrente molto distorta → PF basso → distorsione v.

Fattore di potenza

Fattore di potenza PF = Potenza attiva Potenza apparente = dimensionamento componente. Pa = Vqiqcosφ Pr: rifasamento tra armonica e carico.

Isa si fa prendendo Is e disegnando la prima armonica della serie di Fourier di Is.

Papparente = Se Ise = V2√√2 Ise = √√2 ΣIskeVsk - Ise IseSq √√ 1 + Σ SP Ise Ise= Sd √√1 + IseIseTHD2 = Sd √√1 + THD2.

Passivo = Ss cos ψ1 PF = cos ψ1√√1 + THD2 = cos ψ⋅ DF.

DF = distortion factor = 1√√1 + THD2 = IseIse.

Il PF è influenzato sia da ψ1 che dalla DF.

Per i raddrizzatori → il picco di Is è localizzato in prossimità del picco di Vs → cos ψ1 ~ 1 → PF = 1√√1 + THD2 PF ~ 0,5; 0,6.

Effetto dell'induttanza di linea

Bisogna attaccare alla rete dispositivi seguendo delle normative che tendono ad eliminare la distorsione armonica dei dispositivi collegati.

Esistono delle normative sui valori assoluti di THD e sui valori relativi, c'è una maschera da rispettare per armoniche di ordine fino a 50.

È necessario porre dei filtri passivi.

Suppongo che la mia sorgente (o secondario del trasformatore) abbia un'induttanza di linea.

L'ingresso del rettificatore è Vs che è composto da Vs e Ls; l'effetto di Ls comporta un disturbo delle tensioni in ingresso al rettificatore (e a tutti gli apparati collegati nelle stesse linee); la distorsione si ripercuote sui carichi più sensibili.

L'assorbimento della corrente causa disturbi sulle Vs; per ridurre il disturbo sulle Va è l'introduzione di un altro induttore.

L'effetto di picchi di tensione di linea è detto “peak clipping”.

— il filtro induttivo Lf diminuisce la rapidità di variazione della corrente di; aumentano la diminuisce di; aumenta PF diminuisce V affidabile (Vc).

I detti filtri passivi sono ingombranti, le prestazioni dipendono dal carico, causa delle cadute di tensione.

Oltre quelle armoniche di corrente e deformano la tensione di rete.

Raddoppiatore di tensione raddoppiato

  • Interruttore nella posizione 230 V -> funzionamento di un classico raddoppiatore a doppia semionda.
  • Interruttore nella posizione 115 V -> la tensione di un'uscita è doppia rispetto a quella d'ingresso.

In uscita vi sarà una tensione doppia e in un semiperiodo si carica un condensatore nell'altro semiperiodo si carica l'altro (con il interruttore a 115 V).

Moltiplicatore di Cockcroft Walton

  • (A). vs < 0 D1 ON.
  • (B). vs > 0 D4 OFF.
  • (C). vs < 0 D2 OFF.
  • (D). vs > 0 D1 OFF.

Dopo aver caricato entrambi i condensatori a vs, si raffigura vs, la Q si redistribuisce > vREF.

C1 -> (CREF, 1) = Q1.

C2 -> (CREF, 2) = Q2.

Q1 + Q2 = 2Q = 2QREF x (1 - vc21 -vREF) = vs K equilibrio delle cariche.

(vREF + C2 vREF -2vc21)-> 2vREF = 3/2 vs.

vREF = 2/3 vs.

In A e B si trasferisce tutta la tensione Vs ai condensatori in C e D si trasferisce Vs ai due condensatori andando avanti si trasforma 1/s 1/s dopo alcune iterazioni la vc2 raggiungerà una certa tensione tenere considerare la perdita dovuta ai diodi non presi in considerazione e l'aver considerato il modello del diodo ideale.

PIV -> peak inverse voltage (tensione di picca inversa nei diodi) -> quando un diodo è polarizzato in inversa è qual è la massima tensione ai suoi capi.

Caso rettificatore a semionda

PIV = max VR(t), considerando VL rettificatore doppia semionda corrente formatrice a massa centrale.

Ns >= 0: D1 ON D2 OFF NR = NS.

Ns >= 0: D1 OFF D2 ON VR = -NS.

Caso ponte di diodi iS > 0 ⇒ iD = iS - 2<NF>.

PIV di D2 (o D4) D1 ON.

VR(t) = VS(t) ⇒ PIV = VS.

Diodo Zener

Diodo Zener progettato per lavorare in breakdown. La corrente iD è limitata dal resto del circuito di polarizzazione, ad esempio:

i = VDD - VBKR.

Il valore della i si può trovare graficamente facendo l’intersezione tra la caratteristica del diodo e la retta di carico:

iD = 0 ⇒ VD = VDD -.

iD = 0 ⇒ VD = -VBK.

VDD.

iD = - VBK.

Ma progettate il diodo per avere una VBK di un valore prefissato per iD < 0.

VBK quasi costante.

Circuito regolatore di tensione con diodo Zener

RBIAS polarizzare il diodo in inversa limitando la corrente e facendo sì che VREF = VzK ⇒ istruzioni ⇒ costante.

Per IL < ILMAX ⇒ IZ aumenta:

VDD - VzKRBIAS.

Se nelle () di fosse IL < ILMAX.

VREF ≠ VzK.

Il se, per i che motivo, IL > ILMAX.

Caratteristica di recupero inverso

Funzionamento diretto - immissione di maggioritari - accumulo di minoritari nelle regioni opposte.

Se viene invertita la polarità della tensione applicata - carica di minoritari da origine ad una corrente inversa finché non viene annullato l'accumulo di carica.

2 t.p. principali della caratteristica di recupero:

  • Abrupt recovery: dopo aver raggiunto il picco di corrente inversa e raggiunge lo zero in modo improvviso.
  • Soft recovery: raggiungono lo zero più lentamente.

Circuito utilizzato per il calcolo del tempo di recupero inverso.

Le correnti diretta ed inversa sono limitate dal:

Corrente inversa raggiunge il suo massimo pari a quella della corrente diretta - rimane costante.

Diminuisce all'aumentare della carica dei minoritari.

Recupero brusco.

L'induttanza modella gli effetti induttivi parassiti presenti nei conduttori d'uscita di un circuito reale.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 12
Diodo e Rettificatori Pag. 1 Diodo e Rettificatori Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diodo e Rettificatori Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 12.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Diodo e Rettificatori Pag. 11
1 su 12
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/01 Elettronica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lorenzo_gabrielli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elettronica analogica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Orcioni Simone.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community