Estratto del documento

1. YOUNG AMERICANS (1975)

Il testo comprende riferimenti a eventi della recente storia americana, come il maccartismo, la lotta

per i diritti civili dei neri (riferimenti alla celebre azione di Rosa Parks), Richard Nixon (che si era

dimesso appena due giorni prima della data di registrazione della canzone). Un verso della canzone

(«I heard the news today oh boy!») è una citazione dalla canzone dei Beatles A Day in the Life

(John Lennon, autore di quest'ultima, collabora a due tracce dell'album: Across the Universe e

Fame). L'arrangiamento per i cori è opera di Luther Vandross.

Fame

Il pezzo venne sviluppato in studio da Bowie, Lennon, e Alomar. Si dice che il contributo di Lennon

consista solo nei tre accordi iniziali, sebbene il tedesco “Nein!” sia Lennoniano. Inoltre, Bowie

sussurra qualcosa alla fine della canzone. Nel tour del 1978 si poteva chiaramente intendere come

“Brings so much pain”, sebbene altri abbiano suggerito che nella versione dell’ album sia “Feeling

so gay, feeling gay”. Il termine gay viene inteso sia omosessuale che felice.

“Got to get a rain check on pain”-“ Devo rimandare l’appuntamento con il dolore”: probabile

allusione alla droga, quella di prendere un “raincheck” (assicurazione che in caso di pioggia ti

permette di vedere un’altra partita in futuro) per rimandare l’appuntamento con il dolore.

2. STATION TO STATION (1976)

Station to Station was the vehicle for his performance persona, the Thin White Duke. The album

was recorded after he completed shooting Nicolas Roeg's The Man Who Fell to Earth, and the cover

artwork featured a still from the film. During the sessions, Bowie was heavily dependent on drugs,

especially cocaine, and later claimed that he recalled almost nothing of the production. According to

biographer David Buckley, the Los Angeles-based Bowie, fuelled by an "astronomic" cocaine habit

and subsisting on a diet of peppers and milk, spent much of 1975–76 "in a state of psychic terror".

The Thin White Duke became the mouthpiece for Station to Station and, often during the next six

months, for Bowie himself. Impeccably dressed in white shirt, black trousers and waistcoat, the

Duke was a hollow man who sang songs of romance with an agonised intensity, yet felt nothing

[4] [4]

—"ice masquerading as fire". The persona has been described as "a mad aristocrat", "an amoral

[9] [3]

zombie", and "an emotionless Aryan superman". For Bowie himself, the Duke was "a nasty

character indeed"

Station to Station

La lunga e epica title track della durata di dieci minuti, è stata descritta come l'inizio di "una nuova

[27]

era di sperimentazione" nella carriera di Bowie. Station to Station è divisa in due parti: una prima

sezione lenta, sorretta da un riff di pianoforte, introdotto dal suono di un treno in marcia

contrapposto all'agitato sound della chitarra di Earl Slick infarcito di feedback, seguita poi da una

sezione veloce in stile rock/blues.

Il testo del brano contiene riferimenti all'occulto, vedasi la citazione del White Stains («The return

of the Thin White Duke, making sure white stains»), il titolo del libro di poesie di Aleister Crowley,

[28] ma anche alla dipendenza dalle droghe di Bowie all'epoca: «It's not the side effects of the

[29]

cocaine / I'm thinking that it must be love». Con le sue influenze krautrock, la canzone è il più

chiaro indizio del nuovo stile musicale dell'artista che sfocierà pienamente negli album della

[27]

successiva "trilogia di Berlino". Il titolo del brano, come confermato in seguito dallo stesso

Bowie, allude maggiormente alle stazioni della Via Crucis (la sequenza di quattordici tappe sul

cammino di Cristo verso la crocifissione) piuttosto che alla metafora di un viaggio in treno di

stazione in stazione, concetto che Bowie fonde col Sephiroth, le dieci sfere della creazione nel

sistema mistico ebraico della Cabala, nel

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
David Bowie: dal soul alla trilogia berlinese. Album, sperimentazioni e trasformazioni (1975–1979) Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Francesca09_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Cultura inglese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Martino Pierpaolo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community