DANTE ALIGHIERI (1265-1321)
La giovinezza a Firenze e l'amore per Beatrice (1265-1290)
1265: Nasce a Firenze da una famiglia della piccola nobiltà guelfa bianca.
● I lutti precoci: Perde la madre Bella degli Abati da bambino e il padre Alighiero durante
● l'adolescenza.
Il matrimonio combinato (1277): A 12 anni viene promesso sposo a Gemma Donati. La
● sposerà intorno al 1285 e avrà tre o quattro figli (Jacopo, Pietro, Antonia e forse
Giovanni).
L'incontro con Beatrice (Bice Portinari): La vede a 9 anni (1274) e poi a 18 anni (1283)
● quando riceve il suo saluto. Diventa la sua musa e il simbolo dell'amore spirituale nella
Vita Nuova.
1289: Partecipa come cavaliere alla battaglia di Campaldino contro i Ghibellini di
● Arezzo.
1290: Muore Beatrice a soli 24 anni. Dante cade in una crisi profonda e inizia a studiare
● filosofia e teologia presso le scuole dei Francescani (Santa Croce) e Domenicani (Santa
Maria Novella).
L'impegno politico e il trauma dell'esilio (1295-1302)
1295: Si iscrive all'Arte dei Medici e Speziali per poter entrare in politica (lo
● imponevano gli Ordinamenti di Giustizia). Si schiera con i Guelfi Bianchi (difensori
dell'autonomia di Firenze contro il Papa).
1300 (Il Priorato): Viene eletto Priore (la massima carica di Firenze) dal 15 giugno al 15
● agosto. Per mantenere la pace, approva il confino dei capi delle fazioni, incluso il suo
migliore amico Guido Cavalcanti.
1301 (L'ambasceria a Roma): Va a Roma per trattare con Papa Bonifacio VIII. Intanto,
● il Papa invia a Firenze Carlo di Valois: i Guelfi Neri prendono il potere con la forza e
avviano le epurazioni.
1302 (La condanna): Mentre è sulla via del ritorno, Dante viene condannato in
● contumacia per baratteria (corruzione). Pochi mesi dopo, non essendosi presentato, viene
condannato al rogo e all'esilio perpetuo.
Il pellegrinaggio dell'esilio e la morte (1302-1321)
La rottura con gli esuli: Dopo i primi tentativi falliti di rientrare a Firenze con la forza,
● decide di fare "parte per sé stesso" a causa della rozzezza degli altri Bianchi esiliati.
Le corti ospitanti: Inizia a girare l'Italia del Nord come segretario e ambasciatore.
● Viene accolto dai Malaspina in Lunigiana e dagli Scaligeri a Verona (tra cui Cangrande
della Scala, a cui dedicherà il Paradiso).
1310-1313: Ripone le sue speranze nell'imperatore Arrigo VII di Lussemburgo,
● vedendo in lui il pacificatore d'Italia, ma la morte improvvisa del sovrano distrugge ogni
piano di rientro.
1315 (Il gran rifiuto): Firenze offre un'amnistia agli esuli in cambio di una multa e di
● un'umiliazione pubblica. Dante rifiuta sdegnosamente; la sua condanna a morte viene
estesa ai figli.
Gli ultimi anni a Ravenna (1318-1321): Viene ospitato da Guido Novello da Polenta. Qui
● finisce di scrivere la Divina Commedia.
14 settembre 1321: Di ritorno da un'ambasceria a Venezia, contrae la malaria nelle
● paludi di Comacchio e muore a Ravenna, dove si trova tuttora la sua tomba.
n.b. Differenza tra guelfi bianchi e guelfi neri:
I Guelfi Bianchi (la fazione di Dante) volevano difendere l'autonomia di Firenze dalle
➔ ingerenze del Papa.
I Guelfi Neri erano invece i fedelissimi alleati di Papa Bonifacio VIII.
➔
Le opere in sintesi (In ordine cronologico)
Vita Nuova (1292-1294): Scritta in volgare. È un prosimetro (prosa + poesia) che
● racconta l'amore spirituale per Beatrice prima e dopo la sua morte (Dolce Stil Novo, di
cui fanno parte anche le Rime).
Tanto gentile e tanto onesta pare…
Convivio (1304-1307): Scritta in volgare. Trattato enciclopedico incompiuto per
● diffondere la filosofia tra la borghesia; contiene una forte difesa della dignità del
volgare.
De vulgari eloquentia (1304-1307): Scritto in latino (perché si rivolge ai dotti).
● Trattato di linguistica in cui Dante viene spiegata l’importanza del volgare agli
intellettuali al fine di invitarli a scrivere in volgare. Dante scrive solo il primo libro e
parte del secondo (erano previsti 4 libri)
De Monarchia (1313 circa): Scritto in latino. Trattato politico in cui espone la teoria
● dei due Soli: Papa e Imperatore hanno pari dignità e poteri autonomi (spirituale uno,
temporale l'altro).
Divina Commedia (1306-1321): Poema in volgare composto da 100 canti in terzine.
● Racconta il viaggio allegorico di Dante nell'Oltretomba per salvare la propria anima e
l'umanità.
La Divina Commedia
1. Quando è stata scritta
Dante ha compo