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Martina Caneparo

Controllo di Gestione

TEORIA PROVE ESAME

1) CONTROLLO DI GESTIONE

È un MECCANISMO OPERATIVO, che mette in moto l’azienda per realizzare gli OBIETTIVI

STRATEGICI. È il SISTEMA DIREZIONALE con cui i manager controllano che la gestione sia svolta in

termini di EFFICIENZA ed EFFICACIA, in modo da permettere la realizzazione degli obiettivi stabiliti dalla

pianificazione strategica.

1. Rispetto pianificazione strategica: Il controllo di gestione ha un forte collegamento con la pianificazione

strategica. Essa traduce in modo operativo gli obiettivi strategici nel breve periodo, si muove in modo

coerente rispetto la pianificazione strategica che pone gli obiettivi aziendali strategici nel medio-lungo

termine.

2. Parte integrante del management system che fissa modalità di attuazione degli obiettivi e ne controlla la

realizzazione. Svolge ruolo di guida e responsabilizzazione. Sistema implementare perché molte aziende ne

capiscono l’utilità e lo rendono operativo nella loro azienda, non essendo obbligatorio.

3. Rispetto gestione strategica: il primo fondamentale attore del processo di controllo di gestione è la

direzione aziendale, ovvero manager che sono dotati di leve decisionali. Il controllo di gestione è subordinato

alle decisioni di pianificazione strategica in quanto suo strumento

2) FEED-BACK E FEED-FORWARD

Feed-back: Controlla i risultati ottenuti con quelli preventivati per capire se ci sono stati disallineamenti

positivi o negativi. Non è sufficiente perché l’ambiente aziendale è dinamico ed imprevedibile, e non

permette di porre rimedi tempestivi ma permette di notare gli errori solo quando i risultati sono ormai stati

ottenuti.

Feed-forward: Meccanismo maggiormente orientato al futuro. Monitoraggio anticipato per porre rimedi con

tempestività. Si parla di forecasting e simulazione.

Sono complementari e non alternativi.

3) I BUDGET

Budget di cassa: Temporarizzato.

Budget fonti impieghi: VERIFICA LA FATTIBILITA’ dei programmi operativo sotto il profilo finanziario.

NON temporizzato (non mette in evidenza gli ingenti fabbisogni liquidi nel corso della gestione). Brave

periodo. Per iniziare a redarlo il suo punto di partenza è l’individuazione degli investimenti, degli impieghi, e

poi solo dopo delle fonti. Il calcolo dell’autofinanziamento può avvenire in modo diretto o indiretto

lavorando sul budget economico.

Autofinanziamento: si determina mediante metodo diretto o indiretto

1. Differisce da Reddito operativo: per i costi non monetari che rientrando nella gestione caratteristica e

perché il reddito netto tiene conto della gestione finanziaria

2. Rispetto budget di cassa: Sono due programmi estremamente correlati che concorrono a formare il

budget finanziario. Complementari e non alternativi. Non è sufficiente a redigere il budget finanziario perchè

non mette in evidenza gli ingenti fabbisogni liquidi nel corso della gestione, occorre il budget di cassa. Per

1 Martina Caneparo

ridarlo si inizia dallo Stato iniziale, calcolando entrate ed uscite monetarie per calcolare il saldo mensile ed

infine quello progressivo.

3. Budget economico e finanziario co-determinazione: è possibile completare il primo solo dopo aver

determinato gli oneri finanziari del secondo. Inoltre, una volta stabilito il reddito netto è possibile

determinare l’autofinanziamento.

Budget patrimoniale = Stato patrimoniale preventivo = stato patrimoniale iniziale preventivo +- flussi

finanziari globali

È conseguenza dello stato patrimoniale iniziale a preventivo a quali vengono affiancati i flussi finanziari

raccolti nel budget finanziario fonti impieghi.

Budget delle funzioni generali: non è diretta conseguenza del budget produzione perché la determinazione

dei costi è affidata in gran parte al giudizio soggettivo dei manager.

Budget acquisti materie prime: determinazione della variazione rimanenze materie prime QMP da vend +

RFMP - RIMP = QMP da produrre

REDDITIVITA

4) ’

Redditività: capire l’attitudine a dare al capitale una congrua remunerazione

ROI = Reddito operativo / Capitale investito operativo

1. Rispet

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeDispenseDiTina di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Controllo di gestione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Broccardo Laura.
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