BIOLOGIA Lez. 1
BIOLOGIA insieme delle scienze riguardanti gli organismi viventi .
"
Studia la struttura e le funzioni della MACROMOLECOLE " Costituenti delle cellule.
STUDIA " Cellula eucariotica
" Ciclo cellulare
" Meccanismi di comunicazione in un organismo pluricellulare
ENORME VARIETÀ di forme (specie) ma COSTANZA di struttura interna (cellula).
Cellula: UNITA’ FONDAMENTALE di tutti gli organismi viventi.
Non esiste alcuna forma di vita se non a livello cellulare
EPPURE
NON
I virus “organismi a sé” da sempre viventi MA ultimamente definiti “non proprio viventi” (quelli
con LUNGHI genomi).
Monogeniche
MALATTIE " = Anemia falciforme
Multigeniche
" (biologia + ambiente) = fenotipi complessi = Cancro
CARATTERISTICHE ORGANISMI VIVENTI ]
Auto
Utilizzo dell’energia proveniente dall’ambiente " trofi (DA molecole Inorganiche A Organiche)
Energia luminosa ]
Etero macromolecole
" trofi (Ci nutriamo di )
Energia chimica
Scambio di materia con l’ambiente
Costruzione delle proprie strutture
(Duplicazione del DNA Divisione cellulare)
Ereditarietà & – si basa sulla molecola del DNA
Nella fecondazione si hanno due cellule: una cellula uovo e uno spermatozoo, che si uniscono e
vanno a formare una prima cellula con corredo cromosomico caratteristico di 46 cromosomi (per
l’uomo), con i cromosomi presenti in duplice copia.
La prima cellula che si forma dalla fecondazione si chiama zigote. Da questa partono le prime
divisioni cellulari per mitosi, e grazie al processo di duplicazione del DNA e divisione cellulare, si
viene a formare un organismo pluricellulare con il medesimo genoma in ogni cellula (salvo
mutazioni) " Così si tramanda il patrimonio genetico alle generazioni successive.
TUTTE LE CELLULE SONO COSTITUITE FONDAMENTALMENTE DA 4 CLASSI DI MACROMOLECOLE.
MACROMOLECOLE
Derivano dalla condensazione delle BIOMOLECOLE di base
' 9 Aminoacidi " Proteine
Formazione di un legame
covalente con formazione di 1 9 Nucleotidi " Acidi nucleici
molecola di acqua. 9 Acidi grassi & glicerolo " Lipidi
9 MONOsaccaridi " POLIsaccaridi
Partendo da costituenti inorganici quali acqua (H2O), anidride carbonica (CO2), ammoniaca (NH3) e
metano (CH4) e in presenza di condizioni ambientali favorevoli (atmosfera riducente, priva di ossigeno),
si formarono le prime biomolecole organiche, che sono: aminoacidi, nucleotidi, acidi grassi, glicerolo e
monosaccaridi. Legami covalenti Legami NON
SUBUNITA’ MACROMOLECOLE COMPLESSI
$
covalenti
Più facili da rompere.
MACROMOLECOLARI
Ad esempio, per aprire l’elica del
DNA
1
BIOLOGIA Lez. 1
Strutture primarie = successione di monomeri. SPONTANEAMENTE
Strutture più complesse = ripiegamento nello spazio " Avviene in ambiente
acquoso.
LEGAME COVALENTE - Permette di passare dalle biomolecole alle macromolecole.
1. GLICOSIDICO: legame covalente che unisce il gruppo emiacetalico di uno zucchero (OH
anomerico) con il Carbonio di
un’altra molecola a cui è legato l’OH con la formazione di H O
2
2. PEPTIDICO: legame tra il gruppo carbossilico (-COOH) di un aminoacido e il gruppo aminico (-
NH ) di un altro
2
3. FOSFODIESTERICO: un atomo di fosforo (P) è legato a due molecole tramite legami esterei (R-
CO – O – R’)
Esempio 1
In due monosaccaridi i gruppi OH reagiscono, eliminando una molecola d’acqua, e formeranno un
legame covalente fra di loro. (CONDENSAZIONE).
Inversamente si ha L’IDROLISI, cioè la rottura del legame covalente con consumo di una molecola
d’acqua, e quindi la formazione dei due gruppi OH nei due monosaccaridi.
Esempio 2
Durante la sintesi proteica, dove a fine processo si avrà la formazione di proteine, in uno dei due
amminoacidi reagirà il gruppo carbossilico e nell’altro il gruppo amminico, portando
all’eliminazione di una molecola d’acqua e formando così il legame peptidico che unirà gli
amminoacidi in questione.
Esempio 3
Il legame fosfodiesterico è si instaura fra due nucleotidi consecutivi, avviene sempre tra
l’estremità 3’ (OH) e l’estremità 5’ (PO ) dei due nucleotidi che si seguono. Durante questa
43-
procedura si ha l’eliminazione di 1 molecola di H2O.
LEGAMI DEBOLI
Legami idrogeno
Interazioni idrofobiche
Attrazioni di Van der Waals
Legami ionici " MOLTO FORTI (differenza di elettronegatività >1,9) ma MOLTO DEBOLI in ambiente
acquoso
OFF TOPIC: [Nelle nostre cellule il legame più forte è il legame covalente nel quale sia una
condivisione di elettroni e non un passaggio come avviene nel legame ionico. Affinché si possano
formare e rompere legami covalenti (quindi si parla di condensazione e idrolisi), sono sempre catalizzati
da enzimi. Nei legami deboli invece il processo è spo