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Comandi base

max(max(m)) o max(A(:)) massimo assoluto matrice m.

  • Operazioni per gli scalari: + - * / ^.
  • mean(x) 1) vettore scalare uguale alla media dei valori di x.
  • Operazioni per array e matrici: .* ; ./ ; .^N ; prodotto ; divisione ; elevamento a potenza elemento per elemento; devono avere lo stesso numero di righe e colonne (array).
  • help mostra l'elenco delle procedure disponibili.
  • help nome_comando restituisce l'aiuto in linea del comando desiderato, assieme alla sua sintassi.
  • 2) matrice vettore riga con le medie delle colonne di x.
  • Media tot. mean(mean(x)) o mean(x(:)).
  • helpdesk apre una nuova finestra nella quale è possibile navigare tra i comandi messi a disposizione da Matlab.
  • * prodotto scalare (array) o prodotto righe per colonne (matrici).
  • mean(m,1) vettore riga con le medie delle col. di m.
  • helpdesk apre una finestra di ipertesto per la guida in linea e la risoluzione dei problemi.
  • a/b divisione destra per matrici a*inversa(b).
  • mean(m,2) vettore col. con le med. delle righe di m.
  • mod(m,n) il resto dopo la divisione m./n con m e n array di numeri reali delle stesse dimensioni o scalari reali.
  • a\b divisione sinistra per inversa(a)*b.
  • lookfor parola_chiave elenca tutte le procedure che fanno riferimento a parola_chiave.
  • + e - sono uguali per array e matrici.
  • m(:) converte matrice in vettore colonna.
  • clear ripulisce le variabili e le funzioni dalla memoria.

Input/output

  • rand(m, n) o rand(N) matrice mxn o NxN casuale con valori tra 0 e 1.
  • clc ripulisce la finestra dei comandi.
  • valore = input(‘messaggio') permette di acquisire dati da tastiera: stampa la stringa ed aspetta di ricevere un dato scalare.
  • magic(N) matrice NxN con numeri casuali che formano un quadrato perfetto.
  • clear all cancella tutto contenuto workspace.
  • 1) Valore scalare 2) array racchiuso tra [] 3) stringa; blocca la visualizzazione delle variabili (inserire sempre) racchiusa tra ‘ ‘; il dato inserito viene memorizzato nella variabile valore.
  • ceil(x) arrotondamento per eccesso.
  • floor(x) arrotondamento per difetto.

Variabili

  • disp(x) stampa i risultati (viene usato in congiunzione con round(x) arrot. all’intero più vicino num2str e può stampare valori complessi) ex. caso char: str = [‘il valore di pi e` num2str(pi)’]; disp(str);
  • Who restituisce l'elenco delle variabili residenti in memoria.
  • fix(x) arrotonda all’intero più vicino verso lo zero.
  • whos fornisce informazioni più dettagliate per ogni variabile.
  • sum(x) 1) array somma dei suoi elementi.
  • num2str(x) converte l’array numerico x in un array di caratteri che ne rappresenta i numeri contenuti (stringa = num2str(valore)).
  • eps epsilon (rappresenta l'accuratezza).
  • 2) matrice vettore con somma delle colonne (righe nel caso di sum(x’)).
  • i o j unità immaginaria.
  • inf infinito (risultato della divisione di un numero non nullo per 0).
  • mat2str(x) converte una matrice in una stringa.
  • sum(sum(m)) somma di tutti gli elementi.
  • int2str(x) converte un intero in una stringa.
  • fliplr(m) matrice con le colonne specchiate rispetto all’asse principale.
  • sprintf(x) converte un oggetto generico in stringa.
  • nan not a number (risultato della divisione 0/0).
  • fprintf(‘formato’, var1…) stampa i risultati e stringhe di formato: %d (interi), %e (formato esponenziale), %f (virgola mobile), %g (il più corto) ex. caso char:
  • pi pi-greco.
  • m = [v v] matrice x di vettori n per righe.

Vettori e matrici

  • zeros(n) genera una matrice nxn di zeri.
  • fprintf(‘Il valore di pi e` %f \n’’, pi);
  • Gli indici iniziano da 1.
  • zeros(m,n) genera una matrice mxn di zeri.
  • (Dei valori complessi stampa solo la parte reale).
  • zeros(size(arr)) genera una matrice di zeri della stessa dimensione di arr.
  • [a b c] vettore riga.
  • Nota: in entrambe le precedenti funzioni la parte scritta deve essere tra ‘ ‘ seguita da “num2str(x)” con x variabile da stampare nel caso disp e “, x” nel caso fprintf.
  • [a; b; c] vettore colonna.
  • ones(n) genera una matrice nxn di uno.
  • x ‘ trasposta.
  • ones(m,n) genera una matrice mxn di uno.
  • : usato come riga o colonna indica per tutte le r/c.

Salvataggio e acquisizione dei dati su file

  • ones(size(arr)) genera una matrice di uno della stessa dimensione di arr.
  • [n:m] vettore riga da ‘n’ a ‘m’ con incr. 1.
  • save salva tutte le variabili del workspace.
  • [n:i:m] vettore riga da ‘n’ a ‘m’ con incr. i.
  • eye(n) genera la matrice identità nxn.
  • linspace(a, b, N) vettore riga di N elementi equispaziati da ‘a’ a ‘b’.
  • save(filename) salva tutte le variabili del workspace in filename.mat.
  • eye(m,n) genera la matrice identità mxn.
  • v(end) ultimo elemento del vettore v.
  • size(x) vettore [r c] con numero r di righe e c di colonne (nel caso di vettore sarà [1 n] o [n 1]).
  • save(filename, var1, var2…) salva solo le variabili specificate in filename.mat.
  • m(end, end) ultimo elemento dell’ultima riga di matrice m.
  • diag([m; n; k]) matrice diagonale con valori m, n e k sulla diagonale.
  • length(x) dimensione max vettore o matrice.
  • save(filename, var1, var2... ,fmt) salva solo le variabili specificate o tutte se non espresse in un formato file specificato da fmt (-ascii).
  • diag(v) matrice diagonale con il vettore v sulla diagonale, diag(m) estrae la diagonale della matrice m.
  • v(a) componente ‘a’ di un vettore.
  • max(a).
  • m(n, :) tutta la riga n della matrice m.
  • Nota: i file .mat non possono essere letti con un altro programma.
  • m(m, n) elemento riga m e colonna n della matrice.
  • m(:, n) tutta la colonna n della matrice m.
  • [a b c; d e f; g h i] matrice 3x3.
  • load filename carica nel workspace tutte le variabili nel file.
  • x=[x; a(1,n)] aggiunge una riga alla matrice x(m,n).
  • max(x) o min(x) 1) vettore elemento più grande/piccolo di x.
  • load(filename, var1, var2…) carica nel workspace solo le variabili specificate.
  • x=[x a(n, 1)] aggiunge una col. alla matrice x(m,n).
  • 2) matrice vettore con il max/min di ogni col. (righe nel caso max(x’)).
  • x(1:2, 1:2) estrae matrice 2x2 da x.
  • load(filename.dat) carica nel workspace tutte le variabili nel file ascii.

Operazioni array e matrici

  • X = xlsread(filename) importa il file di Microsoft Excel filename.xls nella matrice X.
  • Tipo di dato composto da elementi eterogenei (campi) nominati.
  • X = wk1read(filename) importa il file di un foglio di calcolo salvato nel formato .wk1 nella matrice X.
  • Nota: && (||) funziona con gli scalari e valuta prima l’operando più a sinistra. Se questo è sufficiente per decidere il valore di verità dell’espressione non si va oltre.
  • Ci sono due modi per creare una struttura: 1) campo per campo mediante assegnamento 2) tutto in una volta mediante la funzione struct.
  • Ex. a && b se a è falso non valuta b, a || b se a è vero non valuta b.
  • str_array = struct(‘campo1’’,val1,’’campo2’ ,val2...) crea una struttura tutta in una volta.
  • & (|) funziona con scalari e vettori e valuta tutti gli operandi prima di valutare l’espressione complessiva.

Script

  • Viene salvato con estensione .m.
  • scriptname per eseguire il file si digita il suo nome (senza .m).
  • str_array(N).campoM = x assegnamento (stringa, scalare, vettore o matrice) a un campo, se il campoM relativo alla struttura N non esiste viene aggiunto, se il campoM non esiste viene aggiunto per tutte le N strutture ma avrà valore x solo per la struttura N.
  • Il nome del file deve cominciare con una lettera e può contenere cifre e il carattere underscore, fino a 31 caratteri.
  • Nota2: un’espressione viene valutata nel seguente ordine: 1) operatori aritmetici 2) operatori relazionari 3) Not 4) AND 5) OR e XOR (tutti da sx a dx).

Dato logico

  • Può assumere solo due valori: 1 (true) o 0 (false), i valori di questo tipo possono essere generati direttamente da due.
  • x = condizione su vettore OP genera un “filtro”.
  • a = [str_array.campoM] creazione di un array che in ‘a’ ogni colonna presenta il rispettivo elemento dell’
  • sum(condizione su vettore OP) numero di elementi che ‘a’.
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Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher enrico56643 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Informatica b e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Masseroli Marco.
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