04/10/2024
ATLETICA LEGGERA
Corse, salti, lanci + camminata veloce
★ individuale
★ di prestazione
“TRACK” = zona per la corsa
“FIELD” = campo per concorsi (salti, lanci)
➢ fino a 400 m → gare compiute IN CORSIA
Arrivo generale deciso all’inizio della gara → vento a favore
PISTA DI ATLETICA LEGGERA
Pista:
● 6/9 corsie
● pedane per lanci: peso, disco,
martello, giavellotto
● pedane per salti: alto, asta, lungo,
triplo
● percorsi per la riviera delle corse con
siepi (3000m)
Norme generali:
● si gira sempre in senso anti-orario
● le gare fino ai 400 m si corrono in corsia e hanno dei blocchi di partenza
● tutte le gare di corsa terminano nello stesso punto detto “arrivo generale”
● i salti e i lanci, detti “concorsi”, si svolgono sempre all’interno delle pedane
specifiche
ATLETICA INDOOR
● pista più corta (spazio ridotto) →
200 m con le curve sopraelevate e
4/6 corsie
● rettilineo centrale di 60 m da 6/8
corsie (8 quasi mai)
● il programma tecnico è ridotto
● i salti si fanno tutti
● si fa solo il getto del peso perchè è
il più corto (gli altri lanci no)
Atletica → “regina delle olimpiadi”
ATTIVITÀ NON OLIMPICHE RICONOSCIUTE
● indoor
● corsa in montagna e trail (corse in montagna molto lunghe - fino a 300 km) 1
● corsa su strada
● corsa campestre
STORIA:
l’atletica è nata con l’uomo;
fin dalle sue origini l’uomo si è trovato, per necessità, a far ricorso ad atteggiamenti di
difesa o offesa che implicano gesti «motori» appartenenti all’atletica.
Correre, saltare, lanciare sono attività da sempre praticate che rappresentano anche
oggi l’essenza dell’atletica moderna.
Facendo un balzo in avanti (civiltà greca), si possono trovare notizie e documenti più
certi sulle competizioni atletiche
● giochi olimpici antichi → celebrazioni atletiche e religiose, svolte nella città della
Grecia antica, Olimpia, dal 776 a.C. al 393 d.C; nell'antichità, si tennero in tutto
292 edizioni dei Giochi olimpici.
● Nel 393 d.C., l'imperatore Teodosio I, assieme ad Ambrogio vescovo di Milano,
li interruppe. Si pose così fine ad una storia durata oltre mille anni.
I principali sport nell'antica Roma erano:
● il pancrazio,
● la lotta,
● il pugilato,
● la corsa,
● il lancio del giavellotto,
● il lancio del disco,
● il lancio del peso
■ presi a modello dalla Grecia.
La concezione dello sport nell'antica Roma non rifletteva la predilezione della cultura
greca per le attività atletiche non professionali, per gli agoni, gare incruente riguardanti
non solo lo sport ma anche diversi campi delle attività umane, dove il vincitore riceveva
un premio per aver dimostrato, secondo la mentalità greca, le sue superiori doti fisiche
e morali.
lo stadio più antico si trova nella città di Olimpia ed è stato utilizzato fin dal 776 a.C.
Inizialmente, i giochi consistevano in una gara di corsa per tutta la lunghezza dello
stadio.
Il disco rappresenta delle olimpiadi antiche; gli ostacoli non rappresentano alcuna
olimpiade antica.
SOMMARIO CITTÀ OLIMPICHE 2
Quale specialità era già presente in tutte le sue specialità? I salti
Le donne non potevano fare sport agonistico
ATENE
1896 → prima edizione delle olimpiadi - solo uomini
● no giavellotto anche se storico
● prima olimpiade moderna
○ corsa piana → 100 m, 400 m, 1500 m, maratona
○ corsa ad ostacoli → 110 m ostacoli
○ concorsi → salto in alto, salto con l’asta, salto in lungo, salto triplo, getto,
lancio del disco
2004: Stefano Baldini, vittoria maratona olimpica
● → spirito olimpico significativo
LONDRA
1908
1948 → edizione successiva subito dopo la Seconda Guerra Mondiale
2012 → ultime
ANVERSA
1920 → per la prima volta è stato sventolato il vessillo a 5 cerchi simbolo delle
olimpiadi
AMSTERDAM
1928 → ingresso delle DONNE - prime dove hanno partecipato
➢ nazione liberale
LOS ANGELES
1932
1984 → boicottata dalle nazioni influenzate dal regime sovietico
HELSINKI
1952 → ha esordito la squadra dell’Unione Sovietica
ROMA
1960 → numero persone in televisione >>>> 3
TOKYO
1964 → arrivo delle sponsorizzazioni
2020 → fatta nel 2021 a causa della pandemia (prima volta in un anno dispari; no
pubblico; regole rigide per la pandemia)
● Gianmarco Tamberi Alto (oro)
● Marcell Jacobs 100 m (oro)
● Massimo Stano 20 km marcia (oro)
● Antonella Palmisano 20 km marcia (oro)
● Patta, Jacobs, Desalu, Tortu 4x100 m (oro)
MONACO DI BAVIERA
1972 → strage terroristica attuata da un gruppo fanatici di palestinesi ai danni di 11
atleti israeliani
CITTÀ DEL MESSICO
1968 → in quota (vantaggioso per atleti veloci, svantaggioso per maratoneti)
● primi controlli anti - doping
● piste in gomma → tanti nuovi record del mondo
MOSCA
1980 → boicottaggio a causa degli attriti tra USA e URSS
SEUL
1988 → tanti casi di DOPING
ATLANTA
1996 → olimpiadi “della coca cola”
● ci fu un attentato terroristico nel quale morirono due persone
42,198 = distanza castello Windsor à stadio olimpico sotto il palco della regina
PROGRAMMA OLIMPICO OGGI 4
Donne → mancano un salto e un lancio
Uomini → 3 in tutto
RECORD DEL MONDO → vedi slide
QUALIFICHE TECNICHE (formazione are livelli):
1° livello → istruttore (corso universitario)
2° livello → allenatore
3° livello → allenatore specialista
ATTREZZI PER LA CORSA
● blocco di partenza
● ostacolo
● testimone
● siepe
ATTREZZI PER IL SALTO
● asse di battuta salto in lungo/triplo
● asticella
● asse
● ritti
● zona di caduta salto in alto
● zona di caduta salto con l’asta
ATTREZZI PER I LANCI
● martelli
● dischi
● giavellotti
● gabbia
● fermapiede
● pesi
STRUMENTI DEL TECNICO
● cronometro
● decametro
● cardiofrequenzimetro
● foto/videocamera
SCARPE 5
Sa training o specialistiche: hanno tutte dei chiodi sotto l’avampiede → salto in alto
(corro in curva quindi, con i chiodi, non scivolo) e lancio del giavellotto hanno i chiodi
anche sui talloni
DECATHLON (maschi) ed EPTATHLON (femmine):
● due giorni diversi e diverse tra loro
○ 5 X 5 maschi - prove/giorno
○ 4 X 3 femmine
CORSE CON OSTACOLI:
nell’antichità non si praticavano
sono una gara di velocità disturbata da barriere;
la capacità di modulare l’ampiezza del passo, combinata con una frequenza elevata
dei movimenti, favorisce la velocità tra gli intervalli
Quante sono? SEMPRE 4
● 100 ostacoli femminile
■ partenza a 13,72 m
■ arrivo a 10,50 m
■ altezza 0.84 m
■ 9 interspazi da 8,50 m
● 110 ostacoli maschili (altezza più alta)
■ partenza a 13 m
■ arrivo a 14,02 m
■ altezza 1,087 m
■ 9 interspazi da 9,14 m
● 400 ostacoli
■ partenza a 45 m
■ arrivo a 40 m
■ altezza femminile 0,76 m; altezza maschile 0,91 m
■ 9 interspazi da 35 m
○ femminile (altezza più bassa)
○ maschili
Vengono messi sempre 10 ostacoli tranne nelle giovanili
TECNICA:
attacco → passaggio → atterraggio
● testa quasi sempre alla stessa altezza – movimento dal basso/bacino
○ non deve mai salire quando passo l'ostacolo
● ⅔ parabola (gambe) prima dell’ostacolo
● ⅛ parabola (gambe) dopo l’ostacolo
● seconda gamba: portata in fuori e flessa
● distanza di stacco dall’ostacolo → relativamente lontano
A) ATTACCO: gamba tesa, busto allineato, prima gamba (quella di slancio)
al momento del rilascio è a 90° 6
B) VALICAMENTO: prima gamba distesa completamente sull’ostacolo e si
oltrepassa
C) ATTERRAGGIO
D) RIPRESA DELLA CORSA
REGOLAMENTO:
● il concorrente deve rimanere sempre nella propria corsia
● il concorrente deve superare l’ostacolo sopra il suo piano orizzontale e
all’interno della propria corsia
● il concorrente che abbatta volontariamente un ostacolo con le mani, deve
essere squalificato
● nel rispetto del regolamento, l’abbattimento di ostacoli non comporta la
squalifica
CARATTERISTICHE DELL’OSTACOLISTA 100/110:
● velocità
● forza → forza veloce - soprattutto forza esplosiva e reattiva (pliometrica)
● ritmo (frequenza)
● equilibrio dinamico - fondamentale l'atteggiamento di busto e arti inferiori
● differenziazione cinestesica
● trasformazione motoria
● coraggio e decisione motoria
● mobilità e decontrazione
Azioni prima gamba:
● Chiusura gamba sulla coscia
● Guida di coscia-ginocchio in ass
● Distensione energica avanti basso
● Avanzamento delle anche
● Sostentamento e ammortizzamento con la caviglia (avampiede) senza
cedimenti
Azioni seconda gamba:
● Spinta potente e completa
● Chiusura degli angoli e guida di ginocchio
● Circonduzione e ritorno in asse di corsa
● Avanzamento anca-bacino
● Ripresa del contatto a terra “perpendicolare” (piede sotto al ginocchio) 7
Trasformazione motoria = capacità coordinativa 11/10/2024
L’ostacolista deve essere un atleta forte; si parla soprattutto di forza veloce e si deve
svilupparne resistenza.
I gruppi muscolari utilizzati maggiormente sono:
- flessori ed estensori della coscia sull’anca
- muscolatura estensoria degli arti inferiori
- muscolatura flessoria ed estensoria del braccio
- muscolatura del core
- flessori di gamba e piede per i movimenti a catena aperta
Ritmo: l'ostacolista deve avere capacità ritmiche e deve essere in grado di mantenere
la stessa velocità e la stessa frequenza tra i vari ostacoli.
- differenziare il ritmo (quanti passi faccio al secondo)
- BOLT → frequenza media di 4 passi al secondo, 5 come frequenza di picco
Ostacolo – fa si che quel passo sia lungo e poco veloce
Differenza – se è messa o meno in gioco la forza
Ostacolista – deve avere più equilibrio: si muove sul piano sagittale e trasverso
Differenziazione cinestetica = l’ostaco
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.