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ARCHEOLOGIA GRECA DIANA INGRID PUTELLI

INDICE

INTRODUZIONE

0.1 Periodizzazione dell'Archeologia Greca

0.2 Cronologia e datazione (la ceramica come fossile guida)

CAPITOLO 1: DALLA DARK AGE AL GEOMETRICO

1.1 Il crollo del sistema miceneo e la Dark Age

1.2 Il popolamento in età protogeometrica

1.3 La nascita delle pòleis

1.4 L'emergenza del sacro: santuari e rituali

1.5 Produzioni, consumi e commerci (Protogeometrico e Geometrico)

1.6 La colonizzazione (Oriente e Occidente)

CAPITOLO 2: L'ARCAISMO

2.1 L'orientalizzante: influenze e cultura

2.2 La cultura aristocratica e le tirannidi

2.3 La città arcaica: urbanistica e funzioni

2.4 L'architettura arcaica (ordini dorico e ionico)

2.5 I santuari panellenici (Olimpia, Delfi, Istmia, Nemea)

2.6 Abitare nella Grecia arcaica

2.7 La scultura arcaica (Kouroi e Korai)

2.8 La scultura architettonica (metope, frontoni, fregi)

2.9 La ceramica arcaica: figure nere (Exekias, Amasis, Lydos)

2.10 I sémata funerari

CAPITOLO 3: IL CLASSICO

3.1 L'età di Pericle e la ricostruzione di Atene

3.2 L'Acropoli di Atene: Partenone, Propilei, Eretteo, Atena Nike

3.3 La scultura classica: Fidia e l'età periclea

3.4 Policleto e il Canone

3.5 Mirone e la scultura severa

3.6 La ceramica a figure rosse (Pionieri: Euphronios, Euthymides)

3.7 L'architettura del V secolo (Olimpia, Epidauro, Bassae)

3.8 Vivere nella città democratica

CAPITOLO 4: IL TARDO CLASSICO

4.1 Lo sviluppo urbano nel IV secolo (Caria, Kos, Priene, Rodi)

4.2 La regalità macedone e le tombe reali di Verghina

4.3 L'architettura del IV secolo (Tegea, Nemea, Mausoleo di Alicarnasso)

4.4 Prassitele: l'intimismo e la grazia

4.5 Skopas: il pathos e il dramma

4.6 Leochares e l'arte classicistica

4.7 Lisippo: il nuovo Canone e il ritratto di Alessandro

4.8 I sémata del IV secolo (stele attiche)

4.9 La ceramica italiota (Lucana, Apula, Campana)

CAPITOLO 5: L'ELLENISMO

5.1 L'ellenismo: culture miste e linguaggi comuni

5.2 Le capitali ellenistiche (Alessandria, Antiochia, Pergamo)

5.3 L'architettura ellenistica (stoa, terrazze, scenografia)

5.4 L'arte figurativa del III secolo (Nike di Samotracia, Galati)

5.5 Pergamo: l'Altare di Zeus e il fregio della Gigantomachia

5.6 Alessandria e la cultura tolemaica

5.7 La scultura ellenistica: il Barocco, il Classicismo, il Patetico

5.8 Il Laocoonte e il gruppo di Rodi

INTRODUZIONE

Cos'è l'Archeologia Greca?

L'Archeologia Greca è lo studio della cultura materiale del mondo greco antico, dalla fine

dell'età del bronzo (circa 1100 a.C.) fino alla conquista romana (31 a.C.). Non si occupa solo

di "belle arti" (scultura, architettura, pittura), ma anche di cultura materiale (ceramica,

metalli, oggetti quotidiani), urbanistica, riti funerari e religiosi, e di tutti gli aspetti della

vita quotidiana.

Differenza fondamentale: Mentre la storia dell'arte si concentra sulle opere

"capolavori", l'archeologia studia tutti i manufatti, anche quelli più umili, per ricostruire la

società nel suo complesso.

Le Fonti dell'Archeologia Greca

Tipo di fonte Cosa ci dice Esempi

Storia, miti, descrizioni di monumenti Omero, Erodoto, Tucidide, Pausania

Fonti letterarie Iscrizioni su pietra, leggi, dediche Decreti, inventari di santuari, leggi sac

Fonti epigrafiche Cultura materiale, architettura, contesti Ceramica, scultura, templi, necropoli

Fonti archeologiche

Integrazione dal libro (Lippolis-Rocco, cap. 1.1): "La ricostruzione della Grecia classica,

prima dello sviluppo della ricerca archeologica, era fondata in maniera esclusiva sulle fonti

letterarie antiche. L'archeologia, però, contribuisce a tracciarne un profilo diverso da quello

della propaganda antica, con documenti diretti che spiegano meglio un mondo altrimenti

accessibile solo in maniera parziale e superficiale."

Integrazione dal saggio (Caliò): "La ricerca archeologica, infatti, si è spesso interessata

all'analisi di singoli monumenti e contesti, senza tuttavia cercare la ricostruzione della

visibilità generale di un centro urbano."

La Periodizzazione dell'Archeologia Greca

La periodizzazione si basa principalmente sulla ceramica perché:

1. È il materiale più resistente e diffuso negli scavi

2. Ha un'evoluzione stilistica ben documentata

3. Permette datazioni relative e assolute

Periodo Datazione Caratteristiche principali

1110 - 900 Dopo il crollo miceneo, forme semplici, decorazioni a cerchi

Protogeometrico a.C. concentrici

Geometrico 900 - 850 a.C. Prime figure geometriche, meandro

Antico

Periodo Datazione Caratteristiche principali

850 - 750 a.C. Sviluppo della decorazione, prime figure umane

Geometrico Medio 750 - 700 a.C. Scene narrative, vasi monumentali

Geometrico Tardo 700 - 625 a.C. Influenze orientali, mostri, motivi vegetali

Orientalizzante 625 - 480 a.C. Templi in pietra, scultura, figure nere

Arcaico 480 - 323 a.C. Età di Pericle, scultura classica, Partenone

Classico 323 - 31 a.C. Dopo Alessandro Magno, arte cosmopolita

Ellenistico

La Nascita dell'Archeologia come Disciplina:

La ricerca archeologica moderna nasce con Johann Joachim Winckelmann (1717-1768),

che per primo studiò la scultura antica in modo sistematico. Con lui iniziò anche l'interesse

per definire un linguaggio specifico per la disciplina.

Tappe fondamentali:

Anno Evento Protagonista

Primi scavi sull'Acropoli di Atene Ludwig Ross

1831 Fondazione della Società Archeologica Greca Kyriakos Pittakis

1837 Scavi a Troia Heinrich Schliemann

1871 Scavi a Olimpia Ernst Curtius

1875 Scavi a Delfi Missione francese

1889 Scavi a Cnossò (Creta) Arthur Evans

1899

"La liberazione della Grecia dall'impero ottomano nel 1831 inaugura una nuova fase: ad

Atene Ludwig Ross avvia attività di demolizione, scavo e restauro sull'Acropoli, che

mostrano per la prima volta nella loro interezza i monumenti principali della città al suo

apogeo."

Il Concetto di Pólis:

Il termine pólis è complesso e ha diversi significati:

Significato Descrizione

L'insieme dei cittadini (politai)

Comunità politica La città con le sue mura, edifici, strade (asty)

Struttura fisica La chôra (campagna) di pertinenza

Territorio L'organizzazione politica e amministrativa

Stato

Citazione chiave: "La parola polis deriva da un vocabolo miceneo che significa rocca,

altura fortificata con una forte connotazione fisica e geografica."

Due modelli di città (Tucidide):

Atene: città visibile, monumentale, conurbata

 Sparta: sistema arcaico, distribuito per villaggi (kata komas)

La periodizzazione si basa sulla ceramica (fossile guida). I periodi principali

sono: Protogeometrico, Geometrico, Orientalizzante, Arcaico, Classico, Ellenistico.

Attenzione alla terminologia:

Pólis = comunità politica + città + territorio

 Asty = la città fisica (mura, edifici, strade)

 Chôra = il territorio agricolo di pertinenza

MAPPA CONCETTUALE DELL'INTRODUZIONE

RIASSUNTO DEL CAPITOLO

Introduzione all'Archeologia Greca

1. Cos'è l'Archeologia Greca?

Studio della cultura materiale del mondo greco antico

 Comprende scultura, architettura, ceramica, oggetti quotidiani, rituali

 Periodo: dall'età del bronzo (1100 a.C.) alla conquista romana (31 a.C.)

2. Le fonti dell'archeologia greca

Fonti letterarie: Omero, Erodoto, Tucidide, Pausania

 Fonti epigrafiche: iscrizioni su pietra (leggi, decreti, dediche)

 Fonti archeologiche: scavi, ceramica, architettura, necropoli

3. La periodizzazione

Basata principalmente sulla ceramica (fossile guida)

 Periodi principali: Protogeometrico, Geometrico, Orientalizzante, Arcaico,

 Classico, Ellenistico

4. La nascita dell'archeologia come disciplina

Winckelmann (XVIII secolo) primo studio sistematico della scultura antica

 Schliemann: scavi a Troia (1871)

 Curtius: scavi a Olimpia (1875)

 Evans: scavi a Cnossò, Creta (1899)

5. Il concetto di Pólis

Parola che significa rocca, altura fortificata (origine micenea)

 Ha quattro significati:

 Comunità politica (i cittadini)

o Città fisica (asty)

o Territorio (chôra)

o Stato (organizzazione)

o

6. Parole chiave da ricordare

Archeologia: studio della cultura materiale

 Periodizzazione: suddivisione in periodi storici

 Fossile guida: la ceramica

 Pólis: città-stato greca

 Asty: la città fisica

 Chôra: il territorio agricolo

CAPITOLO 1: DALLA DARK AGE AL GEOMETRICO

1.1 IL CROLLO DEL SISTEMA MICENEO E LA DARK AGE

PERIODIZZAZIONE (in base alla ceramica)

ETÀ PROTO GEOMETRICA 1110/900

ETÀ GEOMETRICA

GEOMETRICO ANTICO 900/850

 GEOMETRICO MEDIO 850/800

 GEOMETRICO TARDO 750/700

ORIENTALIZZANTE 700/625

ETÀ ARCAICA 625/480

PERIODO CLASSICO (periodo storico)

ETÀ SEVERA 480/450

 PRIMO CLASSICISMO 450/400

 SECONDO CLASSICISMO 400/323

 ETÀ ELLENISTICA 323/31 a.C.

 CROLLO DEL SISTEMA MICENEO

 Fine dell'età del Bronzo e inizio della Dark Age

INTRODUZIONE

nel XXIII a.C. Creta era una città con un elevato benessere, i cretesi erano un popolo

noto per la loro dedizione al commercio e navigazione. Con la talassocrazia estesero

il loro dominio fino alle regioni della Grecia.

Nel XV Creta fu conquistata dai Micenei, che portò un forte cambiamento della

cultura. Per via di una catastrofe nell'200, scompare ogni traccia dei cretesi. Erano

organizzati con a capo il Wanax. Società palatiale

CROLLO DELLA CIVILTÀ

Il declino della civiltà avvenne intorno al XIII a.C per cause ancora non sicure, ma

probabilmente per causa dell'invasione dorica, una popolazione greca. Oppure per

cause naturali come un terremoto. Con questo crollo si ha la fine dell'età di Bronzo e

l'inizio della dark age

LEFKANDI

Grande tumulo scoperto nel lago che rivela il significato del sito archeologico.

Conteneva i resti di un uomo e di una donna dentro questa grande struttura

chiamata heroon, probabilmente una coppia che doveva aver ricoperto una

particolare importanza sociale.

Il corpo maschile era stato cremato e le ceneri furono poste in un telo di lino

frangiato e a sua volta inserito in un'anfora di bronzo, incisa con dente di caccia e

posta dentro una boccia ancora più grande.

Il corpo della donna (a sinistra) non era cremato ma era posto lungo un muro ed era

ornato di gioielli, accanto alla sua spalla fu trovato un coltello di ferro con un manico

d'avorio.

Si è ipotizzato che la donna sia stata uccisa per essere legata con il marito. Alcuni

studiosi, invece, hanno ipotizzato che la donna fosse una persona influente nella

comunità e che fu sepolta con le ceneri dell'uomo dopo la sua morte.

Sembra, poi, che quattro cavalli siano stati sacrificati e sepolti nella tomba.

La percezione del passato miceneo: Il ricordo collettivo del passato miceneo diventa

materia di elaborazione narrativa, contribuendo alla formazione del patrimonio mitico. Non

si tratta solo di memorie più o meno correttamente tramandate, ma anche di un passato

visibile, nei resti dei tumuli funerari e delle strutture degli insediamenti micenei e

protostorici.

Il termine basileus: Nei testi in Lineare B, basileus indicava un referente della produzione

o un artigiano specializzato, mentre nei poemi omerici è già impiegato per designare una

figura emergente, un capo o un re.

La crisi del sistema miceneo: La crisi del complesso sistema miceneo si manifesta tra il XIII

e il XII secolo e comporta la scomparsa dei palazzi e delle loro funzioni organizzative e

produttive, l'abbandono del sistema di scrittura in Lineare B, che era finalizzato soprattutto

alla registrazione amministrativa, e altre forme recessive, più generali, della struttura

insediativa.

Le cause: Il processo è dovuto probabilmente alla vulnerabilità del sistema economico nel

momento in cui i diversi centri di potere cercavano di esprimere un importante sforzo di

espansione a livello mediterraneo. I modi di questa crisi presentano comunque diversità

cronologiche e regionali.

INTEGRAZIONI DAL SAGGIO

Lefkandi come sito chiave: Lefkandi è considerato uno dei siti più importanti della Grecia

per l'occupazione post-palaziale. Lo stato di occupazione ha permesso di recuperare una

serie di ceramiche di quel periodo.

L'heroon di Lefkandi: La sepoltura della coppia nell'heroon testimonia l'esistenza di una

società aristocratica che si esprime con ricchi rituali funerari, in continuità con i modelli

descritti nei poemi omerici.

TRUCCHI DA ESAME

Sito chiave: Lefkandi

Sepoltura aristocratica del X secolo: uomo cremato in anfora di bronzo, donna inumata con

gioielli, quattro cavalli sacrificati. Testimonia la continuità culturale nella Dark Age.

RIASSUNTO DEL CAPITOLO

1. La civiltà micenea

Fiorisce tra il 1400 e il 1100 a.C.

 Società palaziale con al vertice il Wanax

 Centri principali: Micene, Pilo, Tirinto, Tebe

2. Il crollo (XIII-XII secolo a.C.)

Cause incerte: invasioni (Dori?), terremoti, crisi interna

 Fine dell'età del bronzo e inizio della Dark Age

 Scompare la scrittura in Lineare B

 Il basileus sostituisce il wanax

3. La Dark Age

Calo demografico e produttivo

 Società di allevatori e pastori

 Non fu un vuoto culturale: contatti con l'Oriente continuano

4. Lefkandi - il sito chiave

Heroon del X secolo a.C.

 Sepoltura di una coppia aristocratica

 Uomo cremato, donna inumata

 Quattro cavalli sacrificati

 Testimonia una società aristocratica con contatti orientali

1.2 IL POPOLAMENTO IN ETÀ PROTOGEOMETRICA

PROTOGEOMETRICO (1110-900)

Periodo circa dopo la caduta di Troia:

calo del tono culturale ad espressioni essenziali

 diminuzione delle forme dei vasi

La cultura protogeometrica si diffonde maggiormente ad Atene

CERAMICA

Le forme risalgono al XIV (vasi)

 lavorati in tonio, ricoperti di vernice che diventa bruna o nera una volta cotta

Il valore dei vasi era dato dalla grandezza e dalla decorazione, se maggiore o minore,

si distingue per l'alto livello e le tecniche sofisticate

DECORAZIONI

il motivo naturalistico si riduce a schemi geometrici e diviene simbolo di

 un'originaria forma naturalistica

In questo periodo riaffiora la pratica dello studio della ceramica

 Le forme sono semplici, poche e regolari. Le più utilizzate sono i cerchi

 concentrici, linee, meandri e onde

Le Hydrie e le anfore erano le più prodotte

NELLE CITTÀ

Attica: si delineano i primi elementi decorativi a mano libera e i primi motivi

geometrici. Si prediligono forme di grandi dimensioni e i vasi sono creati in ossido di

riduzione in cui le decorazioni vengono impresse in fase di cottura.

EUBEA: Questa si distingue per la sua qualità e l'impegno formale di alcuni vasi,

soprattutto per la loro espansione geografica

CRETA: resta legata allo stile subminoico

SEPOLTURE

c'è una sostanziale omogeneità nel modo di vivere non c'è il desiderio di

 distinguere i defunti

Cremare i morti era consuetudine

ARCHITETTURA

Nascono formule urbanistiche e tipi architettonici diversi

 Gli avanzi di città sono evidenti nella Creta centro-orientale

 Si ergono gli edifici: case formate da un solo ambiente, dalla pianta ovale,

 misure varie, destinate ad una famiglia

Gli edifici di culto sono scarsissimi, il luogo sacro era segnato solo dal

 materiale votivo

POSIZIONE GEOGRAFICA

Lefkandi ha una sorgente sopra l'Europos, con piccole baie che ne formano porti

naturali. I cimiteri sono stati rinvenuti: Cimitero Est, Skoubris, Palia Perivolia,

Toumba. Trovati oltre a piccoli gruppi di sepolture. Il sito è tra due principali antiche

città dell'isola: Calcidia ed Eretria.

OCCUPAZIONE

Risale all'inizio dell'età del bronzo e prosegue per tutta l'età del ferro, terminata

all'inizio del periodo arcaico.

CONTRIBUTO ALL'ARCHEOLOGIA

Lo stato di occupazione ha permesso di recuperare una serie di ceramiche di quel

periodo. Lefkandi viene posto tra i siti della Grecia che vantarono un'importante

occupazione post-palazziale.

Una società diversa: Con l'inizio dell'Elladico Recente III C (1200-1050) si registra un netto

decremento dei siti occupati (circa il 90% nel Peloponneso, il 70% nella Grecia centrale, il

50% in Attica). Su 320 siti noti nel XIII secolo, Anthony M. Snodgrass ne ha calcolati solo 40

nell'XI.

La mancanza di amministrazione: Decrescono la produzione artigianale e in generale

tutte le evidenze archeologiche; le forme ceramiche, drasticamente diminuite, sono legate

a occasioni particolari, mentre l'uso quotidiano prevede probabilmente contenitori in

materiale deperibile: cesti per i solidi e otri per i liquidi, oggetti tipici di una società di

allevatori.

Un modello alternativo: Snodgrass ha proposto un approccio alternativo, insistendo sul

fatto che differenti modelli di società determinano una visibilità archeologica

quantitativamente diversa. Il passaggio da un'economia agricola a un'altra basata

sull'allevamento e su forme limitate di transumanza e seminomadismo lascia tracce

decisamente ridotte.

L'eccezione euboica: La Dark Age non è stata dappertutto un momento di isolamento.

Alcune regioni come

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ANT/07 Archeologia classica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Diana_Putelli05 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Archeologia classica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Catania o del prof Di Maria Giuseppe.
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