Teoria dei mercati
Mercato = luogo fisico/virtuale dove offerta e domanda si incontrano e si scambiano i beni/fattori di produzione per aumentare il proprio benessere (consumatori) o profitto (imprese).
Scambio per baratto o moneta con la ragione di scambio (prezzo unitario) definita univocamente.
Scatola di Edgeworth
Scambio genera benessere ed è mosso dall'utilità marginale: prendo un bene con bassa UMarg per uno con maggiore UM.
SMSB ≠ SMSC.
UT = UA + UC.
Scambio si ferma quando entrambi non ci guadagnano più: A → B → maggior U per entrambi.
SMSA = SMSB = equilibrio.
Forme di mercato
- Mercato di libera concorrenza = massimizza il benessere totale prodotto dallo scambio, dove offerta e domanda controllano una porzione infinitesima dei beni scambiati, e quindi non influiscono su prezzo del mercato.
Prerequisiti = elevata numerosità degli attori, merce suddivisibile, flessibilità di domanda e offerta, nessuna ingerenza amministrativa (p. e. il max dell'offerta e min del max profitto).
Teoria dei mercati
Mercato = luogo fisico/virtuale dove offerta e domanda si incontrano e si scambiano i beni/fattori di produzione per aumentare il proprio benessere (consumatori) o profitto (imprese). Scambio per baratto o moneta con la ragione di scambio (prezzo unitario) definita univocamente.
Scatola di Edgeworth
Scambio genera benessere ed è mosso dell'utilità marginale.
Cede un bene con bassa Umarg per uno con maggiore Um.
SMSG ≠ SMSC.
UTA = UG0 + UC0.
Scambio si ferma quando entrambi non ci guadagnano più: A → B ⇒ maggior U per entrambi.
SMSGa = SMSCa — equilibrio.
Forme di mercato
Stato perfette.
Offerta Pochi operatori Pochi operatori Un solo operatore.
Molti operatori Concorrenza libera Oligopolio Monopolio.
Pochi operatori Oligopolio bilaterale.
Un solo operatore Monopsonio Quasi monopolio Quasi monopsonio bilaterale. Specie derete.
- Mercato di libera concorrenza = massimizza il benessere totale prodotto dallo scambio, dove offerta e domanda controllano una porzione infinitesima di beni scambiati, e quindi non influiscono su prezzo del mercato.
Prerequisiti → elevata numerosità degli attori, merce suddivisibile, flessibilità di domanda e offerta, mercato: concorrenza, amministrazione ..., flessibilità di domanda e offerta, operatori agiscono edonisticamente (al fine dell'interesse proprio), trasparenza del mercato (dei prezzi e quantità scambiate), accesso libero a offerenti e acquirenti.
Equilibrio del mercato
Equilibrio sull’incrocio fra offerta e domanda.
Con variazione di prezzo
Perturbazione porta in alto il prezzo ⇒ eccesso ↑ produzione q↑↑, segue riduzione del prezzo.
Analogo (viceversa) quando prezzo si abbassa.
Con variazione di quantità
Aumento di produzione se richiesta (prezzo) è alta.
Analogo e viceversa.
Eccesso di produzione
Con incrementi del reddito fa aumentare la domanda perché aumenta disponibilità a pagare (come anche pubblicità, eventi,...).
Pendenza dell’offerta è diretta, prop. a incremento di prezzi: offerta rigida assorbe increm. del reddito.
Domanda vale di più non solo prezzi maggiori.
Con progresso tecnologico, minor totale ← minor Cmarg → rotaz. traslaz. dell’offerta: a parità di costi, si può produrre di più ossia calano i prezzi.
A parità di costi si può produrre di più se calano i prezzi.
+ progresso economico: migliorano tecniche produttive e maggiori redditi.
Maggior produzione e minor prezzo.
Con rendita collettiva
Quota messa produttore.
Spesa di consumatori.
Costi prodotto.
Disponibilità a pagare di consumatori.
Nel brevissimo periodo
Offerta fissa per qualsiasi prezzo.
L'equilibrio può avvenire con ritardo - offerta ritarda ad ad