Modulo 1: economia innovazione
Adam Smith
Adam Smith: come migliorare macchine industriali. Fondatore economia politica.
C’è un collegamento fra progresso, miglioramento e specializzazione nel proprio lavoro.
Babbage
Babbage sostiene che meccanizzazione e cambiamento tecnologico vanno di pari passo.
E consente di avere un supporto per lavoro umano.
Karl Marx
Karl Marx sostiene che la direzione del progresso tecnico: ci sono forze strutturali che guidano la direzione dell’innovazione, in questo caso il capitale, sostituzione lavoro con capitale, esseri umani con macchine, ridurre quantità lavoro e aumentare capitale.
List
List: se un paese è un paese che deve e vuole diventare innovatore deve adottare politiche diverse di un paese leader.
Marshall
Marshall si rende conto che non tutte le aree si specializzano in.
C’è un legame fra localizzazione geografica delle attività produttive e localizzazione geografica delle attività innovative.
Innovativa è concentrata nelle attività economiche.
Egli è considerato padre della teoria neoclassica, studia condizioni di equilibrio.
Schumpeter
Schumpeter: padre fondatore dell’economia dell’innovazione.
Fu il primo a identificare diversi tipi di innovazione:
- Innovazioni di prodotto.
- Innovazioni metodo di produzione, di processo.
- Innovazioni mezzi di trasporto.
- Innovazioni di nuovi mercati.
- Innovazioni organizzative.
Per lui innovazione cambia in modo incessante la struttura economica dall’interno, parte integrante del sistema economico, processo di distruzione creatrice, ha aspetti sia negativi che positivi.
Distruzione fra invenzione e innovazione.
Invenzione: si trova qualcosa di nuovo.
Innovazione: quando qualcosa di nuovo arriva sul mercato.
Legame diretto fra invenzione e sistema economico, innovazione digitale definisce solo nel sistema economico altrimenti non esiste, legata ad esistenza mercato.
Ruolo nuove imprese e imprenditori.
Innovazione nasce grazie ad imprenditori che creano nuove imprese ed esse buttano fuori dal mercato vecchie imprese, processo distruzione creatrice.
Incertezza radicale innovazione → correlazione rischio.
Ritiene che scienza influenza innovazione ma non viceversa, fonte esogena.
Pensiero 2 di Schumpeter dove cambia pensiero
Si confronta con mercato americano.
- Innovazione nasce nelle grandi imprese che hanno strumenti adeguati per far sì che innovazione nasca.
- Concorrenza schumpeteriana non legata sul prezzo ma sull’innovazione, chi innova per primo o porta per innovazione migliore.
- Non c’è più distruzione creatrice ma di accumulo dove grandi imprese accumulano innovazioni e così diventano sempre più competitive, oligopolio.
- Ritiene che sviluppo scientifico non sia solo esogeno ma ha anche elemento endogeno, processo continuo innovazione e conoscenza.
Modello Beltran: produce prezzo più basso.
Modello Cornu: chi produce quantità giusta.
Storia economia dell’innovazione
Schumpeter evoluziona studio innovazione.
Robert Solow sviluppa un modello teorico relativo a crescita economica e per aver provato a misurare empiricamente determinati crescita economica utilizza le basi dei modelli disponibili.
Modello di Solow
La crescita del PIL è determinata da crescita fattori produttivi ovvero capitale e lavoro.
Egli prova a vedere quanto la misura di questi due fattori può spiegare la crescita economica dei paesi.
Egli trova che capitale e lavoro spiegano poco della crescita economica, ovvero trova un grande residuo, residuo di Solow, ovvero la crescita economica dipende da capitale e lavoro ma spiegano una frazione molto piccola della crescita economica.
Ma si spiega con il fatto che questi fattori sono in grado di produrre di più tramite il progresso tecnico.
Residuo di Solow → progresso tecnico.
Cicli dell’innovazione
5 grandi periodi.
- Innovazione industriale, 1800.
- Età vapore e ferrovie, 1850.
- Età elettricità e acciaio, 1900.
- Età produzione di massa, 1950.
- Epoca informazione, 2000.
Aspetti che fra le epoche si susseguono sono aspetti:
- Finanziario.
- Comunicazione.
- Trasporto.
- Produzione.
Schumpeter, crescita economica ed innovazione → si ricollega al pensiero onde.
Teoria onde → idea onde lunghe dell’innovazione.
Le innovazioni non arrivano da sole ma a grappolo, ci sono periodi dove ci sono innovazioni una dopo l’altra e hanno impatto uno sull’altra e poi ci sono periodi dove vi è meno innovazione, questo genera le onde dove ci sono casi di crescita susseguite da fasi di stasi.
Lungo le epoche si cambia la fonte di energia, sistema socio educativo, le fonti di trasporto e tecnologie principali.
Teoria evolutiva
Protagonisti.
Nelson e Winter.
Freeman.
Rosenberg famoso per dentro la scatola nera, come funziona innovazione.
Teoria dell’impresa
Teoria dell’impresa, dei confini dell’impresa.
Spiega perché le attività economiche sono organizzate attraverso le imprese e quali processi hanno luogo all’interno delle imprese.
Teoria innovativa deve spiegare.
Confronto con approccio neoclassico
- Impresa è un attore razionale.
- Obbiettivo azienda massimizzazione profitti.
- Situazioni di equilibrio importate capire.
- La tecnologia viene considerata come informazione.
- Apprendimento come acquisizione dell’informazione.
Caratteristiche principali:
- Funzione costo produzione.
- Interazione strategica.
- Nessun ruolo storia.
Teoria evolutiva
- Attori economici hanno una razionalità limitata.
- Quindi obbiettivo è di ottenere obbiettivo soddisfacenti.
- Interessa studiare il cambiamento.
- Tecnologia va intesa come conoscenza.
- Apprendimento come acquisizione di conoscenza.
Caratteristiche principali:
- Eterogeneità.
- Risorse capacità.
- Importanza di storia e contesto.
Elementi chiave della teoria evolutiva:
- Tecnologia.
- Routine.
- Conoscenza.
- Capacità, capacità dinamica.
Tecnologia, conoscenza e capacità
Tecnologia → mezzi designati per ottenere scopo particolare, ci sono poi varie conoscenze e tecnologie diverse, come sua caratteristica è che non è un bene rivale ovvero tutti lo possono utilizzare; mela ad esempio è un bene rivale, inoltre è indivisibile come conoscenza o si ha o non si ha, inoltre ha costi alti, come manufatti, come procedura che consentono di ottenere un certo risultato può essere intesa come insieme di routine.
Differenza fra conoscenza e informazioni → la conoscenza ha bisogno di contesto per interpretarla mentre informazione è già ottenuta.
Conoscenza può coprire diversi aspetti rispetto:
- Persone / skills.
- Principi.
- Fatti.
- Know who sapere come fare le cose tacita.
Questo tipo di conoscenza ha la caratteristica di essere tacita, ovvero fa riferimento a qualcosa basato su esperienza, contestuale e localizzata, difficile da trasportata da un posto ad un altro, risulta da interazioni personali ed è presente in attività produttive, processi innovativi, sistemi complessi.
Conoscenza codificata.
Opposto è la conoscenza codificata, ovvero quella che è fondamentale per la diffusione di nuove tecnologie, consente la trasmissione ad altri ed è utile per trasmettere nuove tecnologie.
Capacità → riuscire ad ottenere un risultato con effetto azione volontaria.
Si distinguono da risorse — capacità è modo di utilizzare risorse.
Routine — non è detto che siano volontarie mentre le capacità sono fatte da insieme di più routine.
Competenze — due termini sono sovrapponibili.
Capacità dinamiche → fa riferimento a capacità imprese di affrontare cambiamento che richiedono che organizzazione sia gestita al meglio, introduzione iPhone da Apple come capacità dinamica.
Modulo 2: creatività e invenzione
Fonti dell’innovazione
Prima dimensione fonti innovazione → creatività.
L'innovazione può scaturire da molte fonti diverse:
- Il genio di un inventore solitario.
- Suggerimenti degli utilizzatori.
- Gli sforzi di ricerca degli scienziati.
Il motore fondamentale dell'innovazione rimane però l'impresa, innovazione dipende dall’impresa poiché è quell’attore che riesce a coordinare la creatività individuale e organizzativa in modo tale da generare nuovi prodotti e tecnologie, con la sua capacità di far convergere la creatività individuale e organizzativa verso nuovi prodotti e tecnologie innovative.
Creatività, intesa come processo alla base della generazione di nuove idee.
L’innovazione può scaturire da molte fonti diverse e dipende dalla relazione fra esse:
- Impresa.
- Individui.
- Università.
- Organizzazioni.
- Enti pubblici e ricerca.
La creatività individuale
La creatività è la capacità di produrre qualcosa di nuovo.
Le capacità creative di un individuo sono funzione di molti fattori:
- Le sue capacità intellettuali.
- Le conoscenze che possiede.
- La sua forma mentis, modo di pensare.
- La sua personalità.
- Le motivazioni che lo ispirano.
- L'ambiente che lo circonda possono influenzare capacità creative.
Come risolvere un problema
- Diagramma causa effetto.
- Cambiare livello di astrazione.
- Espressione come fare a.
Cambiando livello di astrazione si possono trovare soluzioni innovative, già trovate da altri, trovare analogie fra contesti e adattare soluzione al contesto che interessa.
La creatività di un'organizzazione
La creatività di un'organizzazione dipende da:
- La creatività degli individui che la compongono.
- I processi sociali che plasmano il modo in cui questi individui si comportano e interagiscono.
Come incentivare la creatività di un'organizzazione?
- Con sistemi per la raccolta di idee, la cassetta dei suggerimenti.
- Con "angoli delle idee", focus group e attività di brainstorming.
- Con programmi di training creativo.
- Con una cultura aziendale che incoraggia, ma non paga direttamente per, la creatività.
Esempio di imprese creative: Google come regola 20% incentivati a seguire nuove idee.
Pixar.
Invenzione, R&S e domanda
Fonte di innovazione creatività, nuove idee, da essa si passa a invenzione, le nuove idee sono utili.
Un esempio innovazione post-it, colla scoperta per errore/per caso.
Uno studio durato oltre dieci anni ha individuato le caratteristiche degli inventori di maggior successo.
- Hanno una buona padronanza delle conoscenze fondamentali del settore in cui operano, che però non è l'unico campo in cui sono specializzati.
- Sono curiosi e più interessati ai problemi che alle soluzioni.
- Mettono in discussione i modelli di pensiero dominanti.
- Percepiscono la conoscenza come sapere integrato.
- Ricercano soluzioni globali, piuttosto che particolari, secondo un approccio "generalista".
L’invenzione è importante quando porta all’innovazione ovvero quando questa idea utile può essere portata sul mercato.
Le fonti dell’innovazione da un lato:
- Può agire su livello creatività.
- Agire su livello innovazione.
La ricerca e sviluppo nelle imprese
La ricerca comprende:
- Ricerca di base, o pura, orientata ad approfondire la conoscenza di un argomento o di un campo scientifico senza considerare le applicazioni commerciali immediate.
- La ricerca applicata, volta all'aumento della comprensione di un problema allo scopo di soddisfare un particolare bisogno.
Per sviluppo si intendono tutte le attività che consentono di applicare la conoscenza alla realizzazione di nuovi prodotti, materiali o processi, attività sviluppo arrivano a portare a fase commercializzazione sviluppo.
La ricerca di base → non ha in mente applicazione commerciale.
Ricerca applicata → ricerca specifica per soddisfare uno specifico bisogno.
Dipende da obbiettivo.
Storia ricerca e sviluppo
Breve storia della R&S industriale: XIX secolo.
- Schema tipico del tardo 18° - primo 19° secolo: l'inventore fa esperimenti, trova nuovi prodotti o processi, e talvolta crea un'impresa.
- James Watt e la macchina a vapore.
- Eli Whitney e la sgranatrice di cotone.
- Charles Goodyear e la vulcanizzazione della gomma.
- Thomas Edison e il primo laboratorio di ricerca a Meno Park, 1876.
- Arthur D. Little e la prima impresa di consulenza, 1886.
- Le imprese iniziano a finanziare istituti di ricerca, es.: Mellon Institute, 1915.
- Laboratori di ricerca finanziati da associazioni di produttori, modello inglese.
Breve storia della R&S industriale: prima metà del XX secolo.
- Ruolo importante di fattori storici e contestuali.
- Importanza crescente del modello tedesco.
- Lo Sherman Antitrust Act.
- Sviluppi dell'organizzazione accademica.
- Ruolo della concorrenza, come sosteneva Schumpeter è anche concorrenza su innovazione.
Germania diventa competitor per USA e Inghilterra.
Breve storia della R&S industriale: seconda metà del XX secolo.
- L'eredità della II Guerra Mondiale.
- Vannevar Bush e «The Endless Frontier».
- Ruolo diretto del governo: ricerca militare, appalti, finanziamenti.
- Collaborazioni con le università e investimenti in ricerca pura.
- Sviluppi recenti.
- Fallimenti nel passaggio da ricerca a commercializzazione.
- Le università e il Bayh-Dole Act, 1980.
- Nuove forme e nuovi attori per la ricerca.
- Il ritorno dello Stato innovatore?
Approccio grandi imprese viene meno → il governo ha un ruolo fondamentale nella ricerca e innovazione, con la guerra.
L’innovazione si ha con la commercializzazione.
Modello lineare
Modello lineare.
L’innovazione come nasce: si parte dalla scoperta scientifica e grazie ad essa si riesce a sviluppare l’invenzione, si produce e poi si diffonde sul mercato.
Scoperta scientifica → invenzione → produzione → marketing.
Ricerca pura → scoperta scientifica ecc.
È più rilevante la tecnologia o la domanda per l’innovazione?
Teoria technology push: credono che grazie alla scoperta tecnologia si sviluppi innovazione.
Teoria demand pull: credono che senza domanda non si genera innovazione, è la domanda che tira l’innovazione.
Domanda = caratteristiche di prodotti e consumatori, bisogna soddisfare vari prodotti diversi.
Prodotti un insieme di tante caratteristiche.
La domanda è il soddisfacimento dei desideri umani → questo può essere incentivo ad innovare.
Utilizzatori, beneficio da prodotto, loro stessi possono essere innovatori.
Produttori che si aspettano benefici da vendita prod.
Perché utilizzatori innovano
Per una serie di fattori.
- Hanno un beneficio diretto dall'innovazione.
- Spesso non trovano sul mercato prodotti o servizi con le caratteristiche di cui hanno bisogno.
- Nota: quando i consumatori non sono distribuiti in modo uniforme nello spazio delle preferenze, i produttori potrebbero preferire una "localizzazione" vicina alla maggioranza dei consumatori.
Ma perché preferiscono innovare invece che pagare qualcuno che lo fa?
La conoscenza dei bisogni è tacita, quindi quando conoscenza è trasferita determina a volte problemi.
Imprese → serie di problemi: costi di agenzia: asset specificity, opportunism, e relativo costo di controllo e di soluzioni non ottimali.
- Differenze in quello che si può considerare una soluzione valida o ottimale.
- Differenze di aspettativa nella qualità totale.
- Differenze nei requisiti di sicurezza e legali.
Quando componente tacita maggiore nei consumatori è più facile che conoscenze siano sviluppati da consumatori.
Consumatori.
- I fattori validi per le imprese sono esacerbati dal fatto che i consumatori sono più "piccoli.
- Alcuni utilizzatori danno valore al processo di scoperta e ricerca delle soluzioni, perché si divertono o perché imparano.
Due approcci fonti innovazioni
Science push.
Scoperta scientifica → invenzione → produzione → produzione → marketing.
Domanda.
Problemi da soddisfare → invenzione → produzione.
Modello a catena
Percezione mercato potenziale → invenzione e design analitico → design dettagliato e test → design perfezionato e produzione → marketing e distribuzione.
Legato da meccanismi di feedback duranti le fasi che aiutano l’innovazione.
Conoscenza → risultato ricerca precedente.
Ricerca → quello che ancora non si sa.
Se conoscenza non è sufficiente si attinge alla ricerca.
Si può distinguere da fonti interne impresa e fonti esterne impresa.
Esse sono complementari ovvero sono entrambe presenti.
Fonti esterne:
- Università.
- Enti di ricerca.
Le imprese che svolgono R&S interna fanno al contempo molto ricorso alle reti di collaborazione esterna.
La R&S in-house contribuisce a costruire la capacità di assorbimento dell'impresa consentendo un apprendimento e un uso più efficace della conoscenza acquisita da fonti esterne.
Caso PillCam
Caso PillCam.
Telecamera minuscola.
Scapa scopre → sistema che permette di vedere intestino.
Ne parla con ingegnere aerospaziale.
Creano impresa medica.
PROBL
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