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Lezione 3, 19 febbraio

Giustiniano → corpus iuris civilis: opera di codificazione, riordina materiale del passato pensata per

so ordinare il presente, a partire del basso Medioevo si riscoprirà questo testo. Modellerà il diritto

civile fino ai codici contemporanei.

Giustiniano: imperatore romano d’occidente, aveva un brande seguito, figura molto importante quasi

sacralità. 527-565 durate gli ostrogoti, diventa imperatore con un progetto restaurativo, vuole

restaurare l’Impero Romano d’occidente.

• Pilastro strategico militare, restaurare le terre perdute dell’impero occidentale, in particolare

l’Italia, anche perché è sede del pontefice e sede religiosa. Unificazione religiosa. Ci riuscirà in

parte perché non recupererà tutte le terre.

• Pilastro religioso: unificazione religiosa, non conseguito

• Pilastro giuridico, insieme alla restaurazione territoriale bisogna restaurare il patrimonio delle

fonti romane, dall’età classica fino a Giustiniano. Conseguito.

Formazione corpus iuris civilis: Materiale raccolto normativo, è eterogeneo ed è diviso in

è parti:

1. (529) Novus iustinuanus codex: contiene leges (costituzioni imperiali), materiali di

tipo legislativo, raccolta nella raccolta, materiali normativi insindacabili

dell’imperatore, raccolta diversi codici dal passato al presente.

2. (533) Digesta (o pandectae): realizzati da una commissione presieduta da

triboniano, comprende iura (frammenti di dottrina) , materiale di tipo dottrinale

rielaborato. 50 libri, organizzati in titoli. Opinioni di grandi giuristi del passato.

3. (533) istitutiones: trattato elementare di diritto per la scuola in 4 libri (1 persone, w

re, 3 obbligazioni lecite e successioni legittime, 4 azioni illecite). Materiale didattico.

diritto destinato ai giovani studenti dei primi anni di diritto.

4. (534) codex repetitiae praelectiones: sostituisce il novus i. codex, contiene

costituzioni imperiali in 12 libri (i primi 9 diritto civile, gli ultimi 3 tres libri, raccolgono

materie pubblicistiche, meno interessanti per il futuro). Rifacimento del codex. Va a

sostituire quello del 529, aggiornamento del codex. Citata nei secoli a venire.

5. Fino alla sua morte (565) novellae costitutiones: serie di novelle emanate dopo

codex r.p. due redazioni -> epitome iuliani, più breve e authenticum, più completa e

più importante nel basso medioevo.

Nel frattempo, trova spazio l’alto medioevo, periodo critico su vari punti di vista. Scompaiono gli

stessi manoscritti dei digesta perché troppo sofisticati. La vita è povera, i tra\ici sono poco sviluppati

e i negozi elementari (es: permuta, scambio di beni). Scompaiono anche le parti del corpus che

vengono considerati “inutili”.

Le istituzioni invece sono più semplici e continuano a circolare. Lo studio del diritto è povero e le

università non sono come le conosciamo oggi. Circolano anche i frammenti, dove nelle storie si

faranno riassunti e compendi di materiale del corpus. Si perderà l’interezza del corpus giustinianeo.

Operazioni interpretative sul CIC consentite dall’imperatore:

per lui è un'opera competa e perfetta, che va a superare il diritto romano dell’età classica. Lui ritiene

che non vada interpretato il corpus, la vieta, perché per lui non necessaria o perché la teme, dato che

oltre la semplice interpretazione, può nascondersi la creazione di diritto nuovo che va contro il volere

del legislatore.

Consente operazioni ermeneutiche molto limitate:

Indices (indici)

ü Interpretazione letterale

ü Confronto passi paralleli

ü

L’attività interpretativa si sviluppò, comunque, contravvenendo al divieto di “commento” dei testi

sancito dall’imperatore.

Il CIC in Italia:

535-553: guerra gotica, guerra di conquista. Molto sanguinosa, contro gli ostrogoti.

v 553: i bizantini occupano l’Italia

v 554: pragmatica santio pro petitione vigilii ma nel 568 i longobardi calano in Italia

v nelle terre italiane che rimangono ai Bizantini, il diritto romano

Ø è applicato come legge territoriale, nascono anche dei centri

di studio del diritto giustinianeo. Il CIC sarà ben presto

superato dalla nuova legislazione emanata dai successivi

Imperatori d’Oriente, data la nuova creazione di diritto.

nel Regno dei Longobardi, territorio spezzato, il diritto

Ø giustinianeo rimane in vigore soltanto come legge personale

dei soggetti romani (vigente solo per le popolazioni latine, I

longobardi continueranno ad applicare le proprie

consuetudini).

In un panorama culturale molto povero, il diritto giustinianeo tende comunque a impoverirsi sempre

di più: via via scompaiono soprattutto i Digesta; le Institutiones avranno maggior fortuna in quanto più

semplici.

LEZIONE 4 i longobardi. 24 febbraio 2026

Alto medioevo - ascesa

longobardi in italia (568-774)

Popolazione germaniche che arriva dalla Scandinavia. progressivamente sconfiggono i bizantini.

Percorso diverso dalle altre popolazioni, strutture istituzionali nuove, spodestano classe dirigente

latina per istaurare loro regole.

Città più importante: -> pavia (spoleto e benevento)

Erano nomadi, e quando arrivavano in italia si stabilizzano e diventano stanziali.

Territorio Rimane suddiviso in due parti

VI secolo: dalla pannonia calano in Italia (re alboino)

Ø Nucleo essenziale della società longobarda è la fara -> clan, centro nucleo familiare

Ø Il regno è ripartito in ducati (struttura amministrativa di tipo locale) ognuno del quali fa capo a

Ø un duca -> esercita una sovranità quasi assoluta anche se è sottoposto del re

Elezione del re da parte dei duchi fino alla morte del sovrano autari (590) -> primus inter pares

Ø In seguito:

Ø Il titolo diviene ereditario -> si formano dinastie

è 2 tipi di amministrazione locale: Curtis regia (gastaldo) ≠ curtis ducale (duca)

è Curtis regia: luoghi con sovranità più diretta del sovrano, con supporto del gastaldo

Curtis ducale: meno controllo del sovrano, luoghi a\idati ai duchi

Riordino del regno ad opera di re liutprando (712- 744), vuole ottenere maggiore omogeneità,

Ø conversione longobardi da arianesimo al cattolicesimo, e\etti a livello giuridico

Lo stato nella concezione originaria longobarda

vi è un’ idea molto debole della sovranità, per loro utile solo per la guerra

§

fino al VII sec.: manca l’investitura vera e propria del sovrano e l’idea che lo stesso sovrano

§ possa battere moneta (economia di pura sussistenza), non usavano la moneta e si basavano

sul baratto (permuta)

sostanziale cambiamento con liutprando, coniazione abbondante moneta, circolazione

è immagine imperatore (volto sulla moneta)

sviluppo economia: scambi commerciali più sofisticati, integrazione dei latini, scambi e

è commercii tra di loro

manca una vera e propia rete di u\ici organizzati (semplice seguito del sovrano)

§ manca l’idea di continuità territoriale del regno, territorio spaccato in due

§ fino alla fine del VII secolo: manca un vero e proprio centro di governo (capitale) -> in seguito

§ pavia diventerà la città principale

si passa a una concezione di stato forte e definita, anche con la stabilizzazione.

L’editto di ròtari (643)

Importante perché segna un’ evoluzione nella società longobarda -> innovazione nella conservazione

Raccolta di consuetudini, contiene diritto consuetudinario longobardo e messo per iscritto,

apprendono l’importanza di mettere per iscritto la cultura, importante per il passaggio alla stanzialitá.

Processo di ricerca e selezione delle consuetudini più importanti, redatte in latino.

Secondo rotari: il re longobardo non è “conditur legum” (produttore di diritto nuovo) ma “custode delle

consuetudini” del proprio popolo, amministra la giustizia ripetendo le consuetudini più importanti (ius

dicere)

Manca un vero e proprio ordine sistematico, introduzione, parte centrale ed epilogo.

Presenta varie influenze di altri diritti (saliche, burgunde, visigotiche, diritto romano…)

Contiene diritto penale (compositio = accordo sulla composizione di tipo pecuniario, accordarsi per

pagare una somma denaro per mettere fine alle ostilità, tari\e per iscritto) e di famiglia, insieme a

disposizioni sulle materie più varie. -> Metodo di risoluzione di controversie più pacifico e meno

sanguinoso.

Compositio dell editto di Ròtari

48. dell ‘occhio levato: Se qualcuno strappa un occhio ad un altro, su calcoli il valore (dell’uomo)

come se lo avesse ucciso in base all’ angargathungi, cioè secondo il rango della persona; e la

metà di tale sia pagata da quello che ha strappato l’occhio.

49. del naso tagliato: se qualcuno taglia il naso ad un altro ad un altro, paghi la metà del valore di

costui come sopra.

50. del labbro tagliato se qualcuno taglia il labbro ad un altro, paghi una composizione dei 16

solidi e se si vedono i denti, uno, due o tre, paghi una composizione di 20 solidi.

51. dei denti davanti:

Ii vuole fare in modo che a ogni lesione corrisponda un prezzo, per disincentivare le faide per pace

nelle famiglie e società.

Importante il ruolo dell’intervento del sovrano, 2/3 della somma pagata va all ‘o\eso e alla sua

famiglia, 1/3 al sovrano. Il sovrano inizia a porsi come garante del corretto funzionamento del sistema.

Liutprando (712-744) -> più significativo intervento dopo rotari

Si proporrá come legislatore e promulgher&

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Scienze giuridiche IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher larrystylinson.28 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del diritto medievale e moderno e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Furfaro De Gasperi Federica.
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