Funzione di probabilità
La funzione di probabilità riflette un numero compreso tra 0 e 1 e che esprime il grado di fiducia sul verificarsi di un evento A (evento incerto).
L’estremo 0 esprime un evento impossibile (probabilità 0), l’estremo 1 invece indica un evento certo.
Questa funzione è una funzione di insieme: ciò significa che l’argomento (A) è un insieme e non un numero.
Questa funzione deve rispettare dei requisiti di base: gli assiomi.
Per eventi disgiunti (senza punti in comune).
Implicazioni
Dato che gli insiemi potrebbero non essere disgiunti, si va a sottrarre gli elementi in comune, che, altrimenti, verrebbero contati 2 volte.
In probabilità esistono tre approcci che permettono di definire la funzione di probabilità e calcolarla rispettando gli assiomi:
- Impostazione classica: semplice ma limitata nelle applicazioni;
- Impostazione frequentista;
- Impostazione soggettivista.
Impostazione classica
Numero di eventi favorevoli sul numero di eventi possibili, a patto che questi eventi siano equiprobabili.
Equiprobabili: l’esperimento genera degli esiti o eventi elementari che hanno la stessa probabilità (lancio di un dado).
Esempio
Un’urna contiene 10 palline rosse e 7 bianche; si estraggono tre palline con ripetizione (ogni pallina una volta estratta torna nell’urna).
Impostazione frequentista
Questa impostazione si basa sul fatto che un possibile esperimento si possa ripetere all’infinito.
Si assegna a P(A) la frequenza relativa delle volte che si è verificato nelle infinite ripetizioni.
Impostazione soggettivista
L’impostazione soggettivista è quella più flessibile; qui i criteri sono quindi soggettivi, due persone possono dare valori diversi della probabilità a parità di evento.
Nelle impostazioni precedenti a parità di evento si ha sempre la stessa probabilità.
Esempio
Probabilità condizionata
Definizione per 2 eventi: A e B.
Es:
Probabilità che una persona causi un incidente (B), sapendo che l’anno scorso ha già causato un incidente (A).
Eventi indipendenti
Sapere che si è verificato A non cambia le aspettative sul verificarsi di B.
Esempio
Nel lancio di 3 monete:
A = esce T al primo lancio
B = esce due volte T
A = esce T al primo lancio
B = esce C al secondo e terzo lancio = (TCC, CCC)
Teorema di Bayes
Esempio
A = cliente diventato insolvibile
C1 = perdita del lavoro
C2 = irreperibilità
C3 = spese impreviste
C4 = altro
Variabili casuali (o aleatorie)
È una funzione matematica che
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