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Sistemi informativi gestionali

Università di Pisa Anno 2022/23 Prof. Stefano De Rosa Prima lezione 4/3/23

La trasformazione digitale

Parleremo di una serie di fenomeni e di eventi che caratterizzano il contesto attuale delle aziende e dei business più contemporanei.

Analizzeremo come i sistemi informativi gestionali si evolvono a seguito della trasformazione digitale.

T le azioni e le interazioni che avvengono tra aziende e consumatori e tra i processi interni à trasformazione digitale alla logica in un’opportunità istantanea.

Qualsiasi evento di business che viene digitalizzato, ciò significa renderlo istantaneo e agnostico dal punto di vista geografico.

Es. transazione nell’e-commerce si realizza un acquisto con l’e-commerce si rende possibile un’operazione di business in ogni luogo e in ogni tempo.

La trasformazione digitale ha prodotto l’effetto della disintermediazione.

Non ho bisogno di agenti per raggiungere il consumatore finale, saltare le figure dei distributori, disintermediazione à perché il produttore riesce a raggiungere direttamente i suoi clienti.

Es. agenzie di viaggio quasi eliminate, oppure il mondo del distributore. I consumatori sono sempre più in grado di acquistare direttamente dal produttore.

È tema è molto complesso, ha prodotto molteplici cambiamenti. Queste dinamiche di digitalizzazione e di trasformazione mettono in evidenza come le aziende richiedono delle competenze estese ed orizzontali.

Trasformazione digitale spazia in varie competenze; strategia, organizzazione ecc.

Non sono eventi che interessano soltanto la tecnologia e i sistemi informativi aziendali.

Elementi intorno ai quali si sviluppano i fattori chiave di successo sono sviluppati dai business model.

Modelli di business à innovano rispetto alla relazione con il cliente finale.

Resilienza delle aziende à azienda che è flessibile, si adatta al modello di business, al modello aziendale, trae giovamento dal contesto competitivo in cui si trova.

Bisogna dotarsi di modelli operativi efficaci ed efficienti. Aspetto di organizzazione dei processi.

Aziende di successo. Capire le tecnologie che determinano modelli di business di successo.

Capire i trend del passato che hanno portato al fenomeno di trasformazione digitale.

Nuova era di trasformazione industriale perché ha iniziato ad utilizzare dei paradigmi tecnologici disruptive rispetto ai precedenti.

Ciclo di vita medio dell’auto era di 10 anni, linee di produzione richiedevano dei tempi enormi.

Adesso la progettazione del veicolo è digitale, i tempi di progettazione e di testing sono ridotti.

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Le auto vengono testate sui simulatori, il crash test con sistemi di simulazione, anni fa un veicolo veniva prodotto e distrutto, altissimi costi e lunghi tempi.

Adesso tempi e costi molto ridotti grazie alle simulazioni.

Digital economy: i 5 trend che hanno cambiato le regole

L’economia moderna, denominata Digital Economy, si è sviluppata nell’ultimo decennio sfruttando 5 trend tecnologici:

  • Hyper-connectivity: i consumatori sono tutti iperconnessi anywhere and anytime.
  • Multi-device: tablet, PC, smartphone, etc.
  • Networking: wi-fi domestici, aziendali, pubblici; telefonia mobile e 5G.
  • Super-computing: le capacità di calcolo degli elaboratori sono sempre maggiori; le memorie di massa sono sempre più ridotte e meno costose (è oggi possibile archiviare quantità di dati sempre maggiori e su questi sviluppare analisi sempre più sofisticate) – Insight&Data / Data Platform / Customer Sentiment (Unilever).
  • Smarter world: consumatori e aziende possono fare compiere le proprie attività con molta più semplicità (smart working; digital commerce ed integrazione con il mondo dei social à i nuovi marketplace).
  • Cyber-security: la maggiore esposizione di aziende e consumatori rende essi stessi più esposti agli attacchi cyber. Per le aziende è un punto sul quale rafforzare gli investimenti; le aziende che offrono servizi IT è una area di sviluppo.
  • Cloud: è la pietra angolare della rivoluzione digitale; dati e applicazioni software sono «virtualizzate» presso data - center gestiti da operatori specializzati (Microsoft; Google; Amazon) con semplificazione delle infrastrutture IT (information tecnology) delle aziende; le soluzioni SW sono così disponibili ai clienti in tempi estremamente ridotti; gli operatori si prendono in carico le tematiche di aggiornamento e gestione degli stessi SW (software); benefici finanziari (pay-per-use).

Il cloud

Cloud à virtualizzare gli assetti fisici delle infrastrutture informatiche e delle aziende. Grazie al cloud infrastrutture tecnologiche sono state virtualizzate. Virtualizzare per l’azienda, non in assoluto perché le farm esistono sempre.

Contenimento di economie di scala. Una volta virtualizzati questi servizi vengono messi a disposizione in tempo reale su tutte le aree del mondo.

Adesso disponibili a livello globale. Prima bisognava stare in ufficio, era un collegamento fisico. Fuori dall’azienda VPN tramite la quale si riusciva ad entrare all’interno della banda aziendale. Al di fuori, pc completamente scollegato dai servizi aziendali.

Globalizzazione à poter utilizzare i servizi in tutte le aree geografiche. Fenomeno tecnologico che ha abilitato all’utilizzo delle tecnologie in maniera forte.

Aziende con punti vendita.

Negozio fisico à tempi di set up molto lunghi. Con la globalizzazione l’accesso nei sistemi dell’azienda stessa disponibile per tutti con un provider.

Da un punto di vista economico aziendale, non più investimenti, ma logica di paper use di quelli che prima erano investimenti.

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L’azienda da un punto di vista cash-flow doveva dotarsi di risorse finanziarie per sostenere quell’acquisto, con il cloud si approccia alla logica del paper-use il cloud provider mi mette a disposizione le tecnologie e le pago in base all’uso che ne faccio questo si trasforma in un costo corrente di esercizio. à

Cloud provider: Microsoft ews, Amazon worldwide service, Google cloud platform. Tre principali produttori di servizi cloud al mondo. In Italia il più grande è Aruba ad Arezzo.

Sicuramente per avere questi sistemi c’è bisogno di un’infrastruttura tecnologica.

Hyper connetivity

Hyper connetivity à c’è bisogno di un’infrastruttura. Iper connettività. Oggi abbiamo diversi strumenti di device che ci permettono di essere connessi. Un tempo la connessione avveniva tramite un personal computer à oggetti statici.

Oggi siamo continuamente connessi con molti device IPad, Smartphone, televisioni, auto, computer. Più strumenti che ci permettono di essere collegati e abbiamo più opzioni di net working, di collegamento.

Più device si collegano con diverse reti. WI-FI, 5G che ancora di più accelera le possibilità di collegamento.

Le possibilità di collegamento sono innumerevoli. Oggi possiamo sfruttare infinite combinazioni per essere collegati.

Semplicità d’uso di questi strumenti molto maggiore.

Super-computing

Super-computing à super computing cresciuto nel tempo. Capacità di memoria esterne. Quantum computing di ultimissima generazione che comprendono capacità di calcolo. Blockchain ecc.

Vanno ad assorbire delle energie minori rispetto a prima. Con il super computing possiamo storare una quantità di dati infinite, questo ha abilitato i reparti marketing di varie aziende.

Smarter world

Smarter world à mondo più semplice, con uno smartphone riusciamo ad eseguire una quantità di operazioni enorme. Avendo a disposizione soluzioni cloud ed essendo iper-connessi abbiamo modo di compiere in ogni momento una qualsivoglia operazione di business.

Per il mondo consumer smart world integrazione delle aziende su tutti i canali social con le diverse operazioni di acquisto.

Possibilità alle aziende di tracciare aspettative e comportamenti, es sui canali social. Si parla poi di insider data e di customer sentiment, tutta la parte di analisi dei dati. Prime aziende che hanno sviluppato soluzioni aziendali di customer sentiment.

Smart working à digitalizzazione per i lavoratori. Lavoro che è diventato smart.

Questi trend sono tutti intrecciati tra di loro, uno necessita della presenza dell’altro.

Cyber-security

Cyber-security à siamo tutti esposti ad attacchi cyber. È importante acquisire software per evitare gli attacchi informatici.

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C’è una grossa sfida di tecnologia e c’è un tema di consapevolezza da parte di tutti. Modalità in cui avvengono questi attacchi. Visualizzazione dei profili social e poi richieste a carattere economico.

Trend sul quale dovremmo investire di più in termini di comunicazione.

Ci sono aziende che vengono bloccate, vengono criptate aziende. Ci sono tante aziende che subiscono danni importanti.

La trasformazione digitale ha cambiato le regole del gioco… è cambiato il campo da gioco

Discontinuità fortissima rispetto al passato.

  • Nuove aziende leader emergono in tutti i settori.

Es. settore telefonico aziende relativamente giovani nella produzione di smartphone e i precursori quasi non esistono più es. Motorola, tra le prime aziende al mondo a produrre smartphone, Nokia.

Mentre ci sono altre aziende che fanno la parte del leone.

Settore automobilistico: leader Tesla, 20 anni fa non c’era.

Settore dai contenuti televisivi: cambiato enormemente, adesso contenuti Netflix like.

Aziende leader nate in tempi recenti che hanno sconvolto le dinamiche esistenti precedentemente nei settori economici.

  • Gli “early adopter” vincono à chi adotta per primo le nuove tecnologie vince.

Nell’economia tradizionale non sempre vince il primo, mentre nel settore digitale il primo è premiato.

Il mercato concede la possibilità agli innovatori di sbagliare. Gli early adopter sono premiati dal mercato.

  • I confini si assottigliano à storicamente ogni settore economico ha delle barriere all’entrata e all’uscita, in alcuni casi adesso non ci sono più barriere o comunque sono diminuite molto.

Es. Sky è diventato anche provider di telefonia, ha integrato la sua offerta televisiva con la comunicazione.

L’uno è integrato con l’altro dal punto di vista di fruizione e di utilizzo. Passo da una logica di offerta di prodotti e tecnologia ad una logica customer service. Unifico la gamma di offerta, integro e cerco di fidelizzare il cliente.

In questo caso è più difficile che il cliente mi lasci per andare su un altro operatore.

Il competitor di Sky è probabilmente Netflix che opera su contenuti in logica paper view.

Le banche vendono ad esempio telefoni così erogano anche finanziamenti, integrano una gamma di prodotti e servizi che è molto estesa, fare questo significa che i confini si vanno ad assottigliare. Veicolo con il quale integrare il proprio office. Distendere i prodotti e servizi per accelerare e dare un impulso maggiore ai propri prodotti.

Logica nuova out of the box, uscire da una logica verticale ed entrare in una logica più orizzontale. à

Oceano blu quelle aziende che hanno compiuto la trasformazione digitale.

Oceano rosso à aziende che competono fortemente tra di loro à competition, aziende della telefonia adesso vivono in un oceano rosso, il mercato è diventato maturo, gli operatori si stanno combattendo da un punto di vista di tariffa.

Quando entrano in questo scenario c’è la sconfitta per tutti, depauperamento dell’intero mercato.

Quarta lezione 18/3/23

I nuovi modelli digitali rompono gli schemi

  • Facebook è solo un social media?

No, Facebook vende dati più o meno legalmente, veicola la pubblicità. Vende spazi pubblicitari. Sfruttano i servizi del social media che ha la nostra profilazione, mando ad un set ben delineato ad un certo tipo di clienti un messaggio ben definito.

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La pubblicità non si fa più con gli strumenti tradizionali, prima sparavo nel mucchio per parlare ad una certa percentuale di miei clienti. Oggi i social media mi fanno arrivare ai miei potenziali clienti.

Oggi le aziende vogliono avere una relazione one to one sulla base della conoscenza del singolo. Fare delle offerte specifiche per il singolo e questa è una rivoluzione pazzesca, prima c’erano le società di raccolta pubblicitaria che erano due con i prezzi che erano quasi monopolistici. Anche con i social media arriviamo a delle soluzioni oligopolistiche. Si innova continuamente il proprio business.

  • Uber è solo un’altra compagnia di taxi?
  • Alibaba è solo la più grande azienda del mondo di e-commerce?
  • Amazon è solo un’azienda che vende online libri, high-tech, ecc.? no, ha esteso la sua gamma, prodotto abbigliamento, generi alimentari introducendo poi un fattore logistico importante.

Ha fatto è Amazon che eroga servizi cloud perché si sono resi conto di avere capacità tecnologiche molto alte. Si sono chiesti perché non facciamo altro? AWS piccola percentuale di fatturato di Amazon, ma la marginalità quindi gli utili principali di Amazon arrivano da questi servizi.

Amazon tradizionale à generatore di volumi, AWS à generatore di cassa.

Aziende che hanno reinventato il proprio modello di business.

Gli elementi distintivi delle aziende di successo nella Digital Economy

Ricerca del 2014. Si provò a capire il DNA distintivo delle aziende di successo nel mondo della digital trasformation.

Una delle prime ricerche condotte su base globale, si è cercato di capire quale fosse il DNA di successo delle aziende di successo nell’ambito della digital trasformation.

Aziende analizzate sotto tre profili:

  • Capacità di generare ricavi (quelle sulla parte alta del quadrante positive), capacità di avere continuità con i propri clienti. Efficacia.
  • Capacità di generare profitti (primo e secondo quadrante aziende di successo), aziende con un buon livello operativo, aziende di successo. Efficienza.
  • Capacità di attrarre investitori tramite un’adeguata valutazione sui mercati borsistici (capacità di essere attrattivi nel mercato azionario) (primo e secondo quadrante aziende di successo) capacità di avere una vision, potenzialità di crescita.

Quadrante 1 à su questo quadrante si trovano le aziende di successo su tutte e tre le dimensioni. Aziende con grande capacità di generare ricavi, margini e di attrarre investitori, capitali e azionisti sul mercato borsistico erano delle aziende che analizzate sotto il profilo della capacità di leadership e digitali erano aziende di successo. In alto a destra aziende di successo, alta capacità digitale e alta capacità di leadership.

Queste aziende sono state analizzate tramite dei DPI (indicatori):

  • Il rapporto ricavi per addetti (revenue/employee).
  • Il turnover sui fixed asset.
  • EBIT margin.
  • Net profit margin.
  • Tobin’s Q ratio.
  • Price/book ratio.

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Analisi su queste tre dimensioni:

  • Revenue generation efficiency Efficacia.
  • Profitability Efficienza.
  • Market valuation Capacità di avere una vision.

Tali aziende sono analizzate secondo due dimensioni principali: (i due assi x e y)

  • Capacità digitali.
  • Capacità di leadership.

Le due dimensioni principali:

Quali sono gli elementi fondanti dei c.d. «Maestri Digitali»?

I. Attitudine digitale (cosa): è la propensione delle aziende ad innovare tramite l’utilizzo di strumenti digitali.

Innovazione che deve risultare pervasiva, ossia interessare le diverse fasi dell’agire aziendale:

  • I. Processi operativi (capacità di generare margini, se l’EBIT è in linea con le mie aspettative).
  • II. Modelli di Business (attrattività dell’azienda per i mercati borsistici azionari), vision innovativa tradurre quella vision in un modello di successo.
  • III. Relazione con la clientela (Customer Experience).

II. Leadership (come): è la propensione dell’azienda a gestire efficacemente e con successo la trasformazione digitale innovando non solo tramite l’introduzione di nuove tecnologie, ma avendo una visione «olistica», cogliendo gli aspetti organizzativi e di Risorse Umane (skills e competenze).

Quando trasformo e introduco nuove soluzioni digitali nell’azienda devo far sì che le persone che lavorano nell’azienda siano capaci a adottare tali tecnologie.

La trasformazione digitale deve essere gestita bene, ha bisogno di una guida. Innovazioni forti anche con il mondo universitario. All’interno dell’azienda c’è bisogno di un gruppo di leader. Vision à rappresentarsi sul futuro, dopodiché comunicarlo.

L’attitudine digitale (“cosa”) – le dimensioni fondamentali

Attitudine Digitale:

I. Processi operativi – tendere all’eccellenza operativa dei processi aziendali; efficienza ed efficacia per generare valore lungo la catena a partire dal cliente finale (i processi di back- office – ad esempio quelli amministrativi – sono semplificati ed automatizzati per essere meno costosi e devono essere focalizzati sulle attività che generano un reale valore per gli stakeholder; i processi di front-office devono essere plasmati per rendere unica la Customer Experience dei consumatori: facilità di acquisto, gestione dei resi, modalità di pagamento, etc.) (operative model o tom modelli che descrivono tutti i processi operativi dell’azienda, rappresentano à come l’azienda è strutturata, processo orizzontale, sono interfunzionali e hanno la capacità di esprimere bene l’agire dell’azienda stessa in u

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