SCAMBIO TERMICO VERSO IL TERRENO Hg
Regolata dalla ISO 13370 (riguarda il calcolo delle dispersioni termiche verso il
terreno), tale norma stabilisce diversi metodi di calcolo dei coefficienti di
scambio termico differenziandoli in base al tipo di pavimentazione.
Pavimento controterra
Pavimento su intercapedine
Pavimento piano interrato
La dispersione termica verso il terreno può dipendere o meno dalle condizioni
climatiche esterne (fino a 10 metri di profondità), in funzione della tipologia e
dell’isolamento del pavimento. Nei casi in cui lo scambio termico non dipende
dalle condizioni esterne, esso è determinato esclusivamente dalla differenza tra
la temperatura interna dell’ambiente e quella del terreno, assunta dalla norma
pari a 14 °C.
I coefficienti H variano in base alla tipologia di pavimento:
g
Introduciamo delle grandezze necessarie in tutti e 3 i casi:
1. La dimensione caratteristica del pavimento B’:
che tiene conto della natura tridimensionale del flusso termico nel terreno.
P = perimetro esterno del
pavimento.
2. Lo spessore equivalente per pavimenti dt:
Entriamo nel dettaglio del calcolo di H per il pavimento controterra:
g
P = perimetro esterno del pavimento
Ri= Resistenza termica interna tra l’aria interna e la superficie interna della
struttura.
Per il pavimento su intercapedine:
Mentre per un pavimento piano interrato (studiati grosso modo le
formule):
Abbiamo visto come il COEFFICIENTE DI PERDITA DI CALORE PER
TRASMISSIONE secondo la norma UNI EN ISO 13789 è definito come: (Htr =
W/K)
Concentriamoci su H : questo è uguale a:
D I e PSI
sono normate.
H invece, ovvero il coefficiente di perdita di calore per trasmissione attraverso
A
edifici adiacenti, ma non climatizzati, si può scrivere come: con b
compreso tra 0 e 1, coefficiente di riduzione per tener conto della differenza tra
la t dell’ambiente e quella esterna (se T zona è simile a T ambiente allora non
c’è dispersione termica verso quella zona). Se i due ambienti hanno T molto
simile allora:
Infine, H è il coefficiente di trasmissione tra gli spazi riscaldati e l’ambiente
U
esterno, tenendo però conto del passaggio attraverso un ambiente non
riscaldato.
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Appunti Progettazione di impianti di climatizzazione - parte 3
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Appunti Progettazione di impianti di climatizzazione - parte 5
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Appunti Progettazione di Impianti di climatizzazione - parte 7
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Appunti Progettazione di impianti di climatizzazione - parte 6