Insiemi numerici
N = {1; 2; 3...} Numeri naturali (interi positivi dopo lo zero).
Z = {..., -3; -2; ..., 0; 1 ...} Numeri interi relativi.
Q = {p/q; p, q ∈ Z; q != 0;} Numeri razionali.
Con la convenzione che due fraz. "equivalenti" rappr. lo stesso numero.
Definizione di frazioni equivalenti
p1/q2 e p2/q2 si dicono equivalenti se p1q2 = p2q1.
Es. 2/3 = -4/-6 sì -> 2(-6) = 3(-4) = -12.
Definizione di campo numerico
Un insieme X con 2 operazioni (+ somma, ; prodotto) si dice campo numerico, se valgono se seguenti proprietà:
R1 (somma)
- Pr. associativa: se x, y, z ∈ X allora (x + y) + z = x + (y + z).
(N.B. la divisione non ha questa proprietà).
- Pr. commutativa: se x, y ∈ X allora x + y = y + x.
- Es. un elemento di X, detto elemento neutro per la somma, o zero, ed è indicato con il simbolo 0, tale che ||x ∈ X si ha x + 0 = x.
- ||x ∈ X, è un elemento -x, detto opposto di x, tale che x + (-x) = 0.
Insiemi numerici
N = {1; 2; 3...} numeri naturali (interi positivi dopo lo zero).
Z = {...; -3; -2; ...; 0; 1 ...} numeri interi relativi.
Q = {p/q; p, q E Z; q != 0,} numeri razionali.
Con la convenzione che due fraz. "equivalenti" rappr. lo stesso numero.
Definizione
p1/q2 e p2/q2 si dicono equivalenti se p1q2 = p2q1.
Es. 2/3 = -4/-6 sì -> 2(-6) = 3(-4) = -12.
Definizione di campo numerico
Un insieme X con 2 operazioni (+ somma, . prodotto) si dice campo numerico, se valgono se seguenti proprietà:
R1 (somma)
- Pr. associativa: se x, y, z E X allora (x + y) + z = x + (y + z).
- Pr. commutativa: se x, y E X allora x + y = y + x.
- Un elemento di X, detto elemento neutro per la somma, 0 zero, ed è indicato con il simbolo 0, tale che Vx E X si ha x + 0 = x.
- Vx E X, è un elemento -x, detto opposto di x, tale che x + (-x) = 0.
(N.B. la divisione non ha questa proprietà).
R2 (prodotto)
- Pr. associativa se x, y, z E X allora (x . y) . z = x (y . z).
- Pr. commutativa se x, y E X allora x . y = x . y.
- Es. un elemento di X, detto elemento neutro del prodotto, 1, tale che x E X x . 1 = x.
- x E X, x != 0, es. un elemento di X, detto inverso del X, indicato con x-1 tale che x . (x-1) = 1.
- Pr. distributiva: se x, y, z E X allora x (y+z) = x . y + x . z.
Esempi: classi di resto modulo 7
Es. classi di resto modulo 7.
Z7 = {0, 1, 2, 3, 4, 5, 6}.
4 + 5 = 9 | 7 2 1.
4 + 5 = 2.
3 . 6 = 4.
3 . 6 = 18 | 7 4 2.
Elemento neutro della somma -> 0, 6 + 0 = 6.
Del prodotto -> 1, 3 . 1 = 3.
Opposto di 3?
-3 = 4.
3 + 4 = 7 | 7 0 1.
Inverso 2?
2 . 1 = 1.
2 . 2 = 4.
2 . 3 = 6.
2 . 4 = 8 | 7 1 1.
2-1 = 4.
Si dimostra che Z7 è un campo.
Esempio: Z6 è un campo?
Es. Z6 è un campo?
Z6 = {0; 1; 2; 3; 4; 5}.
Opposto -2 = 4.
-3 = 3 ...
Inverso.
2 . 0 = 0.
2 . 1 = 2.
2 . 2 = 4.
2 . 3 = 6 = 0.
2 . 4 = 8 = 2.
2 . 5 = 10 = 4.
2 non ha inverso.
Vz6 non è un campo.
Teorema in Q
Teorema: in Q si definiscono 2 operazioni somma e prodotto:
p/q + a/b := (pb + aq)/qb.
p/q . a/b := pa/qb.
Che rendono Q un campo numerico.
0 = 0/1 ; 1 = 1/1 ; -p/q = -p/q, (p/q)-1 = q/p (q != 0, p != 0).
Osservazione
Non facciamo la dimostrazione di questo teorema ma osserviamo che prima ancora di verificare la prop. R1 e R2 occorre:
Verificare che la def. della somma e prodotto è "ben posta", cioè non dipende dal rappresentante.
2P/2Q . a/b = 2P.a/2Q.b.
Es. supponiamo di inventare una def. di somma diversa.
p/q + a/b := (p+a)/(q+b).
1/2 + 1/3 = 2/5.
3/6 + 1/3 = 4/9.
Non è "ben posta" (dipende dal rappresentante).
Relazione d'ordine
Definizione.
Sia X un insieme: una relazione in X si dice:
Relazione d'ordine se gode della proprietà:
- Riflessiva ∀x ∈ X x ~ x.
- (X è in relazione con sé stesso).
- Antisimmetrica se x, y C X e x ~ y e y ~ x allora x = y.
- Transitiva se x, y, z E X e se x ~ y e y ~ z allora x ~ z.
Relazione in X: "predicato con 2 variabili libere in X".
Es. a è più alto di b.
Proprietà in X: "predicato con 1 variabile libera in X".
Es. a è biondo.
Es. X = {persona} a~b <=> a è più alto di b.
È riflessiva? No "a è più alto che b" falsa.
Insieme delle parti
Es. sia sia un insieme e sia X l'insieme delle parti di S, cioè la collezione di S, X = P(S).
S = {1,2,3}.
X = P(S) = {φ, {1}, {2}, {3}, {1,2}, {1,3}, {2,3}, S}.
8 = 23.
La relazione di inclusione è una relazione d'ordine in X.
a ⊆ b (significa ∀ elemento di a è a b):
- Riflessiva ∀a e X a ⊆ a vero.
- Antisimmetrica ∀a,b e X se a ⊆ b e b ⊆ a.
a ⊆ b (significa ∀ elemento di a e b).
b ⊆ a (" " " " b e a).
Definizione di insiemi uguali.
Transitiva a,b,c e X e a ⊆ b, b ⊆ c => a ⊆ c.
Se un elemento w e a è vero che w e c?
Poiché w e a => w e b (poiché a ⊆ b).
Poiché w e b => w e c (poiché b ⊆ c).
{1,2,3}.
{1,2} {1,3} {2,3}.
{1} {2} {3}.
O.
{2} not {1,3}.
{1,3} not {2}.
L'inclusione non è una rel. d'ordine totale.
Definizione di ordine totale
Definizione.
Una rel. d'ordine in un insieme X si dice totale se presi comunque 2 elementi x e y e X si ha che x~y oppure y~x.
Campo numerico ordinato
Definizione.
Un campo numerico X si dice ordinato se è definita in X una rel. d'ordine totale " " tale che:
R3
- V x,y,z e X se x