DIRITTO DEI TRASPORTI JEAN MONNET
UNIONE EUROPEA
L’unione europea è formata da 446 mln di abitanti e 27 paesi membri, dove l’Italia è uno dei paesi
fondatori.
La Carta europea dei diritti garantisce tutti i diritti sociali ed economici fondamentali per i cittadini,
è vincolante per tutte le attività dell’UE, formata da 54 articoli e divisa in 6 sezioni che sono:
1. DIGNITA’
2. LIBERTA’
3. UGUAGLIANZA
4. SOLIDARIETA’
5. DIRITTI DEI CITTADINI
6. GIUSTIZIA
Nell’unione europea è presente un’unica moneta comune cioè l’euro. E’ possibile usarla in tutti gli
stati membri e non ha rischi di fluttuazione grazie alla stabilità economica dell’unione stessa. In
quanto le banche europee vengono attentamente vigilate e in caso che una banca sia in difficoltà
essa può essere liquidata grazie a un fondo autofinanziato dalle banche stesse.
Con l’Europa si è venuto a creare un mercato unico che ha portato molti benefici per i cittadini:
Più scelta per i consumatori
Più opportunità per le aziende
Nuovi posti di lavoro
Riduzioni di prezzo su molti prodotti e servizi (es. telefonate)
CEE (comunità economica europea) le sue tre istituzioni principali sono:
1. PARLAMENTO
2. CONSIGLIO (1 ministro per ogni stato)
3. COMMISSIONE (27 commissari, presidente Ursula Vonder L.)
Il Parlamento è ad elezione diretta con 705 eurodeputati, le elezioni si svolgono ogni 5
anni, funge da colegislatore insieme al consiglio.
Le decisioni del consiglio vengono votate a “doppia maggioranza” e ogni decisione deve
avere almeno il 55% di supporto degli stati membri che rappresentino il 65% della
popolazione.
La commissione europea ha 27 commissari, uno per ogni stato membro dell’unione;
La corte di giustizia ha 27 giudici indipendenti, uno per ogni stato membro dell’unione;
La corte dei conti ha 27 membri e controlla l’uso corretto dei fondi europei;
La banca centrale garantisce la stabilità dei prezzi, vigila sulle banche europee e agisce in
modo indipendente dai governi europei (il presidente Cristine Lagarde).
I TRASPORTI CLASSICI
I trasporti classici sono principalmente quattro:
Aria
Strada
Mare
Ferrovia
Il trasporto più antico è di tipo marittimo ed è quello più utilizzato per trasportare le merci più
pesanti a lunghe distanze, invece il trasporto via terra è l’unico trasporto per percorrenze brevi.
Il trasporto include sia la merce che le persone, ma entrambe sono due cose totalmente differenti.
I soggetti coinvolti nel trasporto di merci sono tre:
Mittente
Vettore
Destinatario LA LIBERAZIONE DEL TRASPORTO AEREO
AEROMOBILE: si definisce come tale “ogni macchina destinata al trasporto per aria di
persone o cose”. In questa definizione sono inclusi anche i mezzi aerei a pilotaggio remoto
senza pilota detti UAV, cioè velivoli senza pilota.
Ogni aeromobile per poter essere ammesso alla navigazione deve ottenere obbligatoriamente
l’iscrizione al registro aeronautico nazionale tenuto dall’ENAC.
A tal fine devono possedere:
Marca di nazionalità
Marca di immatricolazione (composta da un gruppo di 4 lettere, diverso per ogni
aeromobile, assegnato dall’ENAC).
Infine l’idoneità alla navigazione che è attestata dal certificato di navigabilità.
Esiste una differenza tra gli aeromobili di Stato e privati. Nella prima categoria rientrano gli
aeromobili di proprietà dello Stato impegnati in servizi istituzionali come Polizia, Vigili del fuoco
ecc.... Nella seconda categoria ovviamente gli aeromobili privati come per gli aerei da turismo,
grosse aziende come Ryanair ecc…
Vista la crescente importanza dei vettori aerei con basi nei paesi membri, c’è la necessità di
assoggettarli a controlli efficaci.
E’ opportuno istituire una vigilanza più rigorosa sulla situazione finanziaria dei vettori aerei, in
particolare che le autorità competenti per il rilascio delle licenze provvedano a valutazioni
periodiche della situazione finanziaria dei vettori aerei. Per questo motivo i vettori aerei devono
fornire informazioni circa la loro situazione finanziaria in particolare nei primi due anni della loro
esistenza, essendo questo il periodo più critico per la sopravvivenza.
Per ridurre i rischi per i passeggeri è opportuno che ai vettori aerei comunitari che non rispettano
le prescrizioni necessarie venga impedito di operare, con conseguente revoca/sospensione della
licenza. E’ importante che i vettori aerei siano assicurati per coprire le responsabilità in caso di
incidenti per i passeggeri, merci o terzi.
Ogni vettore aereo deve possedere un “COA”, cioè il “certificato di operatore aereo”.
Esso viene rilasciato a un’impresa in cui si attesti che l’operatore ha la capacità professionale e
l’organizzazione necessarie ad assicurare lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza.
Il COA viene rilasciato dall’autorità competente nazionale e per l’Italia è l’ENAC.
I contratti per gli aeromobili possono essere di due tipi:
DRY LEASE
WET LEASE
Un contratto del tipo DRY LEASE (noleggio senza equipaggio), è un contratto tra imprese in virtù
del quale l’impiego dell’aeromobile avviene in accordo alle specifiche del COA locatorio.
Un contratto del tipo WET LEASE (noleggio con conducente), è un contratto tra vettori aerei in
virtù del quale l’impiego dell’aeromobile avviene in accordo con le specifiche del COA del locatore.
CONDIZIONI PER IL RILASCIO DI UNA LICENZA D’ESERCIZIO
Un’impresa che soddisfa le prescrizioni ha il diritto al rilascio della licenza d’esercizio.
L’autorità competente rilascia una licenza di esercizio a un’impresa soltanto a queste condizioni:
Abbia il principale centro di attività in uno stato membro
Sia titolare di un certificato COA
Abbia disponibilità di uno o più aeromobili, anche in dry lease
La sua attività principale consista in servizi aerei
Inoltre alle precedenti condizioni il vettore d’essere in grado di dimostrare in qualsiasi momento di
poter provvedere almeno per un periodo di 24 mesi alle spese necessarie per il mantenimento
degli impegni effettivi e potenziali.
VALIDITA’ DI UNA LICENZA DI ESERCIZIO
Essa resta valida finché il vettore aereo soddisfa le prescrizioni necessarie, ma su richiesta il
vettore areo comunitario deve essere in grado di dimostrare alle autorità competenti per il rilascio
delle licenze che soddisfa tutte le precedenti prescrizioni.
L’autorità vigila attentamente in particolare 2 anni dopo il rilascio di una nuova licenza
Qualora si sospetti che ci sia un problema
Su richiesta della Commissione.
Nel caso un vettore aereo non abbia iniziato attività lavorativa entro i sei mesi dopo il rilascio della
licenza, o abbia sospeso attività per oltre sei mesi, allora bisogna che esso faccia nuovamente
richiesta. LE PROBLEMATICHE GIURIDICHE DEL TRASPORTO LOW COST
Il fenomeno low cost nel settore aereo è una filosofia ampiamente affermata, in particolare nei
paesi economicamente più sviluppati.
Fino alla fine degli anni 70 il trasporto aereo mondiale era sostanzialmente nelle mani delle
compagnie di bandiera, le quali ovviamente operavano in regime di monopolio.
Le compagnie di bandiera erano l’emblema dello Stato vettore, che erogava direttamente il
servizio di trasporto, che finanziava, controllava ed amministrava la compagnia, stabilendo le rotte
da esercitare, le condizioni generali di trasporto e le tariffe da applicare.
Lo Stato giocava il ruolo di vettore non solo nel settore del trasporto aereo, ma anche in quelli
marittimo, ferroviario e stradale.
A partire dagli anni ‘80, si sono costituite ed affermate le nuove compagnie aeree a basso costo, si
tratta di compagnie che hanno proposto voli a prezzi molto inferiori (fra il 30% ed il 60%) rispetto
allo standard dell’epoca.
Una compagnia low cost per riuscire ad offrire i pr
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