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STORIA DELL’ARCHITETTURA

De architectura di Vitruvio.

Perché certe opere sono orientate in un certo modo?

La città greca (polis) nasce nelle colonie dell'Asia minore ed è caratterizzata da un

autonomia, la città è un luogo dove si stabilisce un patto tra gli abitanti (i cittadini convivono

dovendo rispettare le stesse leggi). La cittá è un luogo protetto dove si scambiano i prodotti.

La polis è un modello di democrazia avanzata, c’è parità nelle comunità, si passa dalla

monarchia ad un sistema democratico.

Politica contiene all’interno polis, stabilisce delle connessioni e un rapporto all’interno della

cittá, il palazzo (re) è quello che aggrega l’intera cittá. La magna Grecia è un luogo dove si

va a studiare l’architettura Greca. Il sistema della polis è regolato da dei limiti dimensionali,

la polis è una città stato. Per poter mantenere l’equilibrio si stabilisce un limite, non si

superano i 100 km quadrati e non si superano 5000 abitanti se li si superano si formano le

colonie. (Ancona colonia di Siracusa). Il mercato dinamico vince sull'aristocrazia che è

statica, c'è il declino dell’aristocrazia e il potere di mercanti, armatori (coloro che hanno le

navi) e banchieri. Questa classe media si allea con le classi più fragili e prende il potere,

Auser dice che c’é una vittoria decisiva che porta alla vittoria del mercante sul proprietario di

terre, nelle colonie fiorisce la poesia lirica.

ORGANIZZAZIONE POLIS:

●​ Acropoli: all’inizio era la zona di fortificazione della cittá poi diventa la cittá sacra;

●​ Agorà: centro civile nella cittá bassa, il centro civile, sede dell’assemblea popolare e

del mercato;

●​ Pritaneo: sede dei magistrati;

●​ Bouleuterion: sede del consiglio.

Cosa avviene?

L’estensione della coltivazione delle terre ma scambio di questi prodotti (agricoltura,

pastorizia e commercio). Una cittá non sopravvive senza una campagna, c’è una fortissima

volontà di evitare il conflitto.

Polis cittá di stato

I greci non chiamarono polis una cittá che non fosse già una cittá di stato. Il termine polis

inizialmente significava fortezza.

Selinunte in sicilia quindi nella magna grecia, siamo nel sesto-quinto secolo a.C., è un luogo

che ha un promontorio che domina il mare. C'è un'antica che sfrutta la forma del territorio,

infatti la cittá si costruisce sulla sommità del promontorio. Le città greche visto che sono

sull’acqua non hanno bisogno di mura molto spesso, infatti la città è in alto quindi si può

organizzare la difesa.

Ippodamo è un personaggio che nasce a Mileto e fonda una città a scacchiera, mileto venne

ricostruita intorno al 475 a.C. (con lo schema di Ippodamo). Le aree funzionali erano l’agorà,

l’area sacra e l’area commerciale. Ippodamo progetta anche il porto di Atene.

Priene IV sec. a.C. ha l’acropoli, l’agorà, il teatro. Ogni cuttá sceglie la divinità protettrice.

Nel teatro gli uomini facevano sia la parte degli uomini che delle donne perché le donne non

potevamo recitare. C'è anche un gimnasio cioè un luogo dello sport.

Atene, c’è già il partenone, l’acropoli è un luogo di difesa da molto tempo. I templi che ci

sono oggi sono la ricostruzione di quelli precedenti. Pericle invita gli artisti di tutta la Grecia.

SCHEDA.

Agorá di Atene venne realizzata tra sesto e quinto secolo, il bouleuterion,una serie di tempi

e il santuario, nella ricostruzione troviamo anche un altro edificio la stoà di Attalo II.

Il bouleuterion formato da un portico circondato da colonne, un ingresso con 4 colonne, un

altare al centro, il luogo dell’incontro del boulé (consiglio) che può essere quadrata o

semicircolare.

Il Santuario di Priene è diverso dal tempio, qui accedono solo sacerdotesse e sacerdoti

(come nel tempio) è un luogo protetto (recintato) c'è l'altare dei sacrifici e all’interno il tempio.

Il teatro è un invenzione dei greci che ha 2 spazi, uno spazio con l’orchestra e poi lo spazio

del pubblico che si chiama cavea. Skené é un edificio sotto al coro. La terminologia del

teatro prevede che il coro si chiami orchestra e si trova al centro quindi l’acustica è perfetta.

La casa greca è una casa chiusa rispetto all’esterno (introversa), c’è un cortile per prendere

l’acqua e poi c'è la casa vera e propria. Le case di Priene hanno uno spazio interne su cui

affacciano.

Roland Martin, Architettura greca, Electa, Milano 1972. Scheda da leggere.

La vita della cittá greca è divisa in 3 periodi:

PRIMO: Età classica

Le Corbusier fa un manuale sull'architettura e come immagine di copertina ha l'acropoli di

Atene perché è la città piena di cose.

I templi non sono organizzati secondo una griglia ma sono organizzati in modo tale da

organizzare un itinerario. Noi giriamo intorno al partenone ma non sono luoghi che vanno

visitati all’interno. Lui dice che gli architetti non sanno vedere nella guerra degli stili da tre

avvertenze la prima è la pianta che dice come si compone lo spazio.

DISEGNARE I VARI EDIFICI.

ERETTEO

È progettato sulle fondazioni di un vecchio tempio dove c’era la residenza del re.

É diviso in 3 parti con 2 ingressi diversi che si adattano al terreno che è a livelli differenti.

1.​ Tempio orientale: pronao esastilo, sul retro tetrastilo in antis

a.​ Altare di Zeus Hypatos

b.​ Altare di Efesto

c.​ Altare di Boutes

d.​ Altare di Poseidone

2.​ Tempio settentrionale

a.​ Santuario di Atena Polias

b.​ Statua di Ermes

c.​ Sorgente d’acqua salata e segni di tridente

d.​ Tomba di Eretteo

3.​ Il portico delle Cariatidi

4.​ Il pandroseum

a.​ Tomba di Cecrope

b.​ Altare di Zeus Erceo

c.​ Tempio di Pandroseum

d.​ Ulivo sacro

DISEGNARE LA PIANTA

L’acropoli è ancora un terreno con terra molto irregolare, la parte sud è completamente

chiusa se non per la loggia delle cariatidi.

Le gambe delle donne (colonne) sono leggermente piegate, una gamba è avanzata e l’altra

sta più indietro, per creare una perfetta simmetria.

Su un’altra parete ci sono 4 colonne ioniche che hanno una sorta di collarino molto alto

prima del capitello che interrompe le scanalature, una sperimentazione scultorea.

Le cariatidi sono state sostituite con delle copie perchè quelle vecchie erano molto

consumate a causa dell’inquinamento.

L’abito delle donne è ricco di pieghe per avere un effetto di luce ombre importante.

La testa delle cariatidi reggono un secondo capitello. La trabeazione nella fascia

dell'architrave è organizzata in tre facce che nella parte più alta hanno dei piatti circolari. La

loggia delle cariatidi poggia in una cornice che è formata da delle uova (un elemento

perfetto), nella parte superiore i dentelli che sono delle gocce d’acqua (proteggono dal

meteo). Il capitello d’angolo (elemento che i Greci studiano) deve essere un pezzo speciale

perché le volute sono sui due lati, i triglifi si accostano per creare l’angolo. La base ha un

toro aggiunto che é riccamente decorato.

Sul libro l’architettura del mondo antico studiare:

-​ introduzione poi i 6 capitoli solo cap1, cap4, cap5, cap6: solo paragrafo 2,3,4

Sul libro la cittá greca:

-​ Cap 4, cap 5, cap 7

GRECIA:ELLENISMO

In questo periodo la cittá greca subisce variazioni e vá alla ricerca di linguaggi diversi.

Andiamo verso il periodo in cui l’unitä della grecia si interrompe e Alessandro Magno fa

un'organizzazione totalmente diversa, si formano grandi stati territoriali, muore Alessandro

Magno. L’ampliamento dei confini della civiltà greca corrisponde alla crisi del sistema di

potere delle principali polis greche e, in particolare, di Atene.

Dopo la morte di Alessandro Magno assumono un ruolo importante le capitali dei nuovi

sistemi dinastici (Seleucidi in Asia minore, Tolomei in Egitto e aree circostanti, Attalidi a

Pergamo) e le principali cittá in ambito Peloponneso.

TEMPIO DI APOLLO EPICURIO ICTINO

Le colonne circondano il naos (cella) e sono legate alla parete con una porzione di muro,

siamo quasi tornati indietro perché è un tempio doppiamente in antis. La cella è fasciata di

colonne e al centro ha una colonna. L’ordine architettonico diventa un elemento decorativo.

Ci sono le semicolonne non più le colonne libere. C'è un affittimento delle colonne ed il

tempio è anche un po’ allungato.

SANTUARIO DI ATENA, DELFI

Mentre nel tempio rettangolare c’é il rapporto tra elementi orizzontali e verticali e c'è una

costruzione secondo una griglia di elementi qui invece partono dei raggi e mano a mano che

i raggi si allargano la loro dimensione cresce.

AGORÁ DI ATENE

Stoa è un portico lineare che affianca gli spazi aperti, gli Ateniesi si impegnano a creare una

nuova agorá. LEGGERE LIBRO.

MAUSOLEO DI ALICARNASSO

É ispirato alle piramidi, base piramidale, una cella ed il trionfo dei carri nella parte superiore.

TEMPIO DI APOLLO A DIDYMA

Le colonne si collegano alle pareti della cella, la cella è circondata da uno spazio esterno

pieno di colonne, la cella contiene un tempio al suo interno. C’è un prono che ha due

colonne al centro e 3 porte d’ingresso.

BOULEUTERION

Ha un recinto che precede la sala della riunione, ha la disposizione come un teatro, le

colonne circondano tutta la parete.

PERGAMO

ALTARE DI PERGAMO

È stato smontato e portato a Berlino.

●​ ROMA

Roma imperiale è una zona difendibile. Roma era occupata da molte civiltà: i Piceni, gli

Etruschi lungo il Tevere. Roma conquista gradualmente una serie di accordi e poi si espande

notevolmente. Una conquista importante di Roma è il Peloponneso (Grecia) da cui trae un

grande vantaggio culturale. Gli Etruschi sono una presenza importante che hanno un tipo di

architettura molto diversa che diventa un elemento molto importante dell’architettura

Romana. Il tempio Etrusco è molto diverso rispetto a quello Greco, ha tre naos, non é piú

circondato da gradini, non è piú isolato ma addossato ad una parete, ha un porticato che

precede le celle. RIGUARDARE LE TAPPE DI ROMA (monarchia, repubblica, impero).

-​ PERUGIA

MURA DI PERUGIA

Sono mura gigantesche con grandi blocchi squadrati che sono resti Etruschi.

PORTA ROMANA

Dimensione gigantesca, fatta da dischi circolari in cima. Questa porta è sostenuta da un

grande arco fatto da conci di pietra che sono molto ben sostenuti ai lati. É protetta anche da

due elementi che stanno avanzando proteggendo ancora di piú la cittá.

PORTA MARZIA

Un arco decorato con un ordine architettonico molto primitivo fatto da pilastri e pilastri piú

piccoli.

FONDAZIONE DI ROMA

Nel 753 a.C., nel periodo regio che va fino al 509 a.C.

-​ ROMA REPUBBLICANA

TEMPLI E SANTUARI

Definizioni slide.

TEMPIO DI GIOVE OTTIMO MASSIMO, GIUNONE E MINERVA SUL COLLE

CAPITOLINO 509 a.C.

È un tempio che deriva dagli Etruschi, ha tre celle circondate da un portico molto allungato

pieno di colonne in cui si accede attraverso una scalinata molto alta.

I Romani vogliono trasformare il territorio.

Noi dobbiamo distinguere: il podio, pars antica (pronao greco), pars postica.

Il campidoglio non è soltanto Roma ma viene esportato in cittá conquistate come nella cittá

di Cosa. ​

TEMPIO DELLA SIBILLA TIBURTINA O DI VESTA

Tempio Corinzio

Altri templi

FORO BOARIO

-​ TEMPIO DI VESTA: Si è persa la parte superiore. L’ingresso é da un lato, la cella é

interna, le colonne sono di marmo.

-​ TEMPIO QUADRATO: è un tempio ionico, sopraelevato, il peristilio non c'è più e le

colonne sono addossate alla muratura. Intorno c'è il podio e la colonna d’angolo

emerge per tre quarti.

SANTUARI DEL LAZIO

Mettono a punto un modo diverso dai Greci di trasformare il territorio. É un percorso

processionale dal basso verso l’alto, il santuario di Giunone è l'occupazione di un tempio

molto alto organizzato in due parti, c’è una prima piattaforma che è accessibile attraverso

una scalinata che ci porta su un livello piú alto, un recinto e un secondo livello in cui si trova

il tempio con un peristilio su tre lati, la novitá é che c’é una sorta di Stoá che circonda questo

luogo.

TEMPIO DI GIOVE ANXUR, TERRACINA

Organizzato su una serie di piattaforme che vanno a sagomare il territorio. L’utilizzo dell’arco

e della volta serve per sostenere la piattaforma superiore. L’arco trasforma il problema

perché non abbiamo più bisogno di grandi blocchi di pietra ma solo dei conci (più piccoli).

Poi parleremo di Opus Caementicium che é fatto da un impasto acqua, malta o sabbia e

rocce ed elementi lapidei, cosí si crea una pietra artificiale che ha il vantaggio che con

questa si può creare qualsiasi tipo di forma. Il tempio è ruotato ed é circondato da un portico

su un lato e dietro viene realizzato un porticato a C.

PRAENESTE, PALESTRINA, SANTUARIO DELLA FORTUNA

La volta e l’arco vengono nascosti. L’accesso al primo terrazzamento avviene con due

rampe abbiamo una volta a botte rampante. Da qui si arriva ad un altro terrazzamento che é

limitato da un portico e poi ad un secondo livello. Ci sono due grandi elementi ai lati di

questo porticato che sono curvi. La sezione ci fa capire quanto si sale. I romani utilizzano un

metodo che se ho due rampe tornano sempre all’asse centrale. C'è una gerarchia di

elementi molto rigorosa, ed è un risultato straordinario in cui i Romani danno prova di una

grande capacità compositiva.

TIVOLI, SANTUARIO DI ERCOLE VINCITORE, metá I sec a.C.

È meno complesso di quello di prima ma raffinatissimo, un solo terrazzamento ma molto

elevato. Ci sono gli archi e le volte. Il grande porticato è a C e circonda tutto il complesso.

DISEGNARE GLI ULTIMI DUE

LE SOSTRUZIONI IN OPUS CAEMENTICIUM e l’arco inquadrato dall’ordine

Ne parla anche Vitruvio anche se lui era legato al passato.

FORO ROMANO

il primo foro dell’età repubblicana, cioè la prima piazza pubblica, Augusto poi però ha voluto

donare alla cittá un nuovo spazio monumentale il “Foro di Augusto”.

TECNICHE COSTRUTTIVE

I romani vanno a valorizzare sempre piú il sistema spingente, sistemi flessibili molto efficaci.

Opus reticulatum è costituito da tanti cunei di pietra che vengono riempiti con l’opus

caementicium. Molto spesso nelle strutture troviamo dei buchi, chiamati “buche pontaie”, ci

sono a causa delle impalcature e non vengono chiusi perché rendono la struttura piú

elastica.

IMMAGINE SLIDE

I muri si concludono in modo tale che l’acqua non penetri quindi terminano come la forma

dei tetti in modo tale che l’acqua scorre.

OPUS CAEMENTICIUM

É il nucleo della costruzione.

LE OSSATURE MURARIE

Le mura etrusche sono grandi blocchi di pietra che vengono squadrati e messi in opera

senza malta. L’opus caementicium rende il muro piú frammentato, c’é un assemblaggio delle

pietre in maniera organica. Poi capiscono che possono creare dei disegni, nasce l’opus

reticulatum che ha sia una funzione decorativa che strutturale. Il laterizio è un materiale

antichissimo di luoghi che non hanno pietra o legno in quantitá o qualitá sufficiente, ogni

luogo ha delle cave di argilla di colore diverso anche quando viene cotta in base ai tempi di

cottura cambia il colore, quindi nasce l’industria delle fornaci. Il mattone ha uno spessore di

5 cm e mezzo e è fatto per essere tenuto in mano dal costruttore e nell’altra mano la malta,

quindi deve essere anche leggero. I romani poi hanno standardizzato i mattoni e hanno

creato dei moduli. Ci sono mattoni quadrati e mattoni rettangolari e sono diversi tra di loro

perché vengono usati per cose diverse. C'è anche il mattone angolare che rinforza. Le

insulae (case piú povere rispetto alle domus) hanno un sistema fatto con tralicci di legno che

vengono poi riempiti con terracotta o calcestruzzo.

OPERA POLIGONALE, OPERA QUADRATA

Sono costruzioni in pietra piena, vengono usate ad esempio per acquedotti (grande

invenzione dei romani).

VARI TIPI DI OPERA

-​ OPERA INCERTA (opus incertum)

-​ OPERA RETICOLATA (opus reticulatum)

-​ OPERA TESTACEA (opus testaceum): mattoni rettangolari messi uno nel lato lungo

e uno nel lato corto così da creare una soliditá

-​ OPERA MISTA (opus mixtum): la costruzione é all’interno ma all’esterno c'è un

senso estetico. Il calcestruzzo nelle prime fasi viene nascosto e viene alla luce solo

successivamente.

Uno dei vantaggi dell’opus caementicium é che é flessibile, quindi è il materiale piú rapido

per creare qualsiasi geometria (volte a botte, volte a cupole…).

L’opus caementicium viene utilizzato anche nel portico di Roma.

Il sistema costruttivo diventa legge e si trovano dei modi per capire la regolaritá degli edifici.

Nel tempio del Dio Rediculo (II sec. d.C.) la parete è organizzata in più parti: la parte

basamentale, un fregio, le aperture (dove probabilmente venivano messe delle lapidi). Ci

sono delle colonne ottagonali inserite nel muro.

ARCHI E VOLTE

I bipedal

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher iezziilaria di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Alici Antonello.

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