Letteratura per l’infanzia
Libro: “Primo: leggere, per un’educazione alla lettura” - Capitolo: “Letture e narrazioni al nido. L’esperienza con le famiglie” di Maura di Giacinto.
Il capitolo del libro “Primo: leggere, per un’educazione alla lettura” intitolato “Letture e narrazioni al nido. L’esperienza con le famiglie” di Maura di Giacinto esplora il fatto che il nido deve garantire una sorta di “continuità educativa” tra gli insegnanti e genitori, poiché l’intervento degli educatori sarà più efficace se terrà conto del loro contesto familiare, e lo fa soprattutto attraverso la lettura.
La lettura è un elemento molto importante per l’educazione, che permette di comprendere anche la nostra vita, proprio perché il mondo narrato si presenta come un luogo lontano dal quale possiamo entrare e uscire a nostro piacimento.
La lettura in età precoce permette ai bambini di sviluppare “l’emergent literacy”, ovvero le competenze e conoscenze che si sviluppano prima delle forme convenzionali di lettura e scrittura, consente di acquisire competenze di vario tipo (alfabetiche, linguistiche…), di vivere intense esperienze affettive, relazionali, emotive, sviluppare la capacità di ascolto e di concentrazione, tutti questi sono fattori contribuiscono nel preparare il bambino agli anni scolastici successivi.
È quindi importante creare all’interno del nido e della scuola dell’infanzia un laboratorio di lettura, capace di coinvolgere anche le famiglie, in questo modo viene favorita la continuità nido-famiglia e le famiglie possono essere protagoniste attive del percorso del bambino, leggendo insieme a lui.
Il bambino e il libro
I primi libri (0-3 anni) di Nicholas Tucker
Il primo capitolo del libro “Il bambino e il libro” di Nicholas Tucker, intitolato “I primi libri (0-3 anni)” esplora l'importanza dell'introduzione precoce dei libri nella vita dei bambini; infatti, anche i neonati possono trarre beneficio dall'esposizione ai libri attraverso l'esperienza condivisa con l'adulto (genitori, parenti, educatore), questa interazione con l'adulto favorisce lo sviluppo complessivo del bambino.
I libri più adatti a questa fascia d'età sono:
- Libri cartonati (robusti, facili da afferrare).
- Libri tattili (invitano a esplorare con le mani).
- Libri sonori (producono versi di animali e brevi melodie).
I bambini molto piccoli sono attratti da libri con colori vivaci e ad alto contrasto, poiché nei primi mesi la vista del bambino non è ancora ben sviluppata, e anche se questi non riconoscono le immagini, l'esperienza di osservare un libro mentre sono tenuti in braccio da un adulto crea un contesto stimolante e rassicurante.
In questo capitolo viene sottolineata anche l'importanza della lettura ad alta voce da parte di una persona cara rispetto all'ascolto passivo di registrazioni audio; infatti, la presenza fisica e l'interazione diretta contribuiscono a rafforzare il legame affettivo e a stimolare l'interesse del bambino verso i libri.
Piccolo blu e piccolo giallo, Leo Lionni
Trama
Parla di due piccoli cerchi colorati, 1 blu e 1 giallo, che sono amici inseparabili e un giorno, abbracciandosi, si mescolano tra di loro diventando verdi. Quando tornano a casa i loro genitori non li riconoscono più a causa del loro cambiamento e sono spaventati, ma poi capiscono che la trasformazione è stata una cosa naturale e nonostante il cambiamento i due cerchi sono ancora gli stessi.
Composizione grafico-iconografica
Uso di colori, forme e illustrazioni minimaliste così che la storia sia facilmente comprensibile anche ai più piccoli, colori pochi ma ben distinti, ogni colore rappresenta uno stato d'animo, sfondi chiari in modo che le figure spicchino.
Interpretazioni pedagogico-immaginative
Educazione sensoriale e creativa attraverso l'uso di colori, accogliere e accettare la diversità e inclusione (accettare il cerchio verde), valore dell'amicizia e cooperazione.
Sono io il più forte, Mario Ramos
Trama
Parla di un lupo che cammina per la foresta e si vanta con gli animali di essere più forte e tutti per paura del confronto concordano con lui, ma alla fine incontra un piccolo rospo che considera la sua mamma come l'animale più forte. Il lupo si arrabbia, ma appena vede arrivare la mamma cambia subito atteggiamento definendosi “piccolo lupo buono”.
Composizione grafico-iconografica
Disegni semplici, colori brillanti e forti che rispecchiano i caratteri dei personaggi (lupo è grigio e aggressivo), differenza di proporzione tra gli animali (lupo sempre molto più grande), forme semplici e ben definite da linee spesse, sfondi semplici.
Interpretazioni pedagogico-immaginative
Accettare le differenze, accettare il fallimento, no alla supremazia, visione della madre come “eroe” e “più forte”, imparare a non avere paura degli altri e avere il coraggio di dire la propria opinione.
La letteratura invisibile: una letteratura complessa
- La LPI è un universo complesso perché composto da tanti materiali eterogenei e bisogna capire se esiste e resiste:
1) Esiste: deve essere autentica, cioè rivolgersi davvero ai bambini e all’infanzia, non partendo dalla prospettiva dell’adulto.
2) Resiste: deve essere davvero ispirata alla letteratura → ci sono letterature meno educative (non insegnano al bambino qualcosa, ma sono pur sempre letteratura con un messaggio educativo, ma presentato con lo sguardo dell’adulto) e letterature molto educative (insegnano qualcosa ai bambini).
- Bisogna avere degli strumenti interpretativi per distinguere tra:
1) Libri che divertono e intrattengono, ma non sono vera letteratura: trasmettono messaggi educativi imposti dall’adulto che pensa sia giusto insegnare quelle determinate cose ai bambini.
2) Libri che continuano nel tempo a contribuire all’infanzia in modo non banale: libri scritti da adulti che rappresentano l’infanzia per quello che è e tutte le sue specificità → questa è la vera letteratura: letteratura in cui l'infanzia non è vista come categorie di consumatori, ma è una letteratura concepita con in mente l'infanzia e in cui l'uomo adulto può ritrovare qualcosa di sé.
- La vera LPI (LPI autentica):
- È industriale e richiede capacità comunicative e educative molto alte.
- Affronta temi terribili: la vera LPI non affronta solo cose belle, ma anche temi che fanno paura (non essere riconosciuti dai propri genitori).
- L'autore della vera LPI sa che questa età non gli appartiene più, ma che è fondamentale anche per rivivere la sua di infanzia → L'infanzia non la conosce.
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Appunti letteratura per l'infanzia
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