NUTRIZIONE UMANA
Guida allo Studio della Nutrizione Sportiva
Quiz a Risposta Breve
Descrivi i fabbisogni dell'organismo e i fattori che li determinano.
Quali sono le differenze tra calorimetria diretta e indiretta?
Cos'è il quoziente respiratorio (QR) e come viene misurato?
Spiega il metodo dell'acqua doppiamente marcata (DLW) per la misura del dispendio
energetico.
Definisci il costo energetico dell'attività fisica e spiega la differenza tra PAR e MET.
Quali sono le principali fonti di energia nella dieta e come viene misurato il loro
contenuto calorico?
Descrivi la classificazione nutrizionale degli aminoacidi.
Cosa si intende per indice glicemico (IG) e quali fattori lo influenzano?
Spiega il ruolo del microbiota intestinale nella salute e come può essere influenzato dalla
dieta.
Quali sono le funzioni dei lipidi nella dieta e nell'organismo?
Chiave di Risposta
L'organismo necessita di energia e nutrienti per il suo funzionamento. I fabbisogni sono
determinati da fattori genetici, stile di vita e caratteristiche acquisite.
La calorimetria diretta misura il calore prodotto dal corpo, mentre quella indiretta stima il
dispendio energetico misurando il consumo di ossigeno e la produzione di anidride
carbonica.
Il QR è il rapporto tra anidride carbonica prodotta e ossigeno consumato. Si misura
analizzando l'aria espirata con appositi strumenti.
Il metodo DLW prevede la somministrazione di acqua marcata con isotopi stabili (2H e
18O) e la misura della loro eliminazione per stimare la produzione di anidride carbonica e
il dispendio energetico.
Il costo energetico dell'attività fisica è l'energia spesa per svolgere un'attività. Il PAR è un
multiplo del metabolismo basale, mentre il MET è un valore fisso che indica l'intensità
dell'attività.
Le principali fonti di energia sono carboidrati, lipidi e proteine. Il contenuto calorico si
misura con la bomba calorimetrica, bruciando la sostanza e misurando il calore
rilasciato.
Gli aminoacidi si classificano in essenziali (da assumere con la dieta) e non essenziali
(sintetizzabili dall'organismo).
L'IG indica la velocità con cui un alimento innalza la glicemia. E' influenzato da fattori
come tipo di carboidrato, cottura, presenza di fibre e grassi.
Il microbiota intestinale è un insieme di batteri che influenzano la salute. La dieta, in
particolare l'apporto di fibre, può modificare la composizione del microbiota.
I lipidi forniscono energia, trasportano vitamine liposolubili, sono precursori di ormoni e
costituiscono le membrane cellulari.
Domande Saggio
Discuti l'importanza di un'adeguata idratazione per gli atleti, evidenziando le strategie per
mantenere un bilancio idrico ottimale in diverse condizioni ambientali e di allenamento.
Analizza il ruolo dei carboidrati nell'alimentazione dello sportivo, focalizzandoti sul
concetto di indice glicemico, carico glicemico e le implicazioni per la performance e il
recupero.
Esplora il ruolo dei lipidi nell'alimentazione dello sportivo, considerando i diversi tipi di
acidi grassi, le loro funzioni e le raccomandazioni per un apporto ottimale in relazione al
tipo di attività fisica.
Discuti l'importanza dell'integrazione alimentare per gli atleti, distinguendo tra integratori
con evidenze scientifiche a supporto e quelli privi di validazione, con particolare
attenzione ai rischi e ai benefici.
Descrivi le peculiarità nutrizionali dell'atleta anziano, evidenziando le strategie alimentari
per contrastare la sarcopenia, mantenere la massa ossea e sostenere la performance
sportiva.
Glossario dei Termini Chiave
TermineDefinizioneFabbisogno energeticoQuantità di energia necessaria all'organismo per
mantenere le funzioni vitali e svolgere le attività quotidiane.MacronutrientiNutrienti necessari in
grandi quantità, come carboidrati, lipidi e proteine.MicronutrientiNutrienti necessari in piccole
quantità, come vitamine e minerali.CalorimetriaTecnica per misurare il dispendio energetico
dell'organismo.Quoziente respiratorioRapporto tra la quantità di anidride carbonica prodotta e la
quantità di ossigeno consumato durante la respirazione.Dispendio energeticoQuantità di energia
spesa dall'organismo in un determinato periodo di tempo.Metabolismo basaleDispendio
energetico a riposo, in condizioni di neutralità termica e a digiuno da almeno 12 ore.Indice
glicemicoMisura della velocità con cui un alimento innalza la glicemia dopo il consumo.Carico
glicemicoIndice che considera sia la quantità di carboidrati in un alimento sia il suo indice
glicemico.Microbiota intestinaleInsieme di microrganismi che popolano l'intestino, influenzando
la digestione, l'assorbimento dei nutrienti e il sistema immunitario.LipidiGruppo di sostanze
organiche insolubili in acqua, tra cui grassi, oli e cere.Acidi grassiCostituenti fondamentali dei
lipidi, classificati in saturi, monoinsaturi e polinsaturi.ColesteroloLipide presente nelle
membrane cellulari e precursore di ormoni e vitamina D.VitamineSostanze organiche essenziali
per il corretto funzionamento dell'organismo, non sintetizzabili dal corpo o sintetizzate in
quantità insufficienti.Sali mineraliElementi inorganici essenziali per il corretto funzionamento
dell'organismo, presenti in diverse forme e quantità.Bilancio idricoEquilibrio tra l'acqua assunta
e l'acqua persa dall'organismo.Integratori alimentariProdotti alimentari destinati a integrare la
dieta, fornendo nutrienti o altre sostanze con effetti nutritivi o fisiologici.Nutrizione
sportivaBranca della nutrizione che studia le esigenze nutrizionali degli atleti, finalizzata a
ottimizzare la performance e il recupero.
Breve analisi di "appunti nutrizione dello sport (1) (1).pdf"
Questo documento fornisce una panoramica completa sui principi della nutrizione sportiva,
approfondendo il fabbisogno energetico dell'organismo, le fonti di energia, i macronutrienti e i
micronutrienti essenziali per la performance atletica.
Temi principali:
Valutazione del dispendio energetico: Il documento illustra metodi come la calorimetria
diretta e indiretta per misurare il dispendio energetico a riposo e durante l'attività fisica.
Viene introdotto il concetto di MET (equivalente metabolico) e PAR (rapporto di attività
fisica) per classificare e quantificare l'intensità dell'esercizio.
Fonti di energia: Vengono analizzati i tre macronutrienti (carboidrati, lipidi e proteine)
come fonti di energia, con particolare attenzione al loro valore calorico, alla digeribilità e
al ruolo specifico nel metabolismo energetico durante l'esercizio.
Carboidrati: Viene approfondita la classificazione dei carboidrati in disponibili e non
disponibili, evidenziando l'importanza dell'indice glicemico (IG) e del carico glicemico per
la gestione della glicemia e la performance sportiva. Si discute il ruolo della fibra
alimentare e del microbiota intestinale per la salute dell'atleta.
Lipidi: Si analizzano i diversi tipi di lipidi (saturi, insaturi, trans), il loro ruolo strutturale e
funzionale nell'organismo e il loro impatto sulla salute cardiovascolare. Viene discusso il
trasporto dei lipidi tramite le lipoproteine e l'importanza di un corretto bilanciamento tra
omega-6 e omega-3.
Proteine: Vengono descritte le funzioni delle proteine, la loro classificazione e il ruolo
degli aminoacidi essenziali. Si analizzano i diversi indici per valutare la qualità proteica
degli alimenti e si discutono i fabbisogni proteici specifici per gli atleti.
Vitamine e Sali Minerali: Vengono elencate le vitamine liposolubili e idrosolubili, le loro
funzioni nell'organismo e le principali fonti alimentari. Si analizzano i principali sali
minerali, la loro biodisponibilità e il loro ruolo nella performance sportiva.
Acqua ed etanolo: Viene evidenziato il ruolo cruciale dell'acqua per l'idratazione e la
performance, descrivendo i meccanismi di regolazione del bilancio idrico. Si discute
l'impatto negativo dell'etanolo sulla salute e sulla performance atletica.
Integratori alimentari: Si analizzano gli integratori alimentari come possibili supporti per
raggiungere i fabbisogni nutrizionali specifici degli atleti, sottolineando l'importanza di un
utilizzo consapevole e basato su solide evidenze scientifiche.
Nutrizione per l'allenamento e la gara: Il documento offre consigli pratici per
l'alimentazione pre, durante e post allenamento/gara, adattandoli alle diverse discipline
sportive, condizioni ambientali (caldo, freddo, altitudine) e fasce d'età.
Valutazione dello stato di nutrizione: Vengono descritti i metodi per valutare lo stato di
nutrizione dell'atleta, inclusi gli indici antropometrici (BMI, plicometria, circonferenze) e
l'analisi della composizione corporea.
Linee guida per una sana alimentazione: Il documento conclude presentando le linee
guida per una sana alimentazione, con particolare attenzione alla varietà, al
bilanciamento dei nutrienti e alla sicurezza alimentare.
Citazioni significative:
"La calorimetria indiretta può essere usata sia in condizioni di riposo per la misura del
Metabolismo Basale sia in condizioni di attività fisica per periodi limitati di tempo per la
misura del consumo energetico da attività fisica."
"L’ingestione di carboidrati sotto forma di amidi o zuccheri provoca un aumento della
glicemia postprandiale (aumento del glucosio nel sangue dopo il pasto)"
"I lipidi comprendono numerose sostanze con caratteristiche e proprietà diverse,
insolubili in acqua e solubili nei solventi organici."
"Gli acidi grassi trans si formano durante il processo di idrogenazione industriale che
trasforma un olio vegetale liquido ad un acido grasso saturo → Incrementano il rischio di
malattia cardiaca e per questo motivo l'assunzione di qualsiasi origine deve essere
limitata il più possibile."
"Le vitamine sono definite micronutrienti (acalorici), ossia sostanze che vengono assunte
con gli alimenti in piccole quantità."
"Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio
fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute” Ippocrate (460-
377 a.C.)"
Considerazioni finali:
Il documento analizzato fornisce una base solida per la comprensione dei principi della
nutrizione sportiva. Le informazioni presentate, integrate da tabelle, figure e esempi pratici,
risultano utili sia per gli studenti che per i professionisti del settore. L'enfasi sulla corretta
valutazione del dispendio energetico, l'individualizzazione dei piani alimentari e l'utilizzo
consapevole degli integratori alimentari contribuiscono a promuovere un approccio scientifico e
responsabile alla nutrizione sportiva.
Fabbisogni dell’organismo:
L’organismo ha bisogno di energia e sostanze nutritive, i nutrienti che si trovano in diverse quantità e combinazioni
negli alimenti, di sostanze protettive per il benessere. Le caratteristiche del nostro organismo (genetiche e acquisite)
e il nostro stile di vita determinano i fabbisogni alimentari.
Principi nutritivi calorici:
Principi nutritivi calorici:
Sostanze utili non nutrienti:
“Influiscono positivamente su una o più funzioni fisiologiche contribuendo a preservare o migliorare lo stato di salute
e benessere e ridurre il rischio di malattie correlate all’alimentazione” nutrienti bioattivi presenti prevalentemente
negli alimenti di origine vegetale.
Fabbisogno energetico:
Per impostare una corretta alimentazione il primo punto da impostare è la necessità di energia, fabbisogno
energetico. L’essere umano utilizza l’energia per preservare al meglio l’integrità strutturale e funzionale di cellule,
tessuti, organi, apparati e, in definitiva, per garantire la sua stessa sopravvivenza.
L’energia presente negli alimenti è sfruttata per la sintesi dell’adenosina trifosfato (ATP) che è necessaria per
compiere lavoro di tipo meccanico (contrazione muscolare) o chimico (sintesi e catabolismo molecole organiche), per
mantenere gradienti ionici fra compartimenti corporei, per assorbimento, trasporto e captazione cellulare dei
nutrienti etc.
Garantire una appropriata disponibilità di energia attraverso gli alimenti rappresenta primo aspetto di un
alimentazione adeguata.
Fabbisogno e dispendio:
Apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengano
un livello di attività fisica sufficiente per partecipare attivamente alla vita sociale ed economica e che abbiano
dimensioni e composizione corporee compatibili con un buono stato di salute a lungo termine. Nel caso di bambini o
donne in gravidanza o allattamento, il fabbisogno deve comprendere la quota energetica necessaria per sostenere la
deposizione di nuovi
tessuti o per la secrezione di latte comprendere la quota energetica necessaria per sostenere la deposizione di nuovi
tessuti o per la secrezione di latte.
Per conoscere il fabbisogno di energia da apportare con gli alimenti occorre studiare il dispendio energetico:
• Quali sono le componenti del dispendio?
• Quanta energia serve per ognuna?
Composizione percentuale del dispendio energetico quotidiano:
Metabolismo basale (MB) o metabolismo a riposo
Energia necessaria all’organismo per mantenimento di organi e tessuti
⇒ spesa energetica obbligatoria
⇒ pari al 60 – 75 % dispendio totale
Per misurarla occorre che l’ individuo sia:
➢ a riposo
➢ in uno stato termico neutrale
➢ a digiuno da 12-14 ore
➢ in condizioni di totale rilassamento fisico e psichico
Fattori che influiscono sul Metabolismo basale:
• Composizione corporea
• Età, sesso
• Funzionalità tiroidea
• Dieta
• Condizione fisiologica:
▪ Accrescimento
▪ Gravidanza, allattamento
▪ Invecchiamento Attività fisica
L’attività fisica comporta un dispendio energetico variabile dipendente dal tipo, intensità e frequenza delle attività
condotte. Varia da poco più del 15% del dispendio totale in stili di vita estremamente sedentari, a valori del 30 % o
oltre in caso di attività fisica intensa.
Attività fisica è qualsiasi forma di contrazione muscolare non presente in condizioni basali , comprende varie
tipologie. Svolgere attività fisica è una strategia che persone di ogni età possono attuare per preservare o migliorare
la propria salute. Termogenesi
Spesa energetica supplementare composta da:
➢ termogenesi alimentare= dispendio seguente al consumo di alimenti;
➢ termoregolazione= risposta a stimoli termici ambientali;
➢ risposta a sostanze termogenetiche (es. caffeina, ormoni tiroidei).
Termogenesi alimentare:
Spesa energetica supplementare distinta in:
• Obbligatoria= processi di digestione, assorbimento ed utilizzazione dei nutrienti
• Facoltativa= altri meccanismi tra cui l’attivazione del sistema nervoso simpatico
La sua entità dipende dai nutrienti:
▪ 2 – 5 % apporto energetico da lipidi
▪ 5 – 10 % apporto energetico da carboidrati
▪ 10 – 35 % apporto energetico da proteine
Per una dieta mista= circa 10 % dispendio totale.
Valutazione dispendio energetico quotidiano:
MISURA:
o Dispendio a riposo o in attività standard
o Dispendio totale 24 ore in condizioni free living
STIMA:
⇒ Metodo fattoriale
Misura dispendio energetico:
Si può misurare con tecniche calorimetriche:
➢ Calorimetria diretta misura perdite di calore da parte del corpo espressione dei processi metabolici in atto che
➢
producono calore come scoria metabolica; Calorimetria indiretta misura consumo di ossigeno come indicatore
processi ossidativi cellulari (metabolismo cellulare).
Calorimetria diretta:
• Tutti i processi metabolici che si verificano nell’organismo portano alla produzione di calore;
• E’ possibile misurare direttamente la produzione di calore corporeo disponendo di una stanza calorimetrica che
permette al soggetto di soggiornare per ore o giorni, mangiare, dormire e compiere un lavoro;
• Calorimetro di Atwater-Rosa:
▪ Una sottile lastra di rame riveste la superficie interna a ridosso della quale scorrono gli scambiatori di
calore entro cui passa aria fredda;
▪ Mentre il soggetto lavora viene fatta passare acqua alla temperatura di 2°C che rapidamente sottrae il
calore che deriva dal metabolismo corporeo. Se il soggetto è a riposo si usa un flusso di acqua inferiore a
temperatura superiore;
▪ Viene misurata la differenza di temperatura dell’acqua all’entrata e all’uscita con un’accuratezza di
0,01°C.
La calorimetria diretta è molto precisa e ha grande valore dal punto di vista teorico tuttavia il suo uso è poco pratico e
quindi limitato. Non può essere usata per misurare il metabolismo nella maggior parte delle attività sportive e
ricreative. Non è usabile, a causa dei costi e del personale impiegato, per fare indagini su vasta scala.
Calorimetria indiretta:
• Si basa sul principio che l’organismo ricava l’energia mediante l’ossido riduzione dei substrati energetici
contenuti negli alimenti in reazioni conosciute in cui si consuma ossigeno e si produce anidride carbonica
• Consiste nella misurazione degli scambi gassosi respiratori (consumo di ossigeno e la produzione anidride
carbonica) in un determinato periodo di tempo
• Il consumo di ossigeno (O2 ) e la produzione di anidride carbonica (CO2 ) possono essere ricavati in base al volume
di aria respirata dal soggetto, e confrontando le concentrazioni dei gas nell’aria espirata ed inspirata
• La strumentazione richiede un misuratore di gas per la ventilazione polmonare, analizzatori per O2 e CO2 , un
barometro ed un termometro per
misurare le variazioni ambientali
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