Estratto del documento

FRANCESE

GRAMMATICA GRAMMAIRE

– Fonetica e fonologia del francese: caratteri principali.

ALFABETO: A = A, Be = B, Se = C, De = D, Eu = E, Ef = F, Ge = G, Ash = H, I = I, Ji = J, Ca = K, El = L, Em = M, En

= N, O = O, Pe = P, Qu = Q, Er = R, Es = S, Te = T, U = U, Ve = V, Duble ve (dubl ve) = W, X (ix) = X, I greck = Y

Zed = Z

Se ci sono due S\F\R e devi fare spelling dici: Deux S\ Deux F\ Deux R

-A pronuncia a

Ai pronuncia E, Es. chaise = sceso

Au pronuncia ou: Eau \\ O \\ es. acqua -> eau Oppure chapeau -> cappello

-Ei \\

È \\

^E \\

Mère = mer

T^ete = tet

Quando la “e” è in posizione finale senza accenti NON va pronunciata

È -> accento grave -> suono aperto

ou\òu il primo è oppure il secondo è dove ma la pronuncia non cambia

a\à il primo è verbo avere e la seconda è una preposizione

:

-Accento circonflesso ch^ateau, ^ile, fen^etre

E da sola si pronuncia oeu. Esempio cheveu (capelli) -> sceve Chevaux (cavalli) -> scevo

-C

C + a\o\u si pronuncia K

Esempio Caramel \ Coin \ Cumin (pronuncia: cuma(n))

C+e\I\s si pronuncia S

Esempio Ceris \Citron

Ç (cedille)

Esempio: Française si scrive con la cédille sennò avviene il suono K perché c’è la a prima. Un modo di fare

il suono S quando ho dietro la a la o o la u

C con la h suono sh Esempio: champagne

-G due pronunce diverse

+ a\o\u si pronuncia GH

Esempio garage \ gorille

G+ e\i si pronuncia J

l fi l

Esempio Garage la g finale si pronuncia J \ je

GE+ a\o\i

Esempio bougeoire si pronuncia bujua

GE insieme modo per addolciare la pronuncia della G

GU +e\i si pronuncia GH. es: Guitare, Guillaume, Bague

-S

Ad inizio parola si pronuncia S

Esempio Samedi

Posizione finale o non si pronuncia esempio Moins (meno)

Oppure sempre s esempio plus

All’interno della parola due pronunce diverse

-Intervocalica: esempio maison suono z

Posizione non intervocalica suono s esempio obscure

-Nasali:

AN suono: aun

AM aun

EN aun

EM stesso suono aun

Esempio: Ambulance, enfant, novembre

-IN IM AIN EIN. Es: Incroyable\ Imbossible\ Pain\ Vin (pronucnia ven)

OIN es: point (puan) –

-Struttura frase in francese: Soggetto Verbo - Complemento oggetto - Tutti gli altri

complementi

In primis il complemento di termine: “J’ai donné une rose à Marie”.

Tuttavia, se il complemento oggetto viene associato ad altri elementi, come ad esempio un altro

complemento o una relativa, il complemento indiretto lo precede. Un esempio: “J’ai donné à Marie une

rose que j’ai ramassée”.

Se invece il complemento, sia diretto che indiretto, viene sostituito da un pronome, si posiziona prima del

verbo: “Je lui ai donné une rose; Je l’ai donné à Marie”.

Infine, in francese è possibile utilizzare delle espressioni che danno enfasi all’inizio della frase come c’èst o

Qui (“c’est Marie qui a parlé”), oppure ripetendo il soggetto (“Marie, elle a parlé”)

Costruzione della frase semplice affermativa e interrogativa. Basta cambiare l’intonazione della

frase, la struttura non cambia

– Presentativi.

Per presentare qualcuno o qualcosa si usano diversi presentativi, i più comuni sono il y a (che indica

esistenza), c'est/ce sont (per identificare/presentare persone o cose) e voici/voilà (per indicare la

presenza di qualcosa)

Il y a (C'è/Ci sono)

Si usa per indicare che qualcosa esiste.

Esempio: Il y a un livre sur la table. (C'è un libro sul tavolo.)

C'est / Ce sont (È/Sono)

Si usano per identificare o presentare specificamente una persona o una cosa.

C'est: si usa con pronomi (es. c'est moi - sono io), nomi propri (es. c'est Marc - è Marco) o nomi al

singolare con un articolo (es. c'est une bonne idée - è una buona idea).

Ce sont: si usa con nomi al plurale o pronomi come eux o elles.

Esempio: C'est mon ami. (È il mio amico.) / Ce sont mes livres. (Sono i miei libri.)

Voici / Voilà (Ecco)

Sono sinonimi e si usano per indicare la presenza di qualcosa, proprio come l'italiano "ecco".

Esempio: Voici ma voiture. (Ecco la mia macchina.)

Differenza tra C'est e Il est

Usa c'est quando segue un nome o pronome (es. C'est un professeur. - È un insegnante.)

Usa il est quando segue un aggettivo che descrive lo stato o la qualità di un soggetto (es. Il est

intelligent. - Lui è intelligente.)

– Femminile e plurale nomi e aggettivi.

il femminile dei nomi e aggettivi si forma spesso aggiungendo una -e, con eccezioni come il raddoppio

della consonante finale e desinenze specifiche. Il plurale generale si ottiene aggiungendo una -s, che

rimane muta nella pronuncia. Esistono però molte eccezioni al plurale: parole che terminano in -s, -x, -z

restano invariate, quelle in -eau/-eu diventano -eux, quelle in -al diventano -aux, e alcune in -ou cambiano

in -x.

-Formazione del femminile (aggettivi e nomi):

1. Regola generale:

Aggiungi una -e alla fine della parola al maschile.

Ex: un ami (un amico) une amie.

2. Parole che già terminano in -e: Rimangono invariate.

Ex: un homme intelligent une femme intelligente (ma un aggettivo che termina in -e, come une

table verte, rimane verte).

3. Raddoppio della consonante finale:

Per parole che terminano in -en, -on, -et, -ot, si raddoppia la consonante e si aggiunge una -e.

Ex: un Italien une Italienne.

4. Desinenze specifiche. Altre desinenze danno origine a un femminile diverso.

→ →

-eur -euse: un flatteur une flatteuse

→ →

-er -ère: un premier une première

→ →

-eux -euse: un chanceux une chanceuse

→ →

-c -que: un public une publique

→ →

-s -sse: un gros une grosse

-Formazione del plurale (aggettivi e nomi):

1. Regola generale: Aggiungi una -s alla fine del singolare. La -s finale è muta.

Ex: un livre des livres

2. Invariati:

Le parole che terminano in -s, -x, -z non cambiano.

Ex: le nez des nez

3. Plurale in -x: Le parole che terminano in -eau, -eu, e alcune in -al e -ail cambiano in -x.

Ex: un beau des beaux

Ex: le travail des travaux

Ex: un bijou des bijoux

4. Eccezioni comuni:

Alcune parole hanno un plurale irregolare che deve essere appreso.

Ex: un oiseau des oiseaux

– Negazione.

La negazione più comune in francese è formata dal “ne (verbo)…pas”, ad esempio “Je ne vois pas le livre

de Marie”. La negazione funge quindi da contorno del verbo, in quanto il primo elemento (ne) lo precede

e il secondo elemento (pas) lo segue. Il resto della frase segue, invece, le stesse regole della frase

enunciativa.

Se i complementi sono sostituiti dal pronome, questo si colloca tra la prima parte della negazione e il

verbo: “Il ne me donne pas le livre”.

Esistono poi altre forme di negazione, sempre composte da due parole, come per esempio:

ne… personne (nessuno)

ne… rien (niente)

ne… jamais (mai)

ne… plus (non più)

ne… aucun (alcuno)

– Articoli definiti, indefiniti e partitivi.

Articoli determinativi (definiti)

Si usano per riferirsi a nomi specifici, già noti o di cui si è già parlato.

le: maschile singolare davanti a consonante (es. le livre).

la: femminile singolare davanti a consonante (es. la gomme).

l': maschile o femminile singolare davanti a vocale o "h" muta (es. l'ami, l'eau).

les: plurale, sia maschile che femminile (es. les livres, les gommes).

Articoli indeterminativi (indefiniti)

Si usano per indicare un nome non specifico o generico.

un: maschile singolare (es. un livre).

une: femminile singolare (es. une gomme).

des: plurale, sia maschile che femminile (es. des livres, des gommes).

Articoli partitivi

Si usano per indicare una quantità indefinita di qualcosa, specialmente per i sostantivi non numerabili o il

cibo.

du: maschile singolare (es. du poulet).

de la: femminile singolare (es. de la salade).

de l': maschile o femminile singolare, davanti a vocale o "h" muta (es. de l'huile).

des: plurale, sia maschile che femminile (es. des légumes).

Avverbi di quantità: Dopo avverbi di quantità come beaucoup (molto), peu (poco), o assez (abbastanza),

si usa sempre de al posto del partitivo completo (es. beaucoup de pain, un peu de sucre).

Frasi negative: Nelle frasi negative, gli articoli partitivi cambiano forma, diventando de o d' davanti a

vocale o "h" muta (es. Je ne veux pas de café, Nous ne voulons pas de légumes).

– Possessivi: aggettivi e pronomi.

gli aggettivi possessivi (come mon, ton, son, notre, votre, leur) precedono il nome e si accordano in

genere e numero con il nome posseduto, adattandosi anche al genere e al numero del proprietario. I

pronomi possessivi (come le mien, la mienne, le nôtre, les vôtres) sostituiscono un nome o

un'espressione. Il pronome dipende dal genere e dal numero dell'oggetto sostituito e deve sempre

essere preceduto da un articolo definito (le, la, les).

-Aggettivi Possessivi

Gli aggettivi possessivi si usano davanti a un nome e si accordano con il nome stesso.

Per il possesso singolare (un solo oggetto):

mon (m. sing.), ma (f. sing.)

ton (m. sing.), ta (f. sing.)

son (m. sing.), sa (f. sing.)

notre (m. e f. sing.)

votre (m. e f. sing.)

leur (m. e f. sing.)

Per il possesso plurale (più oggetti):

mes: (m. e f. plurale)

tes: (m. e f. plurale)

ses: (m. e f. plurale)

nos: (m. e f. plurale)

vos: (m. e f. plurale)

leurs: (m. e f. plurale)

Regola importante: Davanti a un nome femminile singolare che inizia per vocale o "h" muta, si usa la

forma maschile (mon, ton, son) per evitare la cacofonia (es. mon amie invece di ma amie).

-Pronomi Possessivi. I pronomi possessivi sostituiscono l'aggettivo possessivo più il nome, formando

un'unica parola che ha la funzione di un nome.

Per il possesso singolare:

le mien / la mienne: (il mio / la mia)

le tien / la tienne: (il tuo / la tua)

le sien / la sienne: (il suo / la sua)

le nôtre / la nôtre: (il nostro / la nostra)

le vôtre / la vôtre: (il vostro / la vostra)

le leur / la leur: (il loro / la loro)

Per il possesso plurale:

les miens / les miennes: (i miei / le mie)

les tiens / les tiennes: (i tuoi / le tue)

les siens / les siennes: (i suoi / le sue)

les nôtres / les nôtres: (i nostri / le nostre)

les vôtres / les vôtres: (i vostri / le vostre)

les leurs / les leurs: (i loro / le loro)

Come si usano

Aggettivo possessivo: Varia per genere e numero, accompagnando il nome. Esempio: Ma voiture

est belle (La mia auto è bella).

Pronome possessivo: Sostituisce il nome e deve essere preceduto dall'articolo definito. Esempio:

Ma voiture est belle, la sienne est rouge (La mia auto è bella, la sua è rossa)

-Aggettivi interrogativi:

– Dimostrativi: aggettivi e pronomi.

Gli aggettivi dimostrativi accompagnano un sostantivo per indicarlo, usando ce, cet (davanti a vocale/h

muta), cette, e ces (plurale). I pronomi dimostrativi, invece, sostituiscono il sostantivo e si dividono in

semplici (celui, celle, ceux, celles) e neutri (ceci, cela, ça). Per specificare vicinanza o lontananza, si

aggiungono le particelle -ci (vicino) o -là (lontano) agli aggettivi e pronomi dimostrativi.

-Aggettivi Dimostrativi

Gli aggettivi dimostrativi si accordano in genere e numero con il sostantivo che accompagnano.

Ce: Maschile singolare, davanti a una consonante o "h" aspirata (es. Ce livre - Questo libro).

Cet: Maschile singolare, davanti a una vocale o "h" muta (es. Cet homme - Quest'uomo).

Cette: Femminile singolare, si usa per tutti i sostantivi femminili (es. Cette maison - Questa casa).

Ces: Plurale, usato sia per il maschile che per il femminile (es. Ces enfants - Questi bambini).

-Pronomi Dimostrativi. I pronomi dimostrativi sostituiscono un sostantivo. Per rendere più specifica la

distinzione tra vicinanza e lontananza, si aggiungono le particelle -ci e -là.

-ci: Indica vicinanza (es. Cette robe-ci - Questo vestito).

-là: Indica lontananza (es. Ce garçon-là - Quel ragazzo).

Semplici: Usati per specificare persone o cose. Si aggiungono -ci (vicino) o -là (lontano) per indicare

distanza.

Maschile singolare: celui-ci, celui-là (es. Celui-ci est mon livre, celui-là est le tien).

Femminile singolare: celle-ci, celle-là.

Maschile plurale: ceux-ci, ceux-là.

Femminile plurale: celles-ci, celles-là.

Neutri: Non hanno genere o numero e sono usati per indicare cose o concetti generici.

Ceci: Per indicare vicinanza.

Cela: Per indicare lontananza.

Ça: Forma contratta e più informale di cela, usata nel parlato (es. Ça, c'est une bonne idée -

Questa è una buona idea).

– Pronomi personali

-Pronomi y ed en. I pronomi avverbiali (en, y) sono elementi fondamentali in francese che sostituiscono

nomi o gruppi di parole per evitare ripetizioni. Il pronome y sostituisce complementi di luogo o

complementi indiretti introdotti dalla preposizione à (equivalente all'italiano ci o vi). Il pronome en

sostituisce complementi introdotti dalla preposizione de (come du, de la, de l', des), espressioni di

quantità, o nomi di cose e animali per indicare provenienza (equivalente all'italiano ne).

-Pronome Y. Il pronome y si usa per sostituire:

Un complemento di luogo:

Indica dove si è diretti o dove ci si trova. Esempio: Elle va à Paris. -> Elle y va. (Lei va a Parigi -> Ci va).

Un complemento indiretto:

Sostituisce un nome di cosa o di animale preceduto dalla preposizione à. Esempio: Tu penses aux

vacances. -> Tu y penses. (Pensi alle vacanze -> Ci pensi).

-Pronome EN. Il pronome en si usa per sostituire:

Un nome introdotto da de

Sostituisce nomi introdotti dalla preposizione de, du, de la, de l', des. Esempio: Tu veux du café? -> Oui,

j'en veux. (Vuoi del caffè? -> Sì, ne vorrei).

Un'espressione di quantità:

Può sostituire articoli partitivi o numerali, indicando una quantità. Esempio: Tu as des enfants? -> Oui, j'en

ai deux. (Hai dei figli? -> Sì, ne ho due).

Un complemento di provenienza:

Indica da dove si viene, sostituendo un complemento introdotto da de. Esempio: Elle revient de l'école. ->

Elle en revient. (Lei torna da scuola -> Lei ne torna).

Confronto e casi particolari

Y: sostituisce complementi introdotti da à (o che indicano stato/moto in luogo).

EN: sostituisce complementi introdotti da de (o che indicano quantità o provenienza).

En può sostituire un nome di cosa o animale.

En non sostituisce mai persone, ma solo cose o animali.

Esempi di confronto

Je vais à la bibliothèque. -> J'y vais. (Vado in biblioteca -> Ci vado).

Je viens de la bibliothèque. -> J'en viens. (Vengo dalla biblioteca -> Ne vengo).

– Pronomi relativi semplici.

I pronomi relativi semplici in francese includono principalmente qui, que, dont, e où, che si usano per

collegare una proposizione a un sostantivo o pronome precedente chiamato antecedente. Qui funge da

soggetto, que da complemento oggetto diretto, dont sostituisce "di cui" o esprime possesso, e où si

riferisce a luoghi o tempi.

Qui:

Sostituisce il soggetto della proposizione e si riferisce a persone o cose. Esempio: Julien, qui roulait trop

vite, a eu un accident. (Julien, che guidava troppo veloce, ha avuto un incidente).

Que:

Sostituisce il complemento oggetto diretto e si riferisce sia a persone che a cose. Esempio: J'ai lu le livre

que tu m'as prêté. (Ho letto il libro che mi hai prestato).

Dont:

Sostituisce un complemento indiretto introdotto da "de" e può indicare possesso, come l'italiano "di cui".

Esempio: Le père de Julien est content car il peut s'acheter la voiture dont il a toujours rêvé. (Il padre di

Julien è contento perché può comprarsi la macchina di cui ha sempre sognato).

Où:

Si riferisce a un complemento di luogo o di tempo. Esempio: J'aime beaucoup cette ville où j'ai grandi.

(Amo molto questa città in cui sono cresciuto).

Cui (qu'on non si usa più spesso):

Si usa per riferirsi a un antecedente neutro o indefinito. Esempio: C'est quelque chose à quoi je n'avais

pas pensé. (È qualcosa a cui non avevo pensato).

– Avverbi di quantità

Elenco degli avverbi di quantità:

Beaucoup: molto (es. beaucoup de travail - molto lavoro)

Peu: poco (es. peu de temps - poco tempo)

Assez: abbastanza (es. assez de nourriture - abbastanza cibo)

Trop: troppo (es. trop de bruit - troppo rumore)

Combien: quanto (usato nelle domande, es. Combien coûte? - Quanto costa?)

Regole per l'uso:

Invariabilità: Questi avverbi sono invariabili, non cambiano forma, né per genere né per numero.

Uso con la particella "de": Quando l'avverbio di quantità è seguito da un sostantivo, si usa la

particella "de".

J'ai beaucoup de livres (Ho molti libri).

Il y a trop de voitures (C'è troppo traffico).

Senza la particella "de": La particella "de" non si usa se l'avverbio di quantità è l'ultima parola della

frase.

Nous avons mangé beaucoup. (Abbiamo mangiato molto).

Ils ont couru trop. (Hanno corso troppo)

Avverbi di quantità che introducono un sostantivo

Quando gli

Anteprima
Vedrai una selezione di 17 pagine su 76
Appunti Lingua francese Pag. 1 Appunti Lingua francese Pag. 2
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 6
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 11
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 16
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 21
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 26
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 31
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 36
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 41
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 46
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 51
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 56
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 61
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 66
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 71
Anteprima di 17 pagg. su 76.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Lingua francese Pag. 76
1 su 76
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/04 Lingua e traduzione - lingua francese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lisazaia26 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua francese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Orione Franca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community