Concetto di misura
Ingressi di disturbo
Modificatori: Variano l'uscita variando la legge fisica per ingresso.
Interferenti: Variano solo l'uscita anche se l'ingresso Qi=0 si ha una variazione Δio ≠ 0.
Fondamenti dell'analisi statistica
Accuratezza: Pressione
Errori: Grossolani; Sistematici; Accidentali (random)
Media: m = x̄ = 1/n Σi=1n xi
Residuo: ei = xi - x̄
Deviazione std: s = √(1/n-1 Σi=1n (xi - x̄)2)
Varianza: s2 = 1/n-1 Σ(ei)2
Frq. rel.: fi = ni/n
Suddivisione in classi di appartenenza (criterio di Sturges)
K=1 + 3.010 log10(n)
Δ = b-a/K
a = c, b = f, MAX e MIN del campo
Frq. rel. percentuale: fi, cpr = ni/n * 100
Funzione di distribuzione gaussiana (o normale)
f(x) = 1/√2πσ e-[(x-μ)2/(2σ2)]
Concetto di misura
Ingressi di disturbo
Modificatori: Variano l'uscita variando la legge fisica per ingresso.
Interferenti: Variano solo l'uscita anche se l'ingresso Qi=0. Si ha una variazione Qio!=0.
Fondamenti dell'analisi statistica
Accuratezza: Precisione
Errori: Grossolani; Sistematici; Accidentali (random)
Media: m = z = 1/n ∑k=1n zk
Residuo: ei = zi - z
Serve a determinare la precisione della misura. La media dei residui deve fare 0.
Deviazione std.: Si = √(1/n+1 ∑k=1n (zi - z)2) → La dev.std. è indice di inaffidabilità della misura.
Varianza: Si2 = 1/n-1 ∑i=1n (ei)2
Calcolo in (n-1) perché ho perso grado di libertà.
Frq. rel.: fri = ni/n → Frq.-dato
Suddivisione in classi di appartenenza (criterio di Strunges)
K = 1 + b-a/3 log10(n) → Numero ottimale di classi
Δ a = b-a/K → Ampiezza di ogni classe
a = b-e → Max e min del campo
Frq. rel. percentuale: frcpi = fri/n ċ 100 → di: frcpi/Δ x (densità di frq.)
Funzione di distribuzione gaussiana (o normale)
f(x) = 1/√2 π σ e-(x - μ)2/(2 σ2)
Vt = Val. med.
σ = Dev. std.
Taratura statica
Il modello della taratura statica è sempre
q0 = mqi + b
Analisi di regressione - Metodo minimi quadrati
Il valore più probabile di una quantità misurata è tale che la somma dei quadrati delle deviazioni deve misurata da questo valore è minimo
dk = mqik + b - q0k
Σk=1N dk2 = Σk=1N (mqik + b - q0k)2
→ Per ottenere il valore più probabile di m e b, minimizzo derivando e ponendolo a zero
∂/∂m Σk=1N dk2 = 0 , ∂/∂b Σk=1N dk2 = 0
→ Ottengo 2 eq. che risolte mi danno m e b
Σk=1N (mqik + b - q0k)qik = 0
Σk=1N (mqik + b - q0k) = 0
Σqi2(Σ q0qi - ΣqiΣq0)
S2q0 = 1/N Σi(mqi + b - q0i)2 varianza di m e b
Sm2 = N S2q0/(Σ qi2 - (Σ qi)2/N)
Sb2 = S2q0 Σ qi2/(Σ qi2 - (Σ qi)2/N)
Finalità della taratura statica
- Determinare R, cioè legg. indiretta e uscita, retta di minima Q1=m·q1+q0
- Determinare m (sensibilità) e S (inclinazione della retta)
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