Giornalismi 13/03
Confronto tra le affordances e delle logiche tra piattaforme digitali
Nei lavori di ieri:
● Quasi tutti hanno evidenziato una cura algoritmica alta su tik tok
Facebook:
Distinzione tra come funziona l’algoritmo e com e la testa editoriale può intervenire creando
la sua pagina su Facebook e quindi facendo delle scelte editoriale; quindi facendo
riferimento a ciò che noi utenti vediamo è alta, nel secondo caso è moderata perché la
testata ha la possibilità di scegliere cosa pubblicare anche se non corrisponderà a ciò che
noi vedremo nel feed.
La cura algoritmica su Facebook
Su Facebook è alta
● feed personalizzato (ordine di visualizzazione non cronologico, ma basato su
interazioni passate, tempo trascorso a guardare specifici formati, e interessi della
persona)
● "invasione" di contenuti "suggeriti" dall'algoritmo (negli ultimi anni, post, Reels e
video di persone e pagine che l'utente NON segue), al punto da poter oscurare post
di amici e pagine seguite
● priorità all'engagement: l'algoritmo premia viralità e interazione (in cima i contenuti
che generano reazioni forti, ad es. commenti lunghi, condivisioni, indignazione)
● pubblicità mirata: l'algoritmo incrocia dati di navigazione (in/out) per prevedere
comportamenti di acquisto
Se parliamo di come agisce l’algoritmo io sopra vengono richiamati alcuni aspetti del suo
funzionamento
Quello a cui davanti a cui noi ci troviamo è un invasione di contenuti suggeriti dall’algoritmo.
Rage bait: tendenza a favorire risposte di rabbia perché si è visto generano molte interazioni
Cosa diversa è la scelta della testata di cosa pubblicare, perche essa mantiene la possibilità
di scegliere cosa pubblicare e cosa non
Cosa viene fuori da una serie di indagini che hanno monitorato delle testate su Facebook:
Le testate decidono cosa pubblicare sulla base di vari fattori tra i quali….
● breaking news (elemento dell’immediatezza)
● potenziale di engagement (contenuti che generano dibattito, perché commenti e
condivisioni
"spingono" un post in alto nel feed dell'utente)
● contenuti visivi e nativi (formati che FB attualmente premia, come video brevi,
infografiche, reel)
Alcuni SW basati su Al analizzano lo storico di una pagina e "suggeriscono" quali articoli
pubblicare e a che ora per massimizzare i click
Sulla pagina della testata: ordine cronologico (con opzione di fissare un contenuto)
Nel feed dell'utente la testata non ha controllo diretto sulla notizia che appare all'utente,
anche se
Maiali sono allora delle tecniche di ottimizzazione che di solito utilizzano le testate:
● copywriting -> il modo in cui scrivono i testi(frasi accattivanti, domande al lettore,
virgolettati forti per stimolare like e commenti)
● link nei commenti (penalizzazione di post che portano gli utenti a uscire dalla
piattaforma) -> perché ci portano ad uscire fuori da Facebook, l’espediente che a
volte utilizzano è mettere il link all’interno dei commenti
● post sponsorizzati
In sintesi:
● il giornale decide cosa e quando pubblicare
● Giornalista con funzione di curation (newsgathering)
● MA la curation del giornalista si scontra con la curation algoritmica: deve cercare di
assecondare il più possibile le regole dell'algoritmo affinché Facebook decida di
mostrare quella notizia ai suoi milioni di follower
Su INSTAGRAM
La cura algoritmica su Instagram
Su Instagram è alta
● insieme di algoritmi e processi diversi con il solito obiettivo ...
Cura algoritmica diversa a seconda delle sezioni
● Il Feed è il risultato di
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