Sistemi di numerazione
Tutto ciò che può essere rappresentato all’interno di un calcolatore è informazione. Esempi includono:
- Numeri
- Caratteri, parole e testi
- Comandi (istruzioni) e sequenze di comandi (programmi)
La rappresentazione più semplice
I I I I ..... Poco rappresentativa; difficoltà di memorizzazione.
Numeri romani: I, II, III, IV, V, VI, VII, ..... 1997 > MCMXCVII
Problemi di utilizzo nelle operazioni e nella rappresentazione di numeri “grandi”.
Rappresentazione dei numeri nei calcolatori
L’unità minima di informazione nei calcolatori è il bit. Il bit corrisponde ad un sistema fisico dotato di stati stabili: passa/non passa corrente, tensione alta/bassa, etc.
- I calcolatori si basano sul sistema numerico binario (cifre 0 e 1).
- Si utilizza cioè un insieme di bit per rappresentare i numeri. Il numero di bit utilizzati è generalmente un multiplo di 8 (cioè si utilizzano 1, 2, 4, 8 byte).
Sistemi di numerazione
Rappresentazione di numeri interi
- Si sceglie una base β.
- Si scelgono β simboli che rappresentano i numeri da 0 a β-1 (cifre).
- I numeri sono rappresentati dai coefficienti del polinomio per le potenze della base.
La rappresentazione è posizionale poiché il peso associato alla generica cifra Ai dipende dalla posizione di Ai. Es: 3 2 1 0758210 = 7•103 + 5•102 + 8•101 + 2•100
Rappresentazione dei numeri nei calcolatori
b b b b b b b b7 6 5 4 3 2 1 0
- Si consideri un byte (8 bit). Un byte permette di rappresentare 28 stati differenti; può, pertanto, memorizzare 256 diverse configurazioni corrispondenti ai primi 256 numeri naturali (0-255).
- Nella rappresentazione in valore assoluto: N = b7•27 + b6•26 + b5•25 + b4•24 + b3•23 + b2•22 + b1•21 + b0•20 = 0010012 N = 37
Sistemi di numerazione
Sistemi di numerazione: ottale
Sistemi di numerazione: esadecimale
Sistemi di numerazione: esempio conversione dalla base A nella base B
Per la parte intera: dato un numero in una base A (es. 10), si vuole rappresentarlo in base B (es. 2), cioè: NA = NB + B2 + B3 NA = x0 + Bx1 x2 x3 + ... à 52 110100 x5x4x3x2x1x010 2
NA = x0 + B(x1 + B(...Bs)...) = x0 + BQ1
Se dividiamo per la nuova base B, otteniamo un quoziente ed un resto R. NA = Q1
Uguagliando: NA = R + BQ1 = x0 + B(x1 + B(x2 + ...)) da cui: x0 = R (resto della divisione) (x1 + B(x2 + ...)) = Q1 (quoziente)
Iterando il procedimento con Q1 al posto di NA, si ottengono tutti i coefficienti del polinomio nelle potenze di B, cioè è la codifica di NA nella nuova base, e quindi NB.
Conversione di base: riepilogo
- Base B a base 10; Interi e frazionari calcolo polinomio.
- Da base 10 a base B; Interi divisioni per B, i resti sono le cifre del numero nella base B. Frazionari
Conversione di base: numeri frazionari
Conversione di base
Per la parte frazionaria: Dato un numero in una base A (es. 10), si vuole rappresentarlo in base B (es. 2), cioè: B-1x-1 B-2x-2 B-3x-3 B-4x-4 + ...
FA = FB = B-1x-1 + B-1(x-2 + B-1(...B-1x-r)...) = + +
Se moltiplichiamo FA per la nuova base B, otteniamo una parte intera I ed una parte frazionaria F1. Uguagliando: B-1• B = x-1 + B(x-2 + B(...B
da cui: x-1 = I B-1(x-2 B-1(...B-1x-r)...) = F1
Iterando il procedimento con F1 al posto di FA, si ottengono i...
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