Fondamenti di psicologia dello
sviluppo e processi educativi
Fondamenti dello sviluppo umano
I meccanismi dello sviluppo umano sono determinati dall'interazione di tre
processi chiave. La fanciullezza è il periodo dello sviluppo noto anche come
seconda infanzia. Alcuni studiosi sostengono che il bambino non si sviluppi
in maniera ottimale se non riceve calore e attenzioni durante il primo anno
di vita. Il periodo della fanciullezza è caratterizzato da una crescita lenta e
costante.
Sviluppo fisico e motorio
Il termine pubertà precoce indica l'esordio molto precoce e la rapida
progressione della pubertà. Lo scatto di crescita associato alla pubertà nelle
ragazze avviene all'incirca due anni prima che nei ragazzi. Secondo la
teoria dei sistemi dinamici, per poter sviluppare le capacità motorie i
bambini devono percepire qualcosa nel loro ambiente che li motivi ad agire.
Il riflesso di rooting avviene quando si accarezza la guancia di un bambino o
un lato della sua bocca. A quattro mesi il bambino si siede con l'aiuto di
altri. Secondo la teoria di Gibson, tutti gli oggetti hanno delle affordance. La
disabituazione è il recupero della risposta abitudinaria dopo un
cambiamento di stimolo. I neonati accoppiano le voci ai volti e discriminano
tra volti del proprio gruppo etnico e quelli di altri gruppi etnici a partire dai
tre mesi di età.
La teoria di Piaget
Secondo Piaget, quando un bambino incontra qualcosa di nuovo che non è
spiegabile con le strutture che già possiede, cerca di far assomigliare
l'informazione a qualcosa che conosce. Gli schemi sono modelli relativi ad
azioni o rappresentazioni mentali che possono essere modificati
all'occorrenza. I due processi attraverso cui gli individui modificano la
realtà per adattarla ai propri schemi e, al momento opportuno, modificano i
loro schemi per adattarli a nuove informazioni e situazioni, sono
l'assimilazione e l'accomodamento. La visione costruttivista dello sviluppo
in Piaget si riferisce all'idea che il bambino costruisca attivamente la sua
conoscenza del mondo interagendo con l'ambiente. Il concetto di stadio si
riferisce a periodi di tempo in cui pensieri e comportamenti del bambino
presentano delle caratteristiche specifiche e tra loro coerenti. Nello stadio
delle operazioni concrete, il bambino ha superato la centrazione ed è in
grado di compiere azioni mentali reversibili sugli oggetti. Secondo la
visione costruttivista di Piaget, l'adulto deve riconoscere il livello di
sviluppo cognitivo del bambino e fornire un ambiente adeguato che stimoli
l'esplorazione e l'esperienza, senza intervenire direttamente
nell'apprendimento.
Approccio storico-culturale e Vygotskij
Secondo l'approccio storico-culturale, i processi mentali, risultato
dell'evoluzione, sono diventati via via più complessi per effetto di fattori
stori
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