TTD DELL’ESERCIZIO FISICO: MODULO DI TECNICA DEL FITNESS (PROF DELL’ANNA)
FORZA MUSCOLARE: capacità di vincere una resistenza applicata alle articolazioni tramite la contrazione muscolare
forza massima si divide in: - forza esplosiva (potenza): capacità di esprimere la forza tramite contrazione muscolare in
un'unitá di tempo. Si esprime normalmente in watt (W) e si divide in:
• FORZA ESPLOSIVO-ELASTICA: fase eccentrica cui segue immediatamente una fase
concentrica → muovere il carico (o solo il corpo) alla massima velocità
• FORZA ESPLOSIVO-ELASTICA RIFLESSA: contrazione in cui si ricerca la max velocità.
velocità del ciclo accorciamento-stiramento è maggiore e l’ampiezza più limitata
- forza resistente, capacitá di vincere una resistenza submassimale per tempi prolungati
tramite la contrazione muscolare in condizioni di affaticamento locale.
FORZA MASSIMA: capacitá di muovere un carico e vincere una resistenza massimale grazie alla massima forza
esprimibile dal sistema neuromuscolare tramite contrazione volontaria
3 componenti nel movimento: - Componente Meccanica (problema da risolvere), a seconda del posizionamento del
corpo, secondo le leggi della fisica verrà applicato un carico differente sulle articolazioni
(fulcro) → differente lavoro muscolare
- Componente Neurale (strategia per risolverlo): • Reclultamento delle unità motorie
• frequenza di scarica delle unità motorie
- Componente Muscolare (chi effettivamente resolve il problema):
Grandezza del ventre muscolare che dipende da: • area di sezione trasversa del muscolo
• Lunghezza delle fibre muscolari
MECCANISMO DELLA CONTRAZIONE: è definito «modello dello scivolamento dei filamenti»
Quando il muscolo si accorcia, la lunghezza del sarcomero diminuisce e si evidenzia una riduzione sia delle bande I sia
della banda H (linee z si avvicinano) al contrario, la dimensione della banda A rimane invariata
Tutti i sarcomeri posti in serie nelle miofibrille si accorciano della stessa lunghezza, determinando l’accorciamento
delle miofibrille, quindi, dell’intera fibra. L’accorciamento determina sviluppo di tensione sui tendini
4 fasi: 1) legame tra i filamenti di miosina e actina
2) scorrimento attivo dei filamento di actina e miosina
3) distacco dei filamenti di actine e miosina
4) ritorno delle teste di miosina in una posizione di riposo
interazione tra actina e miosina modulata da proteine regolatrici, dalla possibilità di interagire con ioni (calcio) e
dipende dalla presenza di atp
elementi per la contrazione: - ioni calcio, interagendo con la troponina, liberano i siti di legame dell’actina
cisterne di raccolta nel reticolo sarcoplasmatico che quando si genera potenziale d’azione
sono in grado di aprire dei canali per far fuoriuscire ioni calcio
(quando ho poco calcio nel citoplasma actina e miosina non interagiscono, viceversa →
calmodulina: riserva di ioni calcio, recupero di ioni calcio fatto da pompe controgradiente)
- atp, legandosi alla testa della miosina (generando energia) permettono il colpo di forza
(variazione di orientamento nello spazio delle teste di miosina rispetto alle code)
serca (ponte) si occupa del ritorno del calcio all’interno del reticolo endoplasmatico (capacità che perdo con l'età)
atp: modifica orientamento delle teste di miosina, dopo che è avvenuto legame tra atp e miosina → scissione di fosfato
→ genera energia → permette colpo di forza, poi quando atp lega con miosina, stacca le teste di miosina dall’actina
prodotto da: - meccanismo aerobico (glicolisi → fosforilazione)
- anaerobico lattacido (glicolisi)
- creatin-fosfato, serbatoio di atp nel muscolo in caso di necessita (contrazione, recupero ioni,...)
eccitazione-contrazione: generazione di pot. d’azione → giunzione neuromuscolare → passaggio tramite
neurotrasmettitore dell’info dal SNC al muscolo
pot. d’azione motoneurone = pot. d’azione miofibrilla + ritardo → contrazione
giunzione: arriva il potenziale → fusione delle vescicole con la membrana → liberazione acetilcoa → legame con
recettori (canali sodio → modifica potenziale di membrana → arriva potenziale soglia → genera pot di membrana su
tutta la membrana) → genera potenziale d’azione
grazie a tubuli t e il contatto col reticolo sarcoplasmatico comporta, quando ce variazione di potenziale, l’apertura dei
canali calcio → viene rilasciato nel citoplasma &rarr
-
Appunti discorsivi e schematici di TTD modulo preparazione fisica
-
Appunti discorsivi e schematici di chimica
-
Appunti discorsivi e schematici di Pedagogia generale
-
Appunti discorsivi e schematici di Psicologia dello sviluppo