DIRITTO DELL’INNOVAZIONE
Normative dirette a tutelare, proteggere e diffondere.
Per le piccole imprese innovative e le Start-Up si utilizza la tipologia della Srl
→
Contratto di società: con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o
servizi per l'esercizio in comune di una attività economica allo scopo di dividerne gli
utili.
Due tipologie di società:
1) Società commerciali: si dividono in società di persone (la responsabilità dei soci è
limitata verso le obbligazioni, rischio d’impresa) e società di capitali (la responsabilità
dei soci è illimitata verso le obbligazioni, rispondo solo con quello che ho apportato
alla società)
2) Società civili: insieme delle associazioni di cittadini che operano fuori dal contesto
propriamente istituzionale
SRL (Società a responsabilità limitata)
Nata in Germania, è stata introdotta dai francesi e poi presa anche dall’Italia con la
codificazione del 1942.
Fino al 2003 era semplicemente una SPA potenziata, ma con la riforma si è deciso di
creare uno strumento societario molto flessibile (infatti esiste una tipologia societaria per
ogni necessità).
La SRL, al momento della costituzione, può avere quanti soci vuole (anche uno e, in quel
caso, si dice uni-personale). Questo però è in contraddizione con l’art. 2247 che deriva
dalla tradizione societaria che prevedeva il fatto che non ci fosse la responsabilità limitata
(principio dato da Re e principi).
Il capitale sociale standard per costituire una SRL è di 10.000 euro, quello minimo è di 1
euro. La riserva legale è costituita dal 20% degli utili versati ogni anno. Il capitale è
formato da qualsiasi cosa suscettibile a valutazione economica (i conferimenti sono
valutati da un perito esterno). Posso conferire anche un servizio.
Quindi, il capitale sociale di una società viene definito come l’ammontare espresso in
termini monetari del valore dei conferimenti promessi o eseguiti dai soci.
Perdite
Può essere che l’esercizio non vada bene. Se perdo 10, il patrimonio netto diventa 90.
Cosa possono decidere di fare i soci/Cda secondo la legge?
1. Se la perdita non supera 1/3 del capitale, posso portare la perdita a nuovo.
2. Se la perdita supera 1/3 del capitale (e ha intaccato il capitale netto in modo negativo
e ho un capitale sociale minimo) devo convocare senza indugio l’assemblea dei soci.
Se decidono di non fare nulla la responsabilità è dei soci. Cosa devono fare?
→
Ripristinare il capitale sociale pari all’ammontare minimo a quello richiesto dalla legge
(10.000 euro se SRL o 100.000 euro se SPA).
Quanto denaro devo mettere?
Devo mettere dentro 200.000 euro (se ho una perdita di 100.000) perché le perdite vanno
ricoperte interamente (prima uso tutte le riserve disponibili e poi, in caso, il capitale).
1
Esempio patrimonio netto (anno 2022 e poi 2023)
Capitale nominale 60
Riserve (tutte) 30
Utile/perdita d’esercizio 10
————————————
100 (patrimonio netto)
- 120 (2023)
- 40 (2023)
Es. 1) Nel 2022 i soci decidono di non distribuire e lasciano all’interno della società (a
riserva) 10 euro (in questo caso è un utile).
Es. 2) Nel 2023 ho una perdita di 20 euro (risultata dal bilancio fatto dal CDA), vado a
coprire la perdita con riserva legale (interamente). Posso anche decidere di non coprire la
perdita perché non ha raggiunto più di 1/3 del capitale sociale quindi non sono obbligato
a fare qualcosa (anche se poi la perdita non risulta coperta formalmente).
Es. 3) Nel 2023 mi trovo una perdita di -120 euro quindi il patrimonio netto risulta -20
euro. Il CDA deve convocare senza indugio l’assemblea.
Cosa si può fare?
1. Mettere la società in liquidazione
2. Trasformo la società (per esempio da SPA in SRL, il capitale sociale minimo diventa
10.000 euro, o viene trasformato in una società di persone dato che non vi è capitale
minimo es. SAS)
Es. 4) Nel 2023 perdo - 40 euro quindi ho un patrimonio netto di 60 euro.
Cosa si può fare?
1) La legge mi da possibilità di rimandare ad 1 anno la copertura delle perdite (se il
capitale diventa negativo non si ha la possibilità di 1 anno). Se poi entro l’anno le
perdite sono sempre superiori ad 1/3 del capitale, devo necessariamente coprirle
perché non avrei più il capitale minimo.
2) Posso ridurre basta che il capitale nominale sia di 10.000 euro (ossia il minimo).
Ruolo del sindaco: è l’organo di controllo dell’attività del Cda (che sia conforme alla
legge). Poi può anche fare la revisione dei conti di una società.
La SRL non ha l’organo di controllo perché ogni socio, con i propri professionisti, ha il
diritto di esaminare ogni libro sociale (questo accade nelle piccole SRL). Quindi il
controllo è affidato ai medesimi soci. Quando hai bisogno di un controllo superiore (nelle
SRL che superano determinati limiti quantitativi), allora devi avere un organo di controllo
quale collegio sindacale, ad esempio nelle SPA.
2
Chi può amministrare SRL?
In teoria i soci potrebbero affidare l’amministrazione ad uno di loro. Tuttavia, la maggior
parte delle SRL hanno adottato il sistema tradizionale: amministratore unico oppure
amministrazione collegiale (con Cda) che può delegare uno o più membri dello stesso per
la gestione della società. Si distinguono poi amministratori con e senza delega.
Dopo la riforma del 2003, si rimanda agli amministratori il compito di creare una struttura
societaria adeguata alle dimensioni dell’impresa. La principale responsabilità dei creditori
della società è affidata agli amministratori con delega.
Con opportune deleghe il consiglio di amministrazione può delegare e trasferire il rischio
di determinate attività. Anche coloro che sono delegati devono essere in grado di sub-
delegare sub-delegare e delegare è molto importante per non accentrare il rischio su
→
un’unica figura.
IL CONTRATTO
Che cos’è?
“L’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto
giuridico patrimoniale.” Quindi il contratto ha natura patrimoniale, non esiste contratto
senza una valutazione economica.
La proposta e l’accettazione costituiscono il contratto. Non è necessario che il contratto
venga stipulato in forma scritta (tranne quando è richiesto dalla legge, es. per il
trasferimento immobiliare).
Perché succede di scrivere papiri di contratti? Per stabilire quali sono i nostri reali scopi.
Come si può confermare che il contratto è stato concluso?
Vi è conclusione del contratto quando:
- Vi è espressione del consenso, attraverso la proposta e accettazione.
(La causa del contratto è obbligatoria, senza di essa il contratto è nullo!!)
Clausole vessatorie (art. 1341): impongono la doppia sottoscrizione della parte che
subisce.
Tipologie di contratti:
- Contratto reale: si perfeziona solo con la consegna della cosa (es. Deposito, mutuo).
- Contratto obbligatorio: ha come effetto solo la nascita di un rapporto obbligatorio o,
come si dice, di obbligazione o credito (es. appalto).
Il terzo non è parte del contratto (non fa parte delle parti). Quindi il terzo non è obbligato
in nessun senso al contratto ma può beneficiare degli effetti del contratto stesso.
Posso vendere qualcosa di qualcun altro? Il contratto è valido ma il terzo non fa parte del
contratto.
Due tipi di rappresentanza:
- Diretta: ho una persona che agisce per nome e per conto mio (per procura, ossia l’atto
con cui delego). La conseguenza è che l’atto che questa persona compie, per nome e
per conto mio, si riflette direttamente nella mia sfera giuridica.
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- Indiretta: quando una persona agisce o pretende di agire per conto di un’altra
persona. Il rappresentante agisce solo per conto di X e NON per nome di X. Cosa
significa? Le azioni compiute dal delegato non si riflettono nella sfera giudica di X. La
ratifica si ha quando il rappresentato accetta/approva un atto compiuto da un altro.
La responsabilità pre-contrattuale (art. 1337): le parti, nello svolgimento della trattativa e
nella formazione del contratto, devono comportarsi secondo buona fede.
Ma che danni può rifilare il giudice?
- Danno emergente: i costi, le spese
- Il lucro cessante: il guadagno che avrei potuto ottenere dal contratto
La responsabilità contrattuale ha un limite composto dalle spese e dal profitto che avrei
potuto guadagnare dal contratto.
Posso fare causa usando l’art. 1337? Si, per mancanza di buona fede.
CONCETTO DI AZIENDA
E’ il complesso di beni organizzati all’imprenditore per l’esercizio dell’impresa.
I beni:
- Materiali
- Immateriali
Organizzati: nel miglior modo possibile per far andare avanti l’azienda. Posso vendere i
singoli beni, intera azienda, ramo d’azienda.
START-UP INNOVATIVE
Una start-up innovativa è una società nuova, che inizia e che ha un prodotto innovativo
(significa che il contenuto dell’attività è ad alto contenuto tecnologico).
Sono piccole società ad alto contenuto tecnologico la cui caratteristica è la necessità di
dover fare enormi investimenti, quindi che per un certo periodo di tempo il conto
economico non ha ricavi ma solo spese.
Innovare è un enorme beneficio per l’economia: si creano nuovo PIL, nuovi posti di lavoro
per questo motivo lo stato dovrebbe supportarle (il fatto di essere “nata in un garage”:
→
persone che creano questa società non hanno abbastanza risorse finanziarie)
Aziende in situazione traballante, ma che risultano molto utili all’economia.
Start-up: società che deve cominciare, quindi una società vecchia di 10 anni non può
essere considerata start-up.
Requisiti per essere considerato start-up:
1. La società non può essere più vecchia di 5 anni.
2. Deve essere una società italiana oppure una società nello spazio europeo ma che ha
lo stabilimento (la sede principale) economico, l’impianto produttivo in Italia: ti do una
serie di vantaggi, ma non puoi sfruttarli in nazioni che non sia l’Italia.
3. Il fatturato deve essere minore di 5 milioni di euro
Vedi poi https://www.mise.gov.it/index.php/it/impresa/competitivita-e-nuove-imprese/
→
start-up-innovative 4
Ai sensi della normativa di riferimento DL 179/2012, art. 25, comma 2) una start-up
(
innovativa è una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, che rispetti i
seguenti requisiti oggettivi:
- È un’impresa nuova o costituita da non più di 5 anni
- Ha residenza in Italia, o in un altro paese dello Spazio Economico Europeo ma con sede
produttiva o filiale in Italia
- Ha un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro
- Non è quotata in un mercato regolamentato o in una piattaforma multilaterale di
negoziazione
- Non distribuisce e non ha distribuito utili
- Ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la
commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico. Ciò è previsto
nello statuto della società
- Non è risultato di fusione, scissione (da una società posso crearne più di una) o
cessione di ramo d’azienda
Infine, una Start-Up è innovativa se rispetta almeno 1 dei seguenti 3 requisiti soggettivi:
Sostiene spese in R&S pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore
1. totale della produzione
Impiega personale altamente qualificato (almeno 1/3 dottori di ricerca, dottorandi o
2. ricercatori, oppure almeno 2/3 con laurea magistrale)
E’ titolare, depositaria o licenziataria di almeno un brevetto o titolare di un software
3. registrato
Quando si hanno questi requisiti è necessaria un’auto-dichiarazione perché le start-up
sono iscritte in una particolare sezione del registro delle imprese. La funzione di
quest’ultima è di fornire, fare pubblicità alle imprese. Vi sono tre tipi di pubblicità (ci
interessano le ultime due):
- Notizia
- Dichiarativa: importante perché tutti gli atti registrati nel registro delle imprese c’è una
presunzione assoluta di sapere/conoscere questi atti da parte di terzi (è onere di terzi
andare a vedere, conoscere gli atti pubblicati. Nel caso in cui non sia pubblicato c’è la
possibilità di dimostrare che il terzo lo sapesse);
- Costitutiva
Dalla data di pubblicazione di Gazzetta Ufficiale il decreto legge resta in vigore per 60
giorni e se non viene convertito in legge gli effetti decadono.
È data facoltà alla società di emettere quote con diritti differenti, quando fa un aumento
di capitale può emettere quote di categorie a, b, c, d.. specificando che hanno diritti
differenti (ad esempio azioni senza o con diritto di voto, o con un diritto di voto relativo a
determinate delibere (argomenti), con postergate degli utili, etc.)
Inoltre, entro determinati limiti posso fare un appello al pubblico risparmio. Si parla di
sollecitazione al pubblico risparmio: le Start Up possono avere piccole sollecitazioni al
pubblico risparmio con un limitato numero di persone. Cosa che una normale SRL non
può fare. Si parla di crowfunding? 5
LE AZIONI PROPRIE E IMPROPRIE
Una società può procedere con un’operazione di buy-back riacquista delle
!l’impresa
azioni proprie. Le start-up innovative possono utilizzare le azioni proprie, ma con una
limitazione: le azioni? Chi è il terzo con il quale posso fare ciò? Vi è il permesso di deroga
2474 c.c.
all’articolo in base al quale la società non può acquistare o accettare in
garanzia partecipazioni proprie, ovvero accordare prestiti o fornire garanzia per il loro
acquisto o la loro sottoscrizione.
Si prevede che tali operazioni sono legittime ove poste in essere in attuazione di piani
↪
di incentivazione che prevedono l&r
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