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Sviluppo 23\11

Heritage = Dolomiti\ colline del Prosecco trasformato non è naturale quindi non è un heritage, differenza natura dovrebbe essere incontaminato.

Turismo culturale si basa sul patrimonio culturale, domanda crescente di visite, di centri storici non solo Uffizi ma si cerca sempre di più un turismo minore che non fa parte dei grandi pacchetti che sono richiesti dal turismo internazionale.

Bisogna riflettere sulla scala Cappella degli Scrovegni Padova città Unesco per gli affreschi di pittori anche secondari.

Turismo globale può essere una banalità, Verona casa di Giulietta meta imperdibile per i turismi anglosassoni, destinazioni che diventano degli obblighi turisti che vanno a guardare questo finto balcone e trascurano delle basiliche, ci sono queste assurdità, Garda perché c’è l’acqua come attrattiva aggiuntiva che mette in moto delle preferenze, acqua fondamentale in qualunque paesaggio culturale, waterfronts delle città importanti.

Bisogna ragionare in termini di sostenibilità, si cerca di catturare un turista più consapevole, più attento che sia attento alla sostenibilità, turista che scia nella neve artificiale non è sostenibile, farebbe dell’altro ciaspole.

Concetto di eredità

Concetto di eredità = insieme di beni materiali e immateriali in cui si riconosce una comunità, costituendo un patrimonio comune, che identifica, rende peculiari i luoghi.

Peculiarità può variare nel tempo, ci sono delle alterazioni Isole Dalmate con muretti a secco che stanno franando perché c’è stato un abbandono, in genere questi elementi sono utili perché rendono riconoscibile il luogo per la comunità che ci abita, innescando un processo analizzato dal National trust, puntavano sul concetto di valorizzare i luoghi attraverso il valore emotivo e sentimentale della comunità locale, il senso civico si basa sulla conoscenza, se si avesse avuto conoscenza dei luoghi non ci sarebbero state le barbarie nel secondo dopoguerra dove c’era una ignoranza totale dove si abbattevano case, si abbandonavano le colline, i casoni di paglia delle lagune, la conoscenza dei luoghi è necessaria per la loro tutela e per la promozione per nuove destinazioni turistiche, si sta puntando molto su questa consapevolezza.

Prima della sostenibilità c’era l’approccio capitalista che non era interessato alla tutela ambientale, la visione capitalista prevede la privatizzazione e un’ottica aziendalista, si privatizza il paesaggio e si trasforma in una risorsa dalle grandi compagnie del turismo che cattura i luoghi più importanti del patrimonio, si tutelano i siti più redditizi che garantiscono degli ingressi maggiori, ridotta la funzione educativa turismo che sia crescita culturale e di esperienza anche di visita del luogo nel caso degli ambienti naturali.

La cultura è strettamente connessa al fenomeno della mobilità turistica, si sta riscontrando il discorso della divulgazione dell’esperienza turistica attraverso delle associazioni che contribuiscono a diffondere il piacere del viaggio a seguito della compressione della dimensione spazio-tempo dove si riducono i tempi di percorrenza di distanze sempre più grandi.

Passato e paesaggio

Continuo furto del passato, il passato diventa una risorsa di cui appropriarsi, paesaggio che viene oltraggiato perché si è perduta la conoscenza della storia, paesaggio che ha perso la storia = degrado, omologazione si costruisce in modo uguale in tutti i posti che fa perdere di vista la tipicità, banalizzazione.

In Italia edifici antichi medievali aggrediti dalla sommersione edilizia dopoguerra, in Estremadura il centro storico non aveva grande valore le case sono state sostituite o rimosse completamente, Castilla intrusione, la promozione turistica della città è difficile spiegare ai turisti la coesistenza imbarazzante, l’edilizia abitativa ottocentesca non aveva alcun valore per loro e non hanno esitato a distruggerla o sostituirla ma conta anche il contesto nel quale sono posizionati gli edifici.

Connessioni tra heritage e turismo = includere elementi naturali, i caratteri antropologici, ogni luogo è potenziale geografia del turismo, andare oltre ai fenomeni di massa.

Heritage o patrimonio culturale = vi è un comune legame con il termine equità, quindi ci si riferisce a un valore patrimoniale, accettabile anche il concetto di bene sia culturale che naturale che storico-artistico, importante la distinzione tra beni intangibili e tangibili.

Testo da leggere con alcune cautele = provenienza extraeuropea degli attori, scarsa e parziale attenzione ai centri storici, forte interessi per i parchi naturali.

Importanza della componente culturale del fenomeno turistico = viaggio di studio, visita a musei e monumenti, pellegrinaggi religiosi, partecipare a eventi talvolta distraggono dalla caratteristica del luogo, interesse per i paesaggi e l’ambiente, escursionismi.

Considerare perché si ha bisogno di passato = innato bisogno di radici, sentirsi legati ai luoghi, coscienza dell’abitare, educazione e intrattenimento, importanza della partecipazione emotiva, dai monumenti memorabili ai luoghi minori, dalla conoscenza del passato a una migliore pianificazione territoriale, verticalità, turismo dei campanili come nuovo turismo esperienziale modo di avere coscienza dell’abitare.

Importanza del caso di Venezia

Importanza del caso di Venezia = Venezia minore.

Venezia come laboratorio per studiare la capacità di carico nei centri storici, overtourism, si racconta il problema di queste città, causa di diffusi conflitti sociali e si arriva all’attivismo sociale dato che si vuole restituire la autenticità di Venezia, abbassamento della qualità di vita degli abitanti, ormai la questione ha risonanza globale.

Concetto di Veniceness pratiche ancora vive e rituali autentici. Laguna sud di Venezia Valle Millecampi antica valle da pesca laguna patrimonio naturalistico di grande pregio.

4\11

Bonifica e aree umide

Bonifica processo di prosciugamento meccanico delle zone che può provocare un vantaggio economico perché si creano terre agricole, tutte terre che hanno perso la caratteristica di wet land di terra umida, Lignano, Caorle fino ai lidi ferraresi, per strappare terra al mare e a questa situazione anfibia paesaggi anfibi in cui terra e acqua si mescolano e che hanno una antica vocazione di comunità di pescatori.

Questo modello geografico è molto esteso nel pianeta, oltre all’alto Adriatico, delta del fiume Niger, golfo di Guinea, Africa occidentale, ci sono dei bacini litoranei, lagune del Brasile, Bangladesh, grandi delta dell’Indocina, contesti come riserva di biodiversità.

Convenzione di Ramsar 50 anni fa, convenzione che stabilisce l’importanza delle aree umide Heritage per la biodiversità uccelli, pesci, molluschi sono aree di stazionamento dei flussi migratori, Delta del Po fino ad anni pre-covid era la sede per organizzare una fiera mondiale dei birdwatchers.

Nicchia turistica rispetto al turismo di massa, nicchia crescente che ha portata internazionale che richiama sempre più persone e addetti proprio in questi anni di declino della biodiversità, si cerca di ripristinare aree umide per gli uccelli.

Restauro del casone di valle Millecampi doveva servire all’osservazione della fauna.

Aspetto che riguarda le aree umide: capire le tradizioni di questi spazi umidi, immagini che rappresentano bene che qualcosa ancora esiste, la pesca tradizionale entra nel turismo, i ristoranti più ricercati a Venezia sono quelli che offrono il pesce di laguna perché lo stock ittico si sta riducendo per cui le famose moeche che sono molto richieste.

La pesca tradizionale usa target tradizionali che sono l’elemento che connota il luogo che gli conferisce la sua peculiarità, barche tipiche di alcune lagune.

Stretta connessione tra heritage naturalistico e heritage storico, pesca nelle lagune fino al medioevo, i veneziani erano attenti alle maglie che usavano i pescatori, desiderio di preservare la continuità dello stock ittico.

Piccola pesca tradizionale come attrattiva, bottarga turismo basato sulla degustazione della bottarga in Sardegna lo stesso avviene a Orbetello, paese lagunare.

Presenza di casoni e senso del luogo, i casoni non sono uguali, casoni di Caorle in canna palustre, sono in decadenza perché ci sono pochi pescatori che li usano, pescatore consente di portare i pescatori in barca che permette ai turisti di sperimentare il turismo ittico.

Patrimonio nautico galleggiante, tipi di imbarcazioni diverse, barche di vela al terzo albero inserito verso poppa, vele ritenute come decoro urbano, presenza di associazioni per la pratica della vela al terzo, in sintonia con l’ambiente, grande espansione della voga veneta, importanza della regata può essere uno spunto per un turismo che tutela le tradizioni e più sostenibile.

Svolta verso la sostenibilità

Svolta verso la sostenibilità, non semplice la definizione di turista, abbandonare la visione degli anni 60\90, si interagisce con la coscienza ambientale, parola chiave politicamente scorretta = sviluppo, espansione, boom, sfruttamento\ valorizzazione.

La visione degli anni 60 ormai è abbandonata, il vero eco-turista è quello che va nella riviera romagnola che non intasa le aree più delicate, è possibile tornare esploratori invece che turisti andando in luoghi molto isolati.

Ci sono dei posti in cui non è stato organizzato il turismo. Alcuni dicono che il turismo non può essere sostenibile.

La parola sostenibilità, heritage tourism complicato da gestire ma può dare soddisfazioni a livello di equilibrio ambientale, il rispetto della capacità di carico, Cappella degli Scrovegni bisogna prenotare, corpo umano evapora c’è il rischio che si possa contaminare la compattezza degli affreschi.

Rapporto Bruntland 1987 operare per il soddisfacimento delle generazioni presenti senza compromettere l’analoga possibilità per le generazioni future di soddisfare i propri.

Tradizioni culturali e oggetti materiali = eredità da conservare e trasmettere alle generazioni future.

Accumulo progressivo di heritage sites, Grand tour turisti inglesi Italia, Pompei, classicità greco-romana, tour ottocentesco Europei Egitto\Italia, turismo attuale = turismo globale parchi archeologici sudamericani, monumenti\parchi naturali.

Pandemia e nuovi paradigmi

Pandemia e odierni sconvolgimenti = necessità di nuovi paradigmi\ nuove scelte teoriche, resilienza capacità di resistere alle crisi\urti violenti con una capacità di agire, spostamenti di prossimità si recuperano gli spazi vicini e si è riscoperto il turismo in campagna, riscoperta della ruralità, rinascita dei piccoli borghi e rinascita sul piano immobiliare con richiesta di seconde case nei piccoli borghi in abbandono rurale, adattamento al cambio climatico, mitigazione degli impatti, bio-regionalismo scelta di tipo sociale\ economico\ culturale si cerca di organizzare uno stretto spazio, superficie territoriali più ristretti ma omogenee, laguna di Venezia, che hanno una attrattiva peculiari anche in termini di biodiversità.

Distinzione tra turismo d’elite = luogo da gustare in pace o in silenzio\ turismo di massa visita luoghi o siti con alto grado di rielaborazione e di manipolazione, con programmi di rielaborazione, Edutainment, education o entertainment, wow-experience.

Patrimonio memoriale in cui ritrovare uno spirito collettivo che lega al luogo = sensazioni emotive, affezione con memorie comuni, nostalgia spazi vissuti, estetica valore della bellezza, sensazioni fisiche incorporarsi, odori, suoni, sapori.

Patrimonio heritage medievale in Veneto

Patrimonio Heritage medievale in Veneto = caso studio, castelli sconosciuti Castello di Cervarese Santa Croce, castello di Valbona Colli Euganei, castello costruito su un canale artificiale per bonificare la campagna tra Colli Euganei e i Colli Berici, castello di controllo.

Valbona ristorazione. Questi due elementi fanno parte di un tessuto ambientale o naturale che possono anche essere visitati oltre che preservare.

Importanza del tessuto ambientale e naturale = non solo da conservare e tutelare ma anche visitare, componente economica, turismo culturale di massa disneyfication, si perde la complessità culturale, si banalizza l’esperienza di visita, si rischia lo status di non luoghi, luogo uguale ovunque.

Il recupero del Medioevo

Il recupero del Medioevo = fenomeno europeo dopo la rivoluzione industriale, attivati processi nostalgici, arti e mestieri, elogio del passato, attitudini romantiche, è un medioevo depurato di disagi, medioevo sognante. Diventa narrazione.

Caso della Scozia di Walter Scott = è ritenuto l’inventore del romanzo storico, elogiare le specificità scozzesi, gli eroi di Scott hanno anche un ruolo politico, recupero del Medioevo e patrimonio architettonico, rapporto tra letteratura e turismo culturale. Ha aiutato al recupero del Medioevo scozzese.

John Ruskin e il medievalism = racconta l’edilizia e le arti minori, recupero della pittura medievale, stile di vita contro l’industrialismo vittoriano, nasce il restauro, il recupero, medioevo senza tempo non sono più secoli bui, medioevo immune agli aspetti negativi legati alla sua violenza.

Ruskin e la rivalutazione della campagna, ha rivalutato il paesaggio rurale della Toscana, Firenze dei Medici ma anche della campagna, campagna della Lucchesia e riportava questo gusto rurale diffondendolo tra gli inglesi.

Medioevo e paesaggi toscani = cinta muraria conservata, paesaggi iconici, paesaggio della Valdorcia.

Architettura tecnica neo-medievale = architetto ha usato la moda del medioevo per trasfigurare il medioevo, nuova centrale idro-elettrica ispirata al medioevo, si costruisce il manufatto moderno rifacendosi al passato.

Fascismo e medioevo = entra in gioco la parola chiave tradizione, strategia per rafforzare classi conservatrici, attenti meccanismi di filtro e di selezione, sinergia con il recupero della romanità, è il passato che sostiene il presente, è il presente che modella il suo passato, sintesi culturale che si ritrova nelle riprese del medioevo, località importanti per il turismo idroelettrico.

5\11

Invenzione della tradizione

Eric Hobsbawn e Terence Ranger hanno lavorato sull’invenzione della tradizione per arricchire il senso dei luoghi, per rafforzare una identità ma serve a rafforzare lo spirito di appartenenza ai luoghi e una realtà aumentata per incoraggiare delle visite, disneification si inventa la storia e le tradizioni, per potenziare l’attrattiva di un luogo.

Le pratiche sociali sono in gran parte legate alla tradizione, sono ripetitive che richiamano ad un passato selezionato, servono alla coesione sociale, rapporto tra invenzione e nazione, creazione di simboli del passato, simbologia che torna in auge.

Rapporto tra tradizione e folklore = feste medievale come promozione turistica, meno autonomia dei singoli Municipi, ruolo di controllo dell’opera nazionale dopolavoro, favorire identità locali e pacificazione tra le classi sociali, in tutta Europa culto di paesaggi e tradizioni, si reinventa a Dublino la festa del pub.

Durante il fascismo c’era il controllo di questa iniziativa statale per tenere sotto controllo il tempo libero dei cittadini si cercava di avviare una pacificazione tra classi sociali come obiettivo politico, Italia del fascismo, Spagna e Germania.

Giostre, palii e feste medievali

1931 Giostra del saracino, Arezzo, durante regime fascista viene istituita questa giostra che utilizza uno spazio urbano che si adegua a questo tipo di iniziativa, si individuano le contrade che è un’invenzione, solo a Siena le contrade sono autentiche.

1933 Palio di S. Giorgio a Ferrara tradizione inventata uso del cavallo riporta al rito della cavalleria che riporta ad una immagine medievale, Cittadella e l’associazione Città murale sigillo murario, che si presta perché conserva ancora oggi il fossato e gli conferisce autenticità monumentale, posto ideale per inventare delle feste medievali.

1997 viene istituito Voci dall’evo di mezzo iniziativa che cerca di rievocare la tradizione attorno a queste mura, fondamentale presenza della cinta muraria, scelte tematiche legate alla vita medievale, 1256 data della liberazione di Cittadella, sfida delle 4 invenzione della sfida porte e aspetto educativo e didattico, città murate e castelli = scenari adatti, espressioni del patrimonio storico e culturale della comunità, favorire lo sviluppo dell’immagine turistica regionale nonché la conoscenza e lo scambio con altre realtà europee.

Figuranti che si vestono, scelta per consentire ai visitatori di immergersi in questa atmosfera, con bancarelle, corredo che serve a ricreare una situazione che rimembra il medioevo.

Puglia heritage federiciano e costruzione di percorsi dell’entroterra pugliese, riutilizzare Federico 2 di Svevia, castello di caccia, Altamura, festa Federicus festa dura tre giorni, monumentalità, struttura rinascimentale, il turista viene introdotto attraverso la festa, specificità del paese pane, Castello del Valentino a Torino.

Medioevo che diventa playground, fenomeno di ibridazione tra la sagra e il Medioevo inventato, scuole di sbandieratori, elementi che aiutano a definire.

Palio di Noale mette in gioco 700 comparse, ci vuole uno scenario tangibile, bene culturale tangibile.

Passato come teatro e i giochi di ruolo, scenario diventa il paese stesso e c’è il pubblico.

Caso di Marostica molto famosa, partita di scacchi successo, la partita di scacchi oltre il confine regionale e nazionale, consacrazione di Marostica all’expo di Bruxelles del 1958 dove si è rievocata una partita a scacchi, impatto da allora in avanti. È stata riportata anche in Australia.

Contesto e paesaggio palladiano

È importante tutelare il contesto, caso del paesaggio palladiano, patrimonio Villa Barbaro a Maser con affreschi di Veronese.

Importante menzionare il contesto, ciò che avvolge la qualità del paesaggio palladiano città diffusa nell’area bassanese pessima per industrializzazione, qualità aria pessima, fa capire l’importanza del progetto completo se ci sono anche delle peculiarità agro-alimentari aumentano il valore del patrimonio, ci sono delle reazioni muovendo autorità nazionali, Carlo Petrini fondatore di slow-food fiera di cibi tradizionali, cibo risorsa per un turismo sostenibile a

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher __alessiabru99 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sviluppo territoriale e sostenibilità turistica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Vallerani Francesco.
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