Sintassi
Parte fondamentale della nostra competenza. La sintassi riguarda come si costruiscono le frasi, ma non solo. È il perno su cui ruota tutta la nostra competenza, è più di un insieme di regole che ci dicono come ordinare le parole. Spiega i meccanismi astratti grazie ai quali produciamo tutte e sole le frasi grammaticali. Sono regole che ci permettono di costruire enunciati grammaticali e ci impediscono di produrre frasi non accettabili.
La sintassi rende conto
- Dell'ordine delle parole nelle frasi;
- Dell'interpretazione che diamo alle frasi, ossia il loro significato.
Dipendenza dalla struttura
Il significato di una frase è la conseguenza (anche) dell'organizzazione delle parole in blocchi (=costituenti) intermedi.
Maria guarda il bambino con gli occhiali
1) [ [ Maria ] [guarda [il bambino [con [gli occhiali] ] ] ] ] = SN SN SP SN SV F
Maria guarda il bambino che porta gli occhiali
2) [ [Maria] [ [guarda [il bambino] ] [con [gli occhiali] ] ] ] = SN SN SV SN SP SV’ F
Maria guarda il bambino usando gli occhiali
Cambia il modo in cui Maria guarda il bambino. Ciò che cambia è la parte di frase che si combina con “gli occhiali”. Nel primo esempio “con gli occhiali” fa parte dell’unità sintattica “bambino” (lo determina). Nel secondo esempio “con gli occhiali” riguarda il guardare, non il bambino in sé. SV’: gruppo sintattico verbale con un’informazione ulteriore aggiunta (gli occhiali).
→ Gruppo sintattico insieme di parole che vanno insieme per la struttura sintattica.
Sintagma: unità di base della sintassi. È una parte della frase per natura, è un blocco. Si tratta di un insieme di elementi, caratterizzati da:
- Avere una funzione sintattica unitaria nella frase;
- Avere un elemento che conferisce all’intero gruppo la funzione sintattica che questo ha nella frase (testa) e possono avere al massimo due elementi che la modificano. I sintagmi hanno sempre questa struttura. Ogni parte del discorso/classe grammaticale può costruire attorno a sé un proprio sintagma.
“So che Maria guarda il bambino con gli occhiali”.
- [Maria = sintagma del Nome N
- [il bambino = sintagma del Determinante D
- [guarda il bambino = sintagma del Verbo V
- [con gli occhiali = sintagma della Preposizione P
- [che Maria guarda il ragazzo ... = sintagma del Complementatore C
Per esempio l’articolo “il” specifica un certo bambino. Si tratta di un’informazione in più. “Con” specifica il rapporto tra “occhiali” e “bambino”. Chiaramente ogni sintagma ha una funzione diversa, ma tutti hanno la stessa struttura: una testa e al massimo due modificatori. C’è sempre SV e SN. SV può essere più articolato. I sintagmi si legano tra di loro creando costituenti più grandi.
Es. “Maria guarda il bambino con gli occhiali”:
“Gli occhiali” è un sintagma nominale che si trova nel sintagma della preposizione “con gli occhiali” e così via. “Il bambino con gli occhiali” è un modificatore che ha come testa “guarda”. Questo sintagma si lega poi con “Maria”. I sintagmi si incastrano tra di loro e non sono tutti sullo stesso livello.
Sintagma: può essere unitario oppure formato da sintagmi più piccoli, ma ha sempre la stessa struttura. Da un punto di vista astratto è uguale al costituente. Cambia solo la grandezza.
“She does not work”
→ Does indica la flessione.
→ Work forma verbale pura.
Come facciamo ad identificare i sintagmi? Test di costituenza
I test di costituenza sono lo strumento fondamentale per individuare i sintagmi e i costituenti di una frase (=come capiamo a quale gruppo sintattico appartiene una parola/un sottogruppo? = come dividiamo una frase in costituenti?). Dobbiamo fare dei test per capire l’ordine in cui le parole si sono posizionate nelle frasi. Bisogna inoltre capire i confini dei diversi gruppi e capire se sono tutti sullo stesso livello, oppure se alcuni sono incastrati in altri.
“Il poliziotto catturò il ladro a mezzanotte”
- Test di movimento
Se spostando gli elementi della frase ne ottengo una agrammaticale, allora abbiamo la prova che i due elementi adiacenti che abbiamo spostato devono stare insieme, ossia fanno parte dello stesso sintagma.
*il catturò il ladro a mezzanotte poliziotto; Catturò il ladro a mezzanotte il poliziotto. “Il poliziotto” si possono spostare, ma solamente insieme. Ciò significa che formano una unità sintattica. - Test di enunciabilità in isolamento
Chi ha catturato il ladro? Il poliziotto. Rispondiamo alla domanda isolando un blocco sintattico, non una parola casuale. - Test di coordinabilità
*il poliziotto ha catturato il ladro e a mezzanotte; il poliziotto ha catturato il ladro e il complice. “Il ladro” e “a mezzanotte” sono sintagmi diversi, cioè appartengono a livelli diversi della frase. Infatti, la congiunzione “e” lega tra di loro due gruppi. “A mezzanotte” è un sintagma, ma non è sullo stesso livello di “il ladro”. Il primo non è complemento oggetto, mentre il secondo sì. Invece, “ladro” e “complice” sono sullo stesso livello. - Test di ripresa
o Il poliziotto ha catturato il ladro. Il passante lo ha indicato. “Il ladro” è un sintagma.
o Il poliziotto ha catturato il ladro. Anche il carabiniere. [Ha catturato [il ladro]] è un costituente unitario. “Lo” è un pronome che fa riferimento ad un nome “il ladro”.
→ “Anche” rimanda a “ha catturato il ladro” [ha catturato il ladro] va tutto insieme. - Test della frase scissa
La frase scissa è quando isoliamo un elemento della frase e lo pronunciamo all’interno di una specie di frase relativa con il verbo essere.
→ Es. Lucia ha incontrato Francesco è Lucia che ha incontrato Francesco.
*è poliziotto che ha catturato il ladro; è il poliziotto che ha catturato il ladro. [il poliziotto] è un sintagma.
Nota bene: i test di costituenza permettono di identificare tanto unità più piccole, quanto costituenti più complessi, a loro volta articolati al proprio interno. Si tratta sempre di sintagmi, ma con struttura interna più ricca. → Sintagma blocco di struttura sintattica. Gruppo di parole unitario. Unitario significa che le singole parole svolgono la medesima funzione. Ci deve sempre essere un elemento che funge da testa: a seconda della sua classe di appartenenza (nome, aggettivo, preposizione…) può trasmettere a tutta la frase la sua funzione tenendo insieme le parole che con esso formano il sintagma. In più vi sono i modificatori: elementi che aggiungono informazioni.
Struttura dei sintagmi e ricorsività: il modulo “X-barra”
→ “X-barra” Formula inventata da Chomsky per dire che qualunque sia la testa di un sintagma, tutti i sintagmi hanno la stessa struttura e sono costruiti in modo uguale perché la testa si espande in modo gerarchico attraverso livelli costanti. I livelli possono essere al massimo 2 e sono indicati aggiungendo alla testa degli apici o linee orizzontali (ossia “bar” in inglese).
“Pochi centimetri sotto (alla) la finestra”.
Sotto: testa di un sintagma preposizionale (PP).
Come è modificato?
o Da “(alla) finestra”: completa l’informazione. Ci dice rispetto a cosa l’oggetto si trova sotto.
o E da “pochi centimetri”: specifica un’informazione.
A dx della testa abbiamo tre piccoli sintagmi.
A sx abbiamo un aggettivo e un nome.
“Il vaso è caduto pochi centimetri sotto”.
Non si capisce perché manca un sintagma importante: ciò che aggiunge informazioni. È indispensabile l’elemento a destra.
“Il vaso è caduto sotto alla finestra”.
Frase comprensibile. Il modificatore a sinistra non è essenziale. Il modificatore a destra è più importante rispetto a quello a sinistra.“Un famoso scrittore di libri sulla crisi ha intervistato il rettore”
Scrittore: testa di un sintagma nominale (NP).
Come è modificato?
o Da “di libri (sulla crisi)”: completa l’informazione. Parte compl
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