Durante il regno dei Re Cattolici nell’ambito della prosa abbiamo
due testi molto importanti, cardine di questi secoli, che sono: la
Celestina e il Lazarillo de Tormes.
La Celestina
tra due mondi:
La Celestina è un'opera a cavallo quello mediavale
che sta terminando e quello rinascimento che sta iniziando. Dunque
si colloca fra fine '400 e inizio '500. Allo stesso tempo, essa è
da due generi:
formata il romanzo e il teatro che a loro volta
nascevano in quel momento. La Celestina è stata definita un
romanzo dialogato perché non è né completamente un romanzo,
né un’opera teatrale, è un testo ibrido all’intero del quale prevale il
dialogo. Ebbe un successo strepitoso e il personaggio della
Celestina si è introdotto nel linguaggio colloquiale (dire a una donna
“eres una Celestina”, significa darle dell’ingannatrice).
E' importante dire che l'opera ci è pervenuta attraverso 3 titoli
diversi poichè ha avuto una storia editoriale abbastanza complessa.
"Comedia de Calisto e Melibea",
Il primo titolo fu il secondo
"Tragicomedia de Calisto e Melibea" e poi finalmente l'ultimo titolo
"La Celestina".
prima edizione 16
La pubblicata il 1499 a Burgos era formata da
atti priva di
(la Celestina non è divisa in capitoli ma in atti). ma era
frontespizio, cioè la prima pagina all'interno di un libro in cui è
presente il nome dell'autore e l'anno di pubblicazione: dunque la
prima edizione risultava anonima. due nuove edizioni
Nel 1500 a Toledo e nel 1501 a Siviglia vi sono
con testi in più rispetto all'edizione precedente. Questi nuovi testi si
zona del paratesto
inseriscono nella cioè quella parte che ha a
che fare con la cornice (epigolo, prologo, dediche iniziali...). Nel
paratesto troviamo “una carta del autor al amigo” ossia "Lettera
dell'autore ad un amico" in cui specifica il proposito di quest'opera
ovvero mettere in guardia i giovani dalle follie d'amore, dai servi
infedeli e dalle fattucchiere ingannatrici. Il secondo testo che viene
Componimento Acrostico
aggiunto in queste due edizioni è un (in
ottave) grazie al quale si evince finalmente il nome dell'autore
perchè sommando le iniziale di ogni verso di questo componimento
si viene a sapere che un tale avvocato Fernando de Rojas avrebbe
ritrovato un manoscritto anonimo di un solo atto al quale avrebbe
aggiunto altri 14 atti, completando l'opera e dando vita alla Comedia
de Calisto e Melibea. 3 nuove edizioni
Nel 1502 appaiono a Salamanca, Sevilla e
che gli atti
Toledo; la particolarità di queste nuove edizioni è
passano da 16 a 21. per
Fernando de Rojas aggiunge 5 nuovi atti
venire incontro alle esigenze dei lettori dell’epoca, secondo i
quali il diletto degli amanti di Calisto e Melibea si limitava a poco
(una notte di amore e morte). l’edizione del 1502 c’è il
L’opera fu un autentico successo eon
cambio titolo. Si passa da Comedia de Calisto y Melibea a
Tragicomedia de Calisto y Melibea (perché l’opera comincia in
modo comico ma termina in modo tragico perché muoiono una
serie di personaggi). In una delle edizioni del 1502 inoltre l’opera
finì per imporsi con il titolo di Celestina.
la storia di Calisto,
All’interno