23/03/16 Polarizzazione di QJT
Regola generale BJT in magn. Ic => Vce (hfe)
ID = VBE − VBEX ÷ hn
IC = (BF IB)
VCC = RC IC + VCE ⇒ VCE = VCEX − hB IC
Conclusione con l’altro VCC
Σ VD = VCC
OS.: Dimostrazione BQ e MC affermo
VBE = VBE
βF 0,6V
Σ ID = M-M-A + IC = βFIB con βF = 100
VCE = 5V
VCC = 15V
Altri casi pratici di polarizzazione
Veq = VCC Rq / nth
Req = R1 // R2 = R1 R2 / nth
nth
VBE - VT, *ID, VCE uguali a prima
Ai fini del calcolo del punto semplice (BAS) i 2 circuiti sono equivalenti.
Nodo collegato, controllato AUX | V=0 in attesa di batteria grandi. AUX tenuta resistenza.
Circuito più generale.
Applico nuovamente Thevenin.
VBE = VBE / EEg = Neq
ID + Vdef : Neq (B2 + 1) IB
IE = (BF + 1) IC
VCE = VCC - (BF RB + Neq (B2 + 1)) IC
Neq = \NL / NE
eq = Eeq + Eeq
VCE = 0
E la esso di prima dato che VCE dipende [kT/q]
VCE = (E{VCE}) = VCE + ηT2 Ix TFL (βJ + η) I(C) βF IC ⇒ VCE
Unica differenza nel caso precedente oltre A que
Stabilità del punto di lavoro (Q.Bias)
Il punto di lavoro è soggetto a variazioni (ovvero inadegucalcolo) a causa di:
- Dispersione di processo
- Variazioni termiche
- Invecchiamento
- Variazioni della tensione di alimentazione
- Dispersione di processo
In alcune condizioni.
Più dispensa è la popolazione di nickelina e la probabilità che il singolo esemplare abbia il valore nominale N.
Esempio con transistor BJT.
N = 2 or β83 → efficienza di distribuzione
Eq = VCE IC Rn / ĥ ĥ IC
Eaq = VCE Rn / ĥnIC
VCEo e in Eaq di prima solo che VCE disequa
Va = (EVCEo) = VCE-t h IC Rc [(β F + 1) IC --> VCE...
Unica differenza dal caso precedente ötteva A Eaq
Stabilità del punto di lavoro (Q BJT)
Il punto di lavoro è soggetto a variazioni (questo lo aveva calcolato) a causa di:
- Dispersione di procedi
- Variazioni termiche
- Invecchiamento
- Variazioni della tensione di alimentazione
- Dispersione di processo
Transizioni BJT IC ≈ 0,98 --> efficienza di attrazione
Immagino che in processi tecnologici costruttivi porti ad avere variazioni relative pari a circa n% su dfd
NF = 0,01dF 1%
Quanto vale il ΔBFBF corrispondente?
BF(df) direbbe di df
BF = ICIB
BF = df1-df
ΔBF = ∂BF∂dfΔdf
∂BF∂dfdf + df(1-df)2 = 1(1-df)2
ΔBFBF = 1(1-df)ΔdFdf(≈ΔdF) const
ΔBFBF = 11-dfΔdFdf ≈ 1 → 100%= 0,01
Se df varia solo dell'1% allora BF può variare fino al 100%. È il doppio, ovv necl.
BF soggetta a grande dispersione.
Parametri dinamici
Parametri dinamici VOBLIGQ = fVECE dinamici.
SO si produerse usata dell'AEBQ poi regiessere vicino allo nulla di brella dell'essi consollellis.
BUEBF = BPBFD.
Desidero che l'urbone nominale sia vista C di nipos non vari troppa con BF a desenreca co deio la T po o vecchia rovesco VECE, etc.
DISE = DASFP4DBSF.
VRESISTIVITY (resisymita) di IOPDBSFIC nel castoio delle variazioni di BE.
Piccoli valoni dos comarispongo andotrao stasibita (inassistita) nol essere il rossio di niposo affontazione nell allube ra scedilatacoso resta rua coso coo pu reta IOPTTT V1BIT, V1BE, VECE VOBIOL in singa lo divesada.
BFIS = INI D (sborra) = DELITZEL.
IC = IA + I () del V VOIC (si VE FB) = SIGMAIC/DELIS DCIPELEO co di BP del ericio = (BEFJ ECIPE = BFDEL ZF ICIC.
os T2 - 2 JC = 2B1 = NCJ
FN = B2 NJ (Eqq - VCet)sw
Sensore.
Se uno B1 grande a Nn J IC non vanno troppo.
DIC F ≈ - DE sNn En IC = - > VBE -> DJ In
Contro AD Rn O variazioni iniziali/are su IC positiva.
Teorema ABJT come amplificatore lineare
Analizzo 3 caratteristiche.
Input | Transf. | Output
Direttamente | Maris | Carta
Caratteristica destra.
BJT W MADSEZIONE grafico del circuito.
DELTA VFPICCOLA variazione di VBE = grande DELTA IC.
Piccola variazione diminuire il dislivello del circuito.
VDVB3 / beta2 = AB = beta
VB3 / beta3 = (A) + IB3
VB3 + VBE (A) = RE 3 IB3 (A) + VBE 3 (A)+ VSAT + VCE 2 (A) = VBE 2 (A) + VB3 3 A
VECE è un'opposizione di fase con VBE, amplificatore di fase inverter.
VECE O posto di VECE.
Se spesso il moderato del circuito si riparampequirer2.
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