Dipartimento di ingegneria
Fluidodinamica
Corso del Prof. Roberto Verzicco
Appunti a cura di Matteo Possidente
Dipartimento di ingegneria
Fluidodinamica
Corso del Prof. Roberto Verzicco
Appunti a cura di Matteo Possidente
Parte 3
- Equazione di conservazione della massa
- Equazione di bilancio della quantità di moto
- Tensore degli sforzi e relazione costitutiva
- Equazione di conservazione dell’energia
- Equazioni di Navier-Stokes
- Varie forme dell’equazione di conservazione dell’energia
Equazione di conservazione della massa
Sia b(x,t) = 1 (l unità) → B(t) = M(t) massa di un volume materiale
M(t) = ∫V(t) (ρ(x,t) dv = cost → M(t)/dt = 0 = /dt ∫V(t) (ρ(x,t) dv
Cioè: − 0 = d/dt ∫V(t) (ρ(x,t) dv = ∫V (∫ /∫t dv) + ∫S (ρ v·n m ds)
∫V (∫ /∫t dv) + ∫S (ρ v·n m ds) = 0
Equazione di conservazione della massa (scritta in forma integrale)
Per capire cosa verificare sia − una forma (∼verde).
oss: teorema della divergenza: ∫S q·n m ds = ∫V q v dv
∫V (∫ /∫t dv) + ∫V χ ·((ρv)dV = ∫V (∫ /∫t + χ ·((ρv)) dv = 0
ǔCǕ = 0
oss: l'equazione in forma integrale, ha senso utilizzarla soltanto se il primo termine non c'è (quando il sistema è stazionario); vista la difficoltà di calcolo, ci chiede di calcolare una cosa all'interno del sistema e come varia nel tempo.
oss: l'equazione in forma integrale, ci porta a considerare delle quantità mediate; perché ma di vista il valore puntuale della grandezza.
Guardando ∂F/∂t + ∇·(ρψ) = 0, essendo valida in forma locale, non guarda il sistema, ma guarda la singola particella fluida.
Rinominando ∇·(ρψ) = u·∇ρ + ρ∇·u ≃ ∂f/∂t + u·∇ρ + ρ∇·u = 0
Ma D/Dt = ∂/∂t + u·∇; Allora: Dρ/Dt + ρ∇·u = 0
Ricorda che D/Dt è la variazione nel tempo della grandezza, vista da un osservatore che si muove D/Dt con la particella fluida lungo la sua traiettoria ma descritta nel momento in cui passa attraverso il punto di osservazione x.
Dρ/Dt + ρ∇·u = 0 ≠ 1/ρ Dρ/Dt = -∇·u
La divergenza del campo di velocità in un punto è pari a 1/ρ Dρ/Dt cambiato di segno.
Sapendo che m = ρV ma m = cost, dm = 0 = ρdV + Vdρ ≃ dp/ρ = -dV/V
Questo torna con quello trattato a pagina 33.
oss: Tutte le volte che ho un sistema le cui particelle fluide non cambiano di densità, allora Dρ/Dt = 0 e quindi l'equazione di conservazione della massa diventa:
Se ρ rimane costante lungo la traiettoria: ∇·u = 0
Le volte l'equazione di conservazione della massa scritta in questo modo, non è sbagliata, se ρ = cost (in tal caso il fluido è un fluido incomprimibile omogeneo). Non è meccanica, si può anche avere un fluido che si è densità, ma di fatto costante nello spazio ma così mantenuta scritta ∇·u = 0 esempio (es: acqua).
Esempio 1-2
Sono superfici permeabili.
u2?
S = SF ∪ S1 ∪ S2
Hp: ∂θ/∂t = 0 Sistema stazionario
∫S ∂ρ/∂t dv + ∫S ρu*n ds = 0 ⇨ ∫S ρu*n ds = 0 ⇨ ∫SF ρuF n ds = ∫S1 ρu1 n ds + ∫S2 ρu2 n ds = 0
Se i profili u1 e u2 sono costanti (ulteriore semplificazione), allora:
ρ1u1S1 = ρ2u2S2
Hp: fluido acqua ⇨ ρ4 = ρ2 : Allora
u2 = u1 SF/S1 = u1 πD22/πD12 = 1,6/0,82/0,322 = 10 m/s
Hp: fluido gas perfetto: elit ⇨ (T1 = 200K, P1 = 120kPa, T2 = 255K, P0)
u2 = u1 D12/D22 P0/P2 T2/T1 = 45,1 m/s
P
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti riscritti di fluidodinamica - parte 3
-
Appunti Fluidodinamica
-
Appunti Fluidodinamica
-
Appunti seconda parte del corso di Fluidodinamica