Estratto del documento

Appunti Elettronica Generale:

Libro Circuiti per la Microelettronica

di Sedra Smith

Parte XII

la corrente iD in condizioni di pinch-off:

vDS = vOV = vGS - Vth

iD = k'n (W/L) [(VGS - Vth) vDS - vDS2/2]

corrente nella regione del triodo.

iD = 1/2 k'n (W/L) (VGS - Vth)2

resta costante all'aum. di vDS nonostante il segnale.

In generale, sintetizzando la caratteristica del mosfet.

iD =

  • 0, VGS < Vth, VDS qualsiasi - condizioni di interdizione.
  • k'n [(VGS - Vth) vDS - vDS2/2], VGS > Vth, vDS < VGS - Vth
  • 1/2 k'n (VGS - Vth)2 = IDsat, VGS > Vth, vDS > VGS - Vth

condiz. di triodo.

condiz. di pinch-off.

TRIODO

SATURAZIONE

vDS = vOV quando iD = 1/2 k'n vDS2 = 1/2 k'n (VGS - Vth)2.

vGS < Vth canale spento - isolante

0 all'aumentare di vGS → aumentare della corrente di pinch-off - aumenta la tensione ovverone - il punto di parassito tra regione triode e la regione di pinch-off si sposta verso dx.

L'insieme dei punti di passaggio sono tutti quelli che ricaviamo la condizione di pinch-off vDS = vOV e che soddisfano l'eq. della corrente di pinch-off iD = 1/2 k'n (VGS - Vth)2.

e aumentando vGS → aumenta carico → diminuisce la resistenza.

TRANS - CARATTERISTICA.

• LEGATI TRA ID E VGS

ID

GEMMETRICO

Vth

VDS

• CONDIZIONE DI TAGLIO NON RISPETTATA NEL (VGS < VOV = VGS - Vth)

• CONDIZIONE DI PINCH-OFF ESISTE RISPETTATA VDS > VOV = VGS - Vth

• TALE DICHIARAZIONE VDS - VGS ESSERE DESCRITTO POI DALLA IN COORDINATA DI PINCH-OFF. ILA INDICAZIONE SONO DALLA TENSIONE VGS CON UNA RELAZIONE QUADRATICA.

VDS > VGS - Vth = VOV

ID = { 0 VGS < Vth -> PERCHIJ IL DISPOSITIVO NON E IN PINCH-OFF MA E INTERDETTO = CANALE NON SI E FORMATO.

1/2 Kn (VGS - Vth)2 VGS > Vth.

Effetto di modulazione della lunghezza di canale:

Nella condizione di pinch-off, si è trascurato la tratto ΔL senza tener conto che in realtà il canale si è ridotto di un tratto, perché il piccolo ΔL, all'aumentare di VDS, aumenta il tratto ΔL, e cioè la corrente di tensione di essa con, quindi ΔL non si mantiene costante. Infatti quando VGS - VT0 = Vov ΔL → 0, rimane che aumenta VDS ΔL aumenta, per essere piccolo.

• Lunghezza effettiva del canale diminuisce: L → L1 = L - ΔL

• iD = 1/2 k'n W/L (VGS - Vth)2 ∝ 1/L1

La corrente iD di pinch-off, aumenta al diminuire di L1 e aumenta ΔL, ciò significa che iD dipende, se pur non direttamente da VDS, poiché quest'ultimo modula la lunghezza del canale.

1/L1 → 1/(L - ΔL) = 1/L · 1/(1 - ΔL/L) ≈ 1/L (1 + ΔL/L)

ΔL/L << 1 poiché ΔL è piccolo rispetto a L.

iD = 1/2 k'n W/(L - ΔL) (VGS - Vth)2 = 1/2 k'n W/L (VGS - Vth)2 (1 + ΔL/L)

Se ΔL = λ' · VDS

la variazione del tratto ΔL è legata linearmente alla tensione VDS

=> iD = 1/2 k'n W/L (VGS - Vth)2 (1 + λVDS) con λ = λ'/L

Tale espressione è la corrente di quench-off tenendo presente l'effetto di modulazione di canale.

Si nota la dipendenza iD da VDS a effetto di modulazione della lunghezza di canale.

-1/λ = VA

intercetta di tutte le rette → comportamento a pendenza → aumento VDS, la pendenza aumenta.

Consideriamo due MOS con L diverse, Km stessa e VGS medesima.

Si osserva che se non considero l'effetto di modulazione del canale entrando i MOSFET in cond. di pinch-off ID e' la stessa. Quando aumentiamo l'azione del fenomeno di modulazione.

lambda = lambda' / L => l'effetto di modulazione del canale risulta + marcato nel MOS con L + piccolo.

  • Nei transistor dotati di MOS con L piccolo viene meno sia xele? e di piegla dispersione, sia riceve a portare un gran quantita' di elettroni, + veloci.
  • Nell'elettronica analogica non e' cosi per la presenza del parametro lambda.
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Appunti di Elettronica generale - Parte XII Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-INF/01 Elettronica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher polaroid95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Elettronica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof De Caro Davide.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community