Primo appello: 18/12 alle ore 9.30
Secondo appello: 15/01 alle 9.30
Diritto privato: autonomia, non si può far nulla se non c’è il consenso tra le parti
Diritto pubblico: atto unilaterale imperativo- ti permettono di fare qualcosa o te lo
impediscono
Se vuoi realizzare un’opera pubblica devi fare una gara
Economia di mercato: economia in cui sia salvaguardata la concorrenza
Il diritto pubblico serve a IMPORRE la concorrenza: sono vietate le intese restrittive sui
prezzi.
Il diritto pubblico da le regole che impongono ciò che è necessario per conseguire delle
finalità importanti
Esame: 3 domande ognuna con 20 minuti di tempo
18-09
LA PARABOLA DELLA SOVRANITÀ (primo nucleo
tematico)
STATUALIZZAZIONE DEL DIRITTO
Per forma di Stato si intende il rapporto tra il potere pubblico e i cittadini, tra l’autorità e le
libertà.
La forma di stato è una locuzione che indica in che rapporto
stanno tra di loro le autorità e le libertà.
Lo stato come lo intendiamo oggi nasce intorno al 1500.
I primi nati furono : Spagna,Francia, Inghilterra e Portogallo
Nascono perché al loro interno si costituisce un potere regio di un re combattendo contro
poteri sovranazionali e poteri interni. (Stato assoluto)
Lo stato si definisce come SOVRANO, si giustifica per sé, non deve riconoscere niente
sopra di sé. (Nell’assoluto si concentrano tutti i poteri nel sovrano e faceva quello che
voleva)
All’interno dello stato la sovranità è del re, che concentra tutti i poteri su di sè
Dalla nascita dello stato ad oggi c’è stata una parabola discendente della parola “sovranità”
Popolo , territorio, sovranità sono i tre principi per la costituzione di uno stato.
La sovranità viene limitata in Francia nel 1789 e si afferma con la dichiarazione dei diritti
dell’uomo e dei cittadini: gli uomini nascono uguali nei diritti
LO STATO LIBERALE DI DIRITTO
-separazione dei poteri e affermazione delle libertà fondamentali.
Si afferma a partire dalla rivendicazione e la riconquista delle libertà (vedi Francia)
I diritti devono essere affermati sia da privati che dalle autorità pubbliche
Anche il re/le autorità devono rispettare i diritti (cessano di essere legibus soluti), sono
costretti a rispettare le libertà fondamentali.
Tra il 1600 e il 1700 si afferma l’idea che le manifestazioni del potere devono essere separati
in ordini diversi, perché sennò si incoraggerebbe la tirannide (potere esecutivo, legislativo e
giudiziario tutti nella stessa persona)
Quindi le leggi/ i comandi del re devono stare sotto le dichiarazioni dei diritti dell’uomo del
cittadino——> si incomincia a formare una gerarchia delle fonti ( il sovrano deve rispettare
le leggi che stanno sopra e che vincolano anche lui)
Anche gli atti sovrani possono essere giustiziati, soggetti a un giudizio, possono essere
dichiarati illegittimi.
● Sul piano economico sociale lo Stato sociale di diritto si afferma coevamente alla
sconfitta dell’aristocrazia e all’emergere della borghesia come nuova classe dirigente
degli Stati, la quale rivendicava la fine dei privilegi aristocratici
● Sul piano istituzionale l’affermazione della borghesia si accompagna alla conquista
di centralità del Parlamento a scapito della Corona
LA COSTITUZIONE
Dal 1791 la Francia conosce tante costituzioni
In Italia lo Statuto Albertino
La costituzione è una fonte del diritto i cui contenuti sono la garanzia dei diritti e la
separazione dei poteri. Vedi art.16 della dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino
(Francia—1789)
Inghilterra, a partire dalla Magna Carta una serie di atti che rivendicavano nuove libertà
La costituzione può essere rigida e flessibile: se la cambi bisogna cambiarla con cautela e
con uno specifico procedimento
STORIA COSTITUZIONALE ITALIANA
- Statuto Albertino
- modifiche statuto in epoca fascista
- referendum monarchia-repubblica
- approvazione costituzione italiana e la sua entrata in vigore il primo gennaio 1948
CONTENUTI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
Principi fondamentali: repubblicano, democratico, personalista ecc. (vedi slide)
- La banalità del male, Hannah Arendt —-> a seguito di questo le costituzioni
novecentesche danno dei valori, dicono che bisogna fare scelte, ma con rispetto
delle minoranze, le persone non devono seguire degli ordini
- La persona viene prima delle istituzioni, la persona è al centro
Art.36 Lo stipendio di un lavoratore, che dipende dalla quantità e qualità del lavoro svolto,
deve essere tale da permettere a te e alla tua famiglia una vita dignitosa
UNA COSTITUZIONE RIGIDA
Per modificare la costituzione bisogna seguire un procedimento aggravato rispetto a
quello che serve per approvare una legge ordinaria. Questo procedimento è contenuto
nell’articolo 138 della costituzione
Due deliberazioni dell’identico testo da parte di ciascuna delle due Camere con
intervallo di almeno tre mesi
•La maggioranza qualificata dei 2/3 di ciascuna Camera in seconda votazione; in
mancanza (purché sia raggiunta almeno la maggioranza assoluta in seconda
votazione) entro 3 mesi può essere proposto referendum da 500 mila elettori,
o 5 Consigli Regionali o 1/5 dei membri dell’una o dell’altra Camera
●Le parti immodificabili: forma repubblicana, principi fondamentali diritti costituzionali
●Il controllo di costituzionalità della Corte costituzionale per garantire la conformità
delle leggi e degli atti aventi forza di legge alla Costituzione
2016→ riforma governo renzi
25-09
Alcune parti della costituzione sono immodificabili, ad esempio la forma repubblicana.
Nell'articolo 139 c’è scritto che la forma repubblicana è una norma irretrattabile
La repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili(non possono essere
modificati/cancellati), i diritti costituzionali non possono essere modificati
Gli uomini nascono liberi e uguali nei diritti.
Esiste il controllo di costituzionalità da parte della corte costituzionale: ad esempio il
legislatore non può fare una legge per cui in casi estremi si può dare la pena di morte,
perché questa legge sarebbe incostituzionale.
La costituzione è una forma di diritto sovraordinata alle leggi
Rigidità vuol dire che una legge non può contraddire la costituzione.
La riserva di legge
Una materia deve essere disciplinata da una certa fonte del diritto normalmente avente
carattere primario/rilevante. (Deve essere disciplinata solo con legge costituzionale) es.
art.37
La costituzione stabilisce già lei quali sono le fonti del diritto e che posizione hanno le fonti
del diritto.
La fonti del diritto più importanti dopo la costituzione sono le fonti primarie cioè gli atti aventi
forza di legge(es.decreti).
- Riserva di legge costituzionale
Serve quando la Costituzione vuole una tutela ancora più forte. Solo una legge
costituzionale (cioè approvata con una procedura speciale) può modificare o disciplinare
quella materia.
Esempio: modificare la Costituzione stessa (art. 138 Cost.).
- Riserva formale di legge: alcune leggi devono essere disciplinate per forza con
legge ordinaria del parlamento. Vuol dire che deve intervenire una legge del
Parlamento, non un decreto del Governo o un regolamento amministrativo. Serve per
garantire che sia sempre il Parlamento (cioè i rappresentanti del popolo) a decidere
su questioni che toccano i diritti fondamentali
- Riserva assoluta di legge: limitazioni alle attività costituzionali possono essere
poste solo da leggi o atti aventi forza di legge (decreto legge o decreti legislativi).
Assoluta: solo la legge può regolare quella materia (nessun altro atto può aggiungere
o cambiare nulla).
Esempio: le limitazioni della libertà personale (art. 13 Cost.).
- Riserva relativa di legge: gli elementi essenziali devono essere disciplinati con
legge o con atto avente forza di legge. La legge può fissare solo i principi
generali, lasciando poi ad altri atti (come regolamenti) i dettagli tecnici.
Esempio: tasse o tributi (art. 23 Cost.).
- Riserva rinforzata: la costituzione predetermina contenuti e limiti della legge
(salvo motivi di sanità o di sicurezza)
Riserva di giurisdizione
Vuol dire che solo un giudice può disporre limitazioni alla libertà personale (come arresti,
perquisizioni, ecc.), e solo con una sentenza o un atto motivato.
Serve a evitare che il potere esecutivo (cioè la polizia o il governo) possa limitare la libertà
delle persone senza un controllo indipendente.
Esempio: una persona può essere arrestata solo con un ordine del giudice, non per
decisione arbitraria della polizia.
UNA COSTITUZIONE RIGIDA MA IN TRASFORMAZIONE
La costituzione per quanto rigida non è vero che resta immutabile.
- L’interpretazione costituzionale consente di adeguare il significato delle disposizioni
ai mutati contesti sociali
- Le fonti dell’Unione Europea producono effetti sull’ ordinamento interno
L’UNIONE EUROPEA
Come istituzione non ha una grande forza economica
In Italia il prodotto interno lordo vale 1800 miliardi. (Francia ancora di più)
L'Unione Europea ha 200/250 miliardi di spesa pubblica all'anno , l'unione europea ha la
forza del diritto, ha una forza giuridica.
- Perché nasce l'Unione Europea?
9 Maggio 1950 : dichiarazione di Schumann dove dice che non ci può essere pace nel
territorio europeo se non c’è alleanza politica
Tappe di formazione dell’Unione Europea:
● 18 aprile 1951: CECA
● 1957 EURATOM— 25 marzo 1957 CEE ( comunità economica europea, cioè libera
circolazione delle merci) anche libera circolazione dei servizi
Successivamente vengono aboliti i dazi, quindi si devono evitare anche le imposizioni fiscali
discriminatorie —- MERCATO UNICO
● 7 febbraio 1992: TRATTATO DI MAASTRICHT
parametri: avere un'economia virtuosa, in equilibrio
- le economie che hanno un pil annuale con deficit non superiore al 3 per cento del pil
- tasso di inflazione non superiore di una certa percentuale al paese più virtuoso
Nascita dell’Unione Europea
Cooperazione in materia di sicurezza interna e politica estera
Nel 2004 aveva 28 paesi
2004 trattato di una costituzione per l'Europa a Roma (il presidente del consiglio era
Berlusconi) però non va a buon fine
2009 Trattato di Lisbona (compromesso)
Valori: rispetto dei diritti
- carta dei diritti fondamentali dell’UE
FONTI DEL DIRITTO DELL’UE
TRATTATI: Sono fonti del diritto che hanno carattere pattizio, sono dei contratti / patti tra
stati. Sono le fonti primarie
Se si vuole poi modificare devono essere d'accordo entrambe le parti.
Autorizzazione alla ratifica del trattato internazionale. Art.80
Basta uno stato a far saltare tutto.
Il trattato di Roma del 57 è stato modificato più volte
Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (è il trattato di Roma modificato fino al
trattato di Lisbona)
Il trattato di Maastricht è stato modificato nella parte relativa all UE e oggi si chiama trattato
sull'UE
Il trattato è una fonte del diritto dell’UE
Oggi vigenti sono solo due
- trattato sul funzionamento dell'UE (trattato di Roma mod.)
- Trattato sull'UE (trattato di Maastricht mod.)
Si occupa di commercio, dogane, ambiente, politica, sanità, sicurezza comune.
ll consiglio è l'organo formato dai diversi ministri competenti in quella materia.
La forza dell’unione europea è normativa, non economica o politica
I Trattati sono disciplinati nell’ art.47 del trattato sull unione europea
Anche i protocolli sono parte integrante dei trattati stessi : particolare rilevanza assume la
“Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”
Art. 288 atti giuridici dell’Unione Europea, non sono vere regole giuridiche, ma pareri/
raccomandazioni/ indicazioni
Ci sono 3 fonti vincolanti: decisioni, direttive, regolamenti
FONTI DERIVATE
Il regolamento (viene pubblicato in gazzetta ufficiale) ha portata generale (si rivolge a tutte
a tutte le persone), riguarda tutti, tutte le norme contenute sono obbligatorie, è direttamente
applicabile in ciascuno degli stati membri. I regolamenti sono direttamente applicabili.
(Ad esempio il mercato è unico, se prendo il torrone a Cremona, se vado a Piacenza non mi
possono dire tu qui il torrone non lo puoi portare).
La direttiva invece vincola solo uno o gli Stati a cui è rivolta solo sul risultato, non su tutto,
ciascuno stato per raggiungere quel risultato stabilisce le proprie forme e i propri mezzi.
(Tende ad armonizzare discipline differenti)
Siccome ciascuno stato ha direttive diverse riguardo alla retribuzione ecc, io UE dico che
ciascuno stato membro deve assicurare ad ogni lavoratore le ultime 3 mensilità e il
trattamento di fine rapporto (l’Italia ha poi stabilito che l’INPS si deve occupare di questo e
deve anticipare la liquidità)
2/10
In che rapporto stanno tra loro le fonti del diritto e il diritto interno?
- PRINCIPIO DEL PRIMATO DEL DIRITTO EUROUNITARIO
Per fare il mercato unico come ha preteso il trattato di Roma del ‘57, si aboliscono i dazi
doganali. (Nessuno può lavorare in termini di difesa dei propri prodotti interni).
Dal ‘75 non è più in discussione questo principio e vuol dire che le fonti del diritto dell’UE
prevalgono sulle norme interne e sulla costituzione, salvi i principi supremi della costituzione
(oltre a questi il diritto alla difesa)
- PRINCIPIO DELL’APPLICAZIONE DIRETTA
Riguarda i trattati e i regolamenti.
Ciascun giudice/pubblica amministrazione quando si trova di fronte a un contrasto tra legge
interna e norma europea, deve disapplicare la legge interna contrastante con la norma
Europea.
- PRINCIPIO DELL’EFFETTO DIRETTO
Vale nei confronti delle direttive, ma funziona in modo analogo al principio dell’applicazione
diretta.
Se lo stato non recepisce la direttiva ed è scaduto il termine del recepimento e contiene
norme dettagliate,lo stato si assume la responsabilità della ricettiva e il giudice da a quelle
norme abbastanza dettagliate un effetto diretto, come se fossero un regolamento, come se
fossero state recepite.
(Le direttive contengono i termini entro le quali devono essere recepite)
Il giudice dà effetto diretto alla direttiva.
● COME ENTRANO LE FONTI UE NEL NOSTRO ORDINAMENTO?
- la procedura di infrazione (art.258-259) viene aperta quando lo stato sta violando
delle norme per far accettare e condannare gli inadempimenti (ad esempio il divieto
di aiuti di stato alle imprese, se aiuti l’Alfa Romeo danneggi la Renault). L’Italia
risponde con le proprie difese e se all’UE non vanno bene le difese dell’Italia, l’UE
può fare ricorso alla corte di giustizia per approvare la procedura di infrazione.
Se anche nonostante questo l’Italia non cede, può essere chiamata una seconda volta (la
corte di giustizia) dando sanzioni pesanti
- La legge del 2012 prevede che ogni anno venga approvata una legge europea e
una legge di delegazione europea per il recepimento delle direttive scadute e in
scadenza per l’adeguamento dell’ordinamento interno all’ordinamento UE. Il fine è
fare in modo che ogni anno ci sia un controllo costante per fare in modo che il nostro
governo si adegui alle direttive dell’UE
- Tutte le volte che lo riteniamo conveniente possiamo invocare l’UE
- LIVELLO D’INTEGRAZIONE DELL’UNIONE
La sovranità interna degli stati si è ridotta. Lo stato è anch’esso soggetto a enti sovraordinati.
L’UE ha elementi tipici di uno stato federale:
- effetto diretto delle fonti del diritto dell’UE nell’ordinamento degli stati membri
Però nell’art.50 c’è scritto che uno stato può recedere (in America o Spagna no invece)
- L’Europa sembra quasi uno stato federale ma non lo è ancora
I DIRITTI COSTITUZIONALI (secondo nucleo tematico)
CONCEZIONI DELLA LIBERTÀ: le libertà si affermano con una negazione dell’idea
tedesca. Lo stato ordinamento vincola lo stato apparato(forze dell’ordine) (è un auto vincolo)
Ma dato che è un auto vincolo io in situazioni di emergenza posso decidere di non
vincolarmi più.
Francia: si affermano i diritti innati. Non è lo stato che si auto limita purché siano tutelati i
diritti, ma sono gli uomini che nascono liberi e uguali nei diritti ( viene concepita l’idea
gius-naturalista purché l’uomo nasca già dotato di questi diritti)
Art.4 dice che ciascuno ha i suoi diritti ma non può infrangere i diritti altrui o danneggiare. Le
condizioni di godimento di questi diritti sono stabiliti dalla legge.
(Condizioni che determinano in cosa consiste la mia libertà). La Francia ha vissuto il
pensiero di Rousseau che partiva da una prospettiva positiva della legge.
Condizione legicentrica delle libertà.
Inghilterra: Rule of Law (supremazia della legge)
Le conquiste avvengono e non sono più trattabili
- Concezione accolta dalla costituzione
- art.2: la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo
- gli art dal 13 in poi: “catalogo” di diritti espressamente tutelati
- Abbiamo un controllo di costituzionalità, la corte costituzionale è chiamata a dire se
una legge è in contrasto con la costituzione
- i diritti costituzionali hanno anche un’efficacia orizzontale: i diritti costituzionali
valgono non solo nei rapporti tra autorità ma anche nei rapporti tra privati.
- Le tipologie di diritti costituzionali
- Diritti di prima generazione: le libertà
- Diritti d
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