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Cinema (modulo 1)

Anni 10 segnano un'innovazione per le prime sperimentazioni Edison → Thomas inventa il kinetoscopio, una sorta di macchinetta, dove c'era uno schermo, una singola persona guardava immagini che si muovevano.

Dicembre del 1895 i Fratelli Lumière inventarono il cinématographe = una proiezione destinata a chiunque, molte persone potevano guardare una proiezione in modo corale.

Negli Stati Uniti fa nascere quelli che sono i Nickelodeon, ovvero sale → trasposta molto rumorose con sedie in legno, frequentate da persone più povere.

Questa prima fase i film erano molto semplici, venivano rappresentate brevissime scene → iconiche di performance.

Edison assume Porter, il primo regista di Western, i due realizzano una scena riguardante un assalto al treno.

“Life of an American Fireman” → a livello narrativo c’era una sorta di → sovrapposizione, una cosa veniva raccontata più volte.

  • Sale iniziano ad innovarsi e a comparire sale più aperte alla borghesia.
  • Il film in genere durava 20 minuti.
  • Lo spettacolo cinematografico attira più persone e diventa sempre più popolare.
  • Sulla costa est nascono a fianco di Edison sempre più case di proiezione, ad esempio la Biograph.
  • Edison a seguito di vari asti con la Biograph decide di fare un “Trust” nel 1908, un accordo tra case che ha lo scopo di eliminare ogni tipo di concorrenza.
  • La Biograph è guidata da Griffith.

*Rodolfo Valentino (Biograph) era il prototipo del latin lover, egli è forse il primo dei grandi divi, una figura di attore estremamente carismatico.

La Kalem, acronimo dei nomi dei fondatori = casa di produzione, una delle prime a girare fuori dagli Stati Uniti.

La Essanay, un acronimo dei nomi dei fondatori, questa casa di produzione inizia la → figura di Charlot (Charlie Chaplin).

Fine anni 20 spostamento sulla costa ovest (California) ad arrivare i primi → iniziarono gruppi di produttori cinematografici dall'East Coast.

  • Ad attirarli erano le condizioni climatiche, ideali per fare cinema: sole tutto l'anno e paesaggio vario (montagne, oceano e deserto).
  • Inoltre la California aveva una grande varietà di paesaggi che potevano servire per poter rappresentare qualcosa di esotico non facilmente raggiungibile come il deserto o le hills.
  • Quel posto era perfetto per lavorare indisturbati e alla larga dalla più che celebre Motion Picture Patents Company (MPPC), il trust di produttori e distributori cinematografici della costa orientale creato nel 1908, che voleva impedire, attraverso intimidazioni e spionaggio, la produzione, la distribuzione e la proiezione nelle sale degli Stati Uniti dei film realizzati con la loro tecnologia ma senza una formale licenza.

È il produttore che controlla ogni movimento e fase della produzione del film.

Importanti produttori

  • Karl Lennie (Universal).
  • William Fox (20th Century Fox).
  • William Wadsworth Hodkinson (fondatore Paramount).
  • Marcus Loew (fondatore della MGM).

Anni 20

Anni 20 estremamente felici dal punto di vista di sviluppo economico nel cinema, → sono infatti il cinema comincia ad esportare.

Stati Uniti hanno una grande quantità di esponenti pubblici differenziati, infatti ci → gli doveva essere una grande comprensione di persone diverse.

*Film veniva spesso attaccato e per reagire a queste forme di boicottaggio → dal 1922 l'industria hollywoodiana attua un sistema di censura interna.

Pericolosi interventi censori dall’esterno → evitare.

Motion Picture Producers & Distributors Association (MPPDA) → nasce 1922 guidata da William Hays = sistema di autocensura.

Si perfeziona dal 1934 con emanazione di un Codice di produzione = Codice Hays, in vigore fino agli anni 60 = stabilisce serie di standard morali per la rappresentazione di tematiche sessuali, scene di violenza, o crimini, basandosi su tre principi fondamentali:

  • Rispetto della legge della natura e degli uomini.
  • Condanna del crimine, dell'immoralità e della licenziosità.
  • Rappresentazione del male solo se giustificata dalle necessità drammatiche dell'azione.

Per prevenire errori e trasgressioni Hays istituisce il Production → Code Office, che affianca i produttori al montaggio finale.

Importante la nascita dello Star System, nasce l’idea di sfruttare la star a scopi di marketing che vede protagonista Karl Lennie quando era ancora alla Independent Moving Pictures Company → aneddoto → egli voleva rubare la prima attrice Florence Lawrence della Biograph → egli inventa la morte di questa donna a causa di un incidente avvenuto nella sua città natale, la notizia suscita molto scalpore → Florence Lawrence compare a una conferenza stampa giustificando che era morta come attrice della Biograph ed inizia a raccontare i suoi nuovi progetti nella nuova casa di produzione.

Questo elemento di novità suscita molto interesse e attira molto pubblico creando aspettativa e fa capire che tutta la stampa, i giornali, si concentra su questa attrice, su come si veste, i suoi trucchi, cosa fa durante il giorno → l’identità e la vita privata della star inizia ad essere controllata e manipolata.

Avvento del sonoro

  • Giunge ad Hollywood alla fine degli anni 20, la Fox utilizza un sistema di sonorizzazione realizzato direttamente sulla pellicola Movietone.
  • Il sonoro crea un effetto di realtà.
  • George Bernard Shaw che si avvicina alla macchina da presa e parla era una cosa insolita.
  • Anche la Warner Bros utilizza un sistema sonoro che si chiama Vitaphone.

Queste due Big cinematografiche per un po’ si fanno anche la guerra, iniziano a nascere i → primi film sonori.

Primo film all-talkie è “The Lights of New York”.

Agli inizi degli anni trenta ci saranno le cinque grandi case di produzione.

Grandi case di produzione → protagoniste della grande epoca d’oro del cinema hollywoodiano (1930 → passaggio da muto al sonoro - fino al 48) (qualcuno dice che solo gli anni 30 sono l’epoca d’oro).

Centralità del produttore → ha in mano tutto il film, soggetto, sceneggiatura, riprese, montaggio, post produzione e la distribuzione → concetto di Majors si stabilisce soprattutto sul fatto che detiene il controllo della distribuzione, ovvero possiede delle sale, può garantirsi il ricavo della vendita del biglietto.

Evento del sonoro ha visto la nascita di 3 case di produzione (Warner Brothers e la Fox → loro potere nell’investimento dell’ambito sonoro).

Periodo tremendo fine anni 20

  • Grande depressione, crollo di Wall Street → periodo difficile per tutta la popolazione americana, in un solo giorno i guadagni di intere famiglie americane vennero polverizzati.
  • Sfaldamento delle famiglie.
  • Depressione anche psicologica.
  • Cinema anche ricevette grosso colpo → l’unico studio che non viene tanto scalfito è la MGM, più ricca tra le case di produzione.

Questo evento viene interrotto dall’arrivo di Roosevelt, eletto nel 1932, rieletto per 4 → mandati, sta al governo fino al 45, anno della sua morte.

  • Welfare (assistenza sociale).
  • Supporto alle industrie, tra queste industrie c’era anche il cinema.
  • Negli anni ‘30 molti film avevano sigla NRA (National Recovery Administration) → supportavano anche il cinema.

Allora c’erano solo 2 mezzi di comunicazione:

  • Radio → trasmissioni radiofoniche si svilupparono negli Stati Uniti tra 1919-1922.
  • Cinema.

Nonostante tutto, la gente spendeva soldi per cinema perché i contenuti erano ottimisti, si cercava di tirare su il morale (e spingerli a spendere, tema molto forte di rialzarsi dopo la caduta), soprattutto film comici, commedie sofisticate, film romantici → 2 ore di proiezione in un mondo magico, si parla di escapismo del cinema, tendenza a scappare da temi seri.

Case e filiera della produzione

1) Case che avevano controllo dell’intera filiera ovvero della produzione (Majors):

  • MGM (Metro-Goldwyn-Mayer).
  • Paramount Pictures.
  • Warner Brothers, 20th Century Fox, RKO Pictures → legate al suono.

Monopolio → tutto il cinema prodotto in quegli anni è prodotto da quelle case di produzione, le majors (majors → producevano film che potevano andare nelle sale rurali).

2) Minors:

  • Columbia.
  • Universal.
  • United Artists.

3) Infine c’erano le cosiddette “Poverty Row”, una sorta di gerarchia] → c’era.

Funzionamento dello Studio System è standardizzato.

Prodotti sono diversificati secondo lo specifico stile della casa di produzione → house style/studio look un po’ come un brand, c’è un’idea di brand anche nel logo [il logo → funziona dello studio (la montagna Paramount, il leone MGM, lo scudo Warner ecc.) sigla il film con una firma che orienta le aspettative del pubblico rispetto al genere, qualità, divi] legate al controllo delle sale: ogni Major controlla una determinata → necessità categoria di sale, diversificate socialmente e geograficamente, e quindi si rivolge ad un certo tipo di pubblico (Paramount → molte sale metropolitane → pubblico urbano e sofisticato → carattere cosmopolita e osé; MGM → proprietà di sale di prima visione → sfarzo dei film MGM).

Periodo classico è in particolare il periodo in cui gli studios hanno pieno potere su tutto.

Si comincia a raccontare qualcosa ma non era un racconto fluido, c’erano molte lacune, passaggio tra scene senza rapporti le une con le altre.

Griffith e la narrazione

Griffith* → colui → che pensa per la prima volta di unire in maniera fluida e in modo armonioso due inquadrature (prima c’era una macchina da presa che inquadrava una realtà in modo più distaccato) → crea un ritmo narrativo, sposta il cinema a modo espressivo basato sul racconto, comincia la narrazione:

  • Utilizza il primo piano = si può entrare di più nel personaggio, crea relazione tra quello che si racconta e l’interiorità del personaggio, spettatore riesce a comprendere la sua interiorità (emozioni).
  • Linea A e linea B = due linee narrative che vengono raccontate passando da una all’altra fino a che poi si incontrano → salvataggio all’ultimo momento (egli aveva inventato il Last Minute Rescue).
  • Crea ritmo narrativo basato sulla frammentazione narrativa, discontinuità, scomposizione della scena in tante inquadrature differenti che vengono poi accostate l’una all’altra e viene raccontato una storia, evento narrativo.

L’effetto finale è un effetto di illusione → universo chiuso, non c’è più lo sguardo in macchina, non c’è la coscienza di qualcuno che sta fuori, mondo narrativo chiuso dentro di sé → gli apparati filmici si nascondono, noi vediamo il cosa non il come.

5 raccordi di montaggio

  • Raccordo di sguardo → primo piano di un personaggio che guarda e poi inquadratura dell'oggetto guardato.
  • Raccordo di movimento → movimento iniziato in inquadratura precedente concluso in inquadratura successiva.
  • Raccordo sull’asse → ciò che è stato iniziato da quella precedente però da una distanza diversa sull’asse → quando inquadrature si muovono sullo stesso asse avvicinandosi o allontanandosi da oggetto si ha specie di climax drammatico → sta succedendo qualcosa.
  • Raccordo di posizione → dialogo, campo controcampo → personaggi sono uno di fianco all’altro, quello a sinistra rimane a sinistra e quello che sta a destra rimane a destra, non c’è un salto di campo A (prima inquadratura, chi guarda) B (seconda inquadratura, oggetto guardato).
  • Raccordo di direzione → personaggio esce da inquadratura a destra e rientra da sinistra.

Tutti questi raccordi hanno a che fare con il continuity system = sistema di scrittura filmica che crea un effetto di regolarità e continuità che riguarda spazio tempo e azione (a tutto questo contribuisce il sonoro).

Decoupage classico = tipo di montaggio e in → generale modo di fare cinema nel periodo classico (es. inquadratura del signor Kane che guarda qualcosa poi inquadratura sull’oggetto del suo sguardo).

Periodo muto è molto più basato sulla performance, il decoupage classico è basato → molto di più sul creare una narrativa logica e lineare anche attraverso un montaggio più adatto a raccontare storie → la regia crea un ritmo.

Introdotti i raccordi e altri accorgimenti come le inquadrature soggettive e i → campo-controcampo, già presente ma diventa più importante.

Il sonoro e la parola

Con l'avvento del sonoro la parola diventa centrale → logocentro (da → Logos = centro) → al centro della narrazione c’è la parola = funzione di spiegare e creare una connessione tra motivazione e conseguenza, causalità, logicità, la parola sostiene l’intreccio → i personaggi spiegano nel classico (io so perché il personaggio ha fatto questo, cosa desidera) → narrazione onnisciente = classico è logocentrico → il verbale aiuta a capire.

  • Dialogo → si crea progressione narrativa e unità spazio-temporale, basata su tempo lineare, spazio coeso, azione logica e cronologica.

La questione dell’identificazione in un personaggio è importante perché lo spettatore si → identifica nella macchina da presa quindi nel personaggio.

Griglia film

  • Sound voce, suoni, musica (il classico si fonda su parola che conduce nostri processi deduttivi).
  • Voce tono, pronuncia, suoni (non parole).
  • Spazio personaggio-spazio, porzione, illuminazione, tra i personaggi-macchina da presa.
  • Corpo gesti sguardo costumi.

Filmico = davanti a macchina.

Profilmico = ciò che riguarda l’apparato filmico, tutto ciò che esiste prima di accendere la macchina da presa (operazione filmica), operazione di montaggio, colonna sonora, corpo, spazio, voce ecc.

Case di produzione tendevano a realizzare un prodotto che era standardizzato, più o meno sempre lo stesso.

3 periodi della storia del cinema hollywoodiano

  • Periodo muto → metà anni 10 - fine anni 20.
  • Passaggio sonoro → 1926-1929.
  • Periodo classico (Golden Age → ’33-’48) → da avvento del sonoro a fine anni 50.

Crisi del 1948

Crisi del 1948 → periodo postumo.

Problema del 1948 = causa antitrust (Paramount vs US) = crisi del monopolio (produzione, distribuzione, esercizio) = causa della fine dell’epoca d’oro.

  • Paramount decision → una causa che si risolve contro la Paramount e che conduce a una legge anti-trust che serve a smantellare il possesso delle sale, le Majors sono costrette a cedere le sale di loro proprietà (ciò che alle case importava di più perchè recuperavano i soldi spesi nella produzione).

Crisi del controllo diretto degli studios su produzione, distribuzione ed → esercizio.

Gli studios cominciano a fare meno film e poi cominciano le esportazioni, → importazioni.

Aprì nuovi spazi di libertà per gli attori cinematografici e accrebbe le → possibilità di guadagno delle grandi star ma segnò anche la fine della certezza del loro impiego e quindi del loro status garantito da un contratto di lunga durata.

  • Minaccia nascita televisione.

[Sentenza che si chiama Miracol, era “Il miracolo”, titolo di un film del 1948 in cui Anna Magnani scambia Pellini per San Giuseppe, questo viandante ne approfitta e la seduce → episodio è stato boicottato, ma si scopre che il boicottaggio non aveva fondamento, il cinema è arte non è business (com’era ancora fino a quel momento)].

Veronica Pravadelli e la grande Hollywood

Veronica Pravadelli (“La grande Hollywood”), autrice, ritiene che soprattutto negli anni 30 si accompagni a delle forme di identificazione, proiezione → anni 30 sono più normativi dal punto di vista del personaggio → lei dice che l’ordine, la razionalità, tipi della scrittura classica si riflettono in personaggi forse anche per motivi di censura sono rappresentati da normative.

  • Anni 20 più trasgressivi.
  • Anni 30 idea più normativa di personaggio femminile.

Apogeo della scrittura classica → trasparenza, razionalità, funzionalità al racconto.

  • Linearità narrativa.
  • Ridimensionamento morale: valori tradizionali (matrimonio e famiglia).

Metà decennio cambiamento → convergono:

  • Modelli soggettività e desiderio più normativi.
  • Elementi anti-narrativi, spettacolari.

Seconda metà anni ‘30 →

  • Narrazione forte: fondata sul dominio dell’azione e della parola (fiducia nell’ordine e nella razionalità, ruolo primario del dialogo).
  • Leggibilità dell’immagine in termini verbali.

Anni 40 l'ambiguità comincia a essere più presente, questo sistema cambia → guerra → perché emergono tematiche più trasgressive, censurate (violenza, sessualità, crimine ecc.).

  • Flashback, flashforward → ci si muove di più nella storia.
  • Giochi di chiaroscuro, ombre.
  • Personaggio si fa sempre meno razionale, univoco, sempre più caratterizzato da aspetti ambigui dal punto di vista morale.

Pulsioni opposte nei personaggi →

  • Molte più inquadrature diverse.
  • Noir (punto di vista maschile, sottogenere melodramma).

*Sorta di ideale prosecuzione del genere gangster movie → definizione assegnata a una serie di film gialli o polizieschi degli anni 40 → non riguarda un genere ben preciso, ma un universo narrativo e orizzonte → stilistico e iconografico che nel crimine trovano il pretesto per la rappresentazione di mondi e personaggi dove domina il cinismo, disincanto o ambiguità morale.

No distinzione tra buoni e cattivi, no lieto fine → ambientazione urbana e notturna → maschili (criminali o investigatori) connotati da fo

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher schiavons di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Cinema e letteratura e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Pesce Sara.
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