DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA
I NTRODUZIONE E PRINCIPI DEL DIRITTO
N E :
OZIONI ESSENZIALI ED LEMENTI DI BASE
I M
NTRODUZIONE ETODOLOGICA
L' IMPORTANZA DELLE REGOLE PER LA CONVIVENZA SOCIALE
Possiamo fare una distinzione tra regole spontanee (che seguiamo per educazione o abitudine)
e regole imposte (che ci vengono obbligate da un'autorità). Le regole sono fondamentali per la
convivenza: le troviamo ovunque nella vita quotidiana, dai semafori, alle file agli sportelli, fino
alle norme interne dei videogiochi.
Possiamo dividere le regole in quattro grandi tipologie:
Morali: basate su principi etici interni (es. non tradire la fiducia, non mentire).
Sociali: norme di comportamento accettate nella società (es. salutare, vestirsi in modo
appropriato al contesto).
Tecniche: procedure ottimali per ottenere un risultato efficiente (es. standard di
programmazione del codice, protocolli di sicurezza di rete).
Giuridiche: imposte dallo Stato, con sanzioni (punizioni ufficiali) in caso di violazione.
I D
L IRITTO E LE SUE FUNZIONI
Il Diritto è l'insieme delle norme giuridiche che disciplinano le azioni umane. Ha due funzioni
principali:
Uniformare i comportamenti:
1. detta regole valide per tutti per mantenere l'ordine
norme di condotta
sociale. Queste sono chiamate (ti dicono come devi comportarti in
una certa situazione). norme di
Organizzare lo Stato:
2. struttura gli organi pubblici. Queste sono chiamate
organizzazione (stabiliscono chi comanda, come è composto un organo statale e che
poteri ha).
Il diritto è un sistema che si evolve continuamente per stare al passo con la società. Così come
la Rivoluzione Industriale ha fatto nascere il Diritto del lavoro, la Rivoluzione Digitale ha fatto
(Nota: spesso si fa la differenza tra "diritto naturale", che indica
nascere il Diritto informatico.
i diritti innati dell'uomo come il diritto alla vita, e "diritto positivo", che indica l'insieme delle
leggi effettivamente scritte e in vigore in un determinato Stato in questo momento).
L N G
A ORMA IURIDICA E I SUOI CARATTERI
"proposizione precettiva formulata in termini
La norma giuridica viene definita come una
generali ed astratti" (in parole povere: è una frase che impone un comando, scritta in modo
da valere per tutti e per situazioni ipotetiche, non per un singolo caso specifico).
Ha quattro caratteristiche fondamentali:
Precettiva: Prescrive (impone o vieta) un dato comportamento.
Generale: Si rivolge a tutti i membri della collettività (non dice "Mario Rossi deve fare
questo", ma "Chiunque faccia questo...").
Astratta: Riguarda una serie ipotetica di fatti futuri (crea uno scenario tipo, chiamato
fattispecie astratta, a cui poi si ricondurranno i casi reali).
Coercitiva: L’inosservanza comporta l’applicazione inevitabile di una sanzione (la
"coercizione" è l'uso della forza legale da parte dello Stato per obbligarti a rispettare la
regola o per punirti).
Diritto vs. Regole Morali: La differenza chiave sta proprio nella sanzione. Se violi una
regola morale (es. menti a un amico), l'osservanza era volontaria e la sanzione sarà solo sul
piano della coscienza o sociale (l'amico non ti parla più). Se violi una norma giuridica, la
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DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA
piano della coscienza o sociale (l'amico non ti parla più). Se violi una norma giuridica, la
sanzione è prevista in modo astratto dalla legge ed è imposta con la forza (es. una multa o il
carcere).
L F P N
A UNZIONE ROMOZIONALE DELLE ORME
funzione promozionale:
Il diritto non serve solo a punire, ma ha anche una lo Stato usa le
leggi per favorire lo sviluppo di certi settori (come una sorta di "incentivo" o "upgrade" per la
società), per aumentare il reddito nazionale o l'occupazione. Questo si riflette in due articoli
chiave della Costituzione:
Art. 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e
tecnica. 1° Comma (Uguaglianza formale):
Art. 3: * Tutti i cittadini sono uguali davanti alla
legge senza distinzioni (di sesso, razza, religione, ecc.).
2° Comma (Uguaglianza sostanziale): rimuovere gli
È compito della Repubblica
o ostacoli economici e sociali che impediscono la vera uguaglianza (qui si vede la
funzione promozionale: lo Stato deve attivarsi per aiutare chi è in svantaggio).
L B D (D P
E RANCHE DEL IRITTO IRITTO RIVATO VS
D P )
IRITTO UBBLICO
L'ordinamento giuridico non è un blocco unico, ma si divide in due grandi rami, a seconda di
chi sono i soggetti coinvolti e di come si relazionano tra loro.
1. Il Diritto Privato Regola i rapporti tra cittadini privati. Può regolare anche i rapporti
in cui c'è di mezzo lo Stato, ma solo se in quel momento lo Stato sta agendo "alla pari"
di un cittadino normale (su un piano di parità).
Principi base: Parità, libertà, autonomia (le parti sono libere di accordarsi come
vogliono, nei limiti della legge).
Sottosistemi (le sue sotto-categorie): Diritto Civile, Commerciale, del Lavoro e
Agrario. solo
2. Il Diritto Pubblico Regola i rapporti a cui partecipa lo Stato (o un ente pubblico
come un Comune o una Regione), ma in cui lo Stato si pone in una posizione di
supremazia e autorità rispetto al cittadino, per tutelare l'interesse di tutti.
Principi base: Disparità e soggezione (lo Stato comanda, il cittadino deve
sottostare per il bene comune).
Sottosistemi (le sue sotto-categorie): Diritto Costituzionale, Amministrativo,
Penale, Tributario (le tasse) e Processuale (le regole dei processi).
I D 'E D : T
L IRITTO NELL RA IGITALE ERRITORIALITÀ E
S FIDE
Il diritto si basa storicamente sul principio di territorialità: una legge vale all'interno di uno
specifico territorio fisico (i confini di uno Stato). Con la tecnologia, questo principio va in crisi
Internet è globale, ma le leggi sono nazionali.
perché Questo crea enormi problemi:
Un sito web è accessibile ovunque: quale legge si applica se i server sono in un Paese e
l'utente in un altro?
GDPR (Regolamento Europeo sulla Privacy): ha un effetto extra-territoriale, nel
senso che obbliga anche le aziende americane (es. Meta, Google) a rispettarlo se
trattano dati di cittadini europei. 2
DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA
Il dark web: l'anonimato rende quasi impossibile l'applicazione delle leggi nazionali.
Esempio pratico: Se un hacker russo commette un reato colpendo un server in Italia,
sorge il problema di stabilire quale polizia debba indagare e quale giudice debba
processarlo.
L F D
E ONTI DEL IRITTO E LA LORO ARCHITETTURA
C "F "
OSA SONO LE ONTI E COME SI LEGGONO procedimento
Il termine "fonte del diritto" è un po' ambiguo: può indicare sia il con cui si crea
prodotto finale
una legge, sia il (il documento di testo che andiamo a leggere). Le leggi si
data di promulgazione numero
indicano con la (quando sono state firmate) e un (es. Legge
300/1970), spesso accompagnate da un "titolo sommario" (es. Statuto dei Lavoratori). I testi
Articoli Commi
sono divisi in (numerati progressivamente). Ogni articolo può essere diviso in
(il comma è semplicemente un capoverso, un paragrafo all'interno dell'articolo, che finisce
quando c'è un punto e a capo).
Principio di Pluralità delle Fonti:
Il nostro sistema si basa sul non esiste un solo ente che
fa le leggi, ma ce ne sono molti. Troviamo:
Fonti del Diritto Nazionale: (Costituzione, Leggi del Parlamento, Decreti,
Regolamenti).
Fonti del Diritto Comunitario (UE): Regolamenti UE (es. il GDPR, che entra in
vigore direttamente) e Direttive UE (es. NIS 2 sulla Cybersecurity, che dà un obiettivo
ma lascia agli Stati il compito di fare le loro leggi per raggiungerlo). Va contata anche
la Giurisprudenza (l'insieme delle sentenze) della Corte di Giustizia UE.
Fonti del Diritto Internazionale: Trattati internazionali e diritto consuetudinario
internazionale.
L P F
A IRAMIDE DELLE ONTI E COME SI RISOLVONO I CONFLITTI
Visto che ci sono tantissime fonti diverse, è facilissimo che due leggi dicano cose opposte
(come due stringhe di codice in conflitto). Per risolvere questi "bug" del sistema, le leggi sono
Principio di Gerarchia:
organizzate secondo un non tutte le leggi hanno lo stesso valore,
sono disposte su una piramide.
Piramide del Diritto
La è composta così (dal vertice alla base):
Costituzione,
Fonti Costituzionali:
1. Al vertice assoluto c'è la seguita dalle Leggi
Costituzionali e di revisione costituzionale (approvate dal Parlamento con procedure
lunghissime e complesse). Atti dell'Unione Europea
Fonti Primarie:
2. Subito sotto troviamo gli (Regolamenti). Poi
Leggi ordinarie Leggi Sostanziali
le (fatte dal Parlamento), le (cioè i Decreti fatti dal
Leggi Regionali.
Governo, che hanno la stessa forza di una legge) e le
Regolamenti
Fonti Secondarie:
3. I (approvati dagli organi della Pubblica
Amministrazione: Governo, Regioni, Comuni).
Consuetudine:
4. Alla base ci sono le fonti non scritte (comportamenti ripetuti nel tempo
dalla società con la convinzione che siano obbligatori).
Regole per risolvere i conflitti tra norme:
Principio di Gerarchia: Se una fonte che sta in basso va contro una che sta in alto
(es. una legge ordinaria contro la Costituzione), prevale quella di grado superiore (la
legge inferiore viene annullata). stesso grado
Principio Cronologico: Se il contrasto è tra due fonti dello (es. due leggi
ordinarie), prevale quella creata successivamente (la più recente "sovrascrive" la più
vecchia). 3
DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA solo
Principio di Competenza: Determinate fonti possono creare norme nel loro
specifico campo (es. una legge della Regione Piemonte non può decidere le pene per
l'omicidio, perché è competenza esclusiva dello Stato).
I N D
NTERPRETAZIONE DELLA ORMA E IVISIONE DEI
P OTERI
P ? (A . 12
ERCHÉ LE NORME VANNO INTERPRETATE RT DELLE
P )
RELEGGI
Non basta leggere una legge per applicarla, bisogna capirla profondamente ("interpretarla").
Questo serve a chiarire il significato e a capire come applicarla al caso concreto. Perché è
necessario?
Il legislatore non può prevedere in anticipo ogni singolo evento futuro.
Le parole della lingua italiana possono essere ambigue.
La tecnologia evolve molto più velocemente del diritto (le leggi rincorrono sempre le
novità informatiche).
12 delle Preleggi
L'Art. (una serie di norme introduttive al Codice Civile) fissa i criteri (gli
algoritmi) con cui il giudice deve interpretare le leggi:
Letterale:
1. Basato sul significato proprio delle parole usate (es. definire tecnicamente
cos'è una "firma elettronica").
Sistematico:
2. La norma non va letta da sola, ma integrata nel sistema di tutte le altre
leggi (il codice nel suo complesso).
Teleologico:
3. Ricerca dello "scopo" (il fine) per cui la legge è stata creata (es. capire lo
spirito dietro il diritto all'oblio).
Storico:
4. Guarda al contesto sociale e storico in cui la norma è stata scritta.
Costituzionalmente orientata:
5. Se una legge ha due interpretazioni possibili, i giudici
devono scegliere quella che non entra in conflitto con i principi della Costituzione.
C ' ? (T S )
HI FA L INTERPRETAZIONE IPOLOGIE OGGETTIVE
L'efficacia dell'interpretazione cambia tantissimo in base a chi la fa:
Interpretazione Autentica: Fatta direttamente dal legislatore (il Parlamento) per
vincolante per tutti
spiegare una sua legge passata poco chiara. È (è come una patch
ufficiale degli sviluppatori).
Interpretazione Giudiziaria: vincolante
Fatta da un giudice durante un processo. È
solo per le parti in causa (vale solo per le persone coinvolte in quel processo
specifico, non per tutti gli altri cittadini).
Interpretazione Dottrinale: Fatta dagli studiosi del diritto ("giuristi", professori). Per
non è vincolante per nessuno.
quanto autorevole e utile,
L D P
A IVISIONE DEI OTERI E LE NUOVE SFIDE
In Italia e negli Stati moderni vige il principio di separazione dei poteri (ideato dal filosofo
Montesquieu) per evitare che un solo organo abbia troppo controllo:
Potere Legislativo: Produce le leggi (Parlamento).
Potere Esecutivo: Governa e fa rispettare le leggi (Governo).
Potere Giudiziario: Interpreta e applica le leggi per punire chi sbaglia (Magistratura /
Giudici).
Problemi nel mondo digitale: Questa divisione classica fatica nel mondo tech. Chi controlla
davvero l'uso dei dati personali da parte dei colossi come Meta o Google? E fino a che punto i
giudici (potere giudiziario) possono ordinare a un provider tecnico di bloccare a livello di rete
un intero sito web senza limitare la libertà d'espressione?
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DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA
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DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA
CONTRATTI TELEMATICI
I C : N G R
L ONTRATTO OZIONI ENERALI E EQUISITI
C ' ? (A . 1321 . .)
HE COS È UN CONTRATTO RT C C
l’accordo di due o più parti per
Il Codice Civile (Art. 1321) definisce il contratto come:
costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.
Spiegazione pratica: È un patto tra due o più persone (o aziende) per creare da zero,
modificare o cancellare una relazione basata su regole legali che ha un valore economico (il
termine "patrimoniale" significa proprio che la prestazione deve essere valutabile in denaro,
altrimenti non parliamo di contratto ma, ad esempio, di matrimonio o amicizia).
I R (A . 1325 . .)
EQUISITI ESSENZIALI DEL CONTRATTO RT C C
Affinché un contratto sia valido per la legge, deve avere obbligatoriamente 4 elementi. Se ne
manca anche solo uno, il contratto è nullo (cioè è come se non fosse mai esistito).
A. L'Accordo delle parti Si ha un accordo quando le persone coinvolte
manifestano reciprocamente la propria volontà verso lo stesso scopo. L'accordo
può essere:
Espresso: C'è una dichiarazione chiara e specifica, scritta o parlata (es.
firmo un foglio o dico "sì, lo compro").
Tacito: La volontà si capisce dal comportamento delle parti (es. salgo sul
tram o metto una monetina nella macchinetta del caffè: non ho parlato, ma il
mio comportamento dimostra che voglio concludere il contratto di trasporto
o di acquisto).
B. La Causa funzione economica e sociale
La causa è la del contratto (il vero
Attenzione:
"perché" oggettivo per cui esiste quel patto). La causa non deve
illecita
essere (Art. 1343 c.c.), altrimenti il contratto è nullo. La causa è illecita
quando va contro:
Norme imperative:
1. (Leggi assolute dello Stato che le parti non possono mai
scavalcare o modificare). Hanno il vantaggio di essere tassative (precise e
scritte).
Ordine pubblico:
2. (I principi politici fondamentali della nostra società). È una
clausola generale.
Buon costume:
3. (Le regole morali non scritte accettate dalla società in un
dato momento storico). È una clausola generale extralegale.
(Nota sulle Obbligazioni "Naturali" - Art. 2034 c.c.): Non confondere gli obblighi legali con
quelli morali. Le obbligazioni naturali nascono da doveri morali o sociali (es. pagare un debito
di gioco a un amico). Non sono giuridiche (nessun giudice ti costringerà mai a pagare), ma se
"ripetizione"
tu paghi spontaneamente, non è ammessa la (termine giuridico per dire: non
puoi più richiedere indietro i soldi), a meno che chi ha pagato non fosse "incapace" (es. un
minorenne o una persona con disabilità mentale grave).
C. L'Oggetto L'oggetto (il bene, il servizio o la prestazione del contratto) deve
rispettare tre regole (Art. 1346 c.c.):
Possibile: Deve poter esistere materialmente e legalmente.
Lecito: Non deve essere vietato dalla legge (es. vendere droga ha un oggetto
illecito). 6
DIRITTO E PRIVACY PER L’INFORMATICA
Determinato o determinabile: Deve essere già chiaramente identificato,
oppure ci devono essere i criteri per calcolarlo/individuarlo in futuro.
D. La Forma La forma è il modo in cui il contratto viene manifestato all'esterno
(scritta, orale, espressa, tacita). Di base, c'è libertà di forma (i contratti sono a
"forma libera"). Tuttavia, in alcuni casi la legge impone una forma scritta
specifica (es. un Atto Pubblico dal notaio o una Scrittura Privata firmata dalle
parti).
Forma "ad substantiam": La forma scritta è richiesta obbligatoriamente per la
validità stessa del contratto (se lo fai a voce, è nullo).
Forma "ad probationem": Il contratto è valido anche se fatto a voce, ma la
forma scritta ti servirà unicamente come prova per dimostrarne l'esistenza se
finisci in tribunale.
I C T
ONTRATTI ELEMATICI
I contratti telematici sono semplicemente quei contratti stipulati per via elettronica,
utilizzando un computer o un dispositivo connesso a una rete.
T C T
IPOLOGIE DI ONTRATTI ELEMATICI
L'informatica ci permette di classificare questi contratti in tre modi diversi:
1° C : D I
LASSIFICAZIONE IRETTI VS NDIRETTI
Contratti Diretti: Vengono conclusi online ed eseguiti (consegnati) direttamente
online (es. l'acquisto e il download di un software, di un bran
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