Appunti: Francesca Terrecuso
Il Potenziale di Membrana e il Potenziale d'Azione
Le cellule eccitabili (come le fibre muscolari e i cardiomiociti) presentano una differenza di
carica elettrica tra l'interno e l'esterno della membrana, misurata in millivolt (mV). Questo
gradiente elettrico è alla base della trasmissione degli impulsi e della contrazione muscolare.
1. Il Potenziale di Riposo (-90 mV)
● A riposo, l'interno della cellula è polarizzato negativamente rispetto all'esterno, con un
valore di circa -90 mV.
● All'interno della cellula c'è un'alta concentrazione di Potassio, mentre all'esterno si trova
prevalentemente il Sodio.
● Questo equilibrio stabile è garantito dalla Pompa Sodio-Potassio, che consuma energia
per mantenere il gradiente di concentrazione (butta fuori ioni sodio e fa entrare ioni
potassio).
2. Raggiungimento del Valore Soglia (-70 / -55 mV)
● Quando arriva uno stimolo elettrico o chimico, la membrana comincia a diventare
leggermente meno negativa.
● Se lo stimolo è abbastanza intenso da raggiungere il cosiddetto Valore Soglia (circa tra i
-70 mV e i -55 mV), scatta la Legge del Tutto o Nulla: il potenziale d'azione parte alla
massima ampiezza possibile, senza mezze misure. Se la soglia non viene superata, non
succede nulla.
3. Fase di Depolarizzazione (La salita fino a +20 / +30 mV)
● Al raggiungimento della soglia, si aprono improvvisamente i canali voltaggio-dipendenti
per il Sodio.
● Il Sodio, carico positivamente, si riversa in massa all'interno della cellula attratto sia dalla
differenza di concentrazione che dalla carica negativa interna.
● La polarità della membrana si inverte di colpo: il potenziale sale rapidamente da -90 mV,
supera lo zero e tocca un picco positivo compreso tra +20 mV e +30 mV. Questo picco
rappresenta l'impulso elettrico vero e proprio.
4. Fase di Ripolarizzazione (La discesa di ritorno a -90 mV)
● Raggiunto il picco positivo, i canali del Sodio si chiudono rapidamente per inattivazione.
● Contemporaneamente si aprono i canali per il Potassio, che comincia a fuoriuscire dalla
cellula portando via cariche positive.
● La perdita di cariche positive fa crollare il potenziale interno verso il basso, riportando la
membrana al suo valore negativo iniziale di -90 mV.
5. Il Periodo Refrattario
● Durante e subito dopo l'impulso, la cellula attraversa una fase di refrattarietà:
○ Refrattarietà Assoluta: i canali del sodio sono inattivi; nessun nuovo stimolo, per
quanto forte, può innescare un secondo potenziale d'azione.
○ Refrattarietà Relativa: la cellula sta tornando a riposo; un nuovo impulso può
partire solo in presenza di uno stimolo molto più intenso del normale.
● Questo meccanismo impedisce la sovrapposizione caotica dei segnali e impone una
direzione univoca alla propagazione dell'impulso.
Quando hai pronti gli altri appunti da sistemare o riscrivere, incollali pure qui sotto e li impagino
subito con questo stesso schema.
Appunti: Francesca Terrecuso
Fisiologia e Meccanica del Cuore
Posizione e Anatomia Cardiaca Il cuore si trova nel mediastino (la posizione centrale della
gabbia toracica), posizionato tra i due polmoni e al di sopra del diaframma. È diviso in quattro
camere: due atri (superiori, di ricezione) e due ventricoli (inferiori, di pompaggio). Il cuore è
separato in parte destra e parte sinistra del setto interatriale (tra gli atri) e dal setto
interventricolare (tra i ventricoli). Gli atri sono separati dai rispettivi ventricoli grazie alle valvole
atrioventricolari (tricuspide a destra, mitrale a sinistra).
Vene e Arterie Le arterie (che portano il sangue dal cuore) hanno pareti più spesse e resistenti
per sopportare l'alta pressione del sangue pompato. Le vene (che portano il sangue al cuore)
hanno pareti più sottili e contengono spesso valvole per prevenire il reflusso, aiutando il ritorno
del sangue verso il cuore.
Il Concetto di Pressione e il Ciclo Cardiaco La Pressione nel Sistema Chiuso La pressione
è una forza che si genera per la presenza di un contenuto (il sangue) all'interno di un
contenitore (le camere cardiache e i vasi). Il contenuto spinge verso le pareti e le pareti
spingono verso il contenuto. Il sistema cardiovascolare è un sistema chiuso (non è in contatto
con l'esterno), il che significa che è sempre pieno di liquido e la pressione al suo interno non è
mai zero. A parità di volume del contenitore, maggiore è il contenuto, maggiore è la pressione.
Al contrario, a parità di contenuto, maggiore è il volume del contenitore, più bassa è la
pressione. Per aumentare la pressione, si deve diminuire il volume del contenitore (contrazione)
o aumentare il contenuto. Per diminuirla, si fa l'opposto (rilasciamento o riduzione del
contenuto). Differenza tra Liquidi e Gas: L'aria o un gas in un contenitore è comprimibile,
mentre un liquido (come il sangue) è incomprimibile: pur cambiando forma, mantiene sempre lo
stesso volume. Il sangue, essendo liquido, si sposta immediatamente per differenza di
pressione.
Il Flusso per Differenza di Pressione In un sistema chiuso, il contenuto si sposta da dove c'è
più pressione a dove c'è meno pressione fino a creare un equilibrio (fino a quando la spinta
muscolare non prevale).
La Diastole (Riempimento) Il sangue venoso dalla circolazione generale (attraverso le vene
cave) va nell'atrio destro. Questo accade in diastole (rilasciamento) perché la pressione
nell'atrio destro (molto bassa, circa 0 mmHg) è minore rispetto a quella delle vene. Man mano
che l'atrio si riempie, la sua pressione aumenta leggermente, e il sangue scende nel ventricolo
destro attraverso la valvola tricuspide (che è aperta). Anatomicamente, l'atrio è più piccolo del
ventricolo. Una volta raggiunto un equilibrio di pressione (es. 10 mmHg), il flusso passivo
rallenta, ma il ventricolo non è ancora completamente pieno.
La Sistole Atriale (Contrazione Muscolare) Per spostare il sangue residuo, l'atrio si contrae
(Sistole), riducendo il proprio volume. La pressione sale leggermente (es. da 10 a 15 mmHg),
spingendo il resto del sangue nel ventricolo e completandone il riempimento.
La Sistole Ventricolare (Eiezione) Il sangue si trova ora nel ventricolo. Per pomparlo, la
pressione deve superare quella del vaso di destinazione (cioé il momento in cui i due ventricoli
si contraggono per espellere il sangue, si divide in):
● Fase Isovolumetrica: Il ventricolo inizia a contrarsi (Sistole). La pressione aumenta
bruscamente mentre il volume non cambia perché le valvole atrioventricolari si chiudono
(causando il primo tono cardiaco) e le valvole semilunari sono ancora chiuse. Lo scopo di
questa fase è quindi quello di aumentare la pressione ventricolare fino a superare quella
delle arterie.
● Fase di Eiezione: Quando la pressione del ventricolo supera quella dell'arteria (circa 25
mmHg nella polmonare destra, 80 mmHg nell'aorta sinistra), la valvola si apre. Il sangue
esce, e la contrazione continua, mantenendo la pressione ventricolare più alta rispetto al
vaso di uscita, per mantenere aperta la valvola, fino a quando si svuota ma non
completamente.
Il Ritorno e le Valvole Quando la sistole ventricolare termina e il ventricolo inizia la diastole
Appunti: Francesca Terrecuso
(rilasciamento), la sua pressione scende. Il sangue nel vaso (arteria polmonare o aorta) cerca di
tornare indietro, ma viene bloccato dalla chiusura della valvola semilunare (polmonare o
aortica), che è unidirezionale. La chiusura di queste valvole provoca il secondo tono cardiaco.
Le valvole, essendo unidirezionali, impediscono il reflusso del sangue in entrambe le direzioni
(atrioventricolari verso l'atrio, semilunari verso il ventricolo).
La Differenza Cruciale tra i Lati La differenza fondamentale tra il lato destro e il lato sinistro
del cuore è la pressione che i ventricoli devono vincere:
● Ventricolo Destro: Pompa nel circolo polmonare, dove la pressione massima è di circa
25 mmHg.
● Ventricolo Sinistro: Pompa nel circolo sistemico (il resto del corpo), dove la pressione è
molto più alta. La Pressione Sistemica (la pressione del corpo) è una massima (sistolica)
di 110/120 mmHg e una minima (diastolica) di 80 mmHg. Il ventricolo sinistro, per far
uscire il sangue nell'aorta, deve contrarsi fino a superare questa pressione.
Controllo e Frequenza Attività Elettrica Cardiaca La contrazione del cuore deriva da cellule
muscolari miocardiche (esse si trovano nel fascio di His, nodo del seno e nel nodo
atrioventricolare), specializzate che hanno la capacità di contrarsi automaticamente
(autoeccitabilità). Il cuore può battere anche se separato dal resto del corpo perché l'impulso è
generato internamente dalle cellule del nodo del seno (o nodo seno-atriale). L'impulso si
propaga attraverso il nodo atrioventricolare e il fascio di His, garantendo una sequenza corretta:
il nodo atrioventricolare crea un ritardo per cui si contrae prima l'atrio e poi il ventricolo. La
contrazione dei ventricoli è maggiore e più potente perché devono raggiungere pressioni più
elevate (specialmente il sinistro).
Frequenza e Tonalità In un minuto, il cuore si contrae circa tra le 60 e le 100 volte (frequenza
cardiaca a riposo). Un battito è formato da due toni principali, causati dalla chiusura e non
dall'apertura delle valvole:
● Primo Tono: Chiusura delle valvole atrioventricolari (mitrale e tricuspide).
● Secondo Tono: Chiusura delle valvole semilunari (polmonare e aortica).
QUINDI… LA DIASTOLE
● Pressione e flusso: il sangue dalla circolazione generale attraversa le vene cave e arriva
all'atrio destro. Questo accade in diastole perché la pressione nelle vene cave è
leggerment