RIASSUNTI ANATOMIA
OSSA:
Definizione e funzione
1.
Le ossa sono organi duri e resistenti che costituiscono lo scheletro, la
struttura portante del corpo. Non sono tessuti “morti”, ma strutture vive e
dinamiche, continuamente soggette a rimodellamento.
Funzioni principali:
• Sostegno → mantengono la forma del corpo.
• Protezione → proteggono organi vitali (cranio, gabbia toracica,
colonna vertebrale).
• Movimento → insieme a muscoli e articolazioni, permettono la
locomozione.
• Riserva minerale → deposito di calcio, fosforo e altri sali.
• Emopoiesi → produzione di cellule del sangue nel midollo osseo
rosso.
• Funzione metabolica ed endocrina → partecipano al metabolismo
del calcio e rilasciano ormoni come l’osteocalcina.
Struttura del tessuto osseo
2.
Il tessuto osseo è un tessuto connettivo specializzato con matrice
extracellulare mineralizzata.
• Componente organica (30-35%): soprattutto collagene di tipo I,
che dà elasticità.
• Componente inorganica (65-70%): cristalli di idrossiapatite
(Ca₁₁(PO₁)₁(OH)₁), che conferiscono durezza.
Cellule ossee
• Osteoblasti → formano nuovo tessuto osseo (costruzione).
• Osteociti → cellule mature che mantengono la matrice.
• Osteoclasti → grandi cellule multinucleate che riassorbono osso
(demolizione).
Tipi di osso
• Osso compatto → molto denso, forma la parte esterna delle ossa,
organizzato in osteoni (sistemi di Havers). Tipo di osso più presente
• Osso spugnoso → meno denso, costituito da trabecole che
racchiudono il midollo.
. Tipi di ossa in base alla forma
3 • Ossa lunghe (es. femore, omero): hanno diafisi e epifisi,
favoriscono movimento.
• Ossa corte (es. carpo, tarso): resistenza e ammortizzazione.
• Ossa piatte (es. cranio, scapola, sterno): protezione e ampie
superfici per inserzione muscolare.
• Ossa irregolari (es. vertebre, mandibola): funzioni varie.
• Ossa sesamoidi (es. rotula): riducono attrito e aumentano
l’efficacia muscolare.
4. Anatomia generale di un osso lungo
• Diafisi: parte centrale, costituita da osso compatto e cavità
midollare.
• Epifisi: estremità, con osso spugnoso e midollo.
• Metafisi: zona di transizione (contiene la cartilagine di
accrescimento nei giovani).
• Periostio: membrana esterna ricca di vasi e nervi, essenziale per
la crescita e la riparazione.
• Endostio: riveste la cavità interna.
• Midollo osseo: rosso (emopoiesi) o giallo (ricco di grasso). Il
midollo rosso è emopoietico quindi produce cellule del sangue e si trova nelle
trabecole dell’osso spugnoso.
Produce: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
5. Crescita e rimodellamento osseo
• Accrescimento longitudinale → avviene grazie alla cartilagine di
accrescimento (fino a fine pubertà).
• Accrescimento in spessore → avviene grazie al periostio, per tutta
la vita.
• Rimodellamento osseo → equilibrio continuo tra osteoblasti e
osteoclasti; regolato da ormoni (paratormone, calcitonina, vitamina D,
estrogeni/testosterone).
6. Scheletro umano
• Circa 206 ossa nell’adulto.
• Si divide in:
• Scheletro assile: cranio, colonna vertebrale, coste, sterno
(protezione e sostegno).
• Scheletro appendicolare: arti superiori e inferiori con cingoli
scapolare e pelvico (movimento).
7. Patologie ossee principali
• Osteoporosi → riduzione della massa ossea, con fragilità e rischio
fratture.
• Osteomalacia / Rachitismo → difetto di mineralizzazione (carenza
di vitamina D).
• Fratture → rotture ossee, guariscono tramite callo osseo e
rimodellamento.
• Osteogenesi imperfetta → malattia genetica con ossa fragili per
difetti del collagene.
• Tumori ossei (es. osteosarcoma).
ARTICOLAZIONI:
Le articolazioni uniscono le ossa dell’apparato scheletrico in un complesso
funzionale che sostiene il corpo umano permettendo un efficace movimento e
proteggendo gli organi più delicati.
Le articolazioni si classif