Estratto del documento

Anatomia & istologia – Prof.ssa Chiara Tessari 4 CFU

Definizioni generali

Anatomia = deriva dal latino “Dissezionare”. È lo studio della struttura degli organismi viventi. Inizialmente lo studio dell’anatomia avveniva in ambito settorio. Prima in segreto e poi pubblicamente in modo legale.

Si passò dallo studio e scoperta del corpo umano al funzionamento dello stesso con le relative alterazioni patologiche.

L’anatomia umana può essere studiata o descritta in diversi modi:

  • Anatomia sistematica o descrittiva: studia analiticamente la conformazione, i rapporti, la struttura e lo sviluppo dei diversi organi del corpo. Lo studio avviene sistema per sistema, e prevede uno studio sia micro che macroscopico.
  • Anatomia topografica: studia gli organi a seconda della sede che occupano e dei reciproci rapporti, suddividendo il corpo in territori e regioni.
  • Anatomia chirurgica: studia i problemi anatomici relativi alle malattie chirurgiche e agli interventi corrispondenti.
  • Anatomia patologica: studia le alterazioni indotte nei singoli organi dalle malattie, allo scopo di confermare una diagnosi o accertare la causa di morte.
  • Anatomia radiografica: si occupa della nomenclatura e dell’aspetto delle singole parti del corpo umano quali appaiono all’esame radioscopico e radiografico.

Fisiologia = scienza che si occupa dello studio della funzione degli organi e dei tessuti viventi.

Organismo = comprende tutto quanto il corpo, è costituito da organi che sono formati da tessuti che a loro volta sono costituiti da cellule che contengono organuli formati da macromolecole costituite da molecole. Le molecole sono formate da 2 o + atomi.

Istologia = studio della struttura microscopica dei tessuti e di come essi sono organizzati in organi.

Apparati di organi = sono gruppi di organi con un’unica collettiva funzione.

Organi = sono costituiti da 1 o + tessuti che collaborano per realizzare una determinata funzione.

Tessuti = insieme di cellule simili e prodotti cellulari che formano una porzione di organo e che eseguono una specifica funzione.

Tessuti del corpo umano

Tessuto epiteliale

Tessuto epiteliale: tessuto costituito da un foglietto piatto di cellule strettamente unite tra loro con una superficie superiore esposta all’ambiente o a uno spazio interno al corpo.

Il tessuto epiteliale poggia su una membrana basale che lo separa dal tessuto connettivo sottostante.

Funzioni:

  • Protezione
  • Secrezione – dalla membrana basale all’esterno
  • Escrezione – dalla cellula all’esterno
  • Assorbimento – dall’esterno all’interno
  • Filtrazione
  • Sensibilità – molti epiteli sono innervati da neuroni sensitivi.

Tipologie di epitelio:

  • Semplice = composto da un unico strato di cellule che poggiano tutte sulla membrana basale, può essere formato da cellule:
    • Squamose
    • Cubiche
    • Cilindriche o colonnari
  • Pseudostratificato = è un epitelio semplice, formato da cellule di dimensioni differenti, ma che poggiano tutte sulla membrana basale.
  • Stratificato = composto da più strati di cellule in cui uno solo è poggiato sulla membrana basale. Dal secondo strato in poi sono tutti poggiati sullo strato precedente.

Tessuto connettivo

Tessuto connettivo: tipologia di tessuto che è presente in tutto il corpo e non sono mai al contatto con l’esterno.

Le cellule del tessuto connettivo non sono a contatto le une con le altre, ma sono circondate e separate da matrice extracellulare.

La matrice viene prodotta dai fibroblasti (cellule del connettivo) ed è composta da sostanza fondamentale e componente fibrillare.

Funzioni:

  • Connessione tra gli organi – tendini, legamenti, grasso, tessuto fibroso
  • Sostegno – ossa e cartilagine
  • Protezione fisica
  • Protezione immunitaria
  • Movimento
  • Riserva
  • Trasporto – sangue

In generale ha funzione di sostegno e protezione. Mette in comunicazione e lega i tessuti e gli organi gli uni sugli altri.

Tipologie di connettivo: sulla base di come si compongono le 2 componenti della matrice si possono ottenere 5 tipologie di tessuto connettivo:

  • Fibroso = detto anche tessuto connettivo propriamente detto. È il tessuto connettivo per definizione. Si compone di:
    • Fibre (collagene, reticolari o elastiche)
    • Fluido extracellulare
    • Cellule di diverso tipo (fibroblasti, macrofagi e leucociti)

Il tessuto connettivo fibroso può essere di 4 tipologie:

  • Lasso – tessuto areolare in cui le fibre sono organizzate liberamente, contiene molti vasi sanguigni e grandi spazi. Si trova al di sotto di tutti gli epiteli, circonda vasi e nervi. Compone gli strati viscerali del pericardio e della pleura.
  • Reticolare – formato da una rete di fibre reticolari e fibroblasti.
    • Forma lo stroma (impalcatura) di linfonodi, milza, timo e midollo osseo.
    Lo spazio tra le fibre è riempito dalle cellule del sangue.
  • Denso regolare – composto da fibre collagene disposte molto vicine e che lasciano poco spazio le une tra le altre. Sono disposte in modo parallelo e le cellule presenti sono tutte fibroblasti. È il tessuto caratteristico di tendini e legamenti.
  • Denso irregolare – costituito da fibre collagene disposte molto vicine e in direzioni casuali.
    • Contengono quasi solo fibroblasti.
    È il tessuto caratteristico del derma.
  • Adiposo = tessuto costituito prevalentemente da adipociti, ma presenta anche tessuto areolare, reticolare e vasi sanguigni. La funzione principale è la riserva energetica per tutto l’organismo.

Il tessuto adiposo può essere:

  • Grasso bianco = tipologia più diffusa nel nostro organismo. Si compone di un unico globulo di trigliceridi grande e centrale. Il nucleo viene spinto verso il bordo della cellula (adipocita bianco).
  • Grasso bruno = caratteristico nei bambini e deve poi diminuisce con la crescita. Costituito da goccioline multiple di trigliceridi e la sua caratteristica è generare calore.
  • Cartilagine = tessuto costituito da una matrice flessibile e gommosa, con funzione di sostegno. I condroblasti producono la matrice e ne restano intrappolati. Diventano condrociti (cellule a metabolismo lento). La quantità di fibre collagene è variabile.

In base al numero di fibre esistono 3 tipologie di cartilagine:

  • Ialina = funzione di sostegno rigido e flessibile, ha lo scopo di ridurre l’attrito tra le ossa.
    • Costituisce anche alcune strutture come la trachea e i bronchi.
  • Elastica = funzione di sostegno ed è deformabile senza subire danno, ritornando alla forma originale. Per esempio l’orecchio esterno.
  • Fibrosa = resistente alla compressione e ha funzione di sostegno limitando il contatto tra le ossa. Per esempio nei dischi intervertebrali.
  • Osseo = tessuto duro e calcificato con funzioni di sostegno.

Il tessuto osseo può essere di 2 tipologie:

  • Spugnoso = riempie le estremità delle ossa lunghe e forma il canale centrale delle ossa piatte.
  • Compatto = costituisce la superficie esterna di tutte le ossa.

Esiste un’ulteriore tipologia di connettivo, denso e irregolare detto periostio che riveste le ossa come ulteriore protezione.

  • Sangue = connettivo fluido che svolge la funzione di trasporto di cellule e sostanze. Formato da diverse tipologie di cellule e la matrice extracellulare è il plasma.

Le cellule che compongono il sangue sono:

  • Eritrociti (globuli rossi)
  • Leucociti (globuli bianchi)
  • Piastrine

Gli eritrociti sono i globuli rossi, nello specifico sono cellule biconcave. Vengono prodotti nel midollo osseo rosso. Quando escono dal midollo perdono il nucleo e parte della loro membrana, la loro vita è di circa 3 mesi.

Tessuto nervoso

Tessuto nervoso: tessuto specializzato nella comunicazione tramite segnali elettrici.

Le cellule nervose comunicano attraverso le sinapsi nervose. Le sinapsi possono essere:

  • Chimiche: quando sono tra cellula nervosa e un diverso tipo di cellula
  • Elettrica: quando sono tra 2 cellule di tipo nervoso.

Il tessuto nervoso è costituito da neuroni e cellule gliali.

  • Neuroni = cellule del tessuto nervoso costituite da diversi elementi:
    • Neurosoma = contiene il nucleo della cellula e possono avere forme diverse (ovale, rotonda o a stella)
    • Dendriti = processi corti e ramificati che originano dal soma. Ricevono i segnali dalle altre cellule e li trasportano al soma
    • Assone = struttura singola e lunga che ha la funzione di trasmettere i segnali in uscita dal soma alle altre cellule.
  • Cellule gliali = cellule molto numerose presenti nel tessuto nervoso. Compongono la maggior parte del volume dello stesso, e sono di 6 tipologie:
    • Oligodendrociti = compongono la guaina mielinica nel SNC
    • Epidendimali = producono il liquore
    • Cellule della microglia = funzione di piccoli macrofagi
    • Astrociti = ricoprono la superficie encefalica e svolgono diverse funzioni.
    • Shawn = ricoprono le fibre nervose del SNP con una sostanza simile alla mielina
    • Satelliti = garantiscono l’isolamento dei neurosomi.

Tessuto muscolare

Tessuto muscolare: tessuto costituito da cellule allungate, eccitabili e specializzate nella contrazione.

Esistono 3 tipologie di tessuto muscolare:

  • Scheletrico = di tipo volontario e striato, costituito da cellule allungate con più nuclei e fusiformi. Generalmente si trova legato alle ossa e nella lingua.
  • Cardiaco = di tipo involontario e striato, formato da cellule corte dette cardiomiociti. I cardiomiociti sono uniti tra loro dai dischi intercalari, che consentono una rapida propagazione degli impulsi. Si trova solo nel cuore.
  • Liscio = di tipo involontario e non striato, costituito da miociti, cellule corte e fusiformi con un singolo nucleo. Viene detto anche viscerale e si trova in:
    • Apparato digerente
    • Apparato urinario
    • Vasi sanguigni e cuore

L’orientamento del corpo umano

Posizione anatomica = porzione di riferimento per lo studio anatomico del corpo umano. Posizione eretta, piedi paralleli a terra, braccia lungo i fianchi e palmi delle mani aperti rivolti anteriormente.

Dalla posizione anatomica si definiscono i piani anatomici:

  • Sagittale = verticale attraverso il corpo e lo divide in 2 porzioni destra e sinistra.
  • Frontale = verticale attraverso il corpo dividendolo in 2 porzioni: anteriore e posteriore.
  • Trasverso o coronale = perpendicolare all’asse longitudinale, divide il corpo in superiore e inferiore.

È impossibile dividere a metà il corpo umano sul piano trasversale, perché il suo punto centrale cambia a seconda dell’altezza (cambia in relazione all’età).

Generalmente i bambini contengono meno strutture corporee nella metà superiore rispetto ad un adulto, perché con l’età varia l’altezza.

Le cavità del corpo umano

Le principali cavità sono 4:

  • Cranica – contiene il cervello
  • Vertebrale – contiene il midollo spinale

Sono entrambe rivestite da meningi che sono in comunicazione tra loro, ma non con l’esterno. Se entrano in contatto con l’esterno si infettano e danno origine a encefaliti e meningiti.

  • Toracica – comprende altre 3 cavità minori:
    • 2 cavità pleuriche – contengono i polmoni e sono rivestite dalle pleure
    • 1 cavità pericardiaca – contiene il cuore ed è rivestita dal pericardio.
  • Addominoplevica – comprende:
    • Cavità addominale
    • Cavità pelvica

Entrambe sono rivestite dal peritoneo.

Apparato scheletrico

L’apparato scheletrico è costituito da:

  • Tessuto osseo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto connettivo propriamente detto

Le funzioni dell’apparato scheletrico sono:

  • Sostegno
  • Protezione = le ossa formano le camere o le cavità che hanno il compito di proteggere gli organi e le strutture.
  • Movimento = sono rigide, ma possono muoversi le une sulle altre grazie alle articolazioni.
  • Eq. elettrolitico = le ossa regolano la concentrazione di ioni calcio e ioni fosfato nel sangue.
  • Eq. acido-base = mantiene stabile il pH del sangue attraverso il rilascio di acidi o basi.
  • Ematopoieitica = produzione di sangue attraverso il midollo rosso.

Il tessuto osseo è un tessuto connettivo in cui la matrice si è indurita a seguito del deposito di sali di calcio. Si forma quindi per mineralizzazione o calcificazione.

Più depositi minerali ci sono più l’osso si presenta duro.

Le cellule dell’osso

L’osso è un tessuto connettivo formato da cellule, fibre e sostanza fondamentale.

Le cellule dell’osso sono di 4 tipologie:

  • Cellule osteogeniche (staminali) si trovano nel periostio interno
  • Osteoblasti sono cellule metabolicamente attive, producono fibre e sostanza ossea. Formano l’osso
  • Osteociti sono le cellule mature. Sono gli osteoblasti che rimangono intrappolati nella matrice. Mantengono l’omeostasi producendo e riassorbendo la matrice.
  • Osteoclasti hanno la funzione di riassorbire il tessuto osseo mantenendo l’omeostasi ossea.

La matrice ossea

È la matrice extracellulare prodotta dagli osteoblasti. È formata da 2 componenti:

  • Componente organica: formata da collagene, glicosamminoglicani, proteoglicani e glicoproteine.
  • Componente inorganica: composta da idrossiapatite che si forma dal deposito di sale di calcio e fosfato cristallizzato.

Le 2 componenti garantiscono all’osso resistenza e flessibilità, una carenza di queste può comportare a patologie differenti:

  • Deficit organici: osteogenesi imperfetta e malattie dell’osso fragile
  • Deficit inorganici: rachitismo.
  • Deficit di entrambe: osteoporosi.

Il periostio

Il periostio è lo strato fibroso esterno, che riveste interamente le ossa. Esso si compone di 2 strati:

  • Strato più esterno – consente l’attacco di muscoli e tendini
  • Strato più interno – consente il ricambio continuo di osteoblasti ed è formato da cellule staminali

Le cellule progenitrici (o staminali) rimangono nel periostio interno, maturano in osteoblasti e successivamente in osteociti.

Osso compatto

L’unità fondamentale dell’osso compatto è l’osteone. L’osteone è composto da:

  • Lamelle concentriche: contengono osteoblasti e osteociti. Si dispongono attorno al canale.
  • Canale haversiniano (o centrale): contiene i vasi e i nervi.

Le lamelle più distanti dal canale centrale vengono raggiunte dai vasi e dai nervi attraverso i canali perforanti che dipartono dal canale centrale.

Osso spugnoso

È formato da spicole e trabecole, tra le quali sono presenti le lacune. Le lacune sono spazi che contengono il midollo rosso.

Il tessuto osseo spugnoso è più leggero e è più soggetto a rottura. La sua caratteristica è quella di essere in grado di rispondere a forze provenienti da tutte le direzioni.

Midollo rosso

È un tessuto soffice contenuto nella cavità midollare delle ossa lunghe e nelle lacune del tessuto spugnoso. Il suo colore è dovuto all’emoglobina. La sua funzione è quella di produrre il sangue, negli adulti è meno presente rispetto ai bambini dove ricopre la cavità midollare di quasi ogni osso.

Tipologie di ossa

La classificazione delle ossa viene effettuata attraverso la loro forma, esse possono essere:

  • Brevi – hanno forma cuboide e sono le ossa che formano le carpo (polso) e tarso (caviglia).
  • Piatte – sono le ossa tipiche di cranio, sterno, scapola, coste e anca.
  • Lunghe – sono cilindriche e presentano 2 estremità, sono tipiche degli arti.
  • Irregolari – non hanno forma definita e non rientrano nelle precedenti categorie, per esempio le vertebre.

Ossa lunghe

Le ossa lunghe sono costituite da diversi tessuti e sono rivestite interamente da osso compatto.

Le porzioni più larghe contengono anche T.O spugnoso in cui gli spazi vuoti del tessuto osseo sono ricoperti da midollo osseo.

La cavità midollare è riempita da midollo giallo (contiene molto tessuto adiposo).

Il midollo giallo rappresenta un’involuzione del midollo rosso, man mano che la persona invecchia, il midollo rosso diminuisce in favore del midollo giallo.

Per questo motivo nelle persone anziane è normale trovare un’anemia cronica, mentre se è presente in un bambino si è di fronte ad una patologia.

Le estremità delle ossa lunghe, contengono midollo osseo rosso e prendono il nome di epifisi.

La parte centrale delle ossa lunghe contiene midollo osseo giallo e prende il nome di diafisi. All’interno delle diafisi sono presenti i forami nutritizi.

I forami consentono il passaggio dei vasi, sia venosi che arteriosi per lo scambio di materiale. Inoltre permettono alle cellule del sangue mature di uscire ed entrare in circolo.

Ossa piatte

Le ossa piatte sono formate da 2 strati di tessuto osseo compatto, detti tavolati, che contengono il diploe (tessuto osseo spugnoso).

Le ossa piatte sono resistenti ma leggere. Si trovano ad esempio nel cranio, nello sterno, nelle coste e nelle scapole.

Le ossa dell’apparato scheletrico

Lo scheletro si può dividere in:

  • Scheletro assiale – forma l’asse centrale di supporto del corpo è formato da:
    • Testa
    • Ossicini dell’udito
    • Osso ioideo
    • Colonna vertebrale
    • Gabbia toracica (sterno e coste)
  • Scheletro appendicolare – formato da:
    • Ossa dell’arto superiore
    • Cingolo scapolare
    • Ossa dell’arto inferiore
    • Cingolo pelvico

Testa

È formata da diverse cavità:

  • Cavità cranica: cavità di maggiori dimensioni e che contiene l’encefalo
  • Orbite: contengono gli occhi
  • Cavità nasale
  • Seni paranasali: sono connessi al
Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 102
Appunti Anatomia Pag. 1 Appunti Anatomia Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 102.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti Anatomia Pag. 91
1 su 102
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MariaMadalena di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Tessari Chiara.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community