Apparato genitale maschile
Il sistema riproduttivo maschile comprende:
- Gonadi (testicoli)
- Vie spermatiche (tubuli retti, epididimo, dotti deferenti, condotti eiaculatori, funicolo)
- Ghiandole annesse (vescichette seminali, prostata, ghiandole bulbouretrali)
- Organi genitali esterni (pene, scroto)
- Organi rudimentali (appendice del testicolo, appendice dell’epididimo, paradidimo, condotti aberranti)
I testicoli
Anatomia
È costituito da uno scheletro fibroso (tonaca albuginea), da un parenchima (tubuli seminiferi unità morfo-funzionale) e da uno stroma, che circonda i tubuli seminiferi, che contiene un gruppo di cellule dotate di attività endocrina (cellule di Leydig). Dalla sua faccia profonda si dipartono setti che percorrono radialmente il testicolo, convergendo tutti verso il suo margine posteriore, formando il mediastino o corpo di Highmoro.
Il mediastino contiene un sistema di canalicoli anastomizzati tra di essi: la rete testis. È contenuto in un sacco cutaneo, detta borsa scrotale; sono corpi ovali di circa 4-7 cm. Sono separati tra di loro dal setto scrotale (lamina di tessuto fibroso connettivale). La sua posizione è legata allo stato di contrazione del muscolo cremastere e della parete scrotale. Il testicolo ha una consistenza teso-elastica ed un colorito bianco-azzurrognolo, ha 2 facce (mediale e laterale), 2 margini (anteriore e posteriore) e 2 poli (superiore ed inferiore).
Istologia
La superficie esterna di ciascun testicolo è avvolta da un sacco sieroso a doppia parete, tonaca vaginale propria, costituita da 2 foglietti che si sovrappongono l’uno sull’altro:
- Foglietto viscerale, che aderisce intimamente alla superficie esterna del testicolo, rappresentata dalla tonaca albuginea (membrana che avvolge il testicolo)
- Foglietto parietale, (più esterno) è applicato alla parete interna del sacco scrotale costituita dalla tonaca vaginale comune
La borsa scrotale ha anche una struttura più esterna rappresentata dal tessuto muscolare del cremastere, questa posizione consente al tessuto della parete dello scroto, di modificarsi in caso di contrazione del muscolo e quindi del restringimento o rilassamento del testicolo. Il testicolo si caratterizza per 3 diverse tipologie di cellule:
- Cellule di Leydig
- Cellule germinali (dispongono di più strati di sostegno e rappresentano varie tappe maturative, di dimensioni maggiori e disposizione regolare. Disposte nella membrana basale)
- Cellule del Sertoli (funzione di architettura dell’epitelio, scambi metabolici con cellule germinali e per la coordinazione della spermatogenesi)
Unite insieme le cellule germinali e del Sertoli, costituiscono i cosiddetti tubuli seminiferi e l’epitelio germinale. Il parenchima ha una consistenza molle ed un colorito giallastro, esso è costituito da una struttura lobulare e ciascun lobulo è caratterizzato da 1-4 tubuli seminiferi. Le pareti dei tubuli seminiferi sono costituite da epitelio germinale pluristratificato e da una lamina propria.
Svolgono due funzioni primarie:
- Produrre lo sperma
- Produrre testosterone (ormone sessuale maschile principale)
Lo scroto rappresenta un sistema di protezione per i testicoli ed anche di mantenimento di una temperatura interna stabile, per far sì che gli spermatozoi che verranno prodotti successivamente, vengano prodotti in maniera fisiologica, poiché una variazione di temperatura può apportare dei difetti nella produzione spermatica.
Irrorazione
Il testicolo è irrorato dall’arteria genitale (o testicolare), ovvero, un ramo dell’aorta addominale che raggiunge il testicolo seguendo il funicolo spermatico ed in seguito ad aver fornito le arterie all’epididimo, si divide nei suoi rami terminali che decorrono nello spessore della tonaca albuginea ed inviano rami profondi nel parenchima.
Vene
Le vene, superficiali e profonde, si riuniscono in grossi tronchi ed entrano a far parte del funicolo spermatico, dove si anastomizzano a formare il plesso pampiniforme (insieme di strutture vascolari).
Linfaciti
I linfociti originano nei setti e nella tonaca albuginea e seguono il percorso inverso dell’arteria testicolare per terminare nei linfonodi localizzati nella regione pre (precede l’aorta) e paraortica (regione periferica).
Nervi
I nervi derivano dal plesso celiaco e giungono al testicolo seguendo i vasi sanguigni.
Spermatogenesi
Si distingue in tre fasi:
- Fase moltiplicativa, mitosi (moltiplicazione delle cellule germinali primitive, spermatogoni, in cui poi si evolveranno in spermatociti primari)
- Fase meiotica, gli spermatociti vanno incontro a meiosi, generando per ciascun spermatocita, un duplice (spermatociti II) fino ad arrivare a quattro spermatidi ed infine a spermatidi maturi.
- Spermiogenesi, si forma un complesso chiamato spermatoblasto, che compirà l’ultima fase differenziata per l’ottenimento dello spermatozoo maturo.
Gli spermatozoi sono cellule differenziate, che si trovano liberi nello sperma, dotati di un flagello per la loro motilità, che regola/potenzia la fecondazione.
Vie spermatiche
Le vie spermatiche sono un complesso di strutture, la cui funzione principale sono due:
- Consentire il transito degli spermatozoi provenienti dai testicoli verso l’esterno dell’organismo
- Permettere la maturazione degli spermatozoi stessi