LEZIONE 1 LENZI 3/10
Allora, detto ciò, io non posso fare a meno di ricominciare questo modulo con eh riprendendo
delle informazioni che voi teoricamente dovreste già sapere, ma questa non è una ripetizione del
programma, è semplicemente rinfrescarvi le idee, perché sempre l'anatomia neiamo è suddivisa
in due blocchi, eh quindi anatomia sistemi, ma si parte sempre dalle stesse cose e cioè dalla
terminologia anatomica che riguarda prevalentemente la posizione del corpo rispetto allo spazio
e quindi si parla dei piani. Allora, ricordiamo bene i piani perché ci servono poi anche ci servono
anche poi delle varie ossa.
Allora, abbiamo un piano piano più frontale. Un piano più frontale che cosa significa? Significa
quindi far passare un piano o se volete dico piano, sono molteplici infiniti piani mh eh al davanti
al davanti dell'organismo della persona, ma frontale. Come fate a dimenticarvi questo piano?
Questa è la fronte, quindi un piano che è parallelo alla fronte. Cosa mi divide il piano frontale? Mi
divide il corpo in una parte anteriore e in una parte posteriore. Poi abbiamo il piano sagitte. Che
significa piano sagittale? Allora, la parola sagittale deriva da sagitt freccia. Quando voi prendete
l'arco o diciamo vedetevi, no? Come pugna, l'arco mette la freccia. Ecco la freccia in che
direzione va? Anche se io sugiro, ma la freccia va sempre nella direzione come avanti, indietro,
ma che mi separa la destra dalla sinistra. Quindi un piano sagittale passa attraverso il l'asse
mediano. del corpo, eh, quindi sagittare, sagitto, metti destro, sinistro, io lo sto facendo come se
fosse il vostro. Va bene, ci siete. Poi abbiamo un piano trasversale che divide il corpo in una
parte superiore e in una parte inferiore. Non mi confondete il superiore e l'inferiore con l'anteriore
e il posteriore, per esempio. Perché uno dice, "Ma sì, è anteriore, no?" Volevo dire che sta sopra,
era sopra e sopra, anteriore davanti. E perché? Perché, vedete, sono due piani completamente
diversi, uno è frontale e uno è trasversale. Eh, ci siete? Poi vi faccio degli esempi, così siamo più
è più facile. Poi vediamo un attimo, vediamo un po' qua. Qui abbiamo l'omino eh che viene
mostrato con il piano linea mediana. Linea mediana, vedete? Eh, lassù c'è scritto linea mediana
che mi divide eh quindi eh il corpo, abbiamo detto, in una parte destra e sinistra. Eh tuttavia però
questa parte destra e sinistra può essere o molto vicina alla linea mediana e allora Io parlerò di
para mediano. Ora, qui c'è scritto para sternale perché ho fatto passare la linea esattamente
nello sterno, ma quello che volevo farvi ricordare è che eh il suffisso para, para, para significa
vicino, para vicino, para mediano, vicino alla linea mediana. D'accordo? Poi che cosa abbiamo
ancora? Abbiamo Quando si dice Milana, cioè gente sempre la pana, cioè si utilizza non censo
letto o
para para è vicino.
Eh ma sì, cioè scusa un po' linea per divide destra e sinistra, però ce la certiamo sagitto.
Sì, è vero. Quindi però in questo caso è se io utilizzo la parola paramediano vuol dire che è
riferito al piano mediano, quindi al piano va bene. Se io mi utilizzo para insieme allo sterno, para
sternare significa che è vicino allo sterno il grasso para renale vuol dire che è in prossimità del
rene, ok? Quindi il para significa vicino. La un altro termine è invece peri peri Che vuol dire che
intorno, chiaro? Quindi para vicino, peri intorno. Ok? Eh, poi un altro altri due termini importanti
sono soprattutto per questo modulo, distale e prossimale. Allora, distale e prossimale si capisce,
si intuisce. Vistale vuol dire qualcosa che è lontana, prossimale che è vicina, giusto? Però e qui
vedete l'esempio del del braccio, no? Anzi, dell'arco superiore. Allora, vedete che c'è scritto
distale prossimale, ma quando io ho l'arto superiore parallelo al corpo eh prossimale, va bene? È
dove si articola eh l'omero con la scapola, quindi è più vicino all'asse del corpo, però per
esempio anche la mano è molto vicina, è è vicinissima, giusto? Quindi anche l'articolazione del
polso è vicina all'asse al corpo. Ci siete? Quindi teoricamente io dove ce l'ho qui il distale
prossimale? Distale prossimale è voi mi dite "Eh, ma perché questo sta sopra e questo sta
sotto". È vero, è vero, è vero. Però se Io faccio così, guardate. Allora, questo mi rimane
prossimale, questo mi questo mi diventa distale, però se mi prendo l'omero questo eh l'osso del
braccio, questo è prossimale, la parte inferiore mi diventa distale, ma rispetto al radio e ulna mi
diventano
prossimali e questo è distale, quindi Chiaro? Quindi questo sarà importantissimo quando
andremo a descrivere un osso lungo. Un osso lungo ha due estremità. E come le chiamo queste
due estremità? Le chiamerò una prossimale, una distale, sempre a prescindere di come
quell'osso sta quando è vicino o lontano dal corpo.
Chiaro? Dio.
Io non ho capito di riferimento da cui di av deciso.
Allora, eh hai ragione. Allora, è per l'omero è facile, per l'omero è l'osso del braccio che si
articola con la scapola, quindi la parte prossimale dell'omero è sempre quella più prossimale
perché rimane rimane vicina al corpo anche quando l'arto è in abduzione. Abduzione. Va bene, ci
siete? rimane invece più complicato per il radio lulna, perché il radio e l'ulna, ok, sono per
esempio ossa lunghe che hanno sempre una porzione prossimale e una distale perché perché
una è sempre più vicina a al corpo questa. Quindi la porzione, diciamo, superiore quando ho il
braccio e e l'arto superiore. lungo il corpo. Va bene, ci siamo. Quando ce l'ho addotto, questa
parte, pur essendo lontana dal corpo, è sicuramente più vicina alla porzione del radio e unulna
che si articolano con la mano. Quindi il prossimale è quella che in qualsiasi posizione rimane più
vicina al corpo.
È il coro. Chiaro. Poi un'altra ah un'altra cosa importantissima. Quando eh descriviamo l'alto
superiore, l'arto superiore lo descriviamo sempre con i palmi delle mani rivolti verso l'avanti.
Quindi questa è la posizione anatomica. A noi ci viene molto più facile stare così, no? Con la
mano, con il palmo della mano rivolto posteriormente. Invece nella posizione anatomica il della
mano è rivolto verso l'avanti e questo ci servirà poi per i movimenti di pronosupinazione. Ok?
Quando sono prono, quando sono supino, devo sempre fare riferimento al palmo della mano
rivolto verso l'avanti. Chiaro? Quindi, messo così il mio ardo superiore che è formato dalle ossa
del braccio, l' Le ossa dell'avambraccio radio ed Ulna. Come stanno le due ossa
dell'avambraccio? Radio e ulna nella posizione anatomica sono parallele fra di loro, altrimenti il
radio sopravanza sull'unna e quindi si perde la parallelità. Bravo, bravo. Lei l'ha fatto. Provate su
voi stessi, così vi potete palpare. radio e unna. Io non vi ho detto in che posizione sta il radio e in
che posizione sta l'unna, però voi vi potete palpare le due ossa. Quando fate il movimento di
pronosinazione e dionazione, sentite che uno delle due ossa da laterale diventa mediale perché
il radio che è laterale che diventa mediale. Ok, ci siete? Posso chiedere prossimale e distale? Ha
senso m dirlo in riferim tipo la parte dell'omero prossimale al gomito? Ha senso così intendendo
quella non la parte dell'omero prossimale al al gomito in modo anatomma il termine anatomico è
il gomito è l'articolazione tra l'omero è costruita dall'omero radio e un quella è l'articolazione del
gomito e del gomito. Poi invece per quanto riguarda riguarda la posizione è la porzione distale
dell'omero. Ok? Quindi
rimane sempre di stale,
cioè non ha senso dire la porzione di stale dell'omero è prossimale al prossimale al gomito. No,
no, la porzione e che sarebbe poi l'epifisi distale dell'omero si articola con le pilifisi prossimali di
radio e di urma.
Ok? Formando l'articolazione in quella maniera, ma lo vedremo facilmente poi con gli esempio.
Dica discorso di
e prossima stavo ascoltando e cioè si riferisce sempre all'articolazione piscina il corpo o è nel
senso che io posso dire che questa parte di omero è vista nell'articolazione del gomito in
contenente a questa parte
no l'ero Bene, l'opero nostro uno dove lei una etifisi prossimale che è sempre quella che rimane
in ogni condizione quindi di adduzione o di abduzione vicina al corpo. Ok? Quindi questa è
l'epitesi prossimale che anche quando il l'om è in abduzione rimane sempre più vicina. Ma
questo è il fatto facile è più complicato, semmai per la stessa cosa, è la stessa
chiaro o vi ho confuso di più le No, no. Ok. Cioè io non posso non posso farlo a un particolare
particolare. Devo guardare sempre l'attivazione più vicina al
Sì, però quando ora Ora sembra tutto un po' un massimo sistema, ora si fa un po' di filosofia, ma
quando io mi porto l'omero, ok, guardiamo l'omero, io se posso ve le porto eh le ossa anche per
farvele vedere dal vivo. Quando mi porterò l'osso io vi descriverò una porzione prossimale e una
porzione stale che saranno sempre in qualsiasi posizione la prossimale e la stale. Va bene?
Allora, per quanto riguarda poi il invece ecco l'altra l'altra parte che è importantissima. Ecco,
guardiamola qua. Eh, guardiamo qua. Allora, una cosa che eh non è facile da capire. Allora,
attenzione, ascoltatemi, attenti. Eh, quando si parla di laterale e mediale, quando invece si parla
di destro e sinistro. Allora, voi avete imparato dall'anatomia dei sistemi che quando un organo è
unico, è impari, come per esempio il cuore, eh il cuore che cosha? Ha un margine destro e un
margine sinistro. Lo stomaco è la stessa cosa, ha un margine destro e un margine sinistro. Sono
è un organo, eh, un organo soltanto lui. Per cui nel momento in cui lo vado a guardare guardo
quello che sta a destra e quello che sta a sinistra. Sembra ora uno scioglilingua, ma è
importantissimo perché voi vi dovete orientare e dovete in modo appropriato dire la posizione. In
anatomia non si dice qui, lì, qua, giù, su, davanti. No, no. Sì. Prossimale, laterale, mediale,
destro, sinistro, superiore, inferiore, anteriore, posteriore. Queste sono le parole da utilizzare.
Allora, io ho una un organo singolo, è lui, unico, impare. Quindi avrò, che sia una faccia, che sia
un margine, avrà un qualcosa che sta a destra, un qualcosa che sta a sinistra. Quando invece Io
ho due organi e pensate ai reni. Io non posso dire per il rene chi è di voi che ha dato l'anatomia
di sistemi?
Tutti. Perfetto. Benissimo. Quindi ci capiamo, no? Per i due reni sono due organi e voi sapete
che hanno anche due margini. Questi due margini io non li posso chiamare destro e sinistro
perché il destro di uno è il sinistro dell'altro. Allora io come li chiamo? Li Amo mediale e laterale.
Per quale motivo? Perché uno sarà più vicino all'asse mediale, l'altro sarà invece più lontano
dall'asse mediale. Allora, le due ossa, radio e ulna, vi ho detto in posizione con il palmo della
mano rivolto verso l'avanti. Come stanno fra di loro? Io non posso dire che il radio mi sta a
sinistra e mi sta a destra. Chiaro? Per quale motivo? Perché per il braccio, per l'arco superiore
sinistro. È vero che il radio mi sta a sinistra e l'ulna mi sta più a destra. Provate con il vostro
avambraccio, ma se vado a guardare il l'avambraccio destro, l'ulna sta più a sinistra e il radio sta
più a destra. Allora Ora devo, come per il rene utilizzare i termini di laterale e mediale perché le
due ur un ur eh le due le due ossa che sono le due ossa Luna stanno più medialmente, i due
radio stanno più lateralmente. Chiaro? Un'altra importante parola che qui non c'è scritto Altre due
parole sono interno ed esterno. Vedremo quando andremo a descrivere il bacino, per esempio,
che l'osso dell'anca presenta una faccia che guarda verso l'interno e una faccia che guarda
verso l'esterno. E voi mi dite, "Ma perché non la chiamo mediale e laterale?" No, in quel caso io
devo andare a vedere la cavità, quindi utilizzerò una faccia interna che guarda verso la cavità del
bacino e una faccia esterna. Per intenderci, se voi vi toccate i glutei, va bene? Quindi il grande
gluteo prevalentemente ecco il grande gluteo si inserisce sulla faccia esterna dell'osso dell'anca.
Eh, un altro muscolo, per esempio, il muscolo iliaco. Dove sta il muscolo iliaco? Non vi dico di
palparvi il muscolo iliaco perché è impossibile. sta si inserisce sulla faccia interna dell'osso
dell'anca.
Quello
chiaro? Ci siete? Quindi anche interno ed esterno, non è né mediale né laterale, in quel caso è
interno ed esterno. Chiaro? Poi ancora vediamo un attimo. Qui abbiamo altre due parole che
sono sinonime. di che cosa? La parte anteriore, quindi il piano frontale che abbiamo detto di vi
una parte anteriore, in una posteriore. La parte anteriore io la chiamo anche ventrale, ma fate
presto a ricordarla perché la parte anteriore corrisponde al ventre, la parte posteriore la chiamo
anche dorsale. Allora, per esempio, le vertebre le vertebre toraciche le posso chiamare anche
termine dorsali, per esempio. Eh, poi altri due termini che utilizziamo spesso sono craniale e
caudale. Allora, craniale testa, caudale coda, ma stanno per craniale superiore e caudale
inferiore. Va bene? Poi Altre paroline, faccia plantare, eh ovviamente è la faccia dorsaleella
pianta del piede che corrisponde praticamente al palmo della mano, d'accordo? Che chiamo
anche posso chiamare volare che talvolta potete contrare questa parola, palmare o volare. Eh,
questo qui l'abbiamo lasciato Allora, qui invece dobbiamo un pochino organizzarci per capire un
po' questa queste regioni del corpo umano. Allora, intanto guardiamo, partiamo dalla dalla testa.
L'ho aumentato. Ok. Allora, per quanto riguarda tutta il cranio fate riferimento a quello che poi vi
verrà detto con il sistema nervoso, nel senso che voi farete la corte centrale che corrisponde ai
vari looghi alle varie porzioni, alle varie ossa della testa. Quindi questo è l'osso frontale. Ci siete?
Quindi avrò l'osso paretale, l'osso temporale, l'osso occidale. Ci siete? Quindi la stessa cosa,
regione, frontale, parietale, temporale occidentale. Poi quella che ci interesse è il collo. Avrò una
regione nucare e avrò dei muscoli associati. Poi avrò, scegliamo un attimo e rimaniamo
posteriormente. Eh, allora, guardiamo un po' qui in Intanto sulla linea mediana, sulla linea
mediana, quindi quella che corrisponde praticamente a tutta la colonna vertebrale. Questa è la
regione del dorso, fino a che arrivo al bacino dove le vertebre eh si uniscono, e lo faremo, e
diventeranno vertebre sacrali. Quindi avrò tutta la regione del dorso mediatamente che poi
termina con la regione sacrale. Eh, poi ho la regione scapolare che corrisponde alla scapola. Se
voi vi palpate la sentite molto bene la scapola. Quello che sta sopra è la regione sopra scapolare
che poi vedremo eh se voi vi mettete una mano qua e e vi palpate palpate la regione
soprascapolare ma in particolare palpate un muscolo. Cioè C'è qualcuno di voi che vi sa dire?
Bravo trapersio.
Bravo. Parlate di traperssio. Ok, ma ciao preoccupate. Poi abbiamo la regione scapolare, la
regione che sta tra le scapole, sarà la regione interesolare. Attenzione, mettetevi una mano qua
e sentite la rotondità della spalla. Eh, questo qui è la regione che prende il nome da un muscolo
deltoide.
Deltoide.
Allora, allora ascoltate, facciamo anatomia su noi stessi. Questo deltoide è un muscolo della
spalla che dà la rotondità della spalla, ma se voi ve lo palpate bene tutto, palpatelo bene bene
bene bene, dove scendete in basso verso l'omero? Scendete, scendete. Lo sentite ancora il
muscolo del ftoide? Arrivate a un certo punto? No. Allora cosa vuol dire? Che si ferma sul
numero, ma non troppo basso, giusto? Bravo. Ha fatto così. Sì, perché questo è proprio il
movimento che fa fare il deltoide di una abduzione anche di un sollevamento. Ok, ci siete? E se
dà tutta questa rotondità di dire che prenderà delle inserzioni che non potranno essere soltanto
su un osso, perché se voi vi parpate tutto così io non vi dico ancora su quale ossa, però già vi
rendete conto che non potrà essere solo su un osso, è vero o no? Giusto? È troppo grande. E tra
l'altro il termine deltoide che cosa indica? La forma. E che forma è la forma del delta? triangolo,
un triangolo.
Quindi questo deltoide, ditemelo voi, ditemelo voi, questo deltoide che ha la forma di un
triangolo, la base dove sarà? Sull'omero o in alto?
In alto.
In alto. Quindi vuol dire che sull'omero ho l'apice del triangolo, quindi dovrò andarmi a cercare
sull'omero un punto dove il deltoide si inserisce, mentre la base che è più a ampia prenderà
l'inserzione su più ossa. Infatti ha un'inserzione clavicolare,
un'inserzione sulla scapola,
d'accordo? Quindi clavicola, scapola e addirittura più di una parte della scapola, quindi clavicola,
acromion e spina della scapola.
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