Lezione 6 dicembre
Variazione di volume
1. Variazione di volume Φ = I/E (1 - n/no)
Temperatura limite → teme a variare la forma
2. T = Tv + Tf
3. Vv = (Sf + Cv + Cf) / 3 → Supponiamo (medie)
4. Tv = Cv + Cv + Cv = 3Cv → Tv = Σ(Sf + Cv + Cf)/q → queste formule d'altronde
5. Tf = 0
6. In questo caso la variazione di volume calcolata si deve sottrarre il principio delle approssimazioni su tensori
- Equrare tutto scalzi il potenziale elettrico.
Ψ = Ψv + Ψf + (p/8)
Libro misto tra forma e volume però giusto è nullo
Lezione 6 dicembre
Variazione di volume
1) Variazione di volume O = I/E (1 - 2/m)
Tempo pieno ↗ tempo variabile di flusso
- T = Tv + Tj
- v = Qe + Gv + Qf/3
- v = Gv + Gv + Gv = 3Gv => Tv = l/v
- T = Ti/Tv allora queste sono le formule ↑
- Tj = 0
- In questo caso la variazione di volume calza, che il valore soddisfi il principio della compensazione dei totali.
- Equare tutto eccetto il potenziale elettrico. O = Pv + Qf + Pl + l O/8 calcoli per misura
Lavoro misto tra forma e volume, per quanto è nulla
Riepilogo
Secondo Helm e la rottura del materiale va ricavato nel potenziale elettrico elastico, cioè quello che fa venire le forme.
Teorema di elasticità
1) Potenziale delle forme Qf = ψ - ψV
2) QV = 1 / 2Em ( 30σV2 - 60σy2 )
Sigma medio QV = 30σV2 / 2Em ( 1 - 2 / mm )
3) Ora il potenziale grafico si scrive in forma delle tre capacità di σV ψV = ( nm2 / 6Em ) ( σξ2 + σy2 + σz2 ) + nm2 / 3Em ( σξσy + σyσz + σzσξ ) φf = 1 / 2E ( σξ2 + σy2 + σz2 ) = 1 / Em ( σξσy + σyσz + σξσβ )
Potenziale elastico φ - nm2 / 6Em ( σξ2 + σy2 + σz2 ) nm2 / 3Em ( σξσy + σyσz + σξσξ)
QV↑
4) Qξ Tensore di Gilbert: ( σξ + σy + σz ) ( ψξ / ξm + nm2 / 6Em )3Em ( σξσy + σyσz + σξσξ )( σ / 3Em ) ( ψξ / 3Em + nm2 / 3Em )σ/20
6) φj = σx + σy + σz3Emσ2G[σz2 + σy2 + σz2 -σ σy -σ σz -σy σz]
7) σx6G[σxl2 +σyl4 + σσ4 -σxl + σyσ σσy -σ(σy)]
Rotture in atto plastico da
8) Condizioni di Floresione σ2 νν ννν ννν νννσxl gitter di sciame di quarto
Note importante
Il critro Bettanici è Rirbetni ferrici sono validi per materiali dittici salpensici ma criciti epli il retribo obria un comportato visgio (se in tessissione ee tart too cottani)
S>oln0 = -σ0
"Comission Tramicion
9) Il extraciro gitter di sciame si: S = σ√8σx2 + σy2 + σy2 -σ σ σ σyσσ
Importante
Il criterio di resistenza serve per definire il attento a difficoltà di rottura e definire il mio stato di crisi, ma è fondamentale che tutte le formule del criterio descrivano appunto il disegno dell'ellisse un dominio di resistenza.
Tutti gli stati tensionali interni all'ellisse non generano crisi, (sono dentro al dominio di resistenza)
Oppure se esce fuori dalla resistenza del materiale e cioè dell'ellisse, c'è rottura
- Beltrami individuare la rottura ed estatico elastico
- H. Von Mises invece afferma che l'unico elemento che genera due crisi è il potenziale elastico elastico