1 di 62
ANALISI DEI FILM DI HITCHCOCK
Portare 8 lm di Hitchcock= 5 li facciamo qui e 3 gli scegliamo noi e li analizziamo noi in base al sapere che
impareremo.
LEZIONE 1
Base:
—>Hedy Lamarr, considerata la donna più bella del secolo scorso, ha avuto una
vita incredibile. A soli 17 anni, nel 1932, ha recitato nel film “Estasi”, che ha fatto
scalpore per la sua prima scena con un orgasmo, un evento senza precedenti nel
cinema. Lo scandalo la spinse a fuggire ad Hollywood. Oltre alla sua bellezza,
Lamarr era anche un’inventrice di talento. Ha creato lo stick del rossetto e la tinta
dei capelli, e si dice che sia stata l’ispirazione per Biancaneve e Wonder Woman.
Nonostante i suoi notevoli contributi, la sua eredità è in gran parte dimenticata.
➡ E’ stai calcolato che nel medioevo un uomo entrava a contatto con 40 immagini artificiali ( un
artefatto visivo progettato per vedere qualcosa)
➡ Oggi invece un uomo medio vien a contatto con 600 mila immagini artificiali al giorno.
Banalmente al cinema sono 24 fotogrammi al secondo.
Cosa ci fanno cosi tante immagini al giorno? Come le scegliamo?
Confrontando 40 immagini con 600.000 in un lasso di tempo così breve, il nostro sistema
percettivo sta subendo una trasformazione epocale, i cui effetti sono ancora da esplorare.
L’immagine in movimento ha tanti segni sia illuministici sia cromatici.
Ricerca
: quando nel flusso delle immagini in movimento appare una parola scritta, noi la
leggiamo o no?
2 gruppi in esaminazione: 1 gente adulta= le gente che leggeva la parola era più del 90% 2 gente
studenti appena entrati all’università= qui invece leggono meno del 30% la parola.
DIFFERENZA GENERAZIONALE: si è rotto qualcosa! Tra le generazioni si è verificato un salto di
paradigma culturale, paradigma culturale= logos fonocentrico= parola al centro per gli adulti
I ragazzi invece paradigma culturale iconocentrico= immagine al centro.
Dare il privilegio all’occhio come organo sensoriale ha fondamento della natura o culturale?
-culturale= perché in altre epoche la vista non aveva l’importanza che noi conferiamo oggi.
Anzi in passato si diceva di non dare fiducia della vista quando visitate un malato, usate l’udito
vicino alle viscere, tatto, olfatto per fetori strani, e il gusto.
—>Come si è arrivato al rovesciamento?
Progressivamente la storia occidentale ha costruito una conquista dello sguardo. Attraverso
battaglie legate alla chiesa (iconografie) all’anatomia (con Galileo dove sottolinea l’importanza di
vedere con i nostri occhi)
4 passaggi tecnologi che danno un contributo decisivo allo sviluppo dell’organo della vista:
- Meta 800= fotografia
- Fine 800= cinema
- Meta 900= televisore
- Fine 900=culturale digitale
NASCITA DEL CINEMA cinema
Possiamo dire che generalmente il nasce alla ne dell’Ottocento ma abbiamo una data
invenzione: 28 dicembre 1895.
convenzionale per quanto riguarda la sua il
I fondatori del cinema furono i fratelli Lumière, che progettarono la prima produzione lmica del
cinematografo. La materia prima del cinema è la luce ed è singolare che i fratelli che lo hanno
inventato si chiamino proprio Lumière (luce in francese).
rivoluzione
Loro danno vita a quella che diventerà un’enorme —> a poche settimane di distanza
raggi x,
vengono infatti inventati anche i una tecnologia che permette di vedere come siamo fatti
dentro, altra invenzione che celebra il potere dello sguardo. Nello stesso anno (1895), viene
fumetto.
inventato un altro mezzo di comunicazione di massa che dà potere alle immagini: il
fi fi fi
2 di 62 a anca
Il fumetto è un racconto che non si accontenta più solo delle parole e ci quindi un
disegno. Inoltre, nelle stesse settimane dell’invenzione cinema, viene inventato anche
l’aeroplano che permette la visione del mondo dall’alto.
Tutto questo si ri ette anche sulla letteratura del ‘900 con autori come Pirandello (esempio ‘I
Quaderni di Sera no Gubbio’ —> critica al cinema).
del ‘900’’
= Il cinema viene visto quindi come ‘‘occhio e come dispositivo che o re al mondo
immagini. un’arte, mezzo
Fin dalle sue origini il cinema ha una triplice natura: è contemporaneamente un di
comunicazione business. estetica, sociologica
di massa e un Ha quindi a che fare con ed
economia.
Ma a che cosa serve il cinema e perchè ha avuto la possibilità di diventare il linguaggio
dominante del 900?
Ogni epoca ha scelto un mezzo per raccontare di sé: il novecento ha usato principalmente il
regalato cazione vita emotiva.
cinema. Il cinema ha a milioni di persone un’intensi della propria
Ha fatto provare emozioni che nella vita non tutti avrebbero provato, senza richiedere nulla in
cambio. donchisciottismo scopico
Tutto questo può essere spiegato attraverso il —> il Don Chisciotte
non pensava quello che vedeva ma vedeva solo quello che già pensava.
In questo senso, nel cinema c’è questa tendenza a vedere non quello che è, ma quello che si
vorrebbe che fosse.
È cosi che gestiamo le 600 mila immagini: guardiamo ciò che confermano le nostre idee.
Il cinema quindi a cosa serve?
1. mantenere la memoria di ciò che potrebbe svanire,
Cinema per per fermare il tempo e
trattenerlo e darci la possibilità di non lasciar smarrire nel tempo le cose che accadono.
sindone del mondo’
—> André Bazin (critico francese) diceva che il cinema è ‘la —> è la
pelle che avvolge il mondo e ne conserva la traccia, l’impronta.
2. dimensione di a ollamento sociale
Cinema come —> il cinema ha anche fatto sentire le
persone meno sole: ci ha regalato personaggi che ci hanno tenuto compagnia.
3. grande dispositivo narrativo
Cinema come —> uno dei bisogni primari dell’uomo è anche
quello di entrare in una dimensione narrativa. Il cinema ha incrementato i racconti e, di
conseguenza, i mondi che conosciamo.
Il cinema ha una triplice natura:
1. E’ arte= estetica
2. Un mezzo di comunicazione di massa= sociologia
3. Business= economia
È un concetto chiave dello studio del cinema.
IL CINEMA ‘OCCHIO DEL ‘900’
del Novecento
Il cinema è stato l’occhio perchè ha addestrato il nostro occhio a compiere una
serie di operazioni cognitive che sono state la palestra che ha aiutato gli uomini nel passaggio
Novecento. allena mente
dall’Ottocento al Il vedere lm la nostra a leggere la complessità della
modernità. 4 fasi,
Francesco Casetti distingue la storia del cinema in alle quali associa due parole chiave,
arrivando a una conclusione:
fl fi ff fi fi ffi ff
3 di 62
Cinema delle origini Cinema classico Cinema moderno Cinema
contemporaneo
1895 agli anni 20 anni 30 - anni 50 anni 60 - anni 70 dagli anni 80 - in poi…
ATTRAZIONE/ NARRAZIONE/ ANARRAZIONE/ INTERTESTUALITA’/
MOSTRAZIONE TRASPARENZA OPACITA’ IMMERSIVITA’
ERA della VISIONE ERA ERA ERA
della della
RIPRODUZIONE SIMULAZIONE
dell’INTERPRETAZIO
Poter vedere. (sospensione NE
dell’incredulità) (Spettatore piu attento Voler vedere.
e svolge un ruolo
Dover vedere. attivo per capire il
senso)
Saper vedere.
In questo periodo, non Il cinema, che all’inizio Questo cinema, è Nel cinema
c’è montaggio e la (dal 1895 agli anni 20) narrativo ma diventa una contemporaneo non c’è
macchina da presa è era un’attività ambulante narrazione più debole la volontà di raccontare
fissa. È un modo di anarrativo,
e povera, inizia a trovare quindi quindi qualcosa di reale ma si
rappresentazione dimora in edi ci racconta se stesso
tutto quello che c’è nel
primitivo, ma da qui appositamente costruiti facendo riferimento a
racconto non
nasce questa in questa nuova fase, le qualcosa di già
necessariamente serve
straordinaria invenzione sale cinematogra che. conosciuto.
per mandare avanti il
del cinema. E anche se fa
In questo periodo, nasce racconto.
montaggio, riferimento alla realtà ma
anche il che Il cinema moderno si fa anche il dialogo con
distingue per la sua
permette di creare una opacità, altri lm.
poiché richiede
narrazione. Per i primi allo spettatore di
spettatori era un trauma Prima, i lm si
riconoscere che sta
i primi montaggi dei lm, concludevano alla ne
guardando un lm e di
però è proprio il dello spettacolo, ma ora
comprendere il suo
montaggio che da senso le storie vogliono tenerci
linguaggio
al lm. (Artefatto) incollati alla narrazione.
cinematogra co.
narra Ci sono più lm, e per
Ora il cinema capirli e apprezzarli
storie insieme alla appieno, come fa
trasparenza. Perché Marvel, dobbiamo
qualsiasi cosa io vedo lo vederli tutti.
vedo perché servirà nel
racconto Tesi di quando è
Il cinema classico è
trasparente e ettivamente nato il
perché il cinema contemporaneo
linguaggio star wars
I. Nasce con
cinematogra co sono 1= primo lm con un
scritti in modo da non sistema sonoro che
farsi vedere. Il ti avvolge, suono
montaggio è trasparente dimensione
non lo devi percepire predominate.
l’attacco
II. Nasce con
delle torri gemelle,
perché l’immaginario
collassa dentro la
realtà.
III. Nasce con
l’invenzione del
digitale.
ff fi fi fi fi fi fi
fi fi fi fi fi fi
4 di 62
Esempio: la sortie de
l’usine lumière lyon
—>I personaggi escono
dall’inquadratura.
Esempio: l’arrivée d’un
train à la ciotat
—>Degli uomini si
spaventarono alla vista
della locomotiva in arrivo
e scapparono dalla sala
del cinema. Il binario, in
diagonale, nella ripresa
sembrava dirigersi verso
la sala cinema. Anche
fuori campo, sempre
presente, molti
personaggi escono dal
campo.
Esempio: bataille de
boules de neiges
—> ricordava un po lo
stile impressionista
Il cinema fin da subito
intraprende tante strade.
Come alla prima dei
lumiere, c’era un mago
tra il pubblico e capisce
che anche per lui le
immagini sono
fondamentali. Nasce il
cinema del fantastic
con melies, crea un
qualcosa che non esiste
con le immagini.
Creava stupore perché
era un qualcosa che non
avevano mai visto.
Esempio: un homme
de tetes
—>scompone il suo
corpo. Ovviamente è
una sovrapposizione
di diverse immagini.
Noi siamo portati a
credere a ciò che
vediamo.
Esempio: l’homme
orchestre
—> spettacolo
d’illusione dove lui si
moltiplica creando un’
orchestra. tre grandi innovazioni tecnologiche
Questa grande divisione non tiene però conto delle del
cinema:
1. muto al sonoro
Dal —> il primo lm sonoro è del 1927, rientra ancora nel cinema delle origini.
fi
5 di 62
2. bianco e nero al colore
Dal —> non c’è una data convenzionale, ma il primo lm girato a
colori fu ‘Via col Vento’. Da lì il colore diventa una possibilità, non tutti vengono fatti a colori,
ma si sa che è possibile farlo.
3. al digitale
Dall'analogico —> tra gli anni ’80-’90, si passa dalla pellicola alla digitalizzazione
dell’immagine (le immagini diventano immateriali). L’avvento del digitale permette tantissime
cose che prime non erano possibili. Cambia la sostanza stessa delle immagini, non sono più
areferenziali,
impronte del mondo ma sono immagini ombre sintetiche che hanno perso il loro
valore loso co di testimonianza del mondo. Uno dei primi lm che usa il digitale è ‘il Corvo’
(durante le riprese l’attore muore e viene creato un avatar digitale che gli assomiglia).
Che di erenza c’è tra vedere il lm in sala e a casa? In sala c’è buio, l’unica fonte luminosa di
attenzione è il cinema. In sala le immagini sono molto più grandi di noi, a casa sono più piccoli.
campo visivo molto ampio, sguardo
Andando in sala tu sei obbligato a tenere un devi avere lo
dello stratega, tutto
devi mettere in relazione. Guardando il lm sul telefono serve usare lo
sguardo del cecchino, si colgono i dettagli ma non si fanno relazioni.
LEZIONE 2
Nel 1925, il 18 novembre, ricorrono i 100 anni dal debutto cinematografico di Alfred
Hitchcock. Con il giardino del piacere.
All’inizio della sua carriera Hitchcock era spesso considerato un regista di serie B, perché si
serviva di materiali narrativi che sembravano ridursi a sangue, sesso e morte.
I primi a riconoscere davvero il suo valore furono i giovani critici francesi, tra cui François
Truffaut, autore della famosa intervista-raccolta Il cinema secondo Hitchcock.
Secondo Truffaut, la prima grande qualità del cinema hitchcockiano consiste nella sua capacità
di pensare per immagini. Hitchcock, afferma Truffaut, è riuscito a risolvere il problema
fondamentale di ogni cineasta: raccontare attraverso la rappresentazione visiva, senza
appoggiarsi alla parola.
Hitchcock è infatti uno dei pochissimi registi capaci di filmare i pensieri dei personaggi senza
esplicitarli verbalmente, affidandosi a un linguaggio rigorosamente visivo e non verbale.
È inoltre, secondo Truffaut, uno dei rari cineasti in grado di rappresentare i sentimenti più
complessi dell’essere umano, come la gelosia, l’invidia, il sospetto, traducendo stati d’animo
interiori in azioni, immagini e dettagli della messa in scena.
Nel finale del libro, Truffaut osserva che il cinema di Hitchcock non è sempre “confortevole” o
rassicurante, ma che proprio questa sua forza perturbante rivela un autore capace di mostrare le
inquietudini più profonde della condizione umana.
Per questo Hitchcock può essere paragonato a scrittori come Kafka o Edgar Allan Poe: come
loro, mette in scena le proprie ossessioni e le condivide con il pubblico, affinché lo spettatore
possa comprendere meglio se stesso.
In quasi tutti i film di Hitchcock c’è infatti una componente di patologia o perversione, un lato
oscuro che attraversa personaggi e situazioni.
Persino i titoli di testa nei suoi film hanno un ruolo fondamentale: costituiscono una forma
simbolica che anticipa e sintetizza l’anima del film, preparando lo spettatore al mondo emotivo e
tematico che sta per incontrare. PSYCHO (1960)
Patologia: schizofrenia e la scissione dell’identità di Norman Bates.
Perversione: non è semplicemente “cattiveria” o “sessualità deviata”: è una distorsione profonda
della mente e del desiderio. Si manifesta principalmente in tre modi:
1. Legame morboso con la madre
◦ Norman Bates ha un rapporto patologico con la madre, così
totalizzante che la sua identità e il suo comportamento sono
completamente dominati da questa figura.
◦ Quando la madre muore (o meglio, quando la sua influenza continua
anche da morta), Norman assume la sua personalità e agisce
come lei, uccidendo chi “minaccia” il loro mondo.
◦ La perversione qui è psicologica: l’amore e il rispetto verso la madre
diventano ossessione e controllo morboso.
fi ff fi fi fi fi fi
6 di 62
2. Voyeurismo e desiderio distorto
◦ Norman spia le vittime, come Marion Crane, attraverso finestre o buchi nella parete.
◦ Non è solo curiosità: è un desiderio perverso di possedere e controllare l’altro
senza contatto diretto, che trasforma l’atto visivo in un impulso ossessivo.
3. Violenza e omicidio come espressione del disturbo
◦ Gli omicidi di Norman non sono casuali: sono l’espressione del conflitto interno tra
la sua personalità e quella “materna”.
◦ La perversione si manifesta nel fatto che la soddisfazione di un impulso interiore
passa attraverso la violenza estrema.
◦ È una perversione della morale e della socialità: uccidere diventa un modo perverso
di “risolvere” i propri conflitti interiori.
Nel libro-intervista, Hitchcock sostiene che Psycho può essere considerato quasi un film
sperimentale, non tanto per la storia, quanto per l’effetto che ha avuto sul pubblico.
Per lui ciò che conta davvero è che il montaggio, il ritmo delle inquadrature e la costruzione visiva
producano una reazione emotiva collettiva, una sorta di “emozione di massa”. Questo è ciò che
gli interessa sopra ogni altra cosa.
Secondo Hitchcock, la storia e gli attori di Psycho funzionano bene, ma ciò che rende il film un
capolavoro è prima di tutto la parte tecnica:
l’uso del montaggio (soprattutto nella scena della doccia),
• il controllo del punto di vista,
• la gestione del tempo e della sorpresa,
• la costruzione della tensione tramite luce, ritmo e musica.
•
In Psycho, quindi, la genialità non sta soltanto nella trama, ma nella forma cinematografica con cui
Hitchcock trasforma una storia di delitto in un’esperienza emotiva potentissima.
Nei film di Hitchcock, i titoli di testa hanno un ruolo fondamentale —>sono una forma simbolica
che anticipa l’anima del film. Attraverso immagini, tratti grafici e musica, Hitchcock dava già allo
spettatore un indizio su dove stava andando, creando un’aspettativa emotiva e visiva prima
ancora che la storia iniziasse.
—>In particolare, per Psycho ci fu un piccolo fraintendimento legato al titolo. All’inizio, infatti, il film
veniva chiamato “Psiche”, richiamando la fig
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.