Analisi dei flussi
Evidenziare la variazione subita dalla
L’analisi dei flussi finanziari è una tecnica finalizzata a evidenziare la variazione subita dalla struttura finanziaria dell’azienda e a studiare le cause, categorie di operazioni, che hanno fatto affluire o hanno assorbito le risorse finanziarie in un determinato periodo di tempo.
Rendiconto finanziario
Essa prevede l’elaborazione di un prospetto di sintesi denominato Rendiconto finanziario che si riferisce all’anno stesso, come il Conto economico.
Il Rendiconto finanziario attraverso l’illustrazione delle “variazioni” intervenute nell’assetto patrimoniale permette:
- Giudicare l’equilibrio finanziario in uno o più momenti storici, come permesso dall’analisi per indici;
- Valutare le sue mutazioni nel tempo e “le ragioni”, categorie di operazioni, che le hanno determinate.
Più in generale l’analisi per flussi, consente di studiare la gestione di un determinato periodo per capire se nel suo complesso ha aumentato o ridotto le risorse finanziarie iniziali e quali sono state le cause, tipologie di operazioni, che hanno determinato tale modifica.
Le categorie di politiche oggetto di analisi sono solo quelle che modificano la liquidità e quindi non vengono prese in considerazione le operazioni finanziate tramite capitale proprio.
In questo modo, essa consente agli analisti di esprimere un giudizio su:
- Politiche della gestione reddituale;
- Politiche degli investimenti, a titolo oneroso;
- Politiche dei finanziamenti e di distribuzione dei dividendi;
- Coordinamento tra le suddette politiche.
Ed è dalle tendenze evidenziate nel passato dell’azienda, allo scopo di estrapolare le ipotesi sullo sviluppo futuro:
- Pianificare l’equilibrio futuro;
- Assumere decisioni riguardo agli investimenti e/o alla concessione di finanziamenti e alle dilazioni di pagamento.
Può darsi che C4 ovvero disponibilità liquide, rispetto all’anno scorso siano rimaste immutate guardando il valore iscritto nello Stato Patrimoniale, però ricostruendo i flussi ci sono state operazioni che hanno aumentato la liquidità e altre che l’hanno diminuita in modo che il saldo al 31/12 rimanga sempre lo stesso.
Il Rendiconto finanziario esprime quelle variazioni.
I quesiti a cui consente di rispondere
- Quale contributo ha dato la gestione alla creazione o all’utilizzo di risorse finanziarie e qual è l’autofinanziamento aziendale?
- Quali sono state le fonti alle quali l’azienda ha fatto ricorso e per quali importi?
- Quali elementi del capitale investito hanno richiesto l’impiego delle risorse finanziarie e per quali importi?
- Esistono ragionevoli correlazioni fra le fonti e gli impieghi di risorse finanziarie con riferimento alla durata della permanenza degli stessi nell’azienda?
L’ambito temporale
I limiti
Sono i limiti che intaccano la rappresentazione veritiera e corretta del Bilancio d’esercizio:
- Errati criteri di classificazione delle voci;
- Errati criteri di valutazione delle poste;
- Presenza di politiche di bilancio;
- Valori sottostimati in presenza di periodi di forte inflazione.
Le configurazioni di risorsa finanziaria indagabili
I circuiti aziendali e l’analisi per flussi
Nel rendiconto finanziario devo ricostruire per il reddito una dinamica finanziaria. Questo ha una duplice definizione: ricavi - costi. Ma essendo anche nello Stato Patrimoniale è anche una grandezza Fondo.
Grandezze Fondo e Grandezze Flusso
L’analisi Dinamica, Conto Economico e Rendiconto Finanziario, si contrappone all’analisi statica, quella fatta sullo Stato Patrimoniale con il calcolo degli indici riferiti allo stesso.
- Stato patrimoniale: indica il valore delle voci che compongono il capitale lordo aziendale in un determinato istante, valori fondo/stock = impieghi e fonti.
- Conto economico: spiega sotto il profilo economico la variazione subita dal Patrimonio netto in un determinato periodo, illustrando i costi e i ricavi di competenza, valori flusso, che nel loro complesso hanno determinato tale modifica.
- Rendiconto finanziario: evidenzia la variazione subita dalla risorsa finanziaria indagata, attraverso l’illustrazione delle variazioni intervenute nel valore delle voci che compongono il capitale lordo aziendale, influendo sulla prima, valori flusso.
Il Rendiconto finanziario esplica in termini finanziari la stessa funzione che realizza il Conto economico per la dimensione reddituale.
Mentre il Conto economico attraverso l’illustrazione dei costi e dei ricavi di periodo, valori flusso, spiega perché è intervenuta una certa variazione complessiva del Patrimonio netto tra due momenti successivi, il Rendiconto finanziario mediante l’illustrazione dei flussi che hanno incrementato e ridotto le voci di SP, spiega perché è intervenuta una certa variazione nell’ammontare complessivo della risorsa finanziaria studiata in un determinato periodo.
La costruzione del Foglio di Lavoro
La determinazione dei flussi finanziari da indicare nel Rendiconto finanziario avviene attraverso il calcolo delle grandezze flusso riferite a tutte le poste di Stato patrimoniale che non sono incluse nella risorsa finanziaria studiata.
Le operazioni gestionali che portano alla modifica delle poste patrimoniali passano, infatti, attraverso una valorizzazione finanziaria che incrementa o riduce l’ammontare di risorse inizialmente a disposizione.
Di conseguenza, è possibile determinare le ragioni, categorie di operazioni, che hanno portato alla modifica complessiva della risorsa finanziaria studiata elencando tutte le variazioni, flussi, subite dalle altre poste patrimoniali, tra due momenti storici successivi.
In questo modo, viene di fatto riletta in termini finanziari la gestione di un periodo, in funzione del fatto che essa abbia incrementato o ridotto la risorsa finanziaria studiata.
Strumento intermedio per passare dallo Stato patrimoniale Rendiconto finanziario: Foglio di Lavoro.
Le configurazioni di risorsa finanziaria: tutte le tipologie di liquidità, secondo OIC, IAS, “letteratura” e la prassi.
Elaborazione del Foglio di Lavoro
- Iscrizione delle poste e dei valori di due Stati patrimoniali riferiti a periodi di tempo successivi, riclassificati secondo il metodo finanziario. Valori da riportare riclassificati nel Rendiconto finanziario.
- Calcolo delle variazioni grezze.
- Effettuazione delle rettifiche.
- Determinazione dei flussi globali.
Calcolo delle variazioni grezze
Si calcolano le variazioni grezze, o variazioni contabili, facendo la differenza algebrica tra il valore assunto da ogni posta di Stato patrimoniale nel periodo più recente, X + 1, e in quello precedente, X.
Ciascuna variazione grezza è classificata come:
- Fonte, se genera nuove risorse finanziarie, portando quindi a un incremento dell’ammontare iniziale della risorsa studiata, es. i debiti, se un debito da inizio anno a fine anno aumenta la variazione è una fonte quindi un incremento di passività, se invece diminuisce l’entità del debito quella variazione è un impiego. Eventuali valori positivi del riclassificato come il R
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