Matrici di funzioni
Matrice
Matrice m x n (m righe n colonne).
Ad ogni funzione lineare si può associare una matrice A.
Funzione rappresentata in modo unico.
F(u) = ∑ ai vi → w + ...
A = M(V, W)
Matrici rispetto alla base.
(u1,...,um → A = M(V).
Matrice è funzione rispetto ... alla base v = ∑ ... ← A = (aij) ← B = (bij)
Somma delle corrisponde alla somma della matrice.
A-1 (bij) → ← (bij) ⇒ ... e ogni elemento della matrice a + b.
L'unione delle matrici m x n forma uno spazio vettoriale.
Composizione di funzioni
Composizione di funzioni g : u → v f : v → w.
• → ← h = v → ∑ ← A = (aij) ← B = (bij)
Base U : v = ∑ (v1,v2,...,vm)
A = \sum(fH(i, j))
Le basi ei:( ei) ... A ← bik → (bik) → prodotto delle matrici.
Dim base di v.
Matrici di funzioni lunedì 20 marzo 2023
Matrice
A = (aij)
Matrice m x n (m righe n colonne).
Matrice.
Ad ogni funzione lineare si può associare una matrice A. A dipende dalle basi scelte (U e W).
A = MUW(f) Matrice t.q. f -> v rispetto alla base V = {v1,...,vn} ⊆ V o alla base W = {w1,...,wm} ⊆ W.
F(x) = a1w1 + ... + amwm, A - lineare T caso utilizzo matrici A = ( ) B = ( ) f ⟶ A = (aij) Rn f(g) ⟶ g(v) = bij(y) v. A.V = ().
Somma
Somma.
Trasformiamo come somma corrisponde alle basi V, e W.
Somma su due matrici.
Matrice n righe e m colonne.
A + B = (aij + bij) => somma gli elementi che si trovano nella stessa posizione HU(f + g) = HU(f) + HU(g)
(λ ∈ K) (λ)
Prodotto di una matrice per uno scalare
- A = λ ().
- A - λ() significa moltiplicare λ per ogni elemento della matrice.
- L'insieme delle matrici m x n forma uno spazio vettoriale.
Composizione di funzioni
V w v w v g(w)
U W 0 0 0 g(f(w)) (f ∘ g)(v) = A CP w A CP ρβ ρβ AA(f) A = (aij) ( ) f(bij) ()f.
- G(f) — ordine delle () φ() w , φ(bij) (A ∘ ()).
C = ( ) non φ dim base V dim base w.
Esempio: V = U = {v1, v2, ..., vn}
W = {w1, w2, ..., wm}
A = MUV(f) A = (aij) Per — σ C − β = ( ) prodotto delle matrici.
f) ( ) ( ) ( )
C = ( ) B matrice delle funzioni compostoni istr φθ
A = ( )
C = Matrice delle funzioni composta g∘f
A = (agr) ( )
Dim un v = 2(v1, v2)(v, v3)
Coordinata della matrice A secondo la base fissata.
A = esempio 1 ·3 ·5 ·4 · sim. di matrici.
A = (0 7)(1 2)
Matrice nulla.
Matrice opposta.
Prodotti di matrici
A = (ai,j)
B = (bi,j)
C = B · A
(ci,j) = esempio B · A = (1 2 0)(-3 5 4)(2 0 3)(5 3 3)(2 0 0)(-3 5 0)
Righe matrice B e colonne matrice A.
Matrice x 1 (vettore)
c1v = prodotto scalare.
cos a = proprietà prodotto tra matrici.
Proprietà svantaggiose
Svantaggiose.
A · B ≠ B · A non proprietà commutativa.
2 matrici non nulle → prodotto matrice nulla.
es: A =
A =
Proprietà vantaggiose
if(A)= vantaggiose.
(A-B)·C = A·C-B·C proprietà associativa.
(A+B)·C = A·B·C+B·C proprietà distributiva.
A·I = I·A = A elemento neutro prodotto.
Matrice con 1 lungo la diagonale principale e in tutto il resto 0.
Matrice identità (matrice unitaria)
I = 1 0 0 0 1 0 0 0 1
I prodotti notevoli non valgono per le matrici:
(A+B)2 = A2 + 2AB + B2
A2 + AB + B2
Perché AB ≠ BA
Trasposizione
A = (aij) n righe m colonne.
La trasposta si indica con AT (A con l'indice con T).
Della matrice AT è m righe n colonne.
Esempio.
A = 2 3 4 4 1 3
AT = 2 4 3 1 4 3
Proprietà trasposizione
(AT)T = A
(A+B)T = AT + BT
(A-B)T = AT - BT
f: V → W lineare
{vi, ..., vn} base di V
{wi, ..., wm} base di W
Dim.:
w = f(u) = ∑(aijvj)
po passare da (y1)(y2)
A f(v) = 0n, v1, v2, w1, a2w2
A = [1 2 3][0 2 3][0 0 0]
Colonne di Le colonne della matrice corrispondono alle immagini f(v1),...,f(vn) dei vettori della base di V.
Le colonne della matrice generano l'immagine di f → lim (Im(f)) massimo numero di colonne l.i. indipendenti della matrice A.
Rango di A
Il rango di colonne della matrice è uguale al rango di righe della matrice.
Molto utile nei calcoli.
Esempio f: R3→R2
f(lineare)
W
f(v) = a1v1 + a2v2 + a3w33 ... v33w3 → (2v1, 3v3, 1+v3) con f[f(v)] = g(2)
f(v3) = a1w1 + a2w2 + a3w3 → f(v1) = a1(2v3 + w3) + 3f(-v3 + )
x = 1 (3w3) = (2, a3) (w3) 1 2
A = (1) = 2(2, 3)(-2,-1)w3 a3
A' (4)
A(-2+)(1)(-3), 3c
f(v
Cambio di base
Una volta costruita la matrice, questa rimane costante — cambio V e psi con base e quello cambia W con le sue coordinate.
Esempio completo
f: R3→R3 lineare
(v) = w
W[D:base canonica di R2] 2 → (x - w) di R1
Base di W = R3-y[(-2,0)]o {verificare se v1, v2 [3w3 e -4)(+1)]3 con base di V [det:A[4](x - a)= (12