ABS
Antilock Braking System
- 1 Unità di controllo ABS
- 2 Sensore velocità ruota
- 3 Pompa freno
- 4 Pinza freno
ABS
Antilock Braking System
- Unità di controllo ABS
- Sensore velocità ruota
- Pompa freno
- Pinza freno
ABS
Antilock Braking System
- Anni 20 Primo brevetto di dispositivo automatico di antibloccaggio bloccaggio delle ruote
- Anni 40 Primi tentativi di sviluppo
- dispositivi puramente meccanici
- nessuna implementazione nei veicoli in produzione
- Anni 60 Nuovi tentativi con lo sviluppo dell’elettronica
- 1978 Prime vetture equipaggiate con ABS (Bosch)
- 2002 ABS obbligatorio sulle auto di nuova immatricolazione
- ABS Frenata 1978
- ASR/TCS Trazione 1987
- VDC/ESP Dinamica laterale 1995
Bloccaggio delle ruote anteriori
Forza laterale di disturbo
Coppia di imbardata
Mψ = FAsinβ · (a + b) - Fy · b
limβ→0 Mψ = -Fy · b < 0
Stabilizzante
Il veicolo tende a procedere in rettilineo
Bloccaggio delle ruote anteriori
- Perdita di direzionalità del veicolo (impossibilità di sterzare)
- Impossibilità di evitare un ostacolo
v
Bloccaggio delle ruote posteriori
Forza laterale di disturbo
Coppia di imbardata
Mψ = -FB sin β․(a + b) + Fy․a
limβ→0Mψ = Fy a > 0
Instabilizzante
Il veicolo va in “testa coda”
Bloccaggio delle ruote posteriori
- Esiste una ripartizione (meccanica o elettronica) della forza frenante tra ruote anteriore e posteriori
- Generalmente in condizione di attrito ruota/strada uniforme bloccano prima le ruote anteriori
Curva di ripartizione forza frenante
Ideale
Effettiva
μ = Fxi / Fzi
Bloccaggio delle ruote
- Aumento dello spazio di arresto nella maggioranza dei casi poiché la forza longitudinale non è ottimale
cemento asciutto
asfalto bagnato
neve non compattata
ghiaccio bagnato
Requisiti dell'ABS
- Garantire la direzionalità del veicolo (possibilità di sterzare) indipendentemente dall'intensità della frenata e dalla velocità del veicolo
- Ritardare la formazione del momento imbardante nelle condizioni di μ-split
Ghiaccio μmax = 0,15
Asfalto asciutto μx max = 1
Requisiti dell’ABS
- Ottimizzare l’efficienza della frenata, prediligendo però la possibilità di sterzare il veicolo rispetto alla riduzione dello spazio di arresto
- Adattarsi rapidamente a variazioni di aderenza (ad es. asfalto asciutto con tratti ghiacciati)
- Garantire la direzionalità e una decelerazione ottimale del veicolo nel caso di superfici sconnesse
- Garantire la direzionalità e la stabilità del veicolo nel caso di frenata in curva (velocità inferiori a quella limite)
Requisiti dell’ABS
- Riconoscere e correggere il fenomeno dell’aquaplaning
- Adattarsi all’isteresi del freno e all’influenza dell’inerzia del motore (dipendente dal rapporto di marcia)
- Evitare che il veicolo beccheggi e che si inneschino fenomeni di risonanza
- Disattivarsi in caso di malfunzionamento
Ciclo di controllo ABS
- Elettrovalvole
- Pompa tandem
- Freno
- ABS ECU
- Sensore velocità ruota
Reference input variable
Manipulated variable
Controlled variable
Controlled system
Controller
Disturbance
Sensore velocità angolare della ruota
Fig. 3: Wheel-speed sensors (section) a) DF2 wheel-speed sensor with chisel-type pole-pin, 1 Electric cable, 2 Permanent magnet, 3 Housing, 4 Winding, 5 Pole pin, 6 Sensor ring.
Fig.15: ABS systems: A comparison a) ABS2, b) ABS5. 1 Damper chamber, 2 Throttle, 3 Return pump, 4a 3/3 valve, 4b 2/2 valves, 5 Accumulator chamber.
Gruppo di modulazione della pressione
Gruppo di modulazione della pressione
Impianto frenante con schema ad X
ABS5 hydraulic system (X braking-force distribution)1 Master cylinder, 2 Hydraulic modulator, 3 Damper chamber, 4 Return pump, 5 Electric motor,6 Accumulator, 7 Inlet valves, 8 Outlet valves.V Front, H Rear, R Right, L Left.
Dinamica ruota frenata
Modello analitico
- ¼ di veicolo (2 g.d.l.)
- FZ costante
x, ẋ, ẍ
φ, ϕ̇, ϕ̈
Eq.i di moto
mẍ = -Fx
Jϕ̈ = FxR – Mbr
Fx = μxFZ
FZ = mg
Dinamica ruota frenata
Ulteriori semplificazioni
Forza di contatto longitudinale
μx
zona stabile
μx,max
zona instabile
k
εx = 1 - φ · R / ẋ
εx,ott
μx = k · εx
εx ≤ εx,ott
μx = μx,max
εx ≥ εx,ott
Coppia frenante
Mbr
α
t
Mbr = α · t
Dinamica ruota frenata
Zona stabile
μx = k · εx εx ≤ εx, ott
εx = 1 - ϕ̇R/ẋ
Fx = μxmg
Mbr = α · t
Jϕ̈ = FxR - Mbr(t)
⇒ Jẋ̇/kmgR2 + ϕ̇ = ẋ/R - ẋ/kmgR2 α · t
Ipotesi
ẋ ≈ v0 = cost
∫tt+Δt ẋ dt εx,ott
Fx = μxmg
Mbr = α · t
Jφ̇ = FxR − Mbr(t)
⇒
Jφ̇ = μx,maxmgR − α · t
⇓
φ̇ = μx,max mR/J g − αl/J · t
Dinamica ruota frenata
Mbr -J... FxR
aR = ... ⋅ R
Zona stabile
aR(t) ≈ -v0α/k ⋅ m ⋅ g ⋅ R (1 - e-t/T)T = J ⋅ v0/k ⋅ m ⋅ g ⋅ R2Zona instabile
aR(t) = μx,max mR2/J g - αR/J tControllore basato sullo scorrimento
Esempio
- ↑↑ Aumento rapido pressione
- ↑ Aumento pressione
- == Pressione costante
- ↓ Riduzione pressione
- ↓↓ Riduzione rapida pressione
Esempio algoritmo di controllo
- ε1
- ε2
- ε3
Identificatore sup. stradale
Stimatore velocità del veicolo
Pompa tandem
Algoritmo di controllo
Elettrovalvole
Veicolo
Logica di controllo ABS (Bosch)
Ciclo di controllo in caso di elevata aderenza
Speed
Peripheral wheel acceleration
Brake pressure
Phase
Time t
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