Paleografia: minuscola cancelleresca
Periodo storico e diffusione sociale
Periodo storico in cui si influenza la storia tout court, l’architettura, la letteratura… Viene messo in luce come nel Duecento/Trecento vi sia una diffusione sociale della scrittura, spesso messa in correlazione con l'evoluzione grafica dell’ambiente romano avvenuta nel II secolo d.C. Perché questa alfabetizzazione così imponente? Focus particolare nelle città toscane e centrali (Bologna, Firenze e Siena).
Diffusione culturale, sociale, economica che vede la fioritura di nuove classi sociali borghesi e commerciali che rafforzarono il legame tra istituzioni e coloro che avevano esigenza di scrivere e leggere. Iniziano scuole di abbaco e algorismo, che formano persone in grado di leggere e scrivere per fini legati alla società fiorentina del ‘300 (amministrazione pubblica, commerci, diffusione delle cancellerie – presenti in tutto il territorio).
Scritture di categoria e caratteristiche
Periodo di “scritture di categoria”. Corpi rotondi: differisce dalla gotica. Tratteggio fluido (scrittura corsiveggiante). Il ductus è corsivo: ci sono lettere in legatura + legamenti verso il basso. Svolazzi e bandiere a forma triangolare a completamento delle aste. Tutto questo non solo rende la scrittura particolarmente calligrafica, ma il risultato è frutto di una scrittura corsiva.
Ultimo punto: trattandosi di scrittura di categoria (come in parte, del resto, la gotica, che si stava trasformando il litterae giuridiche e religiose), era colta e alta, interpretata dai cancellieri, che la usavano come ufficium (nel momento del lavoro i cancellieri dominavano questa tipologia di scrittura).
Personaggi influenti e formalità
Personaggi come Cola di Rienzo, Coluccio Salutati, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio. Personaggi della cancelleria fiorentina (Petrarca da Arezzo, Boccaccio da Certaldo, Bracciolini dal Valdarno) che, a Firenze, trovano terreno fertile per esercitare la propria professione di giorno.
Primo punto c’è uno stacco della lettera. Terzo punto: in questo momento (ductus particolarmente corsivo) la scrittura torna sul tracciato. Fino ad ora, scrittura posata (realtà libraria). Adesso scrittura più tachigrafica, più fluente e corsiveggiante. Si torna indietro rispetto all’andatura (sempre destrorsa). B ed R risultano scritture maiuscole. Canone proveniente dalle scritture di evidenziazione del modello gotico.
Manuale e testi storici
Manuale pag. 153. Evoluzione di tipi di scrittura che, in forma più o meno complessa, riprendono proprio dalla scrittura cancelleresca. Scrittura di tipo comune, usata sia in ambito cancelleresco che librario. Testi di Dante (1330-1376) in minuscola cancelleresca, provenienti da ambiente toscano.
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4. Fine minuscola carolina, minuscola diplomatica, minuscola libraria gotica - Paleografia
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9 Contratto
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Meccanica 9
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9. Carboidrati