Concetti Chiave
- Il Romanticismo evidenzia la presa di coscienza dell'infelicità esistenziale dell'uomo, legata al mistero del dolore e della morte.
- L'essere umano cerca felicità e eternità, ma la sua natura fragile limita il raggiungimento di tali aspirazioni.
- Due principali atteggiamenti si manifestano di fronte al destino: quello della vittima, sopraffatta dalla vita, e quello dell'eroe, che affronta le sfide.
- L'eroe rappresenta l'animo grande che accetta la sfida del destino, opponendosi ad esso con determinazione.
- Il tema dell'individualità estrema, caratterizzata da passioni forti e scomposte, è esaltato nel contesto romantico.
La presa di coscienza romantica
Uno dei temi del Romanticismo che risulta senz’altro dominante è quello della presa di coscienza, da parte dell’uomo, della propria infelicità esistenziale.
L'infelicità esistenziale umana
Essa è originata dal mistero del dolore e dalla morte: l’essere umano aspira alla felicità, all’infinito, all’eternità, ma vede il loro conseguimento negato dalla sua natura, limita e fragile.
Atteggiamenti di fronte al destino
In questa realtà, sono importanti 2 atteggiamenti: quello della vittima (si dichiara sopraffatto dalla vita) oppure quello dell’eroe. Quest’ultimo atteggiamento è dell’animo grande che si oppone al destino umano nello stesso tempo in cui ne accetta la sfida.
Da qui l’esaltazione romantica delle individualità estreme, animate da forti e scomposte passioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema dominante del Romanticismo secondo il testo?
- Quali sono le aspirazioni dell'essere umano secondo il testo?
- Quali atteggiamenti l'individuo può adottare di fronte al destino?
Il tema dominante del Romanticismo è la presa di coscienza dell'infelicità esistenziale dell'uomo, originata dal mistero del dolore e dalla morte.
L'essere umano aspira alla felicità, all'infinito e all'eternità, ma si trova a dover affrontare la negazione di queste aspirazioni a causa della sua natura limitata e fragile.
L'individuo può adottare due atteggiamenti: quello della vittima, che si sente sopraffatto dalla vita, oppure quello dell'eroe, che accetta la sfida del destino opponendosi ad esso.