Concetti Chiave
- Il romanticismo emerge in Germania alla fine del XVIII secolo come risposta alla crisi delle idee illuministiche, enfatizzando il sentimento rispetto alla ragione.
- Nasce da una delusione storica per le rivoluzioni che, pur promuovendo ideali di libertà e uguaglianza, sfociarono in violenza e terrore.
- I romantici rifiutano il materialismo, cercando di attribuire significato e scopo alla vita attraverso la creatività e l'espressione personale.
- Il rifiuto del classicismo porta alla nascita di nuovi generi letterari, tra cui la lirica, che privilegia l'originalità, e il romanzo storico, che integra storie inventate con contesti storici reali.
- In Italia, gli scrittori romantici si concentrano sull'aspetto politico, esaltando il sentimento nazionale e la lotta per la libertà dei popoli oppressi.
Origini e Filosofia del Romanticismo
Il romanticismo nasce in Germania alla fine del XVIII secolo, con la crisi delle idee illuministiche e dura per tutto il XIX secolo. Questo perché nasce l’idea che è il sentimento che guida e non la ragione, sentimenti quali l’amore e la religione. Il romanticismo diceva di amare la propria patria, ma molti romantici sfiorano il razzismo questo perché l’eccessivo nazionalismo può sfociare in razzismo.
Delusione Illuministica e Nuovi Ideali
Il romanticismo nasce per un motivo filosofico: i romantici si rifiutavano di credere alla concezione meccanicistica della vita dell’uomo teorizzata degli illuministi; per i romantici l’uomo non è costituito solo dalla ragione, ma una buona parte è influenzata dal sentimento e dalla fantasia. Il secondo motivo è un motivo di tipo storico: le rivoluzioni (es. Rivoluzione Francese) cominciate seguendo le idee illuministiche di libertà, fraternità ed uguaglianza, erano terminate nella violenza e nel terrore. Il romanticismo nasce dalla delusione per gli ideali dell’Illuminismo e non vedeva nella ragione la soluzione ai mali ai tormenti dell’uomo.
Rifiuto del Materialismo e Nuovi Generi
La concezione materialistica della vita per i romantici era fonte di infelicità, si rifiutarono di accettare l’idea che l’uomo fosse prigioniero della materia durante la vita e che sprofondasse nel nulla eterno dopo la morte, punti vari sono i modi in cui autori romantici cercarono di superare questo pessimismo e ridurre un significato uno scopo la vita.
Esaltazione della Libertà e Creatività
Autori romantici esaltano: la libertà e la creatività dell’autore, il sentimento, il popolo, la nazione e la storia dei popoli.
In campo letterario c’era il rifiuto del classicismo: per i romantici la poesia non deve essere imitazione ma deve essere originale e creativa; l’autore deve riuscire ad esprimersi secondo la propria ispirazione.
In campo politico c’era il rifiuto del cosmopolitismo (teoria secondo la quale ogni cittadino e cittadino del mondo) esaltato dagli illuministi a cui contrappongono il concetto di nazione.
Nacquero dei nuovi generi letterari:
- La lirica (poesia basata sulla libera espressione del poeta tramite rifiuto delle regole metriche, dell’imitazione dei classici che erano ostacolo per la sincerità e la spontaneità del poeta).
- Nacque il romanzo storico, un’opera letteraria in cui vengono narrate vicende inventate ma inserite in un contesto storico reale: la storia non funge solo da semplice cornice degli avvenimenti, ma ne diventa protagonista influenzando il comportamento dei personaggi.
Gli scrittori italiani nelle loro opere si occuparono soprattutto dell’aspetto politico (la divisione Italia), nelle loro opere veniva esaltato il sentimento nazionale e la libertà dei popoli oppressi al popolo straniero.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del romanticismo e quali sono i suoi principali ideali?
- Come il romanticismo si differenzia dall'illuminismo?
- Quali nuovi generi letterari sono emersi durante il periodo romantico?
- Qual è il ruolo della nazione e del sentimento nazionale nella letteratura romantica italiana?
Il romanticismo nasce in Germania alla fine del XVIII secolo, in risposta alla crisi delle idee illuministiche, e si sviluppa nel XIX secolo. Esso enfatizza il sentimento, come l'amore e la religione, rifiutando la concezione meccanicistica della vita e l'idea che la ragione sia l'unico motore dell'esistenza umana.
I romantici si distaccano dall'illuminismo a causa della delusione per le sue promesse di libertà e uguaglianza, che si sono tradotte in violenza e terrore, come dimostrato dalla Rivoluzione Francese. Per loro, l'uomo è influenzato non solo dalla ragione, ma anche dai sentimenti e dalla fantasia.
Durante il romanticismo, si svilupparono nuovi generi letterari come la lirica, che enfatizza l'originalità e la libera espressione del poeta, e il romanzo storico, che narra vicende inventate in un contesto storico reale, rendendo la storia protagonista degli eventi narrati.
Gli scrittori romantici italiani si concentrarono sull'aspetto politico, esaltando il sentimento nazionale e la libertà dei popoli oppressi. La loro opera rifletteva la divisione dell'Italia e il desiderio di unificazione, ponendo la nazione al centro della loro espressione artistica.